Scrigno di salmone con Ferrari perlé Trento doc

Antipasto bello, buono e pratico per la cena della vigilia o il pranzo di Natale, perchè quando ho ospiti amo scegliere piatti che mi permettano di passare tempo con loro facendo sempre e comunque un’ottima figura.

E’ da un po’ di tempo che volevo inserire l’insalata russa nel blog ma non riuscivo a trovare una ricetta un contesto, per me l’insalata russa è un piatto “storico” evoca in me molti ricordi, di quando la domenica la trovavo sempre pronta quando andavo dalla mia amata nonna Mery, spero che la mia sia buona quanto lo era la sua, perchè le ricette sono anche ricordi e spero che un domani i miei nipoti mi associno a un ricordo culinario, perchè cucina è casa.

Per le vostre feste abbimo a questo piatto Ferrari perlè Trento doc, eccellenza del vino Trentino metodo classico, prodotto dalla cantina Ferrari con uve 100% Chardonnay.

Tutti vigneti della famiglia Lunelli, tutti trà 400 e 700 mt sul ivello del mare nella tipica zona del Trento doc.

Di colore giallo intenso bollicina sottile e persistente, avvolgente e intrigante si abbina perfettamente con antipasti di pesce.

Ingredienti per 6 persone:

300 gr di salmone affumicato

2 carote grandi

2 patate medie

150 gr di piselli

200 gr maionese

erba cipollina

pepe rosa

sale

pan carrè

Procedimento:

Sbuccia le carote e le patate, tagliale a cubetti.

Cuoci a vapore per 15 minuti, fai raffreddare, trasferisci il tutto in una terrina, aggiungi sale e la maionese, mescola bene e schiaccia con il cucchiaio in modo da ottenere un composto compatto. Lascia riposare in frigo per un’ora coperto con pellicola

Per preparare lo scrigno devi avere o una piccola pirofila o uno stampo da plum cake cm circa 9×25. Stendi un foglio di pellicola lungo circa 35 cm. Sul foglio di pellicola stendi qualche filo di erba cipollina, poi crea uno strato con le fette di salmone.

Inserisci la pellicola nello stampo, il salmone formerà base e pareti dello scrigno.

inserisci l’insalata russa, il tutto dovrà avere uno spessore di circa 3 cm, richiudi i bordi della pellicola in modo che il salmone aderisca all’insalata russa, terminate il salmone chiudendo il fondo. Lasciare una notte in frigo.

Taglia il pan carrè a quadrotti e falli tostare qualche minuto in forno, spolvera lo scrigno con pepe rosa servi a fette in abbinamento al vino ben freddo.

Biscottini di mais

Biscottini veloci da fare, dolci e gluten free, come ingrediente principale la farina di mais, ingrediente direi basilare nella dieta veneta, in cui trova il suo classico impiego nella preparazione della polenta piatto immancabile nella dieta del nord Italia.

Nella foto in veste Natalizia perchè credo che sia il periodo dell’anno in cui si apprezza in modo particolare una merenda fatta in casa con una tazza di te caldo bollente.

Ingredienti per circa 15 biscotti:

150 gr di farina di mais

75 gr farina di riso Melotti

75 gr zucchero

1 uovo

140 gr di burro

3 gr lievito istantaneo per dolci Paneangeli

35 ml di olio di semi di vino Benvolio

polvere di frutti di bosco Berry house

zucchero a velo

Procedimento:

Facilissimi da preparare, inserisci tutti gli ingredienti nel mixer, aziona a scatto fino ad ottenere un’impasto omogeneo.

Capovolgi l’impasto trà due fogli di carta forno, stendi col mattarello fino ad ottenere uno strato alto 4 mm, trasferisci i fogli su placca da forno e fai raffreddare in frizzer per 15 minuti.

Estrati la placca dal frizzer, con lo stampo che preferisci ricava i biscotti, l’eccesso di impasto puoi stenderlo nuovamente e ricavare altri biscotti.

