I rossetti

Il riso è un cereale versatile, ne esistono tantissime specie, ognuna con sapore e consistenza differente.

Il riso rosso in particolare è un riso povero di amido che solitamente amo cucinare con pesce e verdure.

Il riso trasformato in farina è ottimo per preparare gnocchi, crostate e biscotti.

Ingredienti per circa 15 biscotti:

200 gr di farina di riso rosso Rosetta Melotti

100 gr farina di cocco

125 gr di zucchero

100 ml olio evo

50 ml di latte

50 gr di ribes disidratati

50 gr gocce cioccolato bianco Perugina

pizzico di sale

8 gr lievito per dolci Paneangeli

Preparazione:

Fai ammollare I ribes in acqua per 30 minuti, scola e strizza bene.

Mescola la farina di riso con la farina di cocco e il lievito.

Mescola latte, olio e all’interno sciogli lo zucchero.

Versa gli ingredienti liquidi nelle farine, aggiungi anche mirtilli, cioccolato e sale.

Impasta bene il tutto, con un porzionatore da gelato crea delle palline che vanno trasferite su placca da forno foderata con carta.

Schiaccia le palline con il palmo della mano, inforna 22/25 minuti a 180°

Frittelle pere e zenzero

È periodo di carnevale, degli ultimi bagordi prima della quaresima.

Quest’anno ho voluto optare per la pera, invece della solita mela, e abbinare lo zenzero che secondo me da freschezza nonostante la frittura.

Ingredienti:

380 gr di farina 0

110 gr di zucchero

3 uova

150 ml di latte

1/2 bicchierino di rum

8 gr di lievito per dolci

2 cucchiai di cacao amaro

150 gr di zenzero

2 pepe kaiser

sale

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

olio di semi di arachide

zucchero a velo e codette

Procedimento:

Sbuccia lo zenzero e grattugia in modo sottile, sbuccia anche le pere e taglia a cubetti piccoli.

Con le fruste elettriche monta le uova con lo zucchero, aggiungi il latte, il rum, la vaniglia e continua con le fruste.

Aggiungi lo zenzero le pero, amalgama, quindi aggiungi farina e lievito.

Dividi l’impasto in due, in una delle due parti aggiungi il cacao e mescola bene.

Fai scaldare l’olio, deve arrivare a 180°, con un cucchiaio versa il composto dosato direttamente nell’olio, due minuti e saranno cotte.

Fai asciugare si carta assorbente, cospargi di zucchero a velo e codette.

Cremoso per #anteprimaamarone2019

Ecco al via la 15° edizione dell’ Anteprima Amarone annata 2015, è anche l’ edizione che festeggia i 50 anni della denominazione, anno importante per questo vino trà i più venduti ed apprezzati.

Com’è ormai noto questo eccellente vino nasce da un’ errore di Adelino Lucchese cantiniere a Negrar. Allora, in Valpolicella, si produceva il Recioto Amaro, un vino passito dolce, contrariamente al nome. Si narra che quando Lucchese assaggiò il contenuto di quella botte, lasciata fermentare un po’ troppo, esclamò: “Ma questo non è amaro, è amarone!”.

Al di là di com’è nato l’Amarone, ne esistono molte versioni e molte cantine che ne rivendicano la paternità, direi che la qualità anche quest’anno è molto alta, un’annata quella 2015 molto buona dal punto di vista climatico e ovviamente tutte le caratteristiche si ritrovano ora che il vino è finalmente in bottiglia.

Presenti più di 60 etichette ognuna con caratteristiche di colore, olfatto e sapore diverso, frutto del sapere e della maestria di chi lavora in e per la cantina.


Anteprima Amarone 2019

Nel mio piccolo ho voluto rendere omaggio a una delle prime anteprime 2019 con una ricetta che ho preparato quasi un’anno fa, ma che ho dovuto testare e bilanciare più volte. Inserire l’Amarone in un dessert non è cosa facile, per questo definisco questo un dessert e non un doce, la dolcezza è presente in minima parte, data solo dal poco zucchero presente, poi il cacao, la nocciola e il burro attutiscono l’acidità dell’ Amarone e lo amalgamano al tutto.

