Grissini lunghi con semi di papavero

Chissà perchè ho sempre pensato che fare i grissini fatti in casa fosse difficile, da quando il settembre scorso ho creato in casa il mio licoli ( lievito madre liquido) ho iniziato ad interessarmi ai panificati e grandi lievitati, tantè che a Natale ho pure usato il mio licoli per fare i pandori.

Ora creare e gestire licoli è molto semplice ma vi invito a cercare il procedimento in un blog più specifico, io ho seguito il procedimento del cucchiaio d’argento e ho usato come starter lo yogurt, mi sono trovata benissimo.

Ingredienti per circa 15 grissini:

135 gr licoli rinfrescato

130 gr farina tritordeum

100 gr farina 0

60 gr acqua

40 gr olio evo

8 gr sale

Semi di papavero

Procedimento:

  1. Nella planetaria impastate la farina con il licoli e l’acqua, circa 5 minuti.
  2. Aggiungete poi l’olio e il sale, i semi di papavero continuare ad impastare altri 5 minuti.
  3. Quando l’impasto sarà incordato, significa che se con la mano pizzicate e tirate la pasta non si strappa, formate un panetto e dividete l’impasto in 15 parti uguali. l’impasto non ha bisogno di lievitazione.
  4. Infarinate la spianatoia con la semola, aiutandovi con movimento circolare allungate l’impasto in modo da ottenere i grissini.
  5. Disponete su teglia da forno oleata, infornate a 180° per 30/35 minuti fino a quando saranno dorati.

Cialda dulce de leche

Metti assieme una cialda croccante simile alla lingua di gatto, aggiungi una crema allo yogurt greco, la dolcezza del dulce de leche e la piacevole acidità dei frutti di bosco, il risultato sarà semplicemente fantastico, un dolce spettacolare per terminare bene un pranzo o una cena.

Ingredienti per 4 persone:

Per la cialda

50 gr zucchero

1 albume

25 gr di burro

25 gr farina 0

Per il dulce de leche

500 ml di latte intero

300 gr di zucchero

1/2 bacello di vaniglia

1/2 cucchiaino di bicarbonato

Per la crema allo yogurt:

350 gr di yogurt greco

150 gr panna fresca

25 gr zucchero a velo

6 gr gelatina in fogli

30 ml latte intero

Procedimento:

1. Prepariamo la crema allo yogurt, fate ammollare in acqua fredda la gelatina per 10 minuti. Scaldate il latte bel microonde per qualche secondo, quindi sciogliete la gelatina strizzata al suo interno.

2. Unite la panna con lo zucchero a velo montate con le fruste, Aggiungete quindi lo yogurt e il latte con la gelatina mescolate bene.

3. Versate la crema all’interno degli Stampini del diametro di circa 7 cm, fate rapprendere in frigo per almeno 6 ore.

4.Prepariamo il dulce de leche, versare il latte in un pentolino e fatelo scaldare, quando sarà arrivato a bollore abbassate la fiamma e aggiungete lo zucchero e bicarbonato.

5. Fate cuocere fino a che il composto non si sarà ristretto e avrà raggiunto un bel color caramello.

6. Ora tocca alla cialda, mescolate lo zucchero col burro ammorbidito, lo zucchero deve essere ben sciolto, aggiungete la farina e l’albume mescolate bene.

7. Foderate la placca del forno con l’apposita carta, disegnare dei cerchi di circa cm 16, inserite all’interno di ogni cerchio un cucchiaio di composto e stendetelo con una spatola in maniera da ottenere uno strato sottile. Infornate a 170° per circa 7 minuti.

8. Una volta che le cialde saranno cotte rovesciatele su alcune ciotole in maniera che prendono forma.

Impiattate con in foto Inserendo la crema all’interno della cialda il dulce de leche e frutti di bosco.

Spring tart in abbinamento Alto Adige Moscato Rosa Kaltern

La cream tart è il tormento del momento, bella da vedere e buonissima da mangiare, per il modo in cui è composta si presta a mescolare assieme varie tipologie di sapori.

Con presunzione la mia la battezzo Spring Tart, questi sono colori che fanno primavera e non vedo l’ ora che arrivi.

Mi sono cimentata pure io in questa preparazione appunto per la sua bellezza, perchè se non lo sapete io non amo fare i dolci, ma qui la creatività la fà da padrona.

Non conosco bene l’origine di questo dolce, quello che è certo è che è un bel dolce divertente, si può fare per compleanni e ricorrenze a forma di lettera, numero, cuore….

