Ape muffin

È arrivato il caldo, il giardino é lì che aspetta di ospitare i nostri pranzi, cene, aperitivi.

Pensare al menù in questa stagione é piacevole e semplice visto il gran numero di ortaggi e frutta colorati e dai sapori molto diversi.

Per il mio aperitivo in giardino vi propongo i miei Muffin salati, che prevedono anche una delle preparazioni che più amo, i pomodorini confit.

Dolcezza e acidità allo stesso tempo, bilancia o i sapori di questo muffin.

Non ho voluto abbinare un vino in particolare, mi sento di consigliare un bianco o rosé entrambi fermi e freschi.

Ingredienti per 8 muffin diametro 5 cm:

120 gr farina 0 + 30 gr

100 gr grana padano grattugiato

100 gr spinaci già cotti

30 ml olio evo

15 gr lievito istantaneo

1 cucchiaino peperoncino in polvere

1 uovo

200 gr ricotta di capra

Mezzo cucchiaino di agar agar

30 ml latte

16 pomodorini ciliegino

Sale

Pepe nero

Zucchero

Olio evo

Procedimento:

Lava i pomodorini, disponi su carta forno, olio evo, sale, pepe, pizzico di zucchero, in forno 2 ore a 120°.

Nel mixer versa 120 gr farina, uovo, lievito, olio evo, grana padano, aziona fino ad ottenere una crema.

Nei pirottini in silicone versa un cucchiaio di composto, adagia un pomodorino privato del gambo.

Ape muffin

Al composto avanzato unisci spinaci e 30 gr farina, aziona il mixer.

Copri il pomodorino con un’ altro cucchiaio di composto.

Inforna a 180° per circa 40 minuti.

Prepara la crema, scalda il latte in microonde qualche secondo, sciogli al suo interno agar agar.

Aggiungi il latte alla ricotta e lavora con la frusta, trasferisci in una sac a poche e farcisci i Muffin una volta freddi.

Aggiungi pomodorino confit con gambo, che oltre ad essere carino rende il tutto pratico.

Farinata ligure

La Farinata  piatto tipico Ligure, uno di quei piatti tipici che restano impressi per la loro semplicità e il grande gusto.

Chiamata anche Fainà è conosciuta anche in Piemenote, Toscana e nella zona di Sassari in sardegna.

Quando mi è capitato di assaggiare questa preparazione in liguria è stato subiro amore, il gusto inconfondibile di ceci e l’aroma di rosmarino.

Io ho usato il rosmarino dell’Elba, ricordo di una vacanza, che ora cresce rigoglioso nel mio giardino.

Ingredienti per teglia di ferro da 28 cm:

200 gr farina di ceci

650 ml di acqua

Rosmarino

1 cucchiaino di sale

80 ml olio evo del Garda Costa d’Oro

Procedimento :

Versa la farina di ceci setacciata in una ciotola, versa anche l’ acqua e mescola bene, copri con pellicola.

Lascia idratare per 5 ore, elimina la schiuma bianca che si formerà in superficie.

Aggiungi il sale il rosmarino e mescola bene.

Versa l’olio nella teglia, versa il composto di acqua e farina.

Aggiungi ancora qualche ago di rosmarino, inforna 220° per 35 minuti circa.

Servi calda.

Quiche agli asparagi

Si sa una torta salata, in questo caso una quiche o sformato può risolvere problema aperitivo, antipasto, pranzo o cena. Si può utilizzare qualsiasi ingrediente verdure, affettato, formaggio in base al proprio gusto.

Quello che amo di queste preparazioni é la versatilità, non esiste una vera propria regola, per questo molte volte vengono definite anche svuota frigo.

Ricetta perfetta anche per il pranzo di pasqua, anche perché può essere preparata in anticipo e porzionata e scaldata al momento.

Ingredienti per una tortiera cm 20:

1 pasta brisé rotonda Stuffer

200 gr asparagi verdi

250 gr ricotta

2 uova

Sale

Pepe nero

Olio evo

1 scalogno

Procedimento :

Lava gli asparagi, per 8 asparagi taglia le punte lunghe 8 cm e cuoci a vapore per 10 minuti. Lascia raffreddare.