Fai riposare i biscotti in frizzer 10 minuti, dopodichè inforna a 190° per 12/15 minuti, attendi che i biscotti siano freddi prima di maneggiarli.

Appena sfornati spolvera con polvere di frutti di bosco e zucchero a velo.

 

Panettone ai frutti di bosco

Lo scorso anni mi sono cimentata nella preparazione del pandoro, per Natale go regalato pandori a tutti.

Quest’anno sempre utilizzando il mio licoli (lievito naturale) mi stò allenando nella preparazione del panettone, devo dire che dopo un paio di insuccessi ora stò avendo grandi soddisfazioni.

Il licoli o lievito naturale se curato da grandi soddisfazioni specialmente se lo avete creato da soli in casa come ho fatto io 14 mesi fa, a tal proposito vi lascio il linck del procedimento che ho seguito io del cucchiaio d’argento.

Per la ricetta del panettone invece vi lascio il link che ho seguito del blog lievito naturale, ricetta e fasi spiegate molto bene in modo semplice e chiaro.

L’unica variazione alla ricetta è la farcitura interna ed esterna, all’ interno ho inserito nell’impasto 100 gr di mirtilli essiccati e 80 gr di gocce cioccolato bianco Zaini , mentre per la glassatura esterna questi sono gli ingredienti e la procedura:

100 gr cioccolato bianco Zaini

50 gr cioccolato ruby Callebaut

50 gr di burro

cristalli di torrone Dolcital

mandorle tostate

polvere di frutti di bosco Berry house

dopo che il panettone si sarà raffreddato appeso per 8/10 ore preparate la glassa, a bagno maria fate sciogliere il cioccolato bianco col burro.

Portate il cioccolato sciolto a 24/26° quindi versate la glassa sul panettone, coprite i bordi con pellicola in modo che non coli, quindi guarnite con pezzi di cioccolato, scaglie di torrone, mandorle in lamelle tostate, polvere di frutti di bosco.

Se non mangiate subito il vostro panettone e volete conservarlo spuzzate il sacchetto di nylon con alcol per liquiori.

Cannellone ti lovvo!

Mi piace la pasta in generale, ma adoro la pasta al forno, lasagna, pasticcio e ho un debole per i cannelloni!

Questi piacciono veramente a tutti, grandi e piccoli.

Veloci da fare, si possono preparare in anticipo e in grande quantità, possono anche essere surgelati per essere consumati con calma…

Ingredienti per 12 cannelloni:

Cannelloni Rummo

70 gr Gorgonzola dolce

300 ml latte parzialmente scremato

400 gr zucca violina sbucciata

200 gr prosciutto cotto Martelli

1 scalogno

Grana padano

Prezzemolo

Olio evo

Sale

Pepe verde

1 cucchiaino di fecola di patate

Procedimento:

Pulisci la zucca, taglia a cubotti e versa nel mixer, aggiungi anche il prosciutto cotto a pezzetti e lo scalogno.

Attiva il mixer qualche secondo tritando il tutto.

Fai scaldare una padella con un filo di olio evo, versa il contenuto del mixer, cuoci 15 minuti aggiungendo un bicchiere d’ acqua e aggiustando di sale.

Ottieni così una crema da far raffreddare.

A questo punto puoi trasferire il composto in una sac a poche e riempire i cannelloni.

In un pentolino fai scaldare il latte a fuoco basso, aggiungi il gorgonzola e la fecola di patate, sale,  fai cuocere qualche minuto fino a quando inizia a tirare.

Versa la crema sui cannelloni, spolvera con grana padano e pepe.

Inforna a 170° per 20 minuti coperto con stagnola, poi 10 minuti senza stagnola, prezzemolo tritato e buon appetito!

 

Meditazione in abbinamento Merlino di Pojer e Sandri

Idea che mi ronzava in testa da un po’, da quando qualche tempo fa ho partecipato a una degustazione di vini fortificati o comunque vini rossi di un certo corpo e aromaticità.