Premetto che di seguito scriverò tutte le preparazioni che ci sono state per creare la torta in foto, potete benissimo acquistare i macarons oppure altri tipi di guarnizione, in zucchero o cioccolato.

I momenti più belli sono sempre accompagnati da un buon bicchiere di vino, oggi vi propongo un Alto Adige Moscato Rosa della cantina Kaltern, inserisco un cenno storico preso dal sito della cantina:

“si narra che quando il principe Heinrich von Campofranco, si trasferì dalla Sicilia a Caldaro a metà del 1800, ha portato con se delle marze della varietà Moscato Rosa.”

Colore rosso brillante, profumo di petali di rosa e litchi, aromatico e persistente, vino tipico da dessert, si accompagna al meglio con dolci dai sapori consistenti.

http://www.kellereikaltern.com/

Ingredienti per circa 28/30 macarons:

100 gr farina di mandorle

75 gr albumi temperatura ambiente

100 gr zucchero a velo

100 gr zucchero semolato

25 gr acqua

3 cucchiaini te macha

160 gr cioccolato bianco

50 gr panna fresca

1 cucchiaino agar agar

Ingredienti per la girella:

2 uova

50 gr zucchero semolato

70 gr farina 00

1/2 cucchiaino lievito

1/2 cucchiaino essenza di vaniglia

alkermes q.b.

100 gr cioccolato fondente

80 gr panna fresca

Ingredienti per la torta, lettera circa 25 cm:

180 gr farina 00

30 gr farina di mandorle

100 gr burro

80 gr zucchero velo

1 uovo

sale un pizzico

1 cucchiaino essenza vaniglia

per la crema:

300 gr mascarpone

1 cucchiaio di miele

150 gr panna fresca da montare

110 gr latte condensato

1 cucchiaino di agar agar

pistacchi tritati

se li trovate fiori eduli

Procedimento per i macarons:

  1. In una ciotola unite la farina di mandorle, lo zucchero a velo e la matà degli albumi, mescolate bene fino ad ottenere un composto denso.
  2. In una ciotola montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, fate scigliere in un pentolino zucchero semolato e acqua e fate cuocere fino a quando raggiungerà i 118°.
  3. Versate lo sciroppo ottenuto a filo nella ciotola con gli albumi montato, continuate a montare con le fruste fino a che il composto non sarà freddo, in questa operazione dovete aggiungere anche il te macha (o il colorante che preferite) per dare colore ai vostri macarons.
  4. Trasferite il composto in una sac a poche con bocchetta liscia di circa cm 1, io uso i tapetini in silicone ma potete usare anche carta forno, i dischi devono avere un diametro di circa cm 3, lasciate asciugare per 10 minuti, poi infornate in forno ventilato per 12 minuti a 160°. Una volta sfornati i guschi non vanno maneggiati finchè sono ancora caldi, si rompono.
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  6. Per la ganache fate sciogliere a bagno maria il cioccolato assieme alla panna, quando sarà sciolto versate in una ciotola e unite agar agar he funge da aggensante, lasciate raffreddare.
  7. Quando la ganache si sarà rappresa trasferitela in una sac a poche , farcite e unite i due gushi, fate riposare una notte in frigo.

Procedimento per la girella:

  1. Montate lo zucchero con le uova per 10 minuti nella planetaria, aggiungete la farina, il lievito e la vaniglia e amalgamate bene.
  2. Foderate la placca del forno con apposita carta, stendete l’ompasto aiutandovi con una spatola, livellate bene in uno strato sottile, cuocete a 180° per 10 minuti.
  3. Appena togliete il pan di spagna dal forno arrotolatelo e fate raffreddare.
  4. Fate fciogliere il cioccolato a bagno maria con la panna, mescolando bene.
  5. Srotolate il pan di spagna e bagnatelo bene con l’alkermes, farcite col cioccolato, arrotolate bene e avvolgete nella pellicola trasparente. La girella dovrà avere più o meno lo stesso diametro dei macarons.
  6. Una volta che il rotolo sarà compatto va farciro con un pò del cioccolato che avrete lasciato da parte e granella di pistacchi.
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Procedimento per la cream tart:

  1. Nella platenaria lavorate con la foglia il burro freddo tagliato a pezzi con la farina.
  2. Aggiungete la farina di mandorle, lo zucchero a velo, l’essenza di vaniglia e per ultimo l’uovo, impastate bene, formate un panetto e fate riposare in frigo almeno 2 ore.
  3. Intanto preparate la crema, montate con le fruste il mascarpone, la panna, latte condensato e il miele, aggiungendo agar agar, fino ad ottenere una crema corposa e consistente, trasferite in una sac a poche e riponete in frigo.
  4. Stendete la pasta aiutandovi con due fogli di carta forno e il mattarello, la pasta deve essere spessa 4 mm, ritagliate 2 volte la forma che più vi piace e infornate a 180° per circa 18 minuti.
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  6. Dopo che le sue basi si saranno raffreddate potete farcire la torta, disponete una base su vassoio, farcite con crema a ciuffetti e granella di pistacchio
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  8. Aggiungete la seconda base e guarnite nuovamente con la crema e i pistacchi, aggiungendo i macarons, la girella tagliata a fette di cm 1 e i fiori eduli
Spring tart

Torta salata così come viene

Diciamo che la ricetta che sto per scrivere un po’ casuale, stasera mi sono accorto di avere un impegno domani sera e di non avere molto tempo per cucinare, ho aperto il frigo è visto cosa c’era…. trà prodotti prossimi alla scadenza, e rimasugli di cene precedenti ho creato quello che vedete in foto, una cena a cui basterà aggiungere un contorno di verdura e il giorno è fatto!

Ingredienti:

1 pasta brisè rettangolare

1 sgombro cotto in forno

Circa 200 gr di verza moretta stufata con aceto

1 uovo

2 patate vitellotte rimaste sole in frigo

Sale

Pepe

1 cipolla

Olio evo

Procedimento:

  • Privare lo sgombro di pelle e lische quindi spezzettate la polpa
  • In una ciotola unire tutti gli ingredienti, le patate sbucciate e tagliate a cubetti, salare, pepare e mescolate bene
  • Stendere la pasta brisè nella pirofila, forare con forchetta, versare il ripieno e chiudere i 4 lembi della pasta su se stessi.
  • Tagliare la cipolla in modo sottile, disporre sulla superficie, ungere con olio evo, sale.
  • Infornare a 220° per 45 minuti

Polpette di tonno con birra dell’ Eremo-Saggia

La ricetta che vi propongo oggi è semplice ma allo stesso tempo d’effetto, da presentare in occasione di un aperitivo o cena in piedi, secondo me proprio adatta per essere abbinata con la birra dell’ Eremo Saggia:
La Saggia è di colore giallo paglierino con schiuma bianca. Al naso emergono delicate note fruttate dati dal lievito che poi lasciano spazio ad intense note speziate di coriandolo, arancia e bergamotto. Sprigiona una piacevole nota agrumata che la rende dissetante.

http://www.birradelleremo.it/

Queste polpette di torno delicate le abbiniamo con insalata di cardo il pompelmo rosa, il cardo è una delle piante regina dell’inverno in italia, in questo caso il suo gusto intenso è smorzato dall’acidità del pompelmo che rinfresca il tutto.

Ingredienti per 20 polpette:

700 gr di tonno fresco

1 uovo

500 gr di cardo

1 pompelmo rosa

Sale rosa

200 gr Yogurt greco

1 cucchiaino di wasabi in pasta

Pepe nero

Semi di papavero

Semi di sesamo bianco

Olio di semi di arachide

Procedimento:

  1. lavate il caldo e pulitelo eliminando la radice e le foglie esterne, salate e cuocete a vapore per circa mezz’ora, fino a quando sarà tenero. Tagliato il cardo a pezzetti e conditelo con sale pepe e il succo di mezzo pompelmo.
  2. Nel mixer inserite il tonno tagliato a tocchetti l’uovo e il sale rosa, azionato il mixer per qualche secondo fino a quando non otterrete un composto a tocchetti ma omogeneo.
  3. Aiutandovi con un porzionatore da gelato formate le polpette, arrotolate le polpette nei semi di papavero e semi di sesamo schiacciate bene con le mani.
  4. Mescolate lo yogurt con la pasta di wasabi fino a ottenere un composto omogeneo, aggiustate di sale, questa sarà la salsina in accompagnamento alle polpette.
  5. Scaldate una padella e aggiungete l’olio, fate cuocere le polpette 3 minuti per lato, in modo che non risultino troppo cotte. Servite le polpette adagiate su insalata di cardo, Aggiungete la salsa di yogurt, e qualche pezzetto di pompelmo rosa.

