Fogazin con le ciliegie

Finalmente è arrivato il loro periodo, belle rosse, dolci, succose, le mie amate ciliegie!

Come spesso accade per le cose che cucino prediligo coltivazioni della mia zona, quindi domenica con Adamo e il mio cucciolone Nebbia siamo partiti alla volta do Roncá, uno degli ultimi comuni della provincia di Verona al confine col Vicentino.

Dalla mia amica Stefania produttrice di ciliegie e olive con le quali produce uno strepitoso olio evo abbiamo trovato questi rubini, una volta tornata a casa oltre ad assaporarle così al naturale ho voluto reinterpretare una ricetta classica del Veronese, il Fogazin.

Ogni famiglia ha la propria ricetta, quasi sempre è preparata con le mele, torta non tanto alta, molto soffice, una volta veniva cotta nel forno della stufa.

Oggi vi lascio la mia versione con le ciliegie!

Ingredienti per una tortiera del diametro di 26cm:

600 gr di ciliegie

350 gr farina 0

180 gr zucchero

160 gr olio di semi di arachide

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

Pizzico di sale

Burro e farina per la teglia

Se volete zucchero a velo per guarnire

Procedimento:

  1. Lavate le ciliegie, asciugatele ed eliminate il nocciolo, cospargete le ciliegie con un cucchiaio di farina e mescolate, questa operazione serve a non far depositare le ciliegie sul fondo.
  2. Con le fruste montate le uova e li zucchero, il composto deve diventare chiaro.
  3. Aggiungere il lievito alla farina, unite il composto con le uova, l’olio, il sale, mescolare bene.
  4. Imburrate e infarinate la teglia, versate e livellate il composto. Cuocete a 185° per un’ora, fate prova stecchino.
  5. Fogazin con le ciliegie

Fusilli in crema di gorgonzola e zucchine croccanti

Tengo sempre in frigo ortaggi, formaggio, frutta secca ecc, ingredienti veloci e buoni.

Questa non è una ricetta con grandi pretese, un piatto di pasta preparato in 15 minuti, ma buono!

Ingredienti per 4 persone:

360 gr di fusilli De Cecco

250 gr gorgonzola dop

2 zucchine

1 spicchio d’aglio

Olio evo

Sale

Pepe nero

Procedimento:

Lavate le zucchine e tagliatele a striscette sottili, fate saltare due minuti in padella con un filo d’olio in cui avete fatto soffriggere l’aglio.

In una ciotola spezzettate il gorgonzola, fate sciogliere in microonde per 50 secondi, coprite e lasciate da parte.

Fare bollire abbondante acqua, salate e fate cuocere la pasta.

Scolate, tenendo da parte un pò di acqua di cottura, fate saltare in padella con il gorgonzola sciolto e mezzo mestolo di acqua.

Impiattate, pepate e aggiungete le zucchine.

Tortino di patate e asparagi

Amo  preparare questi tortini quando ho ospiti, sono veloci da fare, e passata la stagione degli asparagi si possono abbinare a tante altre verdure, un’insalatina di rucola in estate oppure al radicchio rosso brasato in inverno.

Uso sempre sia per la versione estiva e per quella invernale l’Asiago fresco,  detto anche Asiago pressato, viene prodotto con latte intero e fatto maturare per almeno 20 giorni, è delicato e gradevole,  lascia un’irresistibile nota dolce e lievemente acidula.

https://www.asiagocheese.it/it/formaggio/asiago-fresco

In abbinamento vi propongo un vino aromatico e persistente che contrasta e allo stesso tempo accompagna nel gustare il piatto il gusto dell’asparago, un vino profumato e vivace il Riesling di Peter Zemmexr

http://www.peterzemmer.com/

 

 

Ingredienti per circa 7 tortini del diametro di 6 cm:

15 asparagi verdi

700 gr di patate comuni

8 cucchiai di farina 0

100 gr di formaggio Asiago fresco

1 uovo

Noce moscato

Aceto balsamico

Sale

Pepe bianco

Olio evo

Procedimento:

  1. Come detto questi sono tortini molto veloci da fare, sbucciate le patate tagliatele a pezzi e versate nel mixer, tritate.
  2. Aggiungete l’Asiago, l’uovo, sale, noce moscata, tritate ancora.
  3. Dividete il composto negli stampi in silicone, infornate a 200° per 25 minuti.
  4. Nel frattempo lavate gli asparagi ed eliminate la parte finale dura, tagliate ogni asparago in tre parti e cuocete a vapore per 10 minuti, condite con sale, pepe bianco e aceto balsamico.
  5. Impiattate  posizionando gli asparagi sopra il tortini.
Asparagi verdi

 

Spaghetti di farro integrale alla crudaiola

Mangiare bene non  vuol dire rinunciare al gusto e alla creatività. Vi lascio questa ricetta che prevede l’utilizzo di una pasta realizzata con un cereale nobile quale il farro, buona fonte di proteine e ancora migliore fonte si selenio per di più integrale, che viene condito con un sugo preparato interamente a crudo, ricetta vegana e che mantiene il più possibile intatto il gusto degli alimenti.

Ingredienti per 4 persone:

360 gr spaghetti farro integrale

1 pomodoro ramato

1/4 di cipolla rossa di tropea

2 cucchiaio di capperi dissaralati

30 olive verdi denocciolate

prezzemolo e basilico tritati qb

sale

Procedimento:

  1. fate bollire l’acqua, salate e buttate la pasta…
  2. nel frattempo che la pasta cuoce tritate nel mixer il pomodoro, i capperi, le olive, la cipolla e il basilico, tritate pure grossolanamente.
  3. scolate la pasta e condite con il sugo, aggiungete abbondante prezzemolo tritato.

Spaghettoni croccanti in abbinamento The Lady Ferro 13

Un’ alternativa al solito spaghetto, il croccante, l’ amaro, pungente e dolce tutto in un piatto, ricetta per una cena easy trà amici in cui tutte le componenti possono essere preparate in anticipo e assemblate poi al momento del servizio, magari tutti assieme.

Nell’ottica di questa cena conviviale/attiva (passatemi il termine) ho pensato di abbinare un vino assaggiato all’ultima edizione di Vinitaly il The Lady Pinot Grigio di Ferro13, una cantina che è rimasta impressa per il vino e la creatività nel mettere il piedi il progetto di questi amici che si identificano con i vini che producono e che vi invito a scoprire nel loro sito…

http://www.ferro13.it/

In particolare oggi abbino il The Lady Pinot Grigio DOC delle Venezie, nasce nelle colline del Veneto Orientale, gradazione sui 12%, un vino da servire fresco ma non troppo per non intaccare la sua nota aroamtica, secondo me il giusto filo conduttore degli ingredienti di questo piatto che in apparenza è composto da ingredienti slegati trà loro, ma ad ogni boccone creano una sensazione.

Ingredienti per 4 persone:

300 gr spaghettoni quasrati 413 De Cecco

3 cucchiai di formaggio grana grattugiato

20 pomodorini datterini

2 rametti di rosmarino

1 cucchiaino zucchero

60 gr di patate

20 olive nere

3 zucchine di medie dimensioni

1 spicchio d’aglio

olio evo

sale

Procedimento:

  1. Lavate i pomodorini e asciugateli bene, foderate placca forno con apposita carta, adagiate i pomodorini sulla placca, aggiungete sale, zucchero, rosmarino e olio evo, fate cuocera confit a 100° in forno ventilato per 2 ore e mezza.
  2. Pomodorini confit
  3. In abbondante acqua salata portate a cottura gli spaghetti, scolate, condite con grana padano grattugiato e un filo d’olio. A questo punto potete decidere di creare la forma che volete, dei nidi negli stampi da muffin, oppure dei torciglioni di spaghetti nella placca del forno, coprite con pellicola e fate raffreddare.
  4. Stampi per muffin
  5. Sbucciate la patata e tagliatela a tocchetti, fate cuocere con mezzo bicchiere di acqua al microonde per 3 minuti, salate.
  6. Aggiungete alla patata le olive nere e frullate con frullatore a immersione con un filo d’olio fino ad ottenere una crema.
  7. In una padella fate soffriggere con olio evo l’aglio, aggiungete le zucchine tagliate a rondelle e fate cuocere saltando di continuo per 5 minuti fino a farle dorare.
  8. Accendete il forno a 160°, fate cuocere i vostri spaghetti per 10 minuti fino a quando il grana sciogliendosi li renderà croccanti.

impiattate sul fondo la crema di olive, gli spaghetti croccanti, le zucchine e i pomodorini confit che possono essere anche a temperatura ambiente, quarnite con qualche ago di rosmarino croccante che avete lasciato da parte dopo la cottura dei pomodorini.

impiattamento a nido

Gnocchetti sardi allo zafferano

Vi prometto che in 20 minuti preparerete questo piatto, buono, saporito e bello… in pratica il tempo che l’acqua arrivi a bollore…

Inoltre sono ingredienti che tutti abbiamo in casa.

Ingredienti per 4 persone:

360 gr di gnocchetti sardi

2 gr zafferano

250 gr ricotta vaccina

Acqua di cottura della pasta

2 cucchiai pane grattugiato

3 cucchiai prezzemolo

Olio evo

Sale

Procedimento:

  1. Nel mixer piccolo frullate del pane raffermo con il prezzemolo e un cucchiaio di oliobevo, otterrete la panatura che dovrete solo far rosolare in padella.
  2. Portate a bollore abbondante acqua salata, cuocete i gnocchetti.
  3. Mentre cuociono gli gnocchetti nel mixer frullate ricotta, zafferano e un mestolo di acqua di cottura, aggiustate di sale. Il composto deve essere molto cremoso, quindi se serve aggiungere ancora acqua di cottura.

Come promesso ricetta fast, mantecate gli gnocchetti con la crema ottenuta, impiattate e guarnire con la panatura.

Maccheroni al ferretto cremosi

Oggi vi voglio illustrare il favoloso piatto di pasta che mi sono preparata il 25 aprile, dopo una bella camminata di 6 km sulle rive del fiume Adige, fiume che attraversa la mia città Verona, una passeggiata rilassante immersa nella natura, finalmente accompagnata da un bel sole.

Camminata per piacere e benessere personale ma anche come preparazione alla Treviso in rosa 2018, e dopo l’attività fisica cibo per il corpo e per la mente. Ho deciso di preparare i maccheroni al ferretto con crema di fave e Primolight un’altro buonissimo formaggio Tomasoni, con il 60% di grassi in meno rispetto al solito stracchino senza trascurare il gusto però, formaggio molle ad alta digeribilità.

Primolight

https://www.caseificiotomasoni.it/it/prodotti/item/6-stracchino-primolight

Poi le fave un legume che adoro, a pertire dal loro colore verde brillante, fonte di proteine, fibre e sali minari.

Ingredienti per 4 persone:

360 gr maccheroni al ferretto

200 gr di fave sgusciate

80 gr Primolight Tomasoni

1 scalogno

100 gr nocciole

olio evo

sale

pepe nero

rosmarino

Procedimento:

  1. Fate cuocere le fave a vapore per 20 minuti, con un rametto di rosmarino e lo scalogno tritato, io prediligo la cottura a vapore perchè altera di meno l’alimento e non modifica il colore dell’alimento.
  2. Quando le fave saranno cotte eliminate il rametto di rosmarino, frullate con frullatore a immersione le fave e lo scalogno, aggiungendo pocchissima acqua, quel che basta per renderla cremosa. Aggiustate di sale, aggiungete lo stracchino e frullate ancora, dovrà risultare una crema liscia e vellutata.
  3. Portate a bollore abbondante acqua salata nella quale andrete a cuocere la pasta.
  4. Scolate la pasta e saltate in padella mantecando con la crema ottenuta in precedenza e pepe nero.