Mediterraneo

È arrivato quel periodo dell’ anno dove si desidera solo mangiare cose belle fresche e leggere.

Ricette semplici, ma sono convinta che di ha sempre bisogno di uno spunto, un po’ di creatività.

Non amo usare i vari “vasetti” per condire insalate di riso, preparo quasi tutti gli ingredienti utilizzando verdure e anche pesce fresco.

In questa ricetta ho cotto le verdure utilizzando la tecnica del sous vide, una tecnica che si può adattare a qualsiasi alimento, permette di ottimizzare i tempi e perché no, visto le temperature che utilizza non scalda neanche tanto la cucina.

Ora premetto che questa cottura la consiglio a tutti, se ancora non avete il roner per cottura potete preparare gli ingredienti cuocendoli a vapore.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr riso rosso Rosetta Melotti

2 cucchiai di capperi sotto sale

300 gr pesce spada

3 carote

3 zucchini

10 pomodorini ciliegini

10 datteri I gialli

2 cipolle di Tropea

Vino bianco fermo

Aceto di mele

Sale

Basilico

Olio evo

Procedimento :

Per prima cosa cuoci il riso in abbondante acqua salata, scola e raffredda sotto acqua corrente.

Taglia le cipolle con la mandolina in modo sottile, fai marinare per 2 ore in una ciotola con mezzo bicchiere di vino bianco fermo e 2 cucchiai di aceto di mele.

Scola e versa le cipolle nel sacchetto per cottura sottovuoto, cuoci a 85° per 40 minuti. Una volta terminata la cottura abbatto a +3° in acqua e ghiaccio.

Taglia carote e zucchine a cubetti, trasferisci nel sacchetto sottovuoto e cuoci a 85°per 30 minuti, poi a batti come detto prima.

Priva il pesce spada della pelle, taglia a cubetti circa cm 1,5, cuoci sottovuoto per 30 minuti a 65°.

Trita qualche foglia di basilico, sciacqua i capperi sotto acqua corrente, lava e taglia i pomodori.

A questo punto mescola tutti gli ingredienti, aggiusta di sale e condisci con olio evo.

Farinata ligure

La Farinata  piatto tipico Ligure, uno di quei piatti tipici che restano impressi per la loro semplicità e il grande gusto.

Chiamata anche Fainà è conosciuta anche in Piemenote, Toscana e nella zona di Sassari in sardegna.

Quando mi è capitato di assaggiare questa preparazione in liguria è stato subiro amore, il gusto inconfondibile di ceci e l’aroma di rosmarino.

Io ho usato il rosmarino dell’Elba, ricordo di una vacanza, che ora cresce rigoglioso nel mio giardino.

Ingredienti per teglia di ferro da 28 cm:

200 gr farina di ceci

650 ml di acqua

Rosmarino

1 cucchiaino di sale

80 ml olio evo del Garda Costa d’Oro

Procedimento :

Versa la farina di ceci setacciata in una ciotola, versa anche l’ acqua e mescola bene, copri con pellicola.

Lascia idratare per 5 ore, elimina la schiuma bianca che si formerà in superficie.

Aggiungi il sale il rosmarino e mescola bene.

Versa l’olio nella teglia, versa il composto di acqua e farina.

Aggiungi ancora qualche ago di rosmarino, inforna 220° per 35 minuti circa.

Servi calda.

Tortin de piada

Vi è mai capitato di pensare a cosa preparare da mangiare, aprire il frigo e trovare due piade, dello squacquerone e delle rape che avevo preso perchè mi piacciono come contorno.

Mi sono detta: e se unissi il tutto?

Questa volta ho voluto anche condire le rape in modo deciso con una riduzione di soia e peperoncino.

Ingredienti per 8 tortini:

4 piade

8 rape piccole

150 gr di squacquerone Nonno Nanni

salsa si soia circa 100 ml

peperoncino in polvere

sale

Procedimento:

Lava bene le rape, quindi cuoci al vapore per 15 minuti. Lascia intiepidire e taglia a pezzettoni, aggiusta di sale.