Il relatore un po’ per provocazione e azzardo lancia l’ idea che l’ abbinamento perfetto per vini fortificati come quello che vado ad abbinare oggi sia il cioccolato fondente, il più puro possibile.

Mi sono detta: perché no?

Il passo successivo è stato creare il contesto, nella mia mente vino da meditazione, l’ immagine che ne scaturisce un sigaro, da sempre l’ immagine del sigaro è associata a un’ azione da fare lentamente, meditare, prendersi del tempo, per pensare ed assaporare, nella foto olte all’ agenda che scandisce le giornate anche la bussola, perché meditare è anche ritrovarsi e ritrovare la strada.

In abbinamento un vino rosso fortificato con il brandy invecchiato 15 anni, il Merlino di Pojer e Sandri.

Un vino dall’ intenso colore viola, aromatico con note di frutti rossi e cacao, un vino dall’ Alto Adige, perfetto per un dessert davanti al camino acceso.

Ingredienti:

Torta al cioccolato di quelle per fare colazione, vi lascio il link alla mia 100%ciocc

Pasta fillo Stuffer

Miele di acacia

Cacao amaro in polvere Perugina

Alluminio oro

Procedimento:

Hai preparato la torta ed è fredda, con il leva torsoli ricava dei cilindri di impasto, adagiali su carta forno.

Spennella i cilindri con il miele, avvolgi in pasta fillo, con il foglio di pasta fillo fai tre giri attorno al cilindro.

Spolvera con cacao amaro, cuoci in forno a 190° per 15 minuti, servi caldo croccante.

 

Involtini in salsa di castagne

Amo le castagne cotte sulle braci, con un buon bicchiere di vino rosso, ma vi assicuro che anche abbinata alla carne in un secondo piatto è uno spettacolo.

In questo involtino glasso la castagna con del miele di acacia, questo mix contrasta con l’ amaro sapore caratteristico della catalogna, che in questo piatto fa da ripieno.

Ingredienti per 4 persone:

8 fettine di vitello (scamone)

Un ceppo di catalogna

15 castagne

2 cucchiai di miele di acacia

2 spicchi di aglio nero

Olio evo

Sale

Farina qb

Noce di burro

Procedimento:

Per prima cosa lava ed elimina le parti coriacee dalla catalogna.

In una casseruola fai rosolare l’aglio un un filo d’ olio evo, aggiungi la catalogna, copri con un coperchio e fai cuocere circa 25 minuti, aggiungendo acqua se serve e sale.

Inserisci una fettina di carne alla volta trà due fogli di carta forno, batti con un batti carne.

Incidi le castagne con un coltello, falle cuocere in acqua bollente per 10 minuti, scola e dopo qualche minuto sbuccia le castagne.

Trita le castagne con un coltello.

Sul piano di lavoro procedi in questo ordine, fettina di vitello, catalogna, arrotola, ferma con stuzzica denti.

Infarina gli involtini, questo serve per dorare e far legare il sughetto.

In una padella fai sciogliere il burro, rosola per qualche minuto gli involtini si tutta la superficie, aggiusta di sale, copri con coperchio e fai cuocere 7/8 minuti.

Togli gli involtini dalla padella ma fai attenzione devono rimanere in caldo.

Nella padella ancora calda versa circa 200ml di acqua e le castagne tritare, in questa operazione tutti i sapori dell involtino si uniranno alla salsa.

Dopo 2/3 minuti aggiungi il miele e fai tirare la salsa.

Impiatta involtino con abbondante salsa di castagne.

Involtino con salsa di castagne

Acquerello e melagrana in abbinamento Vinnae di Jermann

L’albero si chiama melograno, il frutto melagrana, il fiore… non si chiama si ammira.
(VentoTagliente, Twitter)

Questa frase fà chiarezza sull’arcano melograna melagrana, quello che non ha di certo bisogno di spiegazioni è la bontá del frutto e le innumerevoli benefici che da al nostro corpo.