Ingredienti per 2 porzioni:

400 gr di panna fresca

100 ml di Amarone della Valpolicella Valentina cubi

2 gr di colla di pesce

1 cucchiaio di cacao amaro

1 cucchiaino di zucchero moscovado

70 gr di nocciole tritate

riccioli di cioccolato

Per il crumble:

40 gr farina di riso Melotti

20 gr di zucchero moscovado

20 gr di burro freddo

sale

Procedimento:

Nella planetaria lavora con la foglia lavora burro e zucchero, aggiungi farina e sale.

Su placca da forno stendi l’ impasto formando delle palline irregolari, indorna a 180° per 20 minuti.

Versa l’ amarone in pentolino, fai scaldare e con l’ aiuto di uno stuzzicadenti dai fuoco al vino in modo da diminuire l’alcool, fai raffreddare.

In una ciottola con acqua fredda fai ammollare la colla di pesce per 10 minuti, trascorso il tempo strizza bene e fai sciogliere 20 secondi a micro onde.

Versa la panna nel boccale del frullatore a immersione, aggiungi il vino, le nocciole e la colla di pesce, monta per qualche minuto con frullatore a immersione.

Versa i 2/3 della crema in una ciotola e aggiungi il cacao e lo zucchero, monta ancora con frullatore a immersione.

Nel fondo del bicchiere versa 2 cucchiai di crumble, qualche riccio di cioccolato, versa la crema al cioccolato, crumble e crema all’ Amarone, finisci con granella di nocciole, crumble e riccioli di cioccolato.

Cremoso all’Amarone

Mousse of love

“Questa ricetta partecipa al Contest Buon appetito… fiorellino”

Un dolce adatto per il San Valentino che si avvicina, una mousse leggera dal sapore dolce con qualche punta amara, preparata con il cioccolato ruby, naturalmente rosa, dal sapore dolce ma meno noioso del cioccolato bianco, dal sentore di frutto di bosco.

Ho voluto utilizzare anche per la seconda ricetta del contest dedicato ai fiori eduli in cucina l’ibisco, fiore che rafforza il sentore di frutto di bosco presente nella ricetta.

Rendo l’insieme meno dolce posizionando nel fondo del bicchiere un crumble al cacao amaro che conferisce una nota diversa e croccante.

Alla mousse aggiungo anche un cucchiaino pi polvere di frutti di bosco, anche quella dell’essicazione è una buona tecnica da utilizzare in cucina, permette di utilizzare tutto l’anno fiori, frutti e erbe rendendo anche il sapore intenso.

Tempo di preparazione 1 ora

Termpo di riposo circa 15 ore.

Ingredienti per 4 persone:

Per il crumble:

90 gr zucchero semolato

70 gr farina 0

90 gr burro

cacao amaro in polvere un cucchiaio Perugina

Mousse al cioccolato ruby:

125 gr di cioccolato ruby Callenbaut

125 gr di panna fresca liquida

25 gr di tuorli

2.5 gr di colla di pesce

5 fiori di ibisco

ribes, mirtilli 100 gr tot

polvere di frutti di bosco Berry house 1 cuccghiaino

Procedimento:

Metti in infusione i fiori di ibisco nella panna per 8/10 ore in modo che la insaporiscano.

Prepara il crumble, con la planetaria impasta tutti gli ingredienti, il burro deve essere freddo. Su placca forno foderata con carta stendi il composto ricavando con le mani delle palline grossolane, coci a 180° per 20 minuti e fai raffreddare.

Prepara la mousse, fai ammollare per 10 minuti la colla di pesce in acqua fredda,

Fai sciogliere a bagno maria il cioccolato ruby, quindi aggiungi i tuorli. In una ciotola versa panna e polvere di frutti di bosco, monta il tutto non completamente, aggiungi il cioccolato fuso e la colla di pesce che avrai strizzato e fatto scioglier 20 secondi al micro onde con un goccio d’acqua.

