Mousse of love

“Questa ricetta partecipa al Contest Buon appetito… fiorellino”

Un dolce adatto per il San Valentino che si avvicina, una mousse leggera dal sapore dolce con qualche punta amara, preparata con il cioccolato ruby, naturalmente rosa, dal sapore dolce ma meno noioso del cioccolato bianco, dal sentore di frutto di bosco.

Ho voluto utilizzare anche per la seconda ricetta del contest dedicato ai fiori eduli in cucina l’ibisco, fiore che rafforza il sentore di frutto di bosco presente nella ricetta.

Rendo l’insieme meno dolce posizionando nel fondo del bicchiere un crumble al cacao amaro che conferisce una nota diversa e croccante.

Alla mousse aggiungo anche un cucchiaino pi polvere di frutti di bosco, anche quella dell’essicazione è una buona tecnica da utilizzare in cucina, permette di utilizzare tutto l’anno fiori, frutti e erbe rendendo anche il sapore intenso.

Tempo di preparazione 1 ora

Termpo di riposo circa 15 ore.

Ingredienti per 4 persone:

Per il crumble:

90 gr zucchero semolato

70 gr farina 0

90 gr burro

cacao amaro in polvere un cucchiaio Perugina

Mousse al cioccolato ruby:

125 gr di cioccolato ruby Callenbaut

125 gr di panna fresca liquida

25 gr di tuorli

2.5 gr di colla di pesce

5 fiori di ibisco

ribes, mirtilli 100 gr tot

polvere di frutti di bosco Berry house 1 cuccghiaino

Procedimento:

Metti in infusione i fiori di ibisco nella panna per 8/10 ore in modo che la insaporiscano.

Prepara il crumble, con la planetaria impasta tutti gli ingredienti, il burro deve essere freddo. Su placca forno foderata con carta stendi il composto ricavando con le mani delle palline grossolane, coci a 180° per 20 minuti e fai raffreddare.

Prepara la mousse, fai ammollare per 10 minuti la colla di pesce in acqua fredda,

Fai sciogliere a bagno maria il cioccolato ruby, quindi aggiungi i tuorli. In una ciotola versa panna e polvere di frutti di bosco, monta il tutto non completamente, aggiungi il cioccolato fuso e la colla di pesce che avrai strizzato e fatto scioglier 20 secondi al micro onde con un goccio d’acqua.

Sul fondo del cicchiere adagia 2 cucchiai di crumble, quindi versa la mousse, fai solidificare in frizzer per 3 ore, io ho preparato la versione inclinando il bicchiere per dare alla mousse un’aspetto moderno.

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Trascorso il tempo di riposo in frizzer guarnisci con del succo di mirtilli e ribes che avrai ricavato frullando 50 gr di ribes, 50 gr di mirtilli e 50 ml di acqua, filtrato con un colino, guarnisci con frutti freschi.

Togli i fiori dalla panna e con

Confettura di cachi e zenzero con blu di capra e Passito Pantelleria

Non so voi ma io adoro i formaggi con le confetture, marmellate, specialmente a fine pasto.

Per questo oggi vi propongo un’ azzardo, un formaggio blu, il blu du capra, arborinato, sapido, abbinato a una confettura di cachi e zenzero.

Zenzero noto per le proprietà antibiotiche utile per curare raffreddore e mal di gola, il kako un frutto composto principalmente di acqua e zucchero, una gran fonte si energia.

Azzardo due volte in questa ricetta, abbinando un vino dolce, il Passito Pantelleria cantina Pellegrino

Un vino che come dice il nome nasce sull’ Isola di Pantelleria in Sicilia, le sue uve vengono raccolte a fine agosto, quando il sole che la illumina dina calore e dolcezza, vino dal colore ambrato, con note di fico secco.

Cantina Pellegrino

Ingredienti:

3 cachi maturi

30 gr zenzero

2 cucchiai di zucchero semolato

200 ml di acqua

Blu di capra Igor qb……

Procedimento:

Sbuccia i cachi e versa la polpa in un pentolino.

Aggiungi zucchero, zenzero tritato e acqua e fai cuocere a fuoco basso per mezzora.

Quando sarà addensato frulla con frullatore a immersione, fai raffreddare e servi in abbinamento al formaggio.

