Plum cake zenzero e limone 

Una cosa è certa e ve la garantisco, dopo che avrete provato questo plum cake zenzero e limone non ne potrete più fare a meno. Un dolce dal sapore fresco pur essendo un prodotto da forno, con la presenza del limone e dello zenzero frutti che fanno bene, con tanta vitamina C, lo zenzero è di per se un’ antibiotico naturale.

Ingredienti:

225 gr di zucchero semolato

175 gr di burro ammorbidito

3 uova

175 gr di farina

1 cucchiaino di zenzero in polvere

un pizzico di sale

2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato

scorza di 2 limoni

2 cucchiai di sciroppo di zenzero

Per lo sciroppo allo zenzero:

300 ml di acqua

150 gr di zenzero fresco

100 gr zucchero di canna

Procedimento:

  1. Preparate lo sciroppo allo zenzero, sbucciate 150 gr di zenzero e tagliatelo a fette sottili, in un pentolino fate sciogliere lo zucchero di canna nell’acqua, aggiungete lo zenzero e fate bollire per 8 minuti. Spegnete il fuoco e fate raffreddare, quindi togliete lo zenzero e tenete lo sciroppo. Conservato in una bottiglia in frigorfero è eccezzionale contro il raffreddore.
  2. Tritate la buccia di due linoni e un pezzo di zenzero grande come un cucchiaio.
  3. Montate il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungete un uovo alla vota sempre continuando a sbattere. Aggiungete il sale, la farina setacciata, la scorza e il succo di limone, lo zenzero secco e quello fresco grattugiato e amalgamate bene.

Foderate uno stampo per plum cake con cartaforno, versate il composto e infornate a 180° per 50 minuti.

Passatelli con cime di rapa

I passatelli primo piatto tipico dell’ Emilia Romagna, Umbria e Marche, un piatto ricco.di sapore che fa sempre festa. Nella mia versione lo propongo cotto in un brodo leggero di quaglia, come contrasto al sapore dolciastro del passatello la cima di rapa saltata in padella.

Indredienti per 4 persone:

180 gr di pane grattugiato

180 gr di grana padano grattugiato

2 uova

400 gr di cime di rapa

1 spicchio d’ aglio

Per il brodo 1 quaglia, 1/2 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, prezzemolo

Olio evo

Sale

Procedimento:

  1. Preparate il brodo, riempite una casseruola con abbondante acqua, inserite la quaglia, la carota, la cipolla, il prezzemolo e il sedano, portate a bollore e fate cuocere per 2 ore.
  2. Lavate le cime di rapa ed eliminate le parti più coriacee, fate saltare in padella dopo aver rosolato uno spicchio d’aglio nell’olio, coprite e fate cuocere per circa 15 minuti. Se serve aggiungete dell’acqua.
  3. Per preparare i passatelli nel mixer inserite le uova, pane grattugiato, grana padano, azionate il mixer fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  4. Esiste un’ attrezzo apposito per creare i passatelli, io non ce l’ho quindi per crearli uso lo schiaccia patate. Create i passatelli lunghi circa 5 cm.
  5. Fate cuocere i passatelli nel brodo per 2 minute, quindi scolateli con l’aiuto di una schiumarola. 
  6. Impiattate con brodo bollente e cime di rapa.

Brownies black & white

Si narra che questo dolce sia stato inventato nel 1863 a Chicago in USA come dolce “femminile”per le signore dell’alta borghesia che frequentano i circoli inn della città.

