Lasagne del bosco

L’ idea per questa ricetta nasce sopratutto dal fatto che con l’arrivo della bella stagione c’è anche l’esigenza di finire eventuali scorte di farine, io penso cge le farine più pericolose da queato punto di vista siano quella di castagne e di ceci…

Da qui ragionando a un possibile abbinamento è venuto quasi spontaneo abbinare il cinghiale, ovviamente parlando di selvaggina dipende dai gusti, personalmente cucinato come in questa ricetta con aggiunta di prugne secche lo trovo spettacolare, in abbinamento Enantio della valdadige.

L’Enantio è un’uva autoctona originatosi nella bassa Vallagarina, la cosiddetta Terra dei Forti, rustica, selvatica, decisa, difficile da domare anche in vinificazione ed affinamento ma terribilmente affascinante appunto per la sua schiettezza. Rubino impenetrabile, riflessi inchiostro. Elegante e ampio all’olfatto tante le spezie in particolare il pepe nero, il bastoncino di liquirizia. Sottofondo minerale su cui si susseguono marasche sotto spirito.

La Cantina Valdadige nasce nel 1957 per volontà di un gruppo di viticoltori fortemente motivati alla valorizzazione del territorio ed allo sviluppo agricolo del territorio.

http://www.cantinavaldadige.it/

Per l’acquisto dei vini mi rivolgo a http://www.signorvino.com/it

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta…

250 gr farina di castagne

100 gr farina 0

100 gr acqua

2 uova

Sale

Per il ragù di cinghiale…

300 gr polpa di cinghiale macinata

8 prugne secche denocciolate

1/2 cipolla

1/2 costa di sedano

1 carota

1/2 cipolla rossa per guarnizione

1 bicchiere vino rosso

Grana padano qb

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Timo, alloro, rosmarino

sale

olio evo

1/2 limone

Procedimento:

  1. Per prima cosa prepariamo la pasta, disponete le farine a fontana sulla spianatoia, al centro aggiungete uova, acqua e sale, iniziate a impastare, continuate per circa 10 minuti.
  2. Stendete l’impasto con mattarello o con la macchina per la pasta, non troppo sottili in questa ricetta mi èiacciono consistenti. Arrotolate quindi la sfoglia ottenuta e tagliate le vostre tagliatelle, devono essere larghe circa 8 mm.
  3. In una casseruola fate soffriggere la cipolla, carota e dedano con un filo di olio evo, aggiungete la carne tritata e fate rosolare.
  4. Sfumate con il vino rosso, quando inizierà ad evaporare aggiungete gli aromi e salate.
  5. Dovrà cuocere a fuoco molto basso per circa 3 ore, a metà cottura aggiungete il concentrato di pomodoro e le prugne frullate, se serve aggiungete acqua.
  6. Sbucciate e tagliate la cipolla rossa a metà, in una ciotola versate dell’acqua e il succo di limone, immergete la cipolla e cuocete a microonde per 2 minuti. Fate raffreddare.
  7. Fate bollire abbondante acqua, salate e buttate la pasta quando inizierà a bollire.
  8. Dopo circa 5 minuti sarà cotta, scolare e condite con ragù di cinghiale, scaglie di grana padano e petali si cipolla rossa.

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