Dolcetto o scherzetto

A dire il vero questo dolce non è stato espressamente creato per Halloween, ma quando l’ho portato in ufficio per le mie “cavie” preferite, le mie colleghe, il colore ha subito fatto pensare alla famosa festa americana di fine ottobre.

In realtà a me piace restare vicino a casa, non tutti sanno che anche in veneto in tempi ormai antichi nella notte trà il 31 ottobre e il primo di novembre era tradizione accendere le lumere , zucca o cocomero svuotato a cui venivano praticati 4 fori occhi, naso e bocca da esporre su di un palo, ad illuminare la notte buia della festa più tetra con una luce fioca.

Dolce caratterizzato da una frolla integrale friabile e da una crema dolce ma non troppo, che ha come ingrediente principale la batata viola, un tubero che non ha nulla in comune con le patate che tutti conosciamo. la batata viola ha un basso indice glicemico, poche calorie, al contrario è ricca di fibre e polifenoli, un vero toccasana per il nostro organismo.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

per la frolla integrale:

200 gr farina integrale Molino Rossetto

80 gr zucchero di canna

1 uovo intero+ 1 tuorlo

80 gr di olio evo

per la crema:

300 ml di latte scremato

1 batata viola di medie dimensioni

4 cucchiai di zucchero

2 cucchiaini di estratto di vaniglia Paneangeli

2 uova

granella di nocciole tostate qb

1 cucchiaio di fecola di patate

Fagioli secchi per cottura in bianco

burro per tortiera

 

Procedimento:

Prepariamo la frolla integrale, con le fruste montare olio e uova con lo zucchero.

aggiungere il composto alla farina ed iniziare ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.

avvolgere con pellicola e lasciar riposare in frigo.

mentre l’impasto riposa prepariamo la crema, sbuccia la batata e tagliala a tocchetti.

far scaldare il latte in una pentola, aggiungere la batata viola e portare a cottura.

a fuoco basso frullare con frullatore a immersione la batata, aggiungere le uova, l’estratto di vaniglia, la fecola di patate e lo zucchero, continuare a mescolare fino a quando inizia a rapprendere.

filtrare la crema con un colino e far raffreddare coperto con pellicola.

imburrate la tortiera a cerniera con il burro, stendete la frilla spessa circa 4/5 mm, foderate prima il fondo e poi create un bordo alto circa 2 cm.

sulla pasta frolla stendete un foglio di carta forno, quindi i  fagioli secchi, fate cuocere in forno a 200° per 20 minuti, questa cottura si chiama in bianco.

trascorsi i 20 minuti levate i fagioli e la carta forno e fate raffreddare.

sulla pasta frolla formate uno strato con la granella di nocciole e in seguito la crema, guarnite ancora con granella di nocciole e fate rassodare in frigo qualche ora.

un dolce che fa bene grazie alle proprietà della batata, le fibre della farina integrale e glio oli della frutta secca.

 

Torta fragola

Settembre periodo di vendemmia, finalmente l’uva torna seule nostre tavole, sottoforma di frutto o come ingrediente principale delle nostre ricette.

Oggi vi lascio la ricetta della mia sofficissima torta con uva fragola

Dolce, morbida e profumata per colazione o merenda top, una carica di bontà e vitamine, come avrete notato in molte delle mie torte sostituisco il burro con olio evo, per gusto personale e per quanto mi riguarda per digeribilità.

In questa ricetta utilizzo anche farina di amaranto, cereale gluten free dalle tante proprietà nutrizionali, ottimo come farina si può utilizzare anche intero per zuppe.

Ingredienti per una tortiera con foro ciambella del diametro di 28/30 cm:

300 gr di chicchi di uva fragola

150 gr di zucchero

130 gr di farina 0

100 gr farina amaranto

2 uova

100 gr olio evo

1 bustina di lievito per dolci

olio e farina per la teglia

Procedimento:

  1. Lavate e asciugate bene l’uva, quindi prelevate i chicchi che andrete ad infarinare per evitare di ritrovarli tutti sul fondo della torta.
  2. Con le fruste lavorate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, aggiungete l’olio e amalgamate.
  3. Mescolate le farine e il lievito, unite i chicchi d’uva, aggiungete poi il composto liquido e mescolate bene.
  4. Ungete la teglia con olio evo e farina, versate il composto e livellatelo, cuocete a 185° per circa un’ora.

Se vi va potete abbinare dello yogurt bianco e chicchi d’uva.

Torta fragola

Siamo alla frutta

Pensando alle prime cene preparate quando sono andata a convivere mi  sono ricordata che quando ero più inesperta servivo sempre ai miei ospiti questa macedonia… primi accenni di impiattameto!

Mi sembrava allora come oggi un’idea carina oltre che funzionale al gusto finale, uno di quei lampi di genio che ogni tanto mi balza in testa.

Il pompelmo rosa è uno dei frutti che preferisco, dal sapore più gradevole rispetto al pompelmo giallo ma allo stesso tempo particolare, io lo adoro anche abbinato a piatti di pesce.

Ingredienti per 4 persone:

4 pompelmo rosa

1 mela

1/4 di ananas

10 chicchi uva nera da tavola

10 chicchi uva bianca da tavola

20 chicchi ribes

zenzero

Procedimento:

  1. Lavate i pompelmi, quindi provateli della parte superiore, dovete creare un’apertura che consenta di svuotare il pompelmo e allo stesso tempo utilizzarlo come coppetta. Livellatr il fondo in modo che il pompelmo resti dritto.
  2. Svuotate i pompelmi dal succo e dalla polpa che terrete da parte, inserite i pompelmi in un recipiente coperto e conservateli in frigo.
  3. Lavate la frutta, tagliate la mela e l’ananas a pezzetti, l’uva a metà, mescolate tutto assieme con i ribes.
  4. Aggiungete circa la metà della polpa e del succo di pompelmo
  5. Aggiungete senzero grattugiato sottile, qui la quantità è in base ai vostri gusti, facoltativo sempre a seconda dei gusti lo zucchero, io non l’ho messo.
  6. Estraete i pompelmi dal contenitore e riempiteli con la macedonia, se vi va potete guarnire con foglie di ananas.

Macedonia

Cupola al melone

Uno dei frutti dell’estate indubbiamente è il melone, ne esistono 4 varietà divise trà meloni invernali e estivi, quello che utilizzo nella ricetta è il melone retato il più diffuso dalle mie parti.

Propongo un dolce fresco, senza uova vista la stagione, e comunque in ogni caso se è possibile mantenere un dolce basso in calorie e colesterolo è meglio, l’ho preparato in occasione di un pranzo e ha avuto un grande successo.

Ingredienti per 4 persone, pirottini 8 cm:

50 gr di Pavesini

1/4 di un melone

100 ml di latte

200 gr mascarpone

100 gr panna da montare

20 ml rum

1/2 bacca di vaniglia

2 cucchiai di zucchero

Preparazione:

  1. Tagliate a pezzetti la metà del melone a disposizione, frullate con frullatore a immersione aggiungendo latte e rum.
  2. Foderate gli stampini in alluminio con pellicola, tagliate i pavesini alla stessa altezza del pirottino, intingete i pavesini nel succo di melone e foderate lo stampino andando a creare le pareti esterne, con un pezzettino di pavesino intinto chiudete il buco che resta.
  3. Prepariamo la crema, in una terrina versate la panna, estraete i semi dalla bacca di vaniglia e aggiungeteli alla panna, unite i 2 cucchiai di zuccero, montate. Unite il mascarpone mescolando senza far smontare il composto, unite anche 3 cucchiai della bagna per i pavesini.
  4. Versate per ogni pirottino un cucchiaio di crema, intingete un pavesino spessato a metà e inseritelo nel dolce, aggiungete unn’altro cucchiaio si crema e finite con un’altro pavesino imbevuto nella bagna al melone.
  5. Chiudete il pirottino con l pellicola, fate riposare in frigo almeno 2 ore, servite guarnendo con sfere di melone,

Cheese cake al bicchiere

Il profumo delle pesche è una delle cose che amo di più dell’estate, succose e dolci, il loro sapore e consistenza varia in base alla varietà, pesche gialle, pesche noci… una per ogni palato.

In questa ricetta ho coluto riproporre un classico in chiave moderna, pesche e amaretti, ho voluto anche rispolverare un tipo di bicchiere quello da Martini molto anni 80, ma che ben si presta alla stratificazione.

Una cheese cake senza cottura e senza uova, che unisce ricotta di pecora a caprino vaccino, per smorzare un pò il gusto intenso della ricotta di pecora.

Ingredienti per 2 calici da Mrtini:

1 pesca noce

20 ml di acqua

1,5 cucchiai di zucchero semolato

30 gr di amaretti (piccoli)

25 gr di olio evo

100 gr di ricotta di pecora

50 gr caprino vaccino

50 gr panna da montare

3 cucchiai di zucchero a velo

2,5 gr di colla di pesce

Procedimento:

  1. In acqua fredda fate ammollare la colla di pesce.
  2. Prepariamo le pesche sciroppate fatte in casa, sbucciate e private del trsolo la pesca, tagliate a dadini. Portate a bollore l’acqua, sciogliete al suo interno lo zucchero. Quando l’acqua sarà giunta a bollore spegnete il fuoco, versate al suo interno i dadini di pesca e lasciate raffreddare.
  3. Sbriciolate gli amaretti, avendo cura di lasciarne qualcuno da parte. Mescolate amaretti con olio evo e formate uno strato di circa 2 cm sul fondo del bicchiere.
  4. Montate la panna con lo zucchero a velo, in un’altra ciotola unite la ricotta al caprino, mescolare bene. Unite la panna al composto di formaggi e amalgamate bene avendo cura di non farlo smontare.
  5. Trasferite in composto in una sac a poche ( il risultato sarà più pulito), farcite ii bicchiere con la crema di fomaggi.
  6. Scolate le pesche lasciando da parte il liquido, guarnite i bicchieri con abbondante pesca, qualche amretto e nappate con 2 cucchiaini di sciroppo delle pesche.
  7. Fate riposare in frigo per un’ora.

Semifreddo menta-ciocc

Questa ricetta nasce per caso la scorsa estate, invitata a cena da amici volevo preparare in dolce fresco adatto al periodo…

Ho cominciato a guardarmi intorno e mi sono detta menta e cioccolato… PERFETTO!

Quindi ho preso la ricetta base del semifreddo che solitamente uso e ho iniziato a creare…

Ingredienti per 10 pirottini 8/0 cm di diametro:

500 gr panna vegetale ben fredda

2 uova

6 gr colla di pesce

200 ml sciroppo menta

120 gr zucchero

80 gr gocce cioccolato fondente

Per la glassatura

50 gr cioccolato fondente

50 gr cioccolato al latte

Granella di nocciole

60 ml panna di soia

Procedimento:

  1. Unite il cioccolato fondent, il cioccolato al latte e la panna, sciogliere 30 secondi a microonde.
  2. Foderate gli stampini con pellicola trasparente, rotondi o rettangolari come volete. Versate 3 cucchiai di cioccolato fuso per ogni pirottini, aggiungete un po’ di granella di nocciole in modo da rendere il fondo croccante, lasciate raffreddare in frizzer per 30 minuti.
  3. Con le fruste sbattete le uova con lo zucchero fino a che il composto non diventerà chiaro.
  4. Mettete ad ammollare in acqua fredda la colla di pesce per 10 minuti, strizzatela e sciogliete a microonde 10 secondi.
  5. Montate la panna vegetale ben ferma, aggiungete il composto di uova e zucchero, lo sciroppo alla menta, le gocce di cioccolato e la colla di pesce. Mescolate bene facendo attenzione a non smontare la panna.
  6. Estraete i pirottini dal frizzer e aggiungere il composto alla menta ottenuto sopra,livellate e chiudete la pellicola su ogni pirottino. Lasciate in frizzer qualche ora prima di mangiarlo, e comunque estraete dal frizzer subito prima di servire.
  7. Io ho voluto usare panna vegetale e soia per rendere la ricetta adatta a tutti, nulla vieta di utilizzare panna vaccina.
  8. Di solito quando preparo i semifreddi ne faccio in grande quantità e mono porzione, in modo da averlo sempre pronto in caso di ospiti improvvisi. Se non avete tempo e voglia di preparare mono porzioni potete preparare semifreddo in vaschetta  e porzionarlo come gelato, in questo caso vi consiglio di invertire il procedimento, prima preparate il semifreddo alla menta e poi sopra la glassatura .

Semifreddo menta ciocc

Semifreddo al vino passito di Noto Doc Planeta

Il semifreddo all’amaretto si trova in ogni ristorante e pizzeria; questa versione però comprende una base di marquise al cacao, leggerissimo pan di spagna che sono sicura vi farà innamorare come è successo a me, l’aggiunta di un buonissimo vino passito, che dà al semifreddo un gusto particolare e diverso dal solito.

Un ottimo vino dolce da abbinare a questo dessert è il Passito di Noto Doc Planeta realizzato con 100% Moscato Bianco. Profumi di frutta esotica persistenti in bocca, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso un vino passito complesso ma facile da amare.

https://planeta.it/wine/passito-di-noto/

Per 10 pirottini tondi mono porzione:

Per la marquise

2 uova

3 albumi

250 gr zucchero a velo

45 gr cacao amaro

15 gr fecola di patate

 

Per il semifreddo:

30 ml di vino passito

500 ml di panna vegetale

120 gr zucchero

3 uova

100 gr amaretti + qualcuno per guarnizione

Procedimento per marquise:

  1. Montate le uova con 140 gr di zucchero a velo.
  2. Montate gli albumi con 110 gr di zucchero a velo.
  3. Incorporate i due composti e aggiungete fecola di patate e cacao amaro. Mescolare bene
  4. Stendete un foglio di cartaforno su placca, versate il composto e livellatelo con una spatola, deve essere alto circa 4 mm. Infornate per 8 minuti a 200°. Tolto dal forno fate raffreddare prima di tagliare i dischi per demifredo.

Procedimento per semifreddo:

  1. Per prima cosa dovete versare il vino passito e metterlo sul fuoco a fiamma media, quando inizia a sobbollire con l’aiuto di uno spiedino o accendino a canna lunga dovete accendere la fiamma che permetterà l’evaporazione dell’alcool presente nel vino. A fiamma spenta lasciate da parte a raffreddare.
  2. Tritate i 100 gr di amaretti.
  3. montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice.
  4. Montate gli albumi a neve ferma.
  5. Montate la panna vegetale, aggiungete gradualmente e icorporando bene le uova e lo zucchero, gli albumi e il vino passito.
  6. Dividete il composto in due parti, in una delle due aggiungete amaretti tritati.
  7. All’interno dei pirottini rivestiti con pellicola versate un mestolo di composto al passito, lasciate indurire in frizzer per un’ora.
  8. Aggiungete ora un mestolo di composto con amaretti, chiudete con un disco di marquise al cacao. Sigillate con pellicola e lasciate in frizzer una notte.

Impiattate levando il semi freddo dallo stampo, guarnite con amaretti sbriciolati, dischi di marquise e marquise sbriciolata,

Sorbetto fragole e Franciacorta

Arriva l’estate e la necessità di alimenti freschi si fa sentire, la ricetta che scrivo oggi nel blog è un dessert un sorbetto senza lattosio, fatto di frutta fresca e di un vino che amo soprattutto nei mesi estivi il Franciacorta, non vi voglio lasciare etichette nomi ecc vi dico solo di prediligere un dosaggio zero.

Facile da preparare potete già impiattarlo in pozioni mono dose, basterà estrarre il vostro sorbetto dal frizzer 5 minuti prima del servizio.

Ingredienti per 8 porzioni:

500 gr di fragole

120 ml di Franciacorta

130 ml di acqua

180 gr di zucchero

Procedimento:

  1. Lavate e pulite bene le fragola, frullate con frullatore a immersione e filtrate con un colino.
  2. Fate scaldare l’acqua e all’interno fate sciogliere lo zucchero, lasciate intiepidire.
  3. Unite lo sciroppo di fragole e quello di zucchero, unite il vino e mescolate bene.
  4. Porzionate nelle ciotole oppere versate il tutto in un’unico contenitore, in questo caso poi lo porzionerete come un gelato.
  5. Lasciare a temperatura ambiente per 5 minuti prima di servire.