Semplice da gustare così com’è è un ottimo ingrediente in un risotto, un dolce o un secondo piatto di carne o pesce, a tal proposito potete anche guardate la mia ricetta dell’insalata croccante.

Come abbinamento a questo primo piatto delicato propongo Vinnae di Jermann ribolla gialla.

Un vino dal colore giallo paglierino chiaro, un sapore minerale, profumato ed elegante, accompagna in modo perfetto la mia ricetta.

Infredienti per 4 persone:

320 gr di carnaroli Acquerello

1 melograno grande

brodo vegetale carote, sedano, cipolla

100 gr di Monte Veronese mezzano

2 scalogno

Olio evo

Sale

Pepe sichuan

 

Procedimento:

Preparare il brodo vegetale, portando a bollore l’acqua, aggiungere le verdure e far bollire un’ ora.

Taglia scalogno sottile e fai soffriggere con olio evo, porta a cottura aggiungendo acqua.

Sgrana la melagrana, unisci i 2/3 al soffritto e fai cuocere qualche minuto e lascia da parte.

In una casseruola ben calda versa il riso, fai tostate fino a quando toccandolo con le mani sarà molto caldo.

Unisci il brodo caldo, in quantità doppia rispetto al riso.

Circa a metà cottura aggiungi il melograno cotto e mescola.

Dopo circa 17 minuti il riso sarà cotto, togli dal fuoco aggiungi il monte veronese tagliato a cubetti e mescola bene energicamente.

Fai riposare qualche minuto coperto con un canovaccio, servi guarnendo con i chicchi di melagrana lasciati da parte.

Il mio Merano wine festival

In treno sulla via del ritorno giá operativa per scrivere della giornata di oggi.

Giornata di prime volte, non certo la prima volta in treno!

Oggi è stata la mia prima volta con un calice di Champagne, dico la verità più di uno di diverse cantine, sarò sincera, l’esperienza non mi ha entusiasmato ma ci riproverò, magari non era la giornata e la modalità giusta, lo prometto ci riproverò.

La mia prima volta al Merano wine festival, manifestazione che dal 1992 raggruppa nel bellissimo palazzo Kurhaus solo i vini e i prodotti valutati dalla Commissione The Wine Hunter, quindi presenti solo eccellenze sinonimo di qualità.

Come mi aspettavo evento organizzato con il rigore e la precisione tipico del sud tirol, tutto perfetto ed organizzato a dovere per accogliere e gestire una mole imponente di persone.

Assaggiato tanti vini, già conosciuti dalle mie papille gustative e piacevoli scoperte.

Confermo che amo la Sicilia e sopratutto il Grillo, vino minerale di un giallo caldo, sembra che racchiuda in se i raggi del sole.

Piacevole scoperta i vini Bastianich, in particolare il Sauvignon, 100% sauvignon, un vino elegante, aromatico con sentori di pompelmo, adatto a primi di pesce, e secondi di pesce anche al forno.

Una piacevole scoperta in una selle mie cantine preferite, Maculan di Breganze ho assaggiato Acini Nobili, una piacevole scoperta, dalla vinificazione sapiente di uve provenienti dal raffinato e raro vitigno di Vespaiola, in purezza al 100%.

La casa vitivinicola Maculan  produce questo sensazionale vino muffato dolce.

Il terreno vulcanico sul quale crescono le viti caratterizza in modo unico questo vino.

Giallo ocra intenso dolce ma non troppo è il fine pasto ideale in ottima compagnia.

Altra piacevole scoperta l’ Istria la Croazia con il suo vitigno autocnono Malvasia Istriana della cantina Arman che trova la collocazione dei suoi vigneti nella Croazia Occidentale, un vino piacevole adatto tutto pasto, secondo il mio modesto parere con piatti di pesce e di carne bianco tipo pollo o coniglio.

