Torta salata così come viene

Diciamo che la ricetta che sto per scrivere un po’ casuale, stasera mi sono accorto di avere un impegno domani sera e di non avere molto tempo per cucinare, ho aperto il frigo è visto cosa c’era…. trà prodotti prossimi alla scadenza, e rimasugli di cene precedenti ho creato quello che vedete in foto, una cena a cui basterà aggiungere un contorno di verdura e il giorno è fatto!

Ingredienti:

1 pasta brisè rettangolare

1 sgombro cotto in forno

Circa 200 gr di verza moretta stufata con aceto

1 uovo

2 patate vitellotte rimaste sole in frigo

Sale

Pepe

1 cipolla

Olio evo

Procedimento:

  • Privare lo sgombro di pelle e lische quindi spezzettate la polpa
  • In una ciotola unire tutti gli ingredienti, le patate sbucciate e tagliate a cubetti, salare, pepare e mescolate bene
  • Stendere la pasta brisè nella pirofila, forare con forchetta, versare il ripieno e chiudere i 4 lembi della pasta su se stessi.
  • Tagliare la cipolla in modo sottile, disporre sulla superficie, ungere con olio evo, sale.
  • Infornare a 220° per 45 minuti

Polpette di tonno con birra dell’ Eremo-Saggia

La ricetta che vi propongo oggi è semplice ma allo stesso tempo d’effetto, da presentare in occasione di un aperitivo o cena in piedi, secondo me proprio adatta per essere abbinata con la birra dell’ Eremo Saggia:
La Saggia è di colore giallo paglierino con schiuma bianca. Al naso emergono delicate note fruttate dati dal lievito che poi lasciano spazio ad intense note speziate di coriandolo, arancia e bergamotto. Sprigiona una piacevole nota agrumata che la rende dissetante.

Queste polpette di torno delicate le abbiniamo con insalata di cardo il pompelmo rosa, il cardo è una delle piante regina dell’inverno in italia, in questo caso il suo gusto intenso è smorzato dall’acidità del pompelmo che rinfresca il tutto.

Ingredienti per 20 polpette:

700 gr di tonno fresco

1 uovo

500 gr di cardo

1 pompelmo rosa

Sale rosa

200 gr Yogurt greco

1 cucchiaino di wasabi in pasta

Pepe nero

Semi di papavero

Semi di sesamo bianco

Olio di semi di arachide

Procedimento:

  1. lavate il caldo e pulitelo eliminando la radice e le foglie esterne, salate e cuocete a vapore per circa mezz’ora, fino a quando sarà tenero. Tagliato il cardo a pezzetti e conditelo con sale pepe e il succo di mezzo pompelmo.
  2. Nel mixer inserite il tonno tagliato a tocchetti l’uovo e il sale rosa, azionato il mixer per qualche secondo fino a quando non otterrete un composto a tocchetti ma omogeneo.
  3. Aiutandovi con un porzionatore da gelato formate le polpette, arrotolate le polpette nei semi di papavero e semi di sesamo schiacciate bene con le mani.
  4. Mescolate lo yogurt con la pasta di wasabi fino a ottenere un composto omogeneo, aggiustate di sale, questa sarà la salsina in accompagnamento alle polpette.
  5. Scaldate una padella e aggiungete l’olio, fate cuocere le polpette 3 minuti per lato, in modo che non risultino troppo cotte. Servite le polpette adagiate su insalata di cardo, Aggiungete la salsa di yogurt, e qualche pezzetto di pompelmo rosa.

Torta carote e zenzero

Il dolce che vi spiego oggi è una torta fantastica per fare colazione, gluten free è molto ricca di nutrienti, semplicissima da fare sporcare te solo il mixer.

Ingredienti per una torta:

300 gr carote sbucciare

250 gr farina di mandorle

150 gr farina di riso

150 gr zucchero di canna

1 bustina li lievito per dolci

2 cucchiaini di zenzero in polvere

3 uova

Pistacchi tritati

Mandorle in lamelle

80 gr cioccolato bianco

80 gr panna

Pizzico di sale

Olio di semi

Procedimento:

L’impasto va preparato interamente nel mixer.

1) tritare le carote precedentemente sbucciate

2) aggiungete alle carote la farina di mandorle, farina di riso, lo zucchero di canna, il lievito, zenzero, le uova e il sale, avviate il mixer

3) se usate uno stampo in silicone ungete leggermente lo stampo con dell’olio, versate il composto nello stampo e livellatelo, infornare a 180° per 60 minuti, prima di sfornare fate la prova stuzzicadente deve essere asciutto.

