Cecini con ricciola crema di porro e pistacchi in abbinamento SP Custoza DOC Albino Piona

Gnocchi carnevale, ma chi ha detto che sono solo di patate!

Io li preparo con tutti i tipi di legumi e ortaggi, certo esiste una tradizione legata al territorio, Verona zona di coltivazione della patata in generale e della deliziosa patata rossa di Val di Porro.

Comunque sia se avete voglia di testare i miei gnocchi di ceci ne sono felice, troverete un sapore deciso dato dai ceci ma bilanciato dalla delicatezza della ricciola.

In abbinamento a questo piatto ho decso di accostare SP di Albino Piona, la sigla stà per sperimentale, un Custoza DOC riserva 2013 in cui riconoscerete al primo esame olfattivo la nota decisa di zafferano.

Sperimentale Custoza DOC

Ingredienti per 4 pesone:

500 gr di ceci di Sicilia già cotti e scolati

300 gr di ricciola

1 porro

Granella di pistacchi

Farina circa 150 gr

Sale

Pepe nero

Olio evo

Procedimento:

Prepara gli gnocchi, schiaccia i ceci con lo schiaccia patate, unisci la farina e crea l’impasto liscio e compatto.

Dividi l’impasto in 5 parti, con le mani crea dei cilindri di pasta che andrai a tagliare in gnocchetti, infarina leggermente, disponi su vassoio e lascia da parte.

Lava il porro, elimina lo strato esterno e taglia a rondelle, rosola in padella con olio evo e porta a cottura aggiungendo u bicchiere d’acqua.

Aggiusta di sale e frulla con frullatore a immersione, lascia da parte.

In una padella fai scaldare un filo d’olio, fai rosolare leggermente il pesce e sfuma un un cicchiere di vino già in abbinamento alla ricetta.

Elimina le lische, aggiusta di sale e pepe, fai attenzione la ricciola deve cuocere molto poco altrimenti diventa stopposa.

Fai bollire abbondante acqua salata, versa gli gnocchi, in un minuto saliranno a galla, vanno scolati e fatti saltare in padella con la crema di porro e la ricciola, una volta impiattati aggiungi la granella di pistacchi.

Gnocchetti sardi ricotta e pomodori secchi

Cena del martedì sera, mi serve un piatto veloce, niente carne e soprattutto con ingredienti che ho in casa.

Ho giusto dei pomodorini secchi in casa che da un po’ penso di utilizzare in qualche ricetta, dell’ ottima ricotta di capra e la pasta non manca mai.

Ingredienti per 4 persone:

380 gr di gnocchetti sardi Sgambaro

80 gr pomodorini secchi

150 gr ricotta di capra Girau

1 cipolla rossa di tropea

olio evo

sale grosso

pepe nero

Procedimento:

Trita la cipolla sottile e fai soffriggere con olio evo, aggiungi i pomodori secchi e 300 ml di acqua, fai cuocere 10 minuti.

Porta a bollore abbondante acqua, aggiungi il sale e butta la pasta.

Frulla i pomodori con frullatore a immersione fino ad ottenere una crema, aggiungi la ricotta e mescola bene.

Scola la pasta e manteca con il sugo, servi con spolverata di pepe e un filo di olio evo.

Black velvety

Uno dei piatti che adoro preparare in inverno è la vellutata, si può preparare con tanti ingredienti e può essere preparata anche in anticipo e riscaldata per essere consumata.

In particolare in questa vellutata utilizzo uno dei legumi che amo di più i ceci neri, e il cavolo nero re indiscusso dell’inverno, un tocco di grana padano e peperoncino in povere.

Ingredienti per 4 persone:

700 gr di ceci neri ammollati

1 carota

1 costa di sedano

1 cipolla gialla

8 foglie di cavolo nero

1 patata

100 gr grana padano

sale

peperoncino in polvere

olio evo

Procedimento:

In una casseruola portate a bollore 2 lt di acqua, versate i ceci ammollati, il cavolo nero a pezzettoni, le carote a cubetti, rl sedano, la cipolla, fate cuocere 30 minuti.