Gli altri asparagi vanno tagliati a rondelle e saltati in padella con olio evo e scalogno tritato, sale pepe.

Prepara la crema, con frullatore a immersione frulla ricotta, uova e 20 ml olio evo.

Ungi la tortiera con olio evo, stendi la pasta brisè, versa gli asparagi saltati precedentemente in padella quindi versa la crema. Le punte degli asparagi cotte a vapore vanno arrotolare una una striscia sottile di pasta.

Cuoci la quiche 10 minuti in forno ventilato a 210°, aggiungi gli asparagi a decorare e cuoci altri 20 minuti.

Schiacciatine con farina di ceci

Ormai sapere che da circa un anno e mezzo ho creato il mio lievito naturale o licoli.

Affinchè il lievito viva e faccia crescere I miei impasti è necessario nutrirlo, rinfrescarlo.

Va alimentato con farina e acqua che corrispondono per lui a cibo, il rinfresco è da fare ogni volta che si deve aggiungere il lievito a un impasto.

Ma se non dobbiamo impastare pane o pizza ma comunque è trascorso qualche giorno dall’ ultimo rinfresco?

Posso rinfrescare una piccola parte di lievito e con quello che viene definito esubero posso creare delizie che non necessitano di grande lievitazione, come queste schiacciatine con farina di ceci in collaborazione con Frantoio Bartolini.

Ingredienti per una schiacciatina cm 30x 40

135 gr licoli esubero

130 gr farina di ceci Frantoio Bartolini

100 gr farina 0

60 gr acqua

40 gr olio evo Frantoio Bartolini

Procedimento:

Sciogli il lievito nell’ acqua.

Nella planetaria versa le farine, aggiungi il lievito sciolto, e l’olio impasta con il gancio fino a ottenere un’ impasto incordato.

L’ impasto si definisce incordato quando si stacca bene dalla ciotola e si attacca al gancio.

Aggiungere il sale, lavorare l’ impasto sulla spianatoia.

Formare un panetto e far lievitare al raddoppio.

Stendere l’impasto con un mattarello, deve avere uno spessore di 5 mm, scaldare bene la griglia (si non serve il forno!).

Oleare leggermente la griglia, far cuocere la schiacciatina 7 minuti per lato, tagliare a pezzi e servire tiepida.

Tortin de piada

Vi è mai capitato di pensare a cosa preparare da mangiare, aprire il frigo e trovare due piade, dello squacquerone e delle rape che avevo preso perchè mi piacciono come contorno.

Mi sono detta: e se unissi il tutto?

Questa volta ho voluto anche condire le rape in modo deciso con una riduzione di soia e peperoncino.

Ingredienti per 8 tortini:

4 piade

8 rape piccole

150 gr di squacquerone Nonno Nanni

salsa si soia circa 100 ml

peperoncino in polvere

sale

Procedimento:

Lava bene le rape, quindi cuoci al vapore per 15 minuti. Lascia intiepidire e taglia a pezzettoni, aggiusta di sale.

Dalle piade ricava 8 rettangoli, i ritagli li puoi scaldare in forno e usarli come pane. Fodera 8 pirottini in alluminio con i rettangoli di piada e fai scaldare in forno 5 minuti a 180°. Non c’è bisogno di ungere lo stampo.

Una volta tolti gli stampi dal forno versa 2 cucchiaiate di squacquerone in ogni pirottino, aggiungi i tocchetti di rapa e passa al grill in forno 5 minuti.

Velocemente in un pentolino fai scaldare soia e peperoncino, la soia restringe subito.

Sforma i tortini, condisci con il ristretto di soia e servi, io l’ho abbinato con insalata di cavolo cappuccio e arancia tarocco pelata a vivo.


Zucca fritta

Quella che illustro oggi non è una ricetta vera e prppria, più che altro una preparazione che per me significa tanto, significa casa, sapore d’autunno, ricordi.