Questo dolce l’ho scoperto da poco, nel senso che prima l’ho sempre consumato preparato in pasticceria, in realtà è un dolce veloce da preparare, troppo soffice per essere chiamato biscotto e allo stesso tempo troppo pretenzioso chiamare questo dessert. Nella mia versione il tradizionale al cioccolato fondente incontra il cioccolato bianco, tanta frutta secca e un sentore agrumato.
Per una teglia standard da forno

Per impasto fondente

2 uova 

130 grammi cioccolato fondente

68 grammi burro 

68 grammi farina

 85 grammi di nocciole 

un’arancia buccia e succo

125 grammi di zucchero un pizzico di sale


Per impasto cioccolato bianco
2 uova

 150 g cioccolato bianco 

68 grammi di farina

 68 grammi di burro

 85 grammi di pistacchi 

125 g di zucchero 

pizzico di sale

Procedimento:

  1. Accendete il forno a 180° e fate tostare per 8-10 minuti le nocciole. Trascorso il tempo tritatele grossolanamente.
  2. sciogliete il cioccolato a bagnomaria e quando sarà sciolto incorporate il burro, il succo  e la buccia dell’aranciiaia tritata finemente. Lasciate intiepidire.
  3. Con l’aiuto delle fruste sbattete le uova con lo zucchero. Aggiungete il composto al cioccolato ottenuto in precedenza, Aggiungete le nocciole e un pizzico di sale.
  4. Stendete il composto su placca da forno foderata con carta. Fate cuocere per 5 minuti a 180°
  5. Per il composto al cioccolato bianco fatte esattamente lo stesso procedimento del cioccolato fondente solo che non va aggiunta l’arancia, quando il composto è pronto versatelo sul composto al cioccolato fondente che avete cotto per 5 minuti in forno, fate cuocere sempre a 180° per 25 minuti. Quando poi si sarà raffreddato tagliatelo a quadrotti.

Cheese muffins

I muffin che propongo oggi hanno come ingrediente principale la ricotta di pecora (se non vi piace potete usare quella vaccina), leggeri, non  troppo dolci adatti per una colazione o merenda sana e leggera.

Ingredienti per 6 muffin:

250 gr di ricotta di pecora

35 gr di olio evo

120 gr farina 0

10 gr lievito per dolci

1 uovo

1 cucchiaino di cannella

3 cucchiai di zucchero a velo

2 cucchiaini di cacao amaro

Procedimento:

1. Inserite tutti gli ingredienti nel mixer tranne il cacao amaro. Azionate il mixer per un paio di minuti fino ad ottenere un composto omogeneo.

2. Dividete il composto in due parti uguali, a una parte aggiungete il cacao amaro e mescolate bene.

3. Bei pirottini inserite il composto alternandolo in modo da ottenere effetto bi colore.

Infornate a 180° per 35 minuti, fate la prova stecchino per verificare la cottura.

Tortelloni

Assaggiandio il vino Corvina di Scaia mi è venuto in mente la ricetta del tortellone che vi spiego oggi, secondo me la corposità del vino si sposa molto bene con questo piatto dai gusti complessi e decisi.

Il colore si presenta con un bel rosso rubino, già prima di avvicinare il bicchiere al naso, immagini già i suoi profumi. Spicca la Viola, la rosa ……rosa rossa e un mix di frutti rossi , susina, amarena e frutti di bosco. In bocca intenso ma nel equilibrato in sapidità. Le vigne giovani lo rende fresco ma con una ottima spalla. Vino per fatto che in compagnia di un buon piatto e amici finisce troppo presto.
Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta:

270 gr di farina 0

3 uova

Per il ripieno:

400 gr di coniglio

Un bucchiere di vino Corvina

150 gr di patata

1 carota

1 costa di sedano

Rosmarino, salvia, alloro

1/2 cipolla gialla

Sale

Pepe bianco

Olio evo

Fiori eduli

Circa 20 olive nere

Procedimento:

1. In una casseruola fate rosolare la cipolla con le verdure tagliato a cubetti. Inserite nella casseruola il coniglio e fatelo rosolare, sfumato il coniglio col vino rosso, aggiungete gli aromi coprite e fate cuocere per circa un’ora. Circa metà cottura salate pepate.

2. Lessate le patate in abbondante acqua salata quindi sbucciatele. Tritate le olive con robot da cucina, fate cuocere in forno per 30 minuti a 160°, lasciate raffreddare e seccare.

3. Disossare il coniglio, inseritelo nel mixer insieme alle patate e tritate il tutto, assaggiate se serve aggiustare di sale. Lasciate da parte subito di cottura le verdure.

4. In una spianatoia disponete la farina a fontana, al suo interno aprite le 3 uova, iniziate ad amalgamare aiutandovi con una forchetta. Impostato il tutto per 10 minuti quindi coprite con pellicola e ponete in frigo a riposare per mezz’oretta.

5. Ora con il mattarello o la nonna Papera stendete la pasta fino a renderla sottile. Con un coppapasta quadrato del lato di circa 8 cm ricavate dei quadrati di pasta. Sistemato all’interno dei quadrati un po’ del ripieno, bagnate i bordi e chiudete il quadrato in due in modo da formare un triangolo, quindi ho ripiegato alle punte su se stessi e schiacciate con un dito in modo da chiuderle.

6. Togliete il rosmarino, alloro e la salvia dal sugo del coniglio, frullate il tutto con frullatore a immersione, filtrate con un colino e fate scaldare in un padellino.

7. Cuocete i tortelloni in abbondante acqua salata per circa 8 minuti, disponete sul fondo del piatto un mestolo di sugo, i tortelloni, la polvere di olive e i fiori eduli.

Gamberoni in Saor

Il saor solitamente è conosciuto associato alle sarde, piatto tipico della tradizione Veneta in particolare veneziana, piatto antico e radicato nella cultura di questa regione. Altrettanto buona è la zucca in saor, per questo oggi ho voluto proporvi un’altra variante i gamberoni in saor, a differenza delle sarde i gamberoni non sono fritti ma cotti al forno, gli ingredienti invece che compongono il saor sono gli stessi delle sarde. Ottimo come antipasto.

Ingredienti per 4 persone:

12 gamberoni

2 cipolle bianche

1 cucchiaio di uvetta

1 cucchiaio di pinoli

30 ml di aceto di mele

1 cucchiaino di zucchero

100 ml di vino Soave Classico

Sale 

Pepe

400 ml di acqua

Olio evo

Procedimento:

1. Far ammollare per circa 10 minuti l’uvetta in acqua fredda.

2. Sbucciate le cipolle, affettatele con una mandolina, fate rosolare in padella con olio evo, sfumate con il vino, salate, aggiungete l’acqua e portate a cottura a fuoco basso. Aggiungete l’aceto, lo zucchero l’uvetta e fate caramellare, lasciate intiepidire.

3. In un padellino fate tostare i pinoli avendo cura di non farli bruciare lasciateli da parte.

4. Pulite i gamberi levando il guscio lasciando la testa e la coda, pulite i gamberi anche Davide all’interno. Posizionate i gamberi in una pirofila, salate, aggiungere un filo d’olio e infornate a 180° per circa 10 minuti aggiustando di sale.

Quando anche i gamberi saranno cotti siete pronti per impiattare, disponete i gamberi sul piatto, aggiungete il composto di cipolle uvetta e finite con i pinoli

Cremoso al pistachio con Dindarello

Un dolce semplice e veloce da preparare, può anche essere preparato in anticipo e servito al momento del dessert…

 La consistenza della crema abbinata al crumble croccante rende il dolce accattivante a ogni cucchiaiata. Provare per credere!

Il vino consigliato è il Dindarello di Maculan, azienda veneta di Breganze. Il Dindarello è realizzato con uve Moscato. Il colore è giallo dorato, il profumo straordinariamente intenso ha sentori tipici della varietà, di miele e fiori. Il vino è è dolce, equilibrato con persistenza lunga e gradevole.

Ingredienti per 2 porzioni di cremoso:

125 ml di panna fresca

30 gr di pistacchi non salati

40 gr latte condensato

1 gr di colla di pesce

sale qb

Ingredienti per il crumble:

25 gr di farna integrale

20 gr zucchero di canna

20 gr burro freddo

sale qb

Procedimento per il cremoso:

Mettete a bagno in acqua fredda la colla di pesce per 10 minuti, trascorso il tempo strizzatela bene e scioglietela per 10 secondi in microonde. In un frullatore tritate i pistacchi col latte condensato fino ad ottenere una crema, quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti compresa la colla di pesce e continuate a frullare. Trasferite il composto in chicchieri o vasetti e fate solidificare in frigo qualche ora.

Procedimento per crumble:

Mettete tutti gli ingredienti nel mixer, azionatelo fino a quando otterrete granelli di frolla grandi circa 0.5/1 cm. Foderate la placca del forno con apposita carta, sparete il crumble ottenuto e fate cuocere per 20 minuti a 180°.

Al momento del servizio verserete il crumble sul cremoso.

Chocolate & chocolate

Questa ricetta nasce per compleanno, ricetta già pubblicato sul blog qualche tempo fa ma ora rivisitata. 

La base fondente viene viene addolcita dalla crema al cioccolato bianco, l’acidità del frutto di bosco a sua volta smorza la dolcezza della crema, il pistacchio non ha croccantezza.

Una ricetta che in sé racchiude varie componenti, la facilità di preparazione, un gusto che accontenta un po’ tutti i palati, e ultimo ma non ultimo la vista.

Ingredienti:

3 uova

75 gr di farina di riso

150 gr zucchero

250 ml di panna liquida

150 gr cioccolato fondente

170 gr cioccolato bianco

Pistacchi tritati circa 50 gr

Frutti di bosco misti qb

a piacere menta per guarnire

burro e cacao amaro per la tortiera

Procedimento:

  1. Sciogliere a bagno maria 150 gr di cioccolato fondente in 150 gr di panna, a fuoco lento.
  2. Una volta tolta la pentola dal fuoco, aggiungere le uova lo zucchero e la farina, sempre mescolando.
  3. Imburrate la tortiera e spolveratela con del cacao amaro. Versate in una tortiera e infornate a 200° per 20 minuti, meglio se la tortiera è provvista del dentino da 0.5 cm sulla base.
  4. Una volta che la torta sarà raffreddata sformare e capovolgere, il dentino sul fondo aiuterà a contenere il cioccolato nella seconda fase.
  5. Sciogliete 170 gr di cioccolato bianco in 100 ml di panna, sempre a bagno maria e sempre a temperatura bassa. Colate la ganache al cioccolato sulla torta facendo attenzione a non farla colare di lato. Lasciate in frigo a riposare per 2 ore.
  6. Guarnite con i pistacchi i frutti di bosco e ha piacere le foglioline di menta

Togliete dal frigo la torta 15 minuti prima di servirla.

Mousse speziata

Non so voi ma specialmente quando si tratta di pranzi lunghi, arrivare al momento del dolce è un po’ una pena, pensando a quale dessert preparare per terminare il pranzo di Natale mi è venuto in mente questa mousse dal sapore speziato dello zafferano e allo stesso tempo fresco della liquirizia, il tutto reso croccante da una twill al cacao, perché il dolce deve essere un momento di piacere e non un peso.

Ingredienti per 4 persone:

Per la twill

25 gr zucchero

1 albume

13 gr di burro

20 gr farina 0

Per la mousse

125 gr cioccolato bianco

125 gr panna fresca

25 gr di tuorlo

2.5 gr colla di pesce

1 gr pistilli zafferano

2 cucchiaini di polvere di liquirizia

Procedimento:

1. Per prima cosa prepariamo la cialda, mescolate lo zucchero col burro ammorbidito, lo zucchero deve essere ben sciolto, aggiungete la farina e l’albume mescolate bene.

2. Foderate la placca del forno con l’apposita carta, disegnare dei cerchi di circa cm 7,  inserite all’interno di ogni cerchio un cucchiaio di composto e stendetelo con una spatola in maniera da ottenere uno strato sottile. Infornate a 170° per circa 7 minuti.

3. Mettete la colla di pesce ad ammollare per 10 minuti in acqua fredda

4. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria avendo cura di non far mai superare al cioccolato la temperatura di 45°

5. In una ciotola a parte incominciato a lavorare la panna con le fruste avendo cura di non montarla troppo. 

6. Strizzate la gelatina e fatela sciogliere per 5 secondi al microonde, unite quindi la gelatina alla panna insieme ai tuorli e cioccolato fuso, mescolate bene.

7. Dividete la mussa in due parti, a 2/3 del composto unirete lo zafferano, alla restante parte unirete un cucchiaino di polvere di liquirizia.

8. Foderate lo stampo come da foto con pellicola trasparente, versate il composto allo zafferano fino a livello, coprite e fate rassodare in frigo per qualche ora.

Al momento del impiattamento posizionare la twill sul fondo, sformate una porzione allo zafferano adagiatela sulla Twill. Quindi guarnite con i ciuffetti di mousse alla liquirizia e qualche pezzo di twill, finite con una leggera spolverata di polvere di liquirizia.

Tortino di polenta funghi e speck con Lagrein rosè

Cosa dire… questo è un antipasto ideale quando fuori fa freddo e si ha voglia di un piatto caldo. In versione più piccola è un ottimo pasticcino per aperitivo.

Questo piatto ricorda la montagna per questo un abbinamento armonico potrebbe essere con un vino rosé dell’Alto Adige. Nello specifico è l’Alto Adige Lagrein Kretzer Doc 2015 della cantina Muri-Gries. L’uvaggio è il Lagrein, vitigno autoctono dell’Alto Adige. Il profumo, è fruttato e chiaro con note di ciliegia, lampone e ribes rosso, fresco e amabile. In bocca ha una struttura piena, acidità piacevolmente delicata, gradevole freschezza. E’ un rosato con carattere di vino rosso, dal retrogusto lungo e fresco. Si abbina bene a questo piatto in cui lo speck dà un sapore deciso e leggermente speziato.

Temperatura di servizio: 10-12°C

Se decidete di usare funghi più saporiti come i porcini, potete abbinare un vino aromatico come un Gewürztraminer sempre dell’Alto Adige che si accompagna molto bene con cibi dal gusto persistente o speziato.

 

Ingredienti per 6 tortini

230 gr farina di mais per polenta

1,5 lt di acqua

sale

Per la farcitura:

300 gr di funghi pioppini

100 gr speck a fette

100 ml panna

1 spicchio aglio

olio evo

pepe

Procedimento:

  1. Far bollire l’acqua, salare, versare farina di mais a pioggia e mescolare per evitare formazione di grumi, far cuocere per 40 minuti.
  2. Trascorsi i 40 minuti versare in stampini rotondi oppure nella teglia per la cottura dei muffin, far solidificare in frigo 3 ore.
  3. Sformare i tortini dagli stampini, scavare l’interno in modo da ricavare uno spazio per inserire il ripieno.
  4. In una casseruola fare rosolare l’aglio con un filo d’olio. Lavate e tagliate i funghi in modo sottile e aggiungeteli all’aglio, quando saranno rosolati togliete l’aglio.
  5. Aggiungete 8 fette di speck tagliate a strisce sottili, fate ammorbidire aggiungemdo mezzo bicchiere di acqua già calda, aggiustate di sale e pepe, infine aggiungete la panna e spegnete il fuoco.
  6. Accendete il forno statico a 180°, tagliate il restante speck a pezzi.
  7. Farcire i tortini con il composto di funghi, speck e panna preparato in precedenza.
  8. Coprire con i pezzi di speck e infornare per 5 minuti a 180°, trascorsi i 5 minuti impostate il forno su funzione grill a media potenza e fate cuocere altri 5 minuti fino a che lo speck sarà croccante.