Salate, frullate con frullatore a immersione, aggiungete il pepe.

Servite con abbondante grana padano, un filo di olio evo e peperoncino.

Tra terra e mare con Giulio Ferrari riserva del fondatore 2001

Mi piacciono da impazzire i crostacei, a chi non piacciono in particolare il gambero rosso crudo, adoro quel gusto salino mescolato alla dolcezza della sua polpa.

Devo dire che dalle mie parti non li trovo molto facilmente, quando mi servono vado direttamente alla Metro, li hanno sempre in ben tre pezzature.

In questa ricetta li ho voluti abbinare alla verza, ortaggio invernale per eccellenza. Dalle mie parti nel 99% dei casi abbinato a piati di carne, devo dire che l’abbinamento gambero rosso e verza mi ha piacevolmente sorpreso.

Con un piatto simile si può solo abbinare un gran vino come Giulio Ferrari riserva del fondatore 2001, un vino dal perlage finissimo e vivace che sgrassa la sensazione del gambero crudo la palato, all’olfatto le note agrumate di pompelmo richiamano il condimento al bergamotto del gambero rosso, nel complesso bilancia il sapore forte dlla verza stufata.

Giulio ferrari riserva del fondatore 2001

Ingredinti per 4 persone:

360 gr di riso Acquerello

20 gamberi rossi di medie dimensioni

1 verza moretta

1 spicchio d’aglio

1 lt di bisque ( teste e carapace di 5 gamberi, sedano, carota cipolla)

sale

pepe nero

noce di burro

olio evo

Condimento al bergamotto Frantoio del borgo

Procedimento:

Prepara la bisque, pulisci i gamberi, privali della testa del carapace e del filo interno. In una casseruola fai scaldare un filo d’olio, quando è caldo versa i gushi dei gamberi e fai rosolare.

Aggiungi un litro abbondante di acqua fredda, quindi la carota, la costa di sedano e la cipolla a pezzi e fai sobbollire per circa un’ora. Sala leggermente.

Sciacqua i gamberi velocemente, asciugali bene e con il coltello crea una tartare, condisci con sale, pepe nero e olio al bergamotto.

Mi raccomando per essere consumati crudi i gamberi devono essere abbattuti di temperatura.

Leva le foglie esterne dalla versa, taglia a fette sottili eliminando la nervatura centrale di ogni voglia.

Rosola lo spicchio d’aglio aggiungi la verza e porta a cottura aggiungi acqua e aggiustando di sale.

Frulla la verza con frullatore a immersione fino ad ottenere una crema.

In una casseruola fai tostare il riso a fuoco vivo, qualche minuto fino a quando non sarà transulico, aggiungi tre mestoli di bisque ben calda e la crema di verza.

Porta a cottura il riso aggiungendo il brodo che serve, di solito il carnaroli cuoce in 17/18 minuti.

Manteca fuori dal fuoco con una noce di burro.

Impiatta il riso con la tartare di gambero al centro.

Orecchiette del sabato

Quasi in diretta vi lascio la ricetta del mio pranzo di oggi…

stamattina apro il frigo e trovo mandorle tritare ieri per un’ altra ricetta, della bresaola e qualche foglia di broccolo fiolaro avanzata da altra preparazione.

Ingredienti per 4 persone:

360 gr orecchiette Sgambaro

8 foglie di broccolo fiolaro

15 fette di bresaola

mandorle tritate

olio evo

1 spicchio aglio nero

sale

pepe nero

100 ml panna riso

Procedimento:

Cuoci il broccolo fiolaro a vapore per 10 minuti con l’aglio nero, taglia a pezzi aggiusta di sale, aggiungi la panna di riso e frulla con frullatore a immersione.

Taglia la bresaola a listarelle, fai saltare il padella per farla diventare croccante.

Porta a bollore acqua salata, versa le orecchiette e fai cuocere.

Scola e fai saltare in padella con la crema e un filo di olio evo.

Impiatta con bresaola e mandorle.

Violet

In alcuni programmi televisivi e articoli si parla della patata vitellotta come non adatta alla preparazione dello gnocco.

Giustificano l’ affermazione parlando di friabilità (sua caratteristica!) e del sapore rustico, caratteristica che a me piace da matti!

Quindi prendendo ispirazione dal racconto di un’ amica francese che prepara uno gnocco tipico utilizzando il formaggio gruyère dop e aggiungo la parte croccante con le noci che grazie agli oli contenuti fanno bene al cuore.

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di patate vitellotte

150 gr di gruyère dop

Noci

Farina tipo 1 circa 200 gr

Sale

Pepe nero

Prezzemolo

100 ml latte intero

1 uovo

Procedimento:

In una ciotola inserisci le patate con la buccia e un bicchiere d’acqua, fai cuocere in microonde alla massima potenza per circa 13/15 minuti.

Ancora calde sbuccia le patate e schiacciale meglio se con schiaccia patate, lascia intiepidire.

Io faccio intiepidire le patate schiacciate perché così assorbono meno farina.

Unisci la farina, sale e l’ uovo, impasta velocemente cercando di non aggiungere ancora farina.

Con il palmo della mano forma dei serpenti di impasto da cui poi taglierai gli gnocchi, riponi in un contenitore leggermente infarinato.

Fai bollire abbondante acqua salata, mentre l’acqua arriva a temperatura trita il prezzemolo, taglia il grouyere a pezzetti, trita qualche gheriglio di noce.

In un pentolino fai scaldare il latte, versa il formaggio e fai sciogliere a fuoco molto basso non deve bollire.

Versa gli gnocchi nell’ acqua, dopo qualche minuto saliranno a galla, scola e fai saltare con la fonduta.

Impiatta e guarnisci con le noci, prezzemolo e pepe nero.

Pasta cremosa

Oggi ricetta semplice semplice, leggere, adatta anche per il pranzo della vigilia.

Cucino la pasta risottata, in pratica come per un risotto, utilizziamo per condire due creme al broccolo e al cavolfiori viola, essenza delle verdure invernali.

Ingredienti per 4 persone:

360gr di pasta a piacere, io radiatori Rummo

1/2 broccolo

1/2 cavolfiori viola

1arancio non trattato

1 porro

sale

pepe nero

olio evo

4 cucchiai grana padano

Procedimento:

Porta ad ebollizione abbondante acqua salata.

Lava e taglia a pezzettoni il porro, il broccolo e il cavolfiori viola, cuoci a vapore per circa 15 minuti.

Quindi frulla separatamente il broccolo e il cavolfiore viola dividendo il porro in parti uguali, ottieni così due creme. Aggiusta di sale.

Prepara due casseruole, versa in entrambe un filo di olio evo, e dividi la pasta in parti uguali.

Bagna la pasta con l’acqua calda fino a portarla a cottura.

Quando la pasta sarà leggermente al dente spegni i fuochi e aggiungi in una casseruola la crema di broccolo, il grana padano e aggiusta di sale e pepe, inizia a mantecare, fai lo stesso nell’ altra casseruola con la crema viola.

impiatta e finisci con zest di arancia e pepe.

Cannellone ti lovvo!

Mi piace la pasta in generale, ma adoro la pasta al forno, lasagna, pasticcio e ho un debole per i cannelloni!

Questi piacciono veramente a tutti, grandi e piccoli.

Veloci da fare, si possono preparare in anticipo e in grande quantità, possono anche essere surgelati per essere consumati con calma…

Ingredienti per 12 cannelloni:

Cannelloni Rummo

70 gr Gorgonzola dolce

300 ml latte parzialmente scremato

400 gr zucca violina sbucciata

200 gr prosciutto cotto Martelli

1 scalogno

Grana padano

Prezzemolo

Olio evo

Sale

Pepe verde

1 cucchiaino di fecola di patate

Procedimento:

Pulisci la zucca, taglia a cubotti e versa nel mixer, aggiungi anche il prosciutto cotto a pezzetti e lo scalogno.

Attiva il mixer qualche secondo tritando il tutto.

