Torta della nonna… a modo mio

Torta della nonna

Un grande classico la torta della nonna, la frolla friabile con un’ irresistibile aroma di limone, la crema pasticcera delicata ed avvolgente, la nota amarognola del pinolo tostato.

Proprio l’esplosione di sapore mi ha fatto pensare all’effetto scenico della foto, boom della frolla!

Se non avete tempo potete stendere la frolla in modo classico, il risultato a livello gusto sarà lo stesso. Piccola variante nel gusto la crema pasticcera aromatizzata con la fava tonka, mi piace questa spezia dal profumo simile alla vaniglia ma molto più intensa.

Anche per la crema se volete realizzare la crema pasticcera classica non dovete far altro che aggiungere la scorza di limone anziché la fava tonka.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm:

Per la frolla:

  • 500 gr farina 00
  • 200 gr burro freddo
  • 2 uova intere
  • 150 gr zucchero
  • Pizzico di sale
  • Scorza grattugiata di 1 limone

Perla crema:

  • 4 tuorli
  • 150 gr zucchero
  • 30 gr farina
  • Fava Tonka
  • 750 ml di latte
  • Zucchero a velo
  • Pinoli

Procedimento:

Per prima cosa prepara la frolla, nella ciotola della planetaria con la foglia farina, zucchero e burro freddo tagliato a tocchetti, quando hai ottenuto un composto sbriciolato aggiungi le uova e la scorza di un limone e il pizzico di sale.

Impasta fino ad ottenere un panetto liscio, avvolgi con pellicola e fai riposare in frigo un’ora.

Prepara la crema, in una ciotola sbatti con la frusta le uova e lo zucchero, trasferisci in un pentolino e aggiungi la farina e mescola bene.

Aggiungi il latte temperatura ambiente poco alla volta, mantieni la fiamma bassa e continua a mescolare.

Grattugia la fava tonka nella crema, la quantità in base ai tuoi gusti.

Mescola fino a quando la crema inizia ad addensare, spegni il fuoco, versa in una ciotola, copri con pellicola e fai raffreddare.

Dividi la frolla in 2 parti, una servirà per fondo e bordi, una per il guscio.

Se hai intenzione di fare l’effetto boom stendi prima la frolla che servirà per il guscio, stendi trà 2 strati di pasta frolla, deve avere uno spessore di 3 mm.

Ritaglia un cerchio del diametro di 26 cm, partendo dal centro con un coltello incidi la frolla a croce, arrotola i lembi su se stessi, sotto ogni lembo posizione una pallina di carta forno che lo terrà alto.

Fai riposare in frigo il guscio 20 minuti.

Fodera lo stampo a cerniera con carta forno.

Sempre tra 2 strati di carta forno stendi la frolla per il fondo, trasferisci all’interno dello stampo, con il resto della frolla ricava il bordo alto circa 2 cm, fodera la tortiera facendo aderire il bordo al fondo.

Versa la crema sulla base di frolla, livella con un cucchiaio, quindi copri con il guscio.

Inforna per 50 minuti a 160° nella parte bassa del forno, poi 10 minuti a 180° nel piano medio del forno, dopo circa 20 minuti di cottura aggiungete i pinoli.

Gnocchi di ortiche con gorgonzola

Gnocchi di ortiche e gorgonzola

Basta poco per dare colore e sapore a un piatto semplice come gli gnocchi.

Si lo so sembra la settimana dell’ortica ma è la sua stagione, dobbiamo farne scorta e consumarla fino a che è possibile.

Come detto in precedenza dell’ortica si consumano solo le foglie tenere alle estremità. ora è il periodo giusto per raccogliere questa erba spontanea in pianura, a maggio e giugno quando quelle in pianura saranno troppo grandi e coriacee si possono raccogliere in zona collinare oppure in Lessinia.

L’ortica ha anche un profumo e un sapore particolare, aromatico, un sentore erbaceo accentuato e questo viene trasmesso dal piatto.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di patate rosse della Lessinia
  • 200 gr di ortiche
  • 300 gr farina 0
  • 150 gr gorgonzola DOP
  • 1 uovo
  • Latte
  • Pepe nero
  • Sale
  • olio evo

Procedimento:

Lessa le patate, io personalmente le cuocio al microonde solo con un goccio d’acqua per 8 minuti. Sbuccia le patate e schiacciale con lo schiaccia patate.