Sul fondo del cicchiere adagia 2 cucchiai di crumble, quindi versa la mousse, fai solidificare in frizzer per 3 ore, io ho preparato la versione inclinando il bicchiere per dare alla mousse un’aspetto moderno.

edf

Trascorso il tempo di riposo in frizzer guarnisci con del succo di mirtilli e ribes che avrai ricavato frullando 50 gr di ribes, 50 gr di mirtilli e 50 ml di acqua, filtrato con un colino, guarnisci con frutti freschi.

Togli i fiori dalla panna e con

Twister cookies

Biscottini nati per necessità, una sera guard in dispensa ma non trovo biscotti per la colazione!

Inizio a guardare che ingredienti ho in casa e inizio a pensare…

Il risultato è questo biscotto friabile senza burro, davvedo ottimo per la colazione.

Ingredienti per circa 15 biscotti

100 gr pistacchi o farina di pistacchi

100 gr farina di farro Mulino dalla Giovanna

65 gr zucchero

50 gr olio evo

1 cucchiaio di cioccolato amaro Perugina

Procedimento:

Trita i pistacchi fino a ridurli in farina, se invece hai trovato la farina salta il passaggio

Dividi la farina di pistacchio in due ciotole.

Nella prima aggiungi metà dello zucchero e metà dell’ olio, mescola, e aggiugi metà della farina, crea un’impasto.

Fai la stessa cosa anche nella seconda ciotola ma qui assieme alla farina aggiungi anche il cioccolato.

Trà due fogli di carta forno stendi uno alla volta gli impasti aiutandoti col mattarello.

Una volta stesi i due impasti che avranno una forma rettangolare circa cm 15×10 sovrapponili, lasciando sotto quello al cioccolato.

Auitandoti con carta forno arrotola l’ impasto, fai riposare mezzora in frizzer.

Taglia delle tondelle spesse circa 7 mm, disponi su placca forno foderata con carta.

Biscotti tagliati

Infornare a 160° per 22/25 minuti.

Torta di San Martino

11 novembre San Martino il detto dice castagne e vino nuovo.

E io mi adeguo, visto che adoro le castagne utilizzate sia per dolce che salato.

Ti propongo questa torta soffice interamente con farina di castagne quindi gluten free.

Ingredienti per uno stampo da plum cake:

Per la torta

150 gr di farina di castagne

150 gr di zucchero

80 gr di olio evo

3 uova

1 dl di latte

1 bustina di lievito per dolci Paneangeli

Per la glassa

200 gr di cioccolato fondente Perugina (cacao 70% min.)

1,5 dl di panna fresca

75 gr di miele di acacia

Per la crema:

350 gr ricotta Brimi

2 cucchiai di miele di acacia

Procedimento:

Monta l’olio con lo zucchero con le fruste fino a che il composto diventa soffice.

AggiungI i tuorli uno alla volta, poi la farina di castagne setacciata e il latte.

Monta le chiare a neve e incorpora al composto aggiungendo anche il lievito.

Mescola dal basso verso l’alto per non far smontare il composto.

Versa il composto in una teglia da plum cake precedentemente foderata con carta forno.

Cuoci in forno preriscaldato a 175° per 50 minuti, per verificare la cottura fate la prova stecchino.

Estrai la torta dal forno e lasciala intiepidire nello stampo per cinque minuti prima di sformarla.

Appena la torta è fredda puoi decidere se tagliarla a metà o ricavare con un coppa pasta dei tortini mono porzione.

Prepara la crema setacciando la ricotta e mescolarla con il miele.

Taglia la torta a metà e farcisci con la crema.

Riporre la torta in frigo, deve essere fredda prima di essere glassata.

Quando la torta sarà fredda sciogli a bagnomaria il cioccolato fondente ridotto a pezzetti, quindi versa la panna calda, deve scottare ma non deve bollire, aggiungi il miele, emulsiona con frullatore a immersione.

Disponi la torta o i tortini su una grata e farcisci versando la glassa… lascia rassodare qualche ora.

Dolcetto o scherzetto

A dire il vero questo dolce non è stato espressamente creato per Halloween, ma quando l’ho portato in ufficio per le mie “cavie” preferite, le mie colleghe, il colore ha subito fatto pensare alla famosa festa americana di fine ottobre.

In realtà a me piace restare vicino a casa, non tutti sanno che anche in veneto in tempi ormai antichi nella notte trà il 31 ottobre e il primo di novembre era tradizione accendere le lumere , zucca o cocomero svuotato a cui venivano praticati 4 fori occhi, naso e bocca da esporre su di un palo, ad illuminare la notte buia della festa più tetra con una luce fioca.

Dolce caratterizzato da una frolla integrale friabile e da una crema dolce ma non troppo, che ha come ingrediente principale la batata viola, un tubero che non ha nulla in comune con le patate che tutti conosciamo. la batata viola ha un basso indice glicemico, poche calorie, al contrario è ricca di fibre e polifenoli, un vero toccasana per il nostro organismo.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

per la frolla integrale:

200 gr farina integrale Molino Rossetto

80 gr zucchero di canna

1 uovo intero+ 1 tuorlo

80 gr di olio evo

per la crema:

300 ml di latte scremato

1 batata viola di medie dimensioni

4 cucchiai di zucchero

2 cucchiaini di estratto di vaniglia Paneangeli

2 uova

granella di nocciole tostate qb

1 cucchiaio di fecola di patate

Fagioli secchi per cottura in bianco

burro per tortiera

 

Procedimento:

Prepariamo la frolla integrale, con le fruste montare olio e uova con lo zucchero.

aggiungere il composto alla farina ed iniziare ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.

avvolgere con pellicola e lasciar riposare in frigo.

mentre l’impasto riposa prepariamo la crema, sbuccia la batata e tagliala a tocchetti.

far scaldare il latte in una pentola, aggiungere la batata viola e portare a cottura.

a fuoco basso frullare con frullatore a immersione la batata, aggiungere le uova, l’estratto di vaniglia, la fecola di patate e lo zucchero, continuare a mescolare fino a quando inizia a rapprendere.

filtrare la crema con un colino e far raffreddare coperto con pellicola.

imburrate la tortiera a cerniera con il burro, stendete la frilla spessa circa 4/5 mm, foderate prima il fondo e poi create un bordo alto circa 2 cm.

sulla pasta frolla stendete un foglio di carta forno, quindi i  fagioli secchi, fate cuocere in forno a 200° per 20 minuti, questa cottura si chiama in bianco.

trascorsi i 20 minuti levate i fagioli e la carta forno e fate raffreddare.

sulla pasta frolla formate uno strato con la granella di nocciole e in seguito la crema, guarnite ancora con granella di nocciole e fate rassodare in frigo qualche ora.

un dolce che fa bene grazie alle proprietà della batata, le fibre della farina integrale e glio oli della frutta secca.

 

Tortin armelin

Un nome tipicamente dialettale ( Veneto) che ci ricorda che l’albicocca arriva dall’Aemenia appunto.

Un frutto tipicamente estivo che  in Italia ha trovato clima e terreno fertile per crescere, una delizia dolce e corposa, perfetta anche in estate per una colazione o merenda buona e sana.

Ingredienti per 10 tortini circa cm 8 diametro:

500 gr di albicocche

2 uova

130 gr zucchero

360 gr farina 0

1 bustina lievito per dolci

125 gr di yogurt bianco intero.

olio evo e farina per pirottini

sale

Procedimento:

  1. lavate e sbucciate 400 gr di albicocche, tagliatele a pezzetti e versate nel mixer.
  2. montate le chaire a neve aggiungendo un pizzico di sale.
  3. con le fruste montate le i tuorli con lo zucchero fino a che saranno chiari e spumosi.
  4. versate la farina nel mixer e azionate, aggiungete poi i tourli con lo zucchero, lo yogurt  e la busta di lievito, tritate per amalgamare.
  5. aggiungete poi gli albumi mescolando con un cuchiaio avndo cura di non farli smontare.
  6. oleate i pirottini e cospargeteli di farina, riempite i pirottini per 2/3 con il composto ottenuto, guarnite con 2 o 3 fette di albicocca e infornate  a 185° per un’ora, a metà cottura cospargete la parte superiore con zucchero.