Fai scaldare una padella con un filo di olio evo, versa il contenuto del mixer, cuoci 15 minuti aggiungendo un bicchiere d’ acqua e aggiustando di sale.

Ottieni così una crema da far raffreddare.

A questo punto puoi trasferire il composto in una sac a poche e riempire i cannelloni.

In un pentolino fai scaldare il latte a fuoco basso, aggiungi il gorgonzola e la fecola di patate, sale,  fai cuocere qualche minuto fino a quando inizia a tirare.

Versa la crema sui cannelloni, spolvera con grana padano e pepe.

Inforna a 170° per 20 minuti coperto con stagnola, poi 10 minuti senza stagnola, prezzemolo tritato e buon appetito!

 

Acquerello e melagrana in abbinamento Vinnae di Jermann

L’albero si chiama melograno, il frutto melagrana, il fiore… non si chiama si ammira.
(VentoTagliente, Twitter)

Questa frase fà chiarezza sull’arcano melograna melagrana, quello che non ha di certo bisogno di spiegazioni è la bontá del frutto e le innumerevoli benefici che da al nostro corpo.

Semplice da gustare così com’è è un ottimo ingrediente in un risotto, un dolce o un secondo piatto di carne o pesce, a tal proposito potete anche guardate la mia ricetta dell’insalata croccante.

Come abbinamento a questo primo piatto delicato propongo Vinnae di Jermann ribolla gialla.

Un vino dal colore giallo paglierino chiaro, un sapore minerale, profumato ed elegante, accompagna in modo perfetto la mia ricetta.

Infredienti per 4 persone:

320 gr di carnaroli Acquerello

1 melograno grande

brodo vegetale carote, sedano, cipolla

100 gr di Monte Veronese mezzano

2 scalogno

Olio evo

Sale

Pepe sichuan

 

Procedimento:

Preparare il brodo vegetale, portando a bollore l’acqua, aggiungere le verdure e far bollire un’ ora.

Taglia scalogno sottile e fai soffriggere con olio evo, porta a cottura aggiungendo acqua.

Sgrana la melagrana, unisci i 2/3 al soffritto e fai cuocere qualche minuto e lascia da parte.

In una casseruola ben calda versa il riso, fai tostate fino a quando toccandolo con le mani sarà molto caldo.

Unisci il brodo caldo, in quantità doppia rispetto al riso.

Circa a metà cottura aggiungi il melograno cotto e mescola.

Dopo circa 17 minuti il riso sarà cotto, togli dal fuoco aggiungi il monte veronese tagliato a cubetti e mescola bene energicamente.

Fai riposare qualche minuto coperto con un canovaccio, servi guarnendo con i chicchi di melagrana lasciati da parte.

Vellutata zucca, spinaci e stracchino

Oggi per pranzo una ricetta veloce, sana e buona…

Dai primi di settembre sono tornate le zucche e per il poco tempo che sono a nostra disposizione intendo farne delle gran scorpacciate!

Questa vellutata ricca di vitamine e nutrienti, di tante cose che fanno bene, le nocciole, i semi di chia che hanno una potente azione digestiva.

Ingredienti per 4 persone:

600 gr di zucca pulita

1 carota

1 costa di sedano

1 cipolla

150 gr di stracchino Nonno Nanni

200 gr di spinaci (peso già cotto)

Olio extravergine d’oliva Redoro

Nocciole

Semi di chia

Aglio

Sale

Procedimento:

Come dicevamo il peso della zucca è pulito quindi no semi e buccia.

In una casseruola fate cuocere la zucca, cipolla, sesano e carota in abbondante acqua salata, per un’ora con coperchio.

Con frullatore a immersione passate le vostre verdure fino ad ottenere una crema.

In una padella fate soffriggere l’aglio con un filo d’olio, unite gli spinaci e fate cuocere 5 minuti, salate.

Frullate le nocciole per ottenere una granella, fate tostare in padella 2 minuti in modo da attivare gli oli contenuti nella frutta secca.

Sul fondo del piatto disponete gli spinaci, poi la vellutata, qualche cucchiaiata di stracchino, nocciole, semi di chia e un filo d’olio evo.