Dalle piade ricava 8 rettangoli, i ritagli li puoi scaldare in forno e usarli come pane. Fodera 8 pirottini in alluminio con i rettangoli di piada e fai scaldare in forno 5 minuti a 180°. Non c’è bisogno di ungere lo stampo.

Una volta tolti gli stampi dal forno versa 2 cucchiaiate di squacquerone in ogni pirottino, aggiungi i tocchetti di rapa e passa al grill in forno 5 minuti.

Velocemente in un pentolino fai scaldare soia e peperoncino, la soia restringe subito.

Sforma i tortini, condisci con il ristretto di soia e servi, io l’ho abbinato con insalata di cavolo cappuccio e arancia tarocco pelata a vivo.


Capra e cavoli

Non esiste titolo più azzeccato!

Sono un’amante del piatto unico e anche in questo caso devo dire che la ricetta mi è riuscita proprio bene.

Ingredienti principali la verza moretta di Veronella e la caciotta di capra presa in malga sul Monte Baldo, ingredieti del territorio per mettere i tavola anche un pò di ricordi.

Gli orti Veneti d’inverno pieni di verze e cavoli che con le ghiacciate diventano teneri, ricordo di una domenica in montagna trà passeggiate e sospe in malga a base di formaggi, con il gregge di capre che ti pascola vicino mentre assaggi il prodotto.

Ma anche un pasto pratico che può essere preparato in anticipo, anzi direi che è d’obbligo.

Ingredienti per una pirofila cm 40×30:

1 verza moretta

150 gr di caciotta di capra

50 gr burro

3 cucchiai di farina di riso

500 ml di latte

noce moscata

sale

olio evo

Procedimento:

Eliminate le foglie esterne un pò rovinate dalla verza, tagliate sottilmente e sciacquate abbondantemente. Lasciate scolare la verza.

Fate cuocere la verza a vapore per 10 minuti con solo un pò di sale.

Prepariamo la besciamella, in un tegame fai siogliere il burro, aggiungi la farina e crea un’emulsione. Aggiungi il latte a temperatura ambiente, il sale e noce moscata, continua a mescolare per non formare grumi.

Ungi la pirofila con olio evo, inizia a stratificare la verza, la bedciamella e caciotta a fette sottili.

Fai cuocere in forno a 180° per 15 minuti e poi 5 minuti di gril.

Lingotti di sgombro e patate

Mi capita di tenere in dispensa degli alimenti che chiamo salva cena, tonno sottolio, legumi in barattolo o come in questo caso filetti di sgombro.

Alimenti ottimi per insalatone, oppure come in questo caso dei tortini da preparare anche prima e da infornare e pronti in 15 minuti.

Quando acquisto prodotti del genere tendo a preferire quelli in vasetto di vetro, prima di tutto il contenuto generalmente è in filetti, e poi credo che chi espone il suo prodotto, perché alla fine di vetro si tratta, abbia una maggior cura nella produzione.

Ingredienti per 8 lingotti, stampo cm 7×5:

160 gr di sgombro in olio evo Zarotti

3 patate di medie dimensioni

1/2 cipolla rossa di tropea

circa 20 olive verdi denocciolate

50 gr di scamorza affumicata

olio evo

sale

Procedimento:

Lava e sbuccia le patate, taglia a fette sottili utilizzando la mandolina.

Disponi su di un piatto foderato con carta forno, aggiusta di sale e cuoci a microonde per circa 10 minuti.

Con il mixer trita scamorza e cipolla, versa il trito un una ciotola, aggiungi lo sgombro sgocciaolato e amalgama utilizzando la forchetta.

Fodera ogni stampino con circa 5 o 6 fette di patata, riempi con il composto sgombro, cipolla, scamorza.

Infornate a 180° per 15 minuti.

Versate le olive nel mixer e tritate con un filo di olio evo, guarnite i vostri lingotti ancora caldi.

maggiore cura.

Porro farcito

Ricetta ispirata da un ricordo d’infanzia, mia mamma in inverno dopo le prime gelate prepara sempre questo piatto, dopo le prime gelate perché il freddo rende il porro tenero.