Cupola al melone

Uno dei frutti dell’estate indubbiamente è il melone, ne esistono 4 varietà divise trà meloni invernali e estivi, quello che utilizzo nella ricetta è il melone retato il più diffuso dalle mie parti.

Propongo un dolce fresco, senza uova vista la stagione, e comunque in ogni caso se è possibile mantenere un dolce basso in calorie e colesterolo è meglio, l’ho preparato in occasione di un pranzo e ha avuto un grande successo.

Ingredienti per 4 persone, pirottini 8 cm:

50 gr di Pavesini

1/4 di un melone

100 ml di latte

200 gr mascarpone

100 gr panna da montare

20 ml rum

1/2 bacca di vaniglia

2 cucchiai di zucchero

Preparazione:

  1. Tagliate a pezzetti la metà del melone a disposizione, frullate con frullatore a immersione aggiungendo latte e rum.
  2. Foderate gli stampini in alluminio con pellicola, tagliate i pavesini alla stessa altezza del pirottino, intingete i pavesini nel succo di melone e foderate lo stampino andando a creare le pareti esterne, con un pezzettino di pavesino intinto chiudete il buco che resta.
  3. Prepariamo la crema, in una terrina versate la panna, estraete i semi dalla bacca di vaniglia e aggiungeteli alla panna, unite i 2 cucchiai di zuccero, montate. Unite il mascarpone mescolando senza far smontare il composto, unite anche 3 cucchiai della bagna per i pavesini.
  4. Versate per ogni pirottino un cucchiaio di crema, intingete un pavesino spessato a metà e inseritelo nel dolce, aggiungete unn’altro cucchiaio si crema e finite con un’altro pavesino imbevuto nella bagna al melone.
  5. Chiudete il pirottino con l pellicola, fate riposare in frigo almeno 2 ore, servite guarnendo con sfere di melone,

Cheese cake al bicchiere

Il profumo delle pesche è una delle cose che amo di più dell’estate, succose e dolci, il loro sapore e consistenza varia in base alla varietà, pesche gialle, pesche noci… una per ogni palato.

In questa ricetta ho coluto riproporre un classico in chiave moderna, pesche e amaretti, ho voluto anche rispolverare un tipo di bicchiere quello da Martini molto anni 80, ma che ben si presta alla stratificazione.

Una cheese cake senza cottura e senza uova, che unisce ricotta di pecora a caprino vaccino, per smorzare un pò il gusto intenso della ricotta di pecora.

Ingredienti per 2 calici da Mrtini:

1 pesca noce

20 ml di acqua

1,5 cucchiai di zucchero semolato

30 gr di amaretti (piccoli)

25 gr di olio evo

100 gr di ricotta di pecora

50 gr caprino vaccino

50 gr panna da montare

3 cucchiai di zucchero a velo

2,5 gr di colla di pesce

Procedimento:

  1. In acqua fredda fate ammollare la colla di pesce.
  2. Prepariamo le pesche sciroppate fatte in casa, sbucciate e private del trsolo la pesca, tagliate a dadini. Portate a bollore l’acqua, sciogliete al suo interno lo zucchero. Quando l’acqua sarà giunta a bollore spegnete il fuoco, versate al suo interno i dadini di pesca e lasciate raffreddare.
  3. Sbriciolate gli amaretti, avendo cura di lasciarne qualcuno da parte. Mescolate amaretti con olio evo e formate uno strato di circa 2 cm sul fondo del bicchiere.
  4. Montate la panna con lo zucchero a velo, in un’altra ciotola unite la ricotta al caprino, mescolare bene. Unite la panna al composto di formaggi e amalgamate bene avendo cura di non farlo smontare.
  5. Trasferite in composto in una sac a poche ( il risultato sarà più pulito), farcite ii bicchiere con la crema di fomaggi.
  6. Scolate le pesche lasciando da parte il liquido, guarnite i bicchieri con abbondante pesca, qualche amretto e nappate con 2 cucchiaini di sciroppo delle pesche.
  7. Fate riposare in frigo per un’ora.