Alici olé!

Anche questa, come molte delle ricette che scrivo, nasce dalla curiositàdi miscelare cose che mi piacciono e trovare l’equilibrio nel farlo diventare un piatto, premesso ciò devo dire che una delle mie cucine preferite è la Messicana però credo che la cucina Italiana non ha nulla da invidiare alle altre cucine e mi piace cercare la maniera di ricreare “all’italiana” cose assaggiate nelle altre cucine.

In questa ricetta in particolare troviamo un pesce azzurro fantastico come le alici che qui sono marinate, le taccole prodotto versatile della primavera e la farina di Riso NeroBeppino della Riseria Melotti di Isola della Scala, in particolare la farina sarà utilizzata per preparare dei Nachos, le taccole per preparare una salsa simile al guacamole, e le alici saranno marinate e cotte leggermente in forno per far piacere a tutti il piatto finito. Vi lascio di seguito dei link dove potete trovare maggiori informazioni su farina di riso e taccole.

https://www.melotti.it

https://www.greenme.it

In abbinamento alla ricetta che può essere classificata come antipasto, oppure se ci spostiamo a Venezia”Spunciotti” che in Spagna diventano “Tapas”, in ogni caso si tratta di piccole porzioni di cibo che accompagnano un buon bicchiere di vino.

Nel nostro caso il vino è Cà Bianchi Soave della cantina Le Albare, vino dal colore gialo paglierino, all’assaggio un sentore fruttato e di acacia, al palato persistente e profumato, adatto per accompagnare un piatto come quelo che propongo oggi, servito fresco per un’apertitivo estivo.

Ingredienti per 4 persone:

Per i nachos:

100 gr farina di riso nero

50 gr acqua

sale

Per le alici:

800 gr di alici

1 cipollotto

1 lime

300 ml di vino Ca Bianchi

prezzemolo tritato

olio evo

sale

pepe nero

per guacamole:

200 gr taccole

olio evo

1 cipollotto

1/2 cucchiaino peperoncino in polvere

acqua qb

Procedimento:

  1. Per prima cosa puliamo le alici eliminando la testa  e le lische, delicatamente sotto acqua corrente lavatele bene.
  2. Asciugate bene le alici, disponetele in una pirofila e coprite con una marinata composta dal vino Soave, lime, cipollotto a pezzi, sale, pepe e olio evo.
  3. marinata
  4. Coprite con pellicola e fate marinare imfrigo 4 ore. Trascorso il tempo eliminate la pellicola e cuocete in forno a 160° per 5 minuti, lasciare raffreddare.
  5. Prepariamo i nachos, semplicemente impastate farina di riso nero con acqua e sale, stendete il composto su carta forno, stendete molto sottile, fate cuocera a 190° per 15 minuti, appena sfornato tagliate i vostri nachos e laciate raffreddare su di una grata in modo che si adciughino bene.
  6. Per il guacamole lavate le taccole, tagliatele a pezzetti e cuocete a vapore per 15 minuti aggiungendo sale e un cipollotto tritato. Quando saranno cotte trasferite in un boccale aggiungendo un pò di acqua di cottura e del peperoncino in polvere, frullate con frullatore a immersione, lasciate raffredare.
  7. Impiattate unendo il guacamole, le alici che avrete scolato dalla marinata e che avrete spolverato co prezzemolo tritato…. i nachos e se vi va qualche rondella di rapanello.

Semifreddo al vino passito di Noto Doc Planeta

Il semifreddo all’amaretto si trova in ogni ristorante e pizzeria; questa versione però comprende una base di marquise al cacao, leggerissimo pan di spagna che sono sicura vi farà innamorare come è successo a me, l’aggiunta di un buonissimo vino passito, che dà al semifreddo un gusto particolare e diverso dal solito.

Un ottimo vino dolce da abbinare a questo dessert è il Passito di Noto Doc Planeta realizzato con 100% Moscato Bianco. Profumi di frutta esotica persistenti in bocca, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso un vino passito complesso ma facile da amare.

https://planeta.it/wine/passito-di-noto/

Per 10 pirottini tondi mono porzione:

Per la marquise

2 uova

3 albumi

250 gr zucchero a velo

45 gr cacao amaro

15 gr fecola di patate

 

Per il semifreddo:

30 ml di vino passito

500 ml di panna vegetale

120 gr zucchero

3 uova

100 gr amaretti + qualcuno per guarnizione

Procedimento per marquise:

  1. Montate le uova con 140 gr di zucchero a velo.
  2. Montate gli albumi con 110 gr di zucchero a velo.
  3. Incorporate i due composti e aggiungete fecola di patate e cacao amaro. Mescolare bene
  4. Stendete un foglio di cartaforno su placca, versate il composto e livellatelo con una spatola, deve essere alto circa 4 mm. Infornate per 8 minuti a 200°. Tolto dal forno fate raffreddare prima di tagliare i dischi per demifredo.

Procedimento per semifreddo:

  1. Per prima cosa dovete versare il vino passito e metterlo sul fuoco a fiamma media, quando inizia a sobbollire con l’aiuto di uno spiedino o accendino a canna lunga dovete accendere la fiamma che permetterà l’evaporazione dell’alcool presente nel vino. A fiamma spenta lasciate da parte a raffreddare.
  2. Tritate i 100 gr di amaretti.
  3. montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice.
  4. Montate gli albumi a neve ferma.
  5. Montate la panna vegetale, aggiungete gradualmente e icorporando bene le uova e lo zucchero, gli albumi e il vino passito.
  6. Dividete il composto in due parti, in una delle due aggiungete amaretti tritati.
  7. All’interno dei pirottini rivestiti con pellicola versate un mestolo di composto al passito, lasciate indurire in frizzer per un’ora.
  8. Aggiungete ora un mestolo di composto con amaretti, chiudete con un disco di marquise al cacao. Sigillate con pellicola e lasciate in frizzer una notte.

Impiattate levando il semi freddo dallo stampo, guarnite con amaretti sbriciolati, dischi di marquise e marquise sbriciolata,

Crostata soffice con confettura di limoni

Ho preparato questa torta perché mi sono stati regalati diversi limoni bio, e capitava a fagiuolo anche una merenda con alcune amiche, mi sono detta una bella crostata morbida senza burro con confettura di limoni fatta in casa ci starebbe proprio bene.

Come se non bastasse il limone è un frutto che adoro soprattutto nei mesi caldi, dissetante e ricco di vitamine.

Ingredienti per la base:

3 uova

75 gr di farina di riso

150 gr zucchero

150 ml di panna liquida

150 gr cioccolato bianco

burro e farina per imburrare la tortiera

Ingredienti per la confettura di limoni:

800 gr di limoni bio con buccia edibile

500 gr di zucchero

Per cottura 200 ml di acqua

Procedimento:

  1. Prepariamo la marmellata, lavate bene i limoni strofinandoli con una spugnetta pulita.
  2. Tagliate i limoni a rondelle sottili eliminando tutti i semi, versate le fette in una ciotola e aggiungere acqua fredda fino a sommergere i limoni. Lasciate in ammollo 24 ore.
  3. Scolate i limoni e versateli in una casseruola con zucchero e 200 ml di acqua, fate cuocere a fuoco basso per circa un’ora, e comunque fino ad ottenere una consistenza soda e asciutta, fate raffreddare.
  4. Prepariamo la base, sciogliere a bagno maria 150 gr di cioccolato fondente in 150 gr di panna, a fuoco lento.
  5. Una volta tolta la pentola dal fuoco, aggiungere le uova lo zucchero e la farina, sempre mescolando.
  6. Imburrate la tortiera e spolveratela con del cacao amaro. Versate in una tortiera e infornate a 200° per 20 minuti, meglio se la tortiera è provvista del dentino da 0.5 cm sulla base.
  7. Una volta che la torta sarà raffreddata sformare e capovolgere, il dentino sul fondo aiuterà a contenere il cioccolato nella seconda fase.
  8. Aggiungere la marmellata di limoni, fate riposare un’oretta in frigo prima di servire.

Fave Cozze Pecorino

Uno dei legumi che amo di più, le fave, ricco di proteine e vitamine, in questa ricetta con la sua curiosità si sposa alla croccantezza delle cozze fritte, con la loro dolcezza smorzano il gusto sapido del pecorino perla nera argiolas, pecorino giovane appena un mese di stagionatura, dove ancora si può intuire il sentire delle erbe.

http://www.argiolasformaggi.com/shop/it/pecorini/20-perla-nera-2708320.html

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di fave sbucciate

2 kg di cozze

160 gr di pecorino perla nera argiolas

100 ml panna da cucina

Farina per polenta fioretto

1 cipolla bianco

Pepe bianco

Sale

Olio evo

Olio di semi di arachide per friggere

Procedimento:

  1. Tritate finemente la cipolla, fate cuocere a vapore con le fave per circa 20 minuti, salate e pepate.
  2. A cottura  ultimata trasferite le fave e la cipolla nel bicchiere per frullatore a immersione, frullate aggiungendo l’ acqua della cottura delle cozze e un filo di olio evo, regolatevi con la consistenza che deve essere quella di una crema.
  3. Pulite le cozze, eliminate la barba con un colpo deciso, fate aprire in padella a fuoco vivo con coperchio.
  4. Quando le cozze saranno fredde toglietele dai gushi. Filtrate la loro acqua e usatela per frullare le fave come detto nel punto 2.
  5. Grattugiate il pecorino, fate scaldare la panna e unite il pecorino, frullate con frullatore a immersione, se serve aggiungere un goccio di acqua calda.
  6. Fate scaldare l’olio per friggere le cozze che avrete panato nella farina di fioretto, l’olio sarà caldo quando inserendo al suo interno uno stuzzicadenti fará le bollicine.
  7. Friggete le cozze 1 minuto giusto il tempo di renderle croccanti, scolate, salate.
  8. Impiattate crema di fave, il pecorino e le cozze.

Può essere un’antipasto, un’entrée o un primo piatto.

Sorbetto fragole e Franciacorta

Arriva l’estate e la necessità di alimenti freschi si fa sentire, la ricetta che scrivo oggi nel blog è un dessert un sorbetto senza lattosio, fatto di frutta fresca e di un vino che amo soprattutto nei mesi estivi il Franciacorta, non vi voglio lasciare etichette nomi ecc vi dico solo di prediligere un dosaggio zero.

Facile da preparare potete già impiattarlo in pozioni mono dose, basterà estrarre il vostro sorbetto dal frizzer 5 minuti prima del servizio.

Ingredienti per 8 porzioni:

500 gr di fragole

120 ml di Franciacorta

130 ml di acqua

180 gr di zucchero

Procedimento:

  1. Lavate e pulite bene le fragola, frullate con frullatore a immersione e filtrate con un colino.
  2. Fate scaldare l’acqua e all’interno fate sciogliere lo zucchero, lasciate intiepidire.
  3. Unite lo sciroppo di fragole e quello di zucchero, unite il vino e mescolate bene.
  4. Porzionate nelle ciotole oppere versate il tutto in un’unico contenitore, in questo caso poi lo porzionerete come un gelato.
  5. Lasciare a temperatura ambiente per 5 minuti prima di servire.

Lasagnette con Verdone nano

Il motivo non lo so, ma a Verona e provincia quelle che in tutto il resto d’Italia si chiamano tagliatelle o fettuccine vengono chiamate lasagne. Settimana scorsa ho visitato la Sagra dei Bisi di Colognola ai Colli (VR) arrivata ormai alla 62′ edizione, per due settimane in questo paese prende vita questa festa che celbra un prodotto ormai di nicchia dell’est Veronese, il pisello Verdone nano. Prodotto tipico della zona negli ultimi anni ha visto diminuire la propria coltivazione in favore della vite, il prodotto di questa pianta annuale è  però ingrediente molto presente nella cucina Veneta, solo per citarne alcuni il “risi e Bisi” e appunto le “lasagnette con i bisi”. Presso la sagra ho acquistato qualche kg di questo legume dalla forma allungata e dolce al gusto, con una certa consistenza anche dopo la cottura.

http://www.prolococolognola.it/

Pisello Verdone nano
Colognola ai Colli

Oggi vi lascio la ricetta del mio ragù di piselli come l’ho sempre visto fare in casa da mia nonna e da mia mamma, ovviamente abbinato a delle bellissime lasagnette tirate con la “mescola”(mattarello).

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta

400 gr+occorrente per impastare farina 0

4 uova

Per il ragù

1 kg di piselli (sbucciati)

1 grossa cipolla gialla

1 spicchio d’aglio

1 cucchaio di concentrato di pomodoro

sale

olio evo

500 ml acqua

Procedimento per il ragù:

  1. Per prima cosa prepariamo il ragù, sbucciamo i piselli.
  2. Tagliate la cipolla sottile sottile, sbucciate l’aglio e privatelo dell’anima, fate soffriggere con olio evo aggiungendo 250 ml di acqua fino a che la cipolla non sarà cotta.
  3. Aggiungete i piselli e il sale, fate cuocere per 40 minuti a fuoco basso con coperchio.
  4. Eliminata l’aglio, aggiungete il concentrato e altri 250 ml di acqua, coprite ancora e fate cuocere ancora 30 minuti.

Procedimento per la pasta:

  1. Sulla spianatoia versate la farina e create al centro una fontana dove verserete le uova , con una forchetta iniziate a sbattere le uova e incorporare farina.
  2. Impastate usando entrambe le mani per 10 minuti, utilizzate il palmo della mano facendo forza. L’impasto dovrà risulate liscio e omogeneo e morbido al tatto.
  3. Inserite l’impasto in un sacchetto per congelatore, chiudete e fate riposare per mezz’ora.
  4. Versate un velo di farina sulla spianatoia, prendete il vostro impasto e appiattitelo con le mani, quindi iniziate a stendere con il mattarello, dal centro verso l’esterno. La vostra sfoglia dovrà essere sottile e il più possibile di forma rotonda.
  5. Infarinate la sfoglia stesa, arrotolate su se stessa a formare un cilindro largo circa 4/5 cm, a questo punto con un coltello tagliate dlle strisce larghe circa 6/7 mm, con le mani infarinate srotolate le vostre lasagne.
  6. Portate ad ebbollizione abbodante acqua salata, a bollore buttate la pasta, se le cuocete da fresche in due minuti saranno pronte, scolate e farcite con il ragù di piselli verdone nano.

 

More & more

Una delle cose che amo fare il sabato e la domenica é passeggiare in un luogo vicino a casa ma immerso nella natura.

E così sulle rive del fiume Adige in base alla stagione si trovano molte specie vegetali, fiori, frutti spettacolari in cucina, domenica ho raccolto delle dolci more che uso per la ricetta di oggi.

Ingredinti per uno stampo rettangolare cm 22×9:

Per la pasta:

130 gr farina 0

50 gr zucchero bianco

100 gr di burro

1 uovo

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

More di gelso qb

legumi secchi per cottura in bianco

Procedimento

  1. preparare la pasta, nella planetaria sciogliete lo zucchero con l’uovo, aggiungete la farina, e il burro freddo,  impastate fino ad ottenere un’impasto omogeneo, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per un’ora.
  2. stendete la con il mattarello, spessore 5mm, oleate leggermente lo stampo. Stendete la pasta nello stampo rifilando i bordi, stendete sull’impasto della carta forno e adagiate sopra di essa dei fagioli essiccati, cuocete in forno a 180° per 10 minuti+5 minuti senza legumi  e cartaforno.
  3. All’interno della frolla inserite le more, alternando more nere e bianche. Formate due strati.
  4. Infornate per altri 25 minuti, le more rilasceranno il loro succo.
  5. Con i ritagli della pasta frolla e le more in eccesso potete preparare dei deliziosi frollini o succo di frutta

Fogazin con le ciliegie

Finalmente è arrivato il loro periodo, belle rosse, dolci, succose, le mie amate ciliegie!

Come spesso accade per le cose che cucino prediligo coltivazioni della mia zona, quindi domenica con Adamo e il mio cucciolone Nebbia siamo partiti alla volta do Roncá, uno degli ultimi comuni della provincia di Verona al confine col Vicentino.