Ovviamente mia mamma prepara questa ricetta in modo classico, bollendo il porro e poi forno.

Io ho voluto reinterpretarla utilizzando la tecnica sous vide, una tecnica fantastica, che consente di cuocere gli alimenti mantenendo intatto sapore e proprietà.

Ingredienti per 4 persone:

10 porri

2 hg di prosciutto cotto Trentino tagliato sottile

2 hg di Asiago

olio evo

sale

timo

Procedimento:

Lava i porri, elimina le estremità e il primo strato che di solito è più fibroso.

Inserisci i porri nei sacchetti per cittura sottovuoto, crea sottovuoto con apposita macchina, cuoci a 85° per un’ ora. Se non hai sistema sous vide puoi cuocere i porri a vapore per 15 minuti.

A cottura ultimata taglia i porri a pezzi lunghi circa 4 cm, aggiusta di sale e lascia raffreddare.

Nel frattempo taglia il formaggio e il prosciutto a strisce alte circa 3 cm, rivesti ogni pezzo di porro avvolgendolo con asiago e poi con il prosciutto.

Sistema i porri in piedi bella pirofila, adagiando sul fondo la parte con formaggio e prosciutto.

Con il frullatore a immersione crea un’emulsione di olio timo e sale, condisci i porri.

Cuoci in forno a 190° per 15 minuti poi 5 minuti grill.

Puoi servire come piatto unico o come antipasto come vedi in questa foto

Lasagna di casa mia

La ricetta che vi presento oggi si può definire del riciclo o svuota frigo, preparata una sera al rientro dal lavoro perchè setacciando il frigo in cerca di ingredienti per la cena ho trovato di tutto un pò, tante cose ma niente che da solo per quantità e gusto facesse un piatto.

Oltretutto è anche un piatto “pratico” perchè lo potete preparare in anticipo quando avete un pò di tempo e consumarlo la sera sucessiva, oppure surgelarlo e al momento giusto consumarlo.

Secondo me oltre alla gratificazione del cibo, qualche volta non sempre, si deve avere anche una gratificazione diciamo alcolica, alla lasagna abbino La Beppina birra atigianale Melotti  realizzata  con il riso integrale Nero Beppino. Aromatica, profumata e dal gusto dolce che ricorda la delicatezza del pane appena sfornato, una coccola dopo una lunga giornata di lavoro.

Ingredienti per 4 persone, per pirofila 25×25 oppure 4 mono porzione:

3 melanzane striate belle grandi

4 zucchini

5 cucchiai farina di riso Melotti

500 ml latte

ragù di carne misto manzo vitello circa 200 gr

olio evo

sale

pepe bianco

pane grattugiato

circa 10 foglie basilico

burro

Procedimento:

  1. Come vi dicevo si tratta di una ricetta riciclo quindi nel mio caso il ragù è pronto, voi potete prepararlo come fate di solito.
  2. Tagliate le zucchine e le melanzane a fette spesse circa 3/4 mm, disponetele su placca da forno foderata con carta e cuocete a 190° per 15 minuti.
  3. Preparate la besciamella, in questo caso è preparata con farina di riso quindi gluten free, fate sciogliere una noce di burro e amalgamate con 3 cucchiai farina, versate il latte tiepido continuando a mescolare, salate, fate cuocere a fuoco basso, inizierà a rapprendere, non fate bollire.
  4. Ungete la pirofila o le cocotte mono porzione con olio evo, iniziate a comporre la lasagna alternando uno strato di melanzane a uno di zucchine, intervallando con besciamella, ragù e foglie di basilico spezzettate.
  5. Terminate con un gratin di farina di riso e basilico tritato che con l’aggiunta di un filo di olio evo in forno a 190° per 15 minuti diventerà croccante.

Impiattamento pirofila

Capesante alla Catalana

Ricetta nata per caso durante la seconda parte delle vacanze estive, la parte marittima!