Bella anche la proposta birra, distillati e food, non vi parlerò di birra e distillati perché ho voluto fissare la mia attenzione sul vino, ma non ho tralasciato l’aspetto food.

Proposte varie e tutte molto buone, si va dai salumi e formaggi di ogni parte d’ Italia, a lavorati ittici come tonno e bottarga, frutta doc come la mela annurca, prodotti da forno salati e dolci, panettoni artigianali come quello proposto da Loison

La mia attenzione è stata cattutata in particolare dall’olio al bergamotto calabrese azienda agricola Francesca de Leo Alberti, un profumo di bergamotto, per me spettacolo su pesce e insalate.

La colatura di alici dell’ acqua pazza di Cetara, ho assaggiato gli spaghetti oggi un profumo e un sapore che non vi dico.

Acqua pazza di cetara

Il cotto di fichi di Donna Francesca, riduzione di fichi tipica della tradizione pugliese, già immagino i dolci che creerò, e perché no magari un secondo piatto a base di maiale o cinghiale.

Donna Francesca

Merano arrivederci al prossimo anno.

Sautern

KURHAUS

Germogli koppert cress

Confettura di cachi e zenzero con blu di capra e Passito Pantelleria

Non so voi ma io adoro i formaggi con le confetture, marmellate, specialmente a fine pasto.

Per questo oggi vi propongo un’ azzardo, un formaggio blu, il blu du capra, arborinato, sapido, abbinato a una confettura di cachi e zenzero.

Zenzero noto per le proprietà antibiotiche utile per curare raffreddore e mal di gola, il kako un frutto composto principalmente di acqua e zucchero, una gran fonte si energia.

Azzardo due volte in questa ricetta, abbinando un vino dolce, il Passito Pantelleria cantina Pellegrino

Un vino che come dice il nome nasce sull’ Isola di Pantelleria in Sicilia, le sue uve vengono raccolte a fine agosto, quando il sole che la illumina dina calore e dolcezza, vino dal colore ambrato, con note di fico secco.

Cantina Pellegrino

Ingredienti:

3 cachi maturi

30 gr zenzero

2 cucchiai di zucchero semolato

200 ml di acqua

Blu di capra Igor qb……

Procedimento:

Sbuccia i cachi e versa la polpa in un pentolino.

Aggiungi zucchero, zenzero tritato e acqua e fai cuocere a fuoco basso per mezzora.

Quando sarà addensato frulla con frullatore a immersione, fai raffreddare e servi in abbinamento al formaggio.

Twister cookies

Biscottini nati per necessità, una sera guard in dispensa ma non trovo biscotti per la colazione!

Inizio a guardare che ingredienti ho in casa e inizio a pensare…

Il risultato è questo biscotto friabile senza burro, davvedo ottimo per la colazione.

Ingredienti per circa 15 biscotti

100 gr pistacchi o farina di pistacchi

100 gr farina di farro Mulino dalla Giovanna

65 gr zucchero

50 gr olio evo

1 cucchiaio di cioccolato amaro Perugina

Procedimento:

Trita i pistacchi fino a ridurli in farina, se invece hai trovato la farina salta il passaggio

Dividi la farina di pistacchio in due ciotole.

Nella prima aggiungi metà dello zucchero e metà dell’ olio, mescola, e aggiugi metà della farina, crea un’impasto.

Fai la stessa cosa anche nella seconda ciotola ma qui assieme alla farina aggiungi anche il cioccolato.

Trà due fogli di carta forno stendi uno alla volta gli impasti aiutandoti col mattarello.

Una volta stesi i due impasti che avranno una forma rettangolare circa cm 15×10 sovrapponili, lasciando sotto quello al cioccolato.

Auitandoti con carta forno arrotola l’ impasto, fai riposare mezzora in frizzer.

Taglia delle tondelle spesse circa 7 mm, disponi su placca forno foderata con carta.

Biscotti tagliati

Infornare a 160° per 22/25 minuti.