4) in un padellino sbriciolate e cioccolato bianco, aggiungete la panna e fate cuocere a fuoco bassissimo fino a quando sarà sciolto, lasciate intiepidire.

Guarnite la torta una volta sformata dallo stampo con cioccolato fuso lamelle di mandorle che avrete tostato in padella e pistacchi sbriciolati.

Gnocchi ripieni, in abbinamento Traminer aromatico Pojer e Sandri

Gli gnocchi sono buoni con quasi tutti i condimenti, in questa ricetta il condimento è all’interno dello gnocco. Il ripieno composto di radicchio tardivo di Treviso, taleggio dop e noci lo rende nuovo e accattivante. Talmente buono che per condirlo basterà semplicemente del burro fuso del pepe nero.. E qualche pezzetto di noce sbriciolato.

In abbinamento alla ricetta che vado ad aggiustare vi consiglio

Ingredienti per 4 persone:

600 gr di patate

300 gr di radicchio tardivo di Treviso

100 gr taleggio dop

30 gr noci sgusciate

Farina 0 circa 250 gr

Olio evo

Sale

Pepe nero

50 gr burro

Procedimento:

  • sbucciate le patate tagliate a tocchetti e fatele cuocere a vapore fino a quando non saranno morbide, schiacciatele con lo schiacciapatate.
  • Lavate e tagliate radicchio strisce sottili, fate scaldare un filo d’olio in una padella quindi aggiungete radicchio e fate cuocere circa 5/6 minuti. Aggiungete il taleggio e frullate tutto con un frullatore a immersione.
  • Quando il composto sarà freddo aggiungete circa 2 cucchiai di farina e 70 gr di patate cotte in precedenza, amalgamate il tutto. Il composto deve risultare morbido ma lavorabile con le mani, formate delle sfere di circa 1,5 cm di diametro.
  • Impastate le restanti patate e farina fino a ottenere un impasto omogeneo, a questo punto porzionate l’impasto in piccole parti e appuattendole con le mani ricavate dei quadrati dove appoggiare le sfere ottenuto in precedenza.

  • Chiudete bene il tutto formando delle sfere.
  • Fate bollire abbondante acqua, salate, raggiunto il bollore versate gli gnocchi e fateli cuocere circa 5 minuti fino a quando non verranno a galla. A questo punto condite con burro fuso e pepe.
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Gnocchi alla Romana a modo mio

Un piatto semplice da preparare, può essere anche preparato in anticipo e finito al momento della cena o del pranzo, un piatto unico saporito e adatto a tutti i gusti… per bambini e adulti!

In questa ricetta abbino ai gnocchi alla romana il Broccolo fiolaro di Creazzo è una varietà di broccolo inserita nell’elenco dei prodotti tipici veneti, coltivata sulle colline che sorgono a Creazzo in provincia di Vicenza. Prodotto tipico invernale, spettacolare dopo le gelate invernali, le gelate lo rendono molto più morbido e saporito.

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di semolino

900 ml latte

100 gr grana padano grattugiato

Noce moscata

Sale

Pepe nero

2 uova

50 gr burro

300 gr di broccolo fiolaro

50 gr di culatello

Olio evo

1 cipolla gialla

Procedimento:

  1. Sul fuoco fate scaldare il latte, quando il latte stà per raggiungere il bollore aggiungete un cucchiaino di noce moscata e il semolino poco per volta, mescolate in modo che non si formino grumi.
  2. A fuoco spento aggiungete le uova, il grana padano, aggiustate di sale e pepe, continuate a mescolare fino a quando il composto sarà denso.
  3. Versate su placca da forno foderata con carta e lasciare raffreddare.
  4. In una padella ben calda fare rosolare il culatello fino a quando sarà croccante, togliete dalla padella e asciugate con carta da cucina. Quando sarà freddo tritate il tutto fino ad ottenere una polvere.
  5. Tagliate la cipolla e fate risolare con olio evo, aggiungete le foglie di broccolo fiolaro e fate rosolare, aggiungete acqua per portarlo a cottura, ci vorrà circa 25 minuti.
  6. A questo punto ricavate gli gnocchi dal composto ormai freddo, potere tagliare dei quadrati o come in foto dei cerchi, gli scarti dei cerchi possono essere rimpastati per ottenere altri gnocchi.
  7. Ungete leggermente gli gnocchi con olio evo e fate rosolare bel forno con il grill per 10 minuti, impiattate con broccolo e polvere di culatello.

Bruschetta a modo mio con Duo Bianco 2015

In questa versione la bruschetta è più piccola di quella tradizionale con una forma che ricorda un tortino, adatta per rinfreschi, apertivi, antipasti e per le cene estive.