La varietà di zucca che meglio si presta è la violina, dalla polpa compatta e soda.

Tagliate la zucca a fette spesse circa tre mm, meglio se avete la mandolina.

Fate scaldare l’olio di semi di arachidi, sarà pronto quando immergendo uno stecchino al suo interno farà le bollicine.

A questo punto inserite qualche pezzo di zucca nell’olio, poco per volta, fate cuocere qualche minuto, fino a che sarà ben dorata, scolate, asciugate e salate.

Servite ben calda, magari con una salsa di accompagnamento, nel mio caso panna acida e aneto.

Torta salata topinambur in abbinamento Sansavè Satèn Brut Monte Rossa

Invito improvviso domenica scorsa, voglia di preparare un dolce zero… opto per la mia passione, le torte salate, tengo sempre in frigo una pasta sfoglia pronta per le emergenze.

Penso al ripieno e in frigo trovo il topinambur, un tubero povero di zuccheri e carboidrati dal piacevole sapore che ricorda il carciofo, adatto per i diabetici è un’ottima fonte di fibre e proteine.

In abbinamento propongo un

 SANSAVÈ SATÈN BRUT – CANTINA MONTE ROSSA

 dalla spuma soffice e dal perlage fine e persistente, al naso note floreali e fruttate, abbinamento ideale per contrastare la nota amara del topinambur.

Ingredienti:

1 pasta sfoglia Buitoni

500 gr topinambur

1 uovo

1 scalogno

40 gr Grana Padano

50 ml panna

Aneto

Semi papavero

Sale

Pepe

Procedimento:

Sbucciate e lavate il topinambur.

Tagliate il topinambur a tocchetti, cuocete a vapore, salate e ricavate una crema tritata grossolanamente. Fate raffreddare.

Scaldate la panna in un pentolino e sciogliete il grana padano al suo interno a fuoco lento.

Stendete la sfoglia, versare al suo interno la purea di topinambur, ripiegate i bordi della pasta sfoglia al suo interno, guarnite con crema di parmigiano, semi papavero.

Infornate a 200° per 40 minuti, una volta cotta guarnite con aneto tritato.

Gheto el morbin?

Morbin espressione dialettale Veneta che indicaallegria, desiderio di divertirsi…

termine dialettale molto usato dalle mie parti, non mi stupisce che da un pò di anni a questa parte dia il nome a una festa che si svolge nel paese di Sanguinetto, festa caratterizzata da artigini per le vie del paese, vari punti ristoro, eventi culturali organizzati in varie aree del paese per rallegrare questi giorni di festa.

Quest’anno ho partecipato anchio in collaborazione con la cantina Le Albare di Montecchia di crosara, nella nostra postazione si poteva trovare un buon calice di vino e uno stuzzichino, la torta salata che vi spiego oggi.

Gli ingredienti scelti per questa torta salata oltre ad essere di facile reperimento ed economici, creano assieme un connubio che si sposa bene con i vini proposti durante la manifestazione, Soave e Valpolicella Classico.

Ingredienti per una torta salata cm 20×28:

1 pasta brisè rettangolare ( 250 gr)

4 zucchine di medie dimensioni

200 gr piselli

200 gr provola dolce

datterini rossi e gialli circa 20 per colore

1/2 cipolla

timo limone

zucchero semolato

olio evo

sale

Procedimento:

  1. lavate i pomodorini, asiugateli bene. Tagliate i pomodorini a metà e disponeteli su placca da forno foderata con carta, salate, aggiungete un pizzico di zucchero, un filo d’olio e del timo limone.
  2. Inornate a 110° per 2 ore.
  3. tagliate la cipolla molto sottile, fate scaldare in una padella un filo di olio. Soffriggete la cipolla, aggiungete i piselli e fate cuocere, il tempo varia a seconda se i piselli sono freschi o meno.
  4. fate intiepidire i piselli, nel frattempo tagliate i 2/3 della provola dolce a cubetti e grattugiate 2 zucchine.
  5. inserite nel mixer i piselli, provola e zucchine, salate, azionate il mixer fino ad ottenere una crema.
  6. srotolate la pasta brisè e foderate una pirofila rettangolare, versate all’interno la crema di piselli ecc… guarnite la superficie con fette di zucchine tagliate con la mandolina e fettine di provola.
  7. richiudete i bordi a sigillare il tutto, infornate a 190° per circa 35/40 minuti. Guarnite con i datterini confit

 

Crocchè di melanzane

Un alternativa più leggera delle solite crocchette di patate, con le melanzane e cotte al forno, ottime per consumare un’ortaggio che in piena stagione se mangiato ripetutamente può diventare noioso. Volendo questa ricetta é ottima anche per consumare quelle melanzane un po’ più grosse, con qualche seme in più.

Ingredienti:

2 melanzane stirate

2 uova

100 gr di pane grattugiato

2 cucchiaini di bottarga di muggine

Sale

Olio evo

Per accompagnare datterini, aceto balsamico, sale e olio

Procedimento:

  1. Tagliate a metà le melanzane, disponete su un piatto, salate e cuocete a microonde per 8 minuti
  2. Con un cucchiaio estraete la polpa dalle melanzane, tenete la buccia da parte
  3. Frullate la polpa, le uova e il pane grattugiato, aggiungete la bottarga e se serve aggiustate di sale.
  4. Formate delle crocchette lunghe curca 5/6 cm, rotolate nel pane grattugiato.
  5. Se volete potete ricavare dalla buccia delle strisce larghe circa 2 cm, avvolgete la crocchetta con le strisce di buccia, aggiungete un filo d’olio, cuocete in forno con grill qualche minuto fino a far dorare.
  6. Se le preparate come piatto unico potete accompagnare le crocchè con dei datterini.

Polpette di tonno con birra dell’ Eremo-Saggia

La ricetta che vi propongo oggi è semplice ma allo stesso tempo d’effetto, da presentare in occasione di un aperitivo o cena in piedi, secondo me proprio adatta per essere abbinata con la birra dell’ Eremo Saggia:
La Saggia è di colore giallo paglierino con schiuma bianca. Al naso emergono delicate note fruttate dati dal lievito che poi lasciano spazio ad intense note speziate di coriandolo, arancia e bergamotto. Sprigiona una piacevole nota agrumata che la rende dissetante.

http://www.birradelleremo.it/

Queste polpette di torno delicate le abbiniamo con insalata di cardo il pompelmo rosa, il cardo è una delle piante regina dell’inverno in italia, in questo caso il suo gusto intenso è smorzato dall’acidità del pompelmo che rinfresca il tutto.

Ingredienti per 20 polpette:

700 gr di tonno fresco

1 uovo

500 gr di cardo

1 pompelmo rosa

Sale rosa

200 gr Yogurt greco

1 cucchiaino di wasabi in pasta

Pepe nero

Semi di papavero

Semi di sesamo bianco

Olio di semi di arachide

Procedimento:

  1. lavate il caldo e pulitelo eliminando la radice e le foglie esterne, salate e cuocete a vapore per circa mezz’ora, fino a quando sarà tenero. Tagliato il cardo a pezzetti e conditelo con sale pepe e il succo di mezzo pompelmo.
  2. Nel mixer inserite il tonno tagliato a tocchetti l’uovo e il sale rosa, azionato il mixer per qualche secondo fino a quando non otterrete un composto a tocchetti ma omogeneo.
  3. Aiutandovi con un porzionatore da gelato formate le polpette, arrotolate le polpette nei semi di papavero e semi di sesamo schiacciate bene con le mani.
  4. Mescolate lo yogurt con la pasta di wasabi fino a ottenere un composto omogeneo, aggiustate di sale, questa sarà la salsina in accompagnamento alle polpette.
  5. Scaldate una padella e aggiungete l’olio, fate cuocere le polpette 3 minuti per lato, in modo che non risultino troppo cotte. Servite le polpette adagiate su insalata di cardo, Aggiungete la salsa di yogurt, e qualche pezzetto di pompelmo rosa.