I piani erano altri infatti avevo improntato un’articolo sul blog per raccontare un po’ sulla mia meta, poco importa sarà per il prossimo anno… dicevamo vacanze impreviste restando nel mio amato Veneto, Rosolina mare, vicino a Chioggia, Venezia paese vacanziero all’insegna del relax e del pesce fresco.

Appartamento in affitto io mio marito Adamo e il mio cucciolone Nebbia, cucina ai minimi termini, no forno, tre fuochi…

Mercato del pesce capesante spettacolari, ma a casa no griglia no forno… idea al vapore, 7 minuti…

Una volta cotte condire con datterini a pezzetti, olio evo che avrete aromatizzato con aglio in infusione, sale e pepe nero.

Crocchè di melanzane

Un alternativa più leggera delle solite crocchette di patate, con le melanzane e cotte al forno, ottime per consumare un’ortaggio che in piena stagione se mangiato ripetutamente può diventare noioso. Volendo questa ricetta é ottima anche per consumare quelle melanzane un po’ più grosse, con qualche seme in più.

Ingredienti:

2 melanzane stirate

2 uova

100 gr di pane grattugiato

2 cucchiaini di bottarga di muggine

Sale

Olio evo

Per accompagnare datterini, aceto balsamico, sale e olio

Procedimento:

  1. Tagliate a metà le melanzane, disponete su un piatto, salate e cuocete a microonde per 8 minuti
  2. Con un cucchiaio estraete la polpa dalle melanzane, tenete la buccia da parte
  3. Frullate la polpa, le uova e il pane grattugiato, aggiungete la bottarga e se serve aggiustate di sale.
  4. Formate delle crocchette lunghe curca 5/6 cm, rotolate nel pane grattugiato.
  5. Se volete potete ricavare dalla buccia delle strisce larghe circa 2 cm, avvolgete la crocchetta con le strisce di buccia, aggiungete un filo d’olio, cuocete in forno con grill qualche minuto fino a far dorare.
  6. Se le preparate come piatto unico potete accompagnare le crocchè con dei datterini.

La mia paella estiva

Ricetta preparata per una cena a 4…

4 ragazze che mi hanno chiesto una cena semplice, gustosa e bella.

L’idea è stata quella di rivisitare un piatto della tradizione spagnoala, la paella de marisco, solo nella temperatura e nell’impiattamento, non  nei sapori.

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di riso arborio

2 kg di cozze

10 seppioline

3 totani di piccole dimensioni

10 gamberoni

2 peperoni gialli

2 peperoni rossi

200 gr fagiolini

1 cipolla gialla

1 spicchio d’aglio

4 gr di zafferano

peperoncino qb

sale

olio evo

Procedimento:

  1. Lavate i peperoni e i fagiolinni, tagliate i peperoni a cubetti e i fagiolini a metà.
  2. Fate rosolare la cipolla e l’aglio in due padelle diverse, versate i peperoni nella cipolla e i fagiolini nell’aglio, salate e portate a cottura aggiungendo acqua.
  3. Lavate le cozze e levate la barba esterna, fate aprire in padella calda con coperchio. Estraete le cozze dai gusci tranne alcune che serviranno per guarnire. Filtrate e lasciateda parte l’acqua di cottura.
  4. Portate a bollore abbondante acqua, compresa anche l’acqua delle cozze lasciata da parte, salate, bollite il riso e scolatelo al dente. Lasciate da parte circa 250 ml di acqua di cottura.
  5. Versate il riso scolato nei peperoni, unite i fagiolini, peperoncino (poco), zafferano e i 250 ml di acqua, ultimate cottura e fate rosolare, per conferire alla paella il suo caratteristico sapore.
  6. Tagliate a rondelle le seppie e i totani puliti, cuocete con un filo di olio evo per 5 minuti e unite al riso, mescolate.
  7. Impiattate aiutandovi con un coppa pasta, cuocete i gamberi in padella e posizionateli sopra il riso, sfilate coppa pasta molto delicatamente e guarnite con le cozze, un filo di olio evo.
  8. In abbinamento consiglio un Brolettino Ca dei Frati servito a 13°

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