Con questo antipasto, un vino interessante è il pugliese Duo Bianco 2015 della Cantina Ferri di Valenzano (Ba). Il vino è fatto per un 50% di Chardonnay e per l’altro 50% di Garganega. Al naso, note floreali con sentori di frutta esotica; al gusto il vino è piacevolmente morbido in bocca.

Ingredienti per 4 bruschette:

2 fette di pane per bruschette

12 code di mazzancolle

8 pomodorini datterini

Aneto

Sale pepe

Olio evo

1 limone

Procedimento:

Coppate il pane con un coppa pasta di circa 10 cm di diametro, spianate i cerchi con un mattarello e disponeteli all’interno di stampini per crostatine, un filo d’olio e in forno per circa 7 minuti a 180°.

Tagliate i pomodorini a cubetti, salate, condite con succo di mezzo limone, aneto tritato.

Sgusciate le mazzancolle, cuocete in padella ben calda aggiungendo il succo di mezzo limone e pepe.

Preparate le bruschette pane, pomodorini e mazzancolle, guarnite con aneto.

Gnocchi in rosa

La rapa rossa è un’ortaggio che non è gradito a tutti, dal sapore dolce, una consistenza ne croccante ne morbida.

A me piace usarla per cucinare, per risotti, creme e in questo caso per preparare dei gnocchi soffici soffici visto anche il periodo carnevalesco.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di patate sbucciate e bollite

100 gr di rapa rossa bollita e frullata

Circa 200 gr farina 0

2 kg di vongole

Finocchietto

1 spicchio d’aglio

1/2 lime

Panna acida

Sale

Pepe nero

Olio evo

Procedimento:

  1. Come indicato negli ingredienti le patate devono essere bollite in acqua salata e sbucciate, schiacciatele ancora calde con schiaccia patate.
  2. Aggiungete la rapa rossa frullata e la farina poco per volta, più maneggiate l’impasto più questo avrà bisogno di farina e quindi poi sarà duro.
  3. Impastate e ricavate dei torciglioni che taglierete a pezzi di circa un cm.
  4. Quando acquistate le vongole una volta a casa prima di riporle in frigo adagiatele in una ciotola con acqua e sale grosso. Quando le utilizzate sciacquatele bene e sbattetele con forza nel lavabo per eliminare la sabbia.
  5. In una padella fate scaldare un filo d’olio, inserite le vongole, il finocchietto e l’aglio, coprite e fate cuocere per 5 minuti fino a che le vongole saranno aperte.
  6. Lasciate da parte alcune vongole con guscio per guarnizione, le altre vongole levatele dal guscio, filtrate il liquido e lasciatelo da parte.
  7. Fate scaldare un mestolo di liquido delle cozze in una padella.
  8. Fare bollire abbondante acqua salata, fate cuocere gli gnocchi 2 minuti fino a quando saliranno a galla.
  9. Scolateli nella padella con il brodo delle vongole, aggiustate di pepe e fate saltare inserendo anche le vongole sgusciate.
  10. Impiattate aggiungendo 2 cucchiaini di panna acida, finocchietto e vongole.

Risotto all’ Amarone della Valpolicella e radicchio rosso

Il risotto è buono accostato a qualsiasi ingrediente, ma, secondo me preparato con amarone della Valpolicella e radicchio rosso ha una marcia in più. L’ abbinamento che viene spontaneo è appunto quello con l’Amarone della Valpolicella, in particolare con quello de Le Ragose 2011, vino corposo dal sapore speziato e persistente.

Ingredienti per 4 persone

380 gr riso vialone nano
350 ml Amarone della Valpolicella Le Ragose
1 radicchio rosso tipo Verona
60gr grana padano per la cialda.

100 gr Monte Veronese stagionato 12 mesi

Un taglio di scamone di manzo per il brodo
2 cipolle gialle
1 carota
1 costa di sedano verde
olio evo
sale
pepe nero

Esecuzione

Prepare il brod, ne servirà circa 1,5 lt con il taglio di carne, una carota sbucciata, una cipolla e sedano aggiungendo l’acqua, lasciare bollire per 2 ore.

Nel frattempo versate l’amarone in un pentolino e fate cuocere a fuoco basso.
Quando l’amarone comincia a sobbollire con l’aiuto di un’accendino o fiammifero accendete il fuoco all’interno del pentolino, questa operazione di flambatura serve a bruciare l’alcool presente nel vino.
Quando si spegne la fiamma coprite con coperchio e mettete il pentolino da parte.