Torta carote e zenzero

Il dolce che vi spiego oggi è una torta fantastica per fare colazione, gluten free è molto ricca di nutrienti, semplicissima da fare sporcare te solo il mixer.

Ingredienti per una torta:

300 gr carote sbucciare

250 gr farina di mandorle

150 gr farina di riso

150 gr zucchero di canna

1 bustina li lievito per dolci

2 cucchiaini di zenzero in polvere

3 uova

Pistacchi tritati

Mandorle in lamelle

80 gr cioccolato bianco

80 gr panna

Pizzico di sale

Olio di semi

Procedimento:

L’impasto va preparato interamente nel mixer.

1) tritare le carote precedentemente sbucciate

2) aggiungete alle carote la farina di mandorle, farina di riso, lo zucchero di canna, il lievito, zenzero, le uova e il sale, avviate il mixer

3) se usate uno stampo in silicone ungete leggermente lo stampo con dell’olio, versate il composto nello stampo e livellatelo, infornare a 180° per 60 minuti, prima di sfornare fate la prova stuzzicadente deve essere asciutto.

4) in un padellino sbriciolate e cioccolato bianco, aggiungete la panna e fate cuocere a fuoco bassissimo fino a quando sarà sciolto, lasciate intiepidire.

Guarnite la torta una volta sformata dallo stampo con cioccolato fuso lamelle di mandorle che avrete tostato in padella e pistacchi sbriciolati.

Gnocchi ripieni, in abbinamento Traminer aromatico Pojer e Sandri

Gli gnocchi sono buoni con quasi tutti i condimenti, in questa ricetta il condimento è all’interno dello gnocco. Il ripieno composto di radicchio tardivo di Treviso, taleggio dop e noci lo rende nuovo e accattivante. Talmente buono che per condirlo basterà semplicemente del burro fuso del pepe nero.. E qualche pezzetto di noce sbriciolato.

In abbinamento alla ricetta che vado ad aggiustare vi consigliohttp://www.pojeresandri.it/

 

 

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:

600 gr di patate

300 gr di radicchio tardivo di Treviso

100 gr taleggio dop

30 gr noci sgusciate

Farina 0 circa 250 gr

Olio evo

Sale

Pepe nero

50 gr burro

Procedimento:

  • sbucciate le patate tagliate a tocchetti e fatele cuocere a vapore fino a quando non saranno morbide, schiacciatele con lo schiacciapatate.
  • Lavate e tagliate radicchio strisce sottili, fate scaldare un filo d’olio in una padella quindi aggiungete radicchio e fate cuocere circa 5/6 minuti. Aggiungete il taleggio e frullate tutto con un frullatore a immersione.
  • Quando il composto sarà freddo aggiungete circa 2 cucchiai di farina e 70 gr di patate cotte in precedenza, amalgamate il tutto. Il composto deve risultare morbido ma lavorabile con le mani, formate delle sfere di circa 1,5 cm di diametro.
  • Impastate le restanti patate e farina fino a ottenere un impasto omogeneo, a questo punto porzionate l’impasto in piccole parti e appuattendole con le mani ricavate dei quadrati dove appoggiare le sfere ottenuto in precedenza.

  • Chiudete bene il tutto formando delle sfere.
  • Fate bollire abbondante acqua, salate, raggiunto il bollore versate gli gnocchi e fateli cuocere circa 5 minuti fino a quando non verranno a galla. A questo punto condite con burro fuso e pepe.
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Gnocchi alla Romana a modo mio

Un piatto semplice da preparare, può essere anche preparato in anticipo e finito al momento della cena o del pranzo, un piatto unico saporito e adatto a tutti i gusti… per bambini e adulti!

In questa ricetta abbino ai gnocchi alla romana il Broccolo fiolaro di Creazzo è una varietà di broccolo inserita nell’elenco dei prodotti tipici veneti, coltivata sulle colline che sorgono a Creazzo in provincia di Vicenza. Prodotto tipico invernale, spettacolare dopo le gelate invernali, le gelate lo rendono molto più morbido e saporito.