Dalla mia amica Stefania produttrice di ciliegie e olive con le quali produce uno strepitoso olio evo abbiamo trovato questi rubini, una volta tornata a casa oltre ad assaporarle così al naturale ho voluto reinterpretare una ricetta classica del Veronese, il Fogazin.

Ogni famiglia ha la propria ricetta, quasi sempre è preparata con le mele, torta non tanto alta, molto soffice, una volta veniva cotta nel forno della stufa.

Oggi vi lascio la mia versione con le ciliegie!

Ingredienti per una tortiera del diametro di 26cm:

600 gr di ciliegie

350 gr farina 0

180 gr zucchero

160 gr olio di semi di arachide

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

Pizzico di sale

Burro e farina per la teglia

Se volete zucchero a velo per guarnire

Procedimento:

  1. Lavate le ciliegie, asciugatele ed eliminate il nocciolo, cospargete le ciliegie con un cucchiaio di farina e mescolate, questa operazione serve a non far depositare le ciliegie sul fondo.
  2. Con le fruste montate le uova e li zucchero, il composto deve diventare chiaro.
  3. Aggiungere il lievito alla farina, unite il composto con le uova, l’olio, il sale, mescolare bene.
  4. Imburrate e infarinate la teglia, versate e livellate il composto. Cuocete a 185° per un’ora, fate prova stecchino.
  5. Fogazin con le ciliegie

Fusilli in crema di gorgonzola e zucchine croccanti

Tengo sempre in frigo ortaggi, formaggio, frutta secca ecc, ingredienti veloci e buoni.

Questa non è una ricetta con grandi pretese, un piatto di pasta preparato in 15 minuti, ma buono!

Ingredienti per 4 persone:

360 gr di fusilli De Cecco

250 gr gorgonzola dop

2 zucchine

1 spicchio d’aglio

Olio evo

Sale

Pepe nero

Procedimento:

Lavate le zucchine e tagliatele a striscette sottili, fate saltare due minuti in padella con un filo d’olio in cui avete fatto soffriggere l’aglio.

In una ciotola spezzettate il gorgonzola, fate sciogliere in microonde per 50 secondi, coprite e lasciate da parte.

Fare bollire abbondante acqua, salate e fate cuocere la pasta.

Scolate, tenendo da parte un pò di acqua di cottura, fate saltare in padella con il gorgonzola sciolto e mezzo mestolo di acqua.

Impiattate, pepate e aggiungete le zucchine.

Tortino di patate e asparagi

Amo  preparare questi tortini quando ho ospiti, sono veloci da fare, e passata la stagione degli asparagi si possono abbinare a tante altre verdure, un’insalatina di rucola in estate oppure al radicchio rosso brasato in inverno.

Uso sempre sia per la versione estiva e per quella invernale l’Asiago fresco,  detto anche Asiago pressato, viene prodotto con latte intero e fatto maturare per almeno 20 giorni, è delicato e gradevole,  lascia un’irresistibile nota dolce e lievemente acidula.

https://www.asiagocheese.it/it/formaggio/asiago-fresco

In abbinamento vi propongo un vino aromatico e persistente che contrasta e allo stesso tempo accompagna nel gustare il piatto il gusto dell’asparago, un vino profumato e vivace il Riesling di Peter Zemmexr

http://www.peterzemmer.com/

 

 

Ingredienti per circa 7 tortini del diametro di 6 cm:

15 asparagi verdi

700 gr di patate comuni

8 cucchiai di farina 0

100 gr di formaggio Asiago fresco

1 uovo

Noce moscato

Aceto balsamico

Sale

Pepe bianco

Olio evo

Procedimento:

  1. Come detto questi sono tortini molto veloci da fare, sbucciate le patate tagliatele a pezzi e versate nel mixer, tritate.
  2. Aggiungete l’Asiago, l’uovo, sale, noce moscata, tritate ancora.
  3. Dividete il composto negli stampi in silicone, infornate a 200° per 25 minuti.
  4. Nel frattempo lavate gli asparagi ed eliminate la parte finale dura, tagliate ogni asparago in tre parti e cuocete a vapore per 10 minuti, condite con sale, pepe bianco e aceto balsamico.
  5. Impiattate  posizionando gli asparagi sopra il tortini.
Asparagi verdi