Sbucciate la cipolla e tritatela finemente, soffriggete con un filo d’olio fino a farla dorare.
Sminuzzate il radicchio e aggiungetelo alla cipolla, fate cuocere per 5 minuti bagnando il radicchio con 2 mestoli di brodo, aggiustare di sale e pepe.

Per la cialda di grana padano accendete il forno a 200°, su carta forno cospargete il grana padano in modo da formare un velo sottile, nel mio caso se guardate la foto ho creato una striscia. Infornate per 8 minuti, togliete dal forno e lasciate raffreddare dando la forma che più vi piace.

In un tegame fate tostare il riso per 3 minuti a fuoco vivo, aggiungete il vino, il radicchio e portate a cottura bagnando il riso con il brodo, assaggiate e se serve aggiustate di sale e pepe.
Quando il riso è quasi cotto spegnete il fuoco, aggiungete il Monte Veronese grattugiato e mantecate mescolando energicamente, fate riposare qualche minuto coperto con canovaccio.

Torta soffice al caffè

A chi non piace l’aroma del caffè? Questa è una torta da forno semplice nella sua esecuzione ma golosa e molto soffice, adatta per la vostra colazione o una sana merenda.

Ingredienti per una torta del diametro di 28 cm:

330 gr di farina tot. 0 e farina integrale in parti uguali

270 gr zucchero

4 uova

150 ml di caffè freddo

150 ml di olio di semi

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino di estratto di vaniglia.

Burro qb per la tortiera

Ingredienti per la glassa al caffè:

225 gr zucchero a velo

5 cucchiai di caffè ancora caldo

Procedimento:

  1. Con le fruste sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e spumoso.
  2. Aggiungere il caffè, l’olio, la vaniglia e continuate a sbattere con le fruste.
  3. Aggiungere la farina, il lievito e il bicarbonato all’impasto e amalgamate il tutto.
  4. Imburrate uno stampo in alluminio, se utilizzate stampo in silicone non serve, versate il composto e infornate a 180° per 55 minuti, fate la prova stecchino prima di estrarre la torta dal forno.
  5. Quando la torta sarà fredda sformate dallo stampo, preparate la glassa, con le fruste aggiungete poco alla volta lo zucchero a velo al caffè, fino ad ottenere una crema, versate la glassa sulla torta e servite, per un tocco più intenso potete aggiungere qualche chicco di caffè intero.

Potete anche decidere di preparare delle tortine mono porzione da servire a fine pasto.

Crespelle con scorfano

In questa ricetta ho voluto sostituire buona parte delle uova che di solito si usano per fare le crespelle con dei piselli passati col frullatore a immersione, per rendere il tutto un piatto più sano. È un bene sapere che molti dei legumi che di solito utilizziamo da soli invece possono essere utilizzati anche per la preparazione ad esempio le crespelle o di gnocchi.

Ingredienti per 12/15 crespelle:

1 uovo

180 gr di piselli cotti

250 gr farina di riso

700 ml di latte

Burro per la teglia

Sale

Ingredienti per la besciamella:

600 ml di latte

100 grammi fatina di riso

70 gr burro

Pepe bianco

Igredienti:

400 gr di filetto di scorfano

1 arancia Tarocco

300 gr di puntarelle pulite

Finocchietto

Aglio

Procedimento:

  1. prepariamo le crespelle, in una ciotola frullate i piselli con il latte, continuando a frullare aggiungete la farina e l’uovo. Fate riposare in frigo per un’ora.
  2. Scaldate una padella con una piccola quantità di burro, versate un mestolo del composto a formare uno strato sottile, cuocete 2 minuti per lato.
  3. Prepariamo la besciamella, in un padellino fate sciogliere il burro, aggiungete la farina e mescolate bene, poi aggiungete il latte un poco per volta continuando a mescolare per evitare che si formino grumi.
  4. Lavate pulite le puntarelle, quindi mettetele marinare con il succo dell’arancia e del pepe bianco, tritate finemente la buccia di un’arancia e fatela cuocere 30 secondi al microonde vi servirà per guarnire il piatto
  5. Tagliate lo scorfano a cubetti, fate saltare velocemente in padella con uno spicchio d’aglio rosolato, aggiungete 4 rametti di finocchio sbriciolato.
  6. Se volete ottenere delle crespelle perfettamente tonde coppatele con un coppapasta del diametro di circa 12 cm, inserito all’interno della crespella un cucchiaio di besciamella e un cucchiaio di ragù di scorfano. Fate cuocere le crespelle in forno 10 minuti a 180°.

Disponete sul piatto le puntarelle con qualche pezzetto di arancia, 3 crespelle guarnite con la besciamella e ragù di scorfano e qualche ramo di finocchietto.