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di semolino

900 ml latte

100 gr grana padano grattugiato

Noce moscata

Sale

Pepe nero

2 uova

50 gr burro

300 gr di broccolo fiolaro

50 gr di culatello

Olio evo

1 cipolla gialla

Procedimento:

  1. Sul fuoco fate scaldare il latte, quando il latte stà per raggiungere il bollore aggiungete un cucchiaino di noce moscata e il semolino poco per volta, mescolate in modo che non si formino grumi.
  2. A fuoco spento aggiungete le uova, il grana padano, aggiustate di sale e pepe, continuate a mescolare fino a quando il composto sarà denso.
  3. Versate su placca da forno foderata con carta e lasciare raffreddare.
  4. In una padella ben calda fare rosolare il culatello fino a quando sarà croccante, togliete dalla padella e asciugate con carta da cucina. Quando sarà freddo tritate il tutto fino ad ottenere una polvere.
  5. Tagliate la cipolla e fate risolare con olio evo, aggiungete le foglie di broccolo fiolaro e fate rosolare, aggiungete acqua per portarlo a cottura, ci vorrà circa 25 minuti.
  6. A questo punto ricavate gli gnocchi dal composto ormai freddo, potere tagliare dei quadrati o come in foto dei cerchi, gli scarti dei cerchi possono essere rimpastati per ottenere altri gnocchi.
  7. Ungete leggermente gli gnocchi con olio evo e fate rosolare bel forno con il grill per 10 minuti, impiattate con broccolo e polvere di culatello.

Bruschetta a modo mio con Duo Bianco 2015

In questa versione la bruschetta è più piccola di quella tradizionale con una forma che ricorda un tortino, adatta per rinfreschi, apertivi, antipasti e per le cene estive.

Con questo antipasto, un vino interessante è il pugliese Duo Bianco 2015 della Cantina Ferri di Valenzano (Ba). Il vino è fatto per un 50% di Chardonnay e per l’altro 50% di Garganega. Al naso, note floreali con sentori di frutta esotica; al gusto il vino è piacevolmente morbido in bocca.

Ingredienti per 4 bruschette:

2 fette di pane per bruschette

12 code di mazzancolle

8 pomodorini datterini

Aneto

Sale pepe

Olio evo

1 limone

Procedimento:

Coppate il pane con un coppa pasta di circa 10 cm di diametro, spianate i cerchi con un mattarello e disponeteli all’interno di stampini per crostatine, un filo d’olio e in forno per circa 7 minuti a 180°.

Tagliate i pomodorini a cubetti, salate, condite con succo di mezzo limone, aneto tritato.

Sgusciate le mazzancolle, cuocete in padella ben calda aggiungendo il succo di mezzo limone e pepe.

Preparate le bruschette pane, pomodorini e mazzancolle, guarnite con aneto.

Gnocchi in rosa

La rapa rossa è un’ortaggio che non è gradito a tutti, dal sapore dolce, una consistenza ne croccante ne morbida.

A me piace usarla per cucinare, per risotti, creme e in questo caso per preparare dei gnocchi soffici soffici visto anche il periodo carnevalesco.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di patate sbucciate e bollite

100 gr di rapa rossa bollita e frullata

Circa 200 gr farina 0

2 kg di vongole

Finocchietto

1 spicchio d’aglio

1/2 lime

Panna acida

Sale

Pepe nero

Olio evo

Procedimento:

  1. Come indicato negli ingredienti le patate devono essere bollite in acqua salata e sbucciate, schiacciatele ancora calde con schiaccia patate.
  2. Aggiungete la rapa rossa frullata e la farina poco per volta, più maneggiate l’impasto più questo avrà bisogno di farina e quindi poi sarà duro.
  3. Impastate e ricavate dei torciglioni che taglierete a pezzi di circa un cm.
  4. Quando acquistate le vongole una volta a casa prima di riporle in frigo adagiatele in una ciotola con acqua e sale grosso. Quando le utilizzate sciacquatele bene e sbattetele con forza nel lavabo per eliminare la sabbia.
  5. In una padella fate scaldare un filo d’olio, inserite le vongole, il finocchietto e l’aglio, coprite e fate cuocere per 5 minuti fino a che le vongole saranno aperte.
  6. Lasciate da parte alcune vongole con guscio per guarnizione, le altre vongole levatele dal guscio, filtrate il liquido e lasciatelo da parte.
  7. Fate scaldare un mestolo di liquido delle cozze in una padella.
  8. Fare bollire abbondante acqua salata, fate cuocere gli gnocchi 2 minuti fino a quando saliranno a galla.
  9. Scolateli nella padella con il brodo delle vongole, aggiustate di pepe e fate saltare inserendo anche le vongole sgusciate.
  10. Impiattate aggiungendo 2 cucchiaini di panna acida, finocchietto e vongole.