Pulisci e lava le ortiche, spadella con olio evo per qualche minuto, porta a cottura aggiungendo acqua, sale e frulla con frullatore a immersione.

Sulla spianatoia versa la farina, le patate, le ortiche, uovo, mescola e impasta il tutto, se serve aggiungi ancora farina.

Dividi impasto in 8 parti, con le mani crea dei serpenti da cui andrai a ricavare gli gnocchi. Infarina gli gnocchi in modo che non si attacchino.

In un padellino sciogli il gorgonzola a fuoco basso con un goccio di latte, non deve bollire.

Fai bollire abbondante acqua salata, versa gli gnocchi, quando vengono a galla sono cotti. Scola impiatta e condisci con gorgonzola e pepe nero.

Tortelloni ortiche e ricotta

Tortellini ortiche e ricotta

Si lo so, ci sono solo tre tortelloni nel piatto, ma sono veramente grandi!

Oggi e mercoledì pubblico 2 ricette che hanno come ingrediente principale l’ ortica, pianta spontanea primaverile di cui in cucina si utilizzano solo le estremità, le foglie piccole e tenere.

Per raccogliere bisogna munirsi di guanti, in quanto il suo potere urticante è noto, si dice che correre con piedi e gambe nude tra i cespugli di ortiche attivi la circolazione sanguinea, se volete provare poi aspetto un feedback.

Una pianta dalle molteplici qualità, viene impiegata per curare l’anemia, è molto ricca di ferro. Anche di sali minerali, per questo viene utilizzata anche come ricostituente per le convalescenze e depressioni, in particolare contiene silicio che stimola il sistema immunitario.

Non tralasciamo il potere diuretico, da benefici in caso di gotta, artrite e calcoli renali.

Ingredienti per circa 20 tortelloni:

  • 300 gr farina 0
  • 200 gr di ortiche
  • 150 gr di ricotta
  • 3 uova
  • olio evo
  • burro
  • 1 scalogno
  • pepe nero
  • sale

Procedimento:

Per prima cosa bisogna pulire le ortiche, staccare le foglie dal ramo e lavarle bene.

In una padella fai scaldare un filo d’olio, aggiungi lo scalogno e fai rosolare, versa le ortiche, aggiungi il sale, coperchio e fai cuocere 5 minuti.

Quando le ortiche saranno fredde prepariamo il ripieno, nel mixer versa le ortiche, la ricotta, sale e pepe nero, frulla fino ad ottenere un composto omogeneo.

Per la pasta versa la farina sulla spianatoia, crea la fontana al centro, versa quindi le uova e un pizzico di sale. Inizia ad amalgamare uova e farina con la forchetta.

Impasta con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo, avvolgi nella pellicola e fai riposare in frigo 1 ora.

Stendi la pasta con la nonna papera, deve essere sottile, taglia dei quadrati di cm 9×9, al centro del quadrato posiziona 2 cucchiaini di composto, chiudi formando al triangolo, poi pizzica i 2 lembi.

Tortellini ortiche e ricotta
Tortellini ortiche e ricotta

Fai bollire abbondante acqua salata, versa i tortelloni e fai cuocere 5 minuti, controlla solo che i bordi della pasta non siamo duri.

Scola e condisci con burro fuso e una spolverata di pepe.

Torta di mele Stark

torta di mele Stark

Se devo mangiare una mela prediligo le mele verdi le Granny Smith, se invece devo preparare un dolce prediligo le Golden o le Stark.

In modo particolare le Stark hanno un bellissimo colore rosso omogeneo, che come un questo caso aiuta la cromaticità del piatto. Per nulla acida, dolce e succosa è perfetta per una torta, un motivo ci sarà se è la varietà più consumata al mondo.

Io non sbuccio quasi mai le mele, le lavo bene, le lascio a bagno con bicarbonato, la buccia contiene fibre che fanno bene alla digestione, è importante consumarla.

Ho voluto dare a questo dolce un tocco aromatico, ho marinato le mele tagliate a fettine con limone e alloro. Il limone serve a non ossidare la mela, l’alloro è quella nota aromatica che serve anche a smorzare la dolcezza.

Ingredienti per uno stampo da 28 cm:

  • 4 mele Stark
  • 1 bicchiere di zucchero più quello per spolverare
  • 2,5 bicchieri di farina 00
  • 1/2 bicchiere olio di mais
  • 3 foglie di alloro
  • 2 limoni
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 3 albumi
  • 5 gr lievito per dolci
  • Olio evo e farina per la teglia

Procedimento:

Per prima cosa lava bene le mele, leva il torsolo. Taglia a fette sottili con mandolina.

Trasferisci le fette di mela in una pirofila, versa il succo di limone, aggiungi le foglie di alloro spezzettate, lascia marinare 30 minuti.

Monta gli albumi a neve semi-ferma con lo zucchero.

Mescola farina, lieviro, cannella e olio, aggiungi gli albumi e mescola dal basso verso l’alto con una spatola.

Ungi una teglia a cerniera con olio e cospargi con la farina. Versa il composto e livellalo.

A questo punto serve pazienza per decorare, sovrapponi 5 fette di mela leggermente sfalsate, arrotola a formare dei cerchi, inserisci nell’ impasto che hai versato nella teglia.

Quando avrai riempito tutta la tortiera con la mela cospargi con zucchero semolato, cuoci in forno statico a 180° per 110 minuti, serve molto tempo perché la torta è molto umida.

Asparagi in pasta fillo in abbinamento Gewürztraminer Nussbaumer Tramin

asparagi in pasta fillo

E’ già stato detto e ridetto, questa sarà una Pasqua diversa. Questo però non vieta di pianificare il pranzo di Pasqua, si è vero solo con il nucleo familiare, ma è un modo per svagarci, essere immersi nei preparativi.

Per quel che mi riguarda sto pensando anche alla mise en place, vista la temperatura mite si mangia all’aperto, su di un bellissimo tavolo di recupero…. vedrete!

Pasqua è primavera, una delle stagioni migliori per la verdura, in questa stagione cresce una delle mie preferite gli asparagi, verdi o bianchi poco importa.

Ho pensato di abbinare gli asparagi ad un’altro ingrediente che amo molto, la pasta fillo, solitamente la compro al supermercato, ma per le restrizioni dovute al Covid 19 devo recarmi a fare la spesa al supermercato del paese e ne è sprovvisto.

Oggi vi spiego come si prepara la pasta fillo in casa, in pochi semplici passaggi.

Abbinamento:

Prima parliamo di abbinamento, come si fa a fare aperitivo senza un buon vino. Ho visitato la cantina Tramin lo scorso settembre durante un’uscita didattica dell’ Onav di cui faccio parte.

Ti invito a visitare la cantina per il buonissimo prodotto, ma anche per la bellezza della cantina stessa, una struttura inserita perfettamente nel panorama circonstante, ispirata alla vite, è dotata di una sala degustazioni spettacolare, con una veduta inpagabile sui vigneti.

La ricetta è composta da asparagi bianchi, dal sapore salino a tratti acerbo. Dalla pasta fillo che di per se dona una nota croccante, ma la pasta fillo è cosparsa con un’emulsione di olio evo, maggiorana e paprika dolce.

Perchè il NUSSBAUMER Gewürztraminer si abbina con la ricetta? Sappiamo tutti che si tratta di un vino aromatico, questo in particolari nei profumi emana calore, si sente la nota floreale di rosa, ma anche l’agrume del limone.

Smorzano in parte la sapidità dell’asparago ma anche la nota speziata data alla pasta fillo.

Ingredienti per 20 asparagi:

Per la pasta fillo:

  • 100 gr farina 0
  • 50 gr acqua tiepida
  • 5 gr olio evo
  • sale
  • Maizena per la spianatoia

Per farcire:

  • 20 asparagi bianchi
  • Olio evo
  • Maggiorana
  • Paprika dolce
  • sale

Procedimento:

Per prima cosa impasta la pasta fillo, deve riposare una notte in frigo. Ricorda più riposa e più facile sarà stenderla.

Impasta tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla omogenea e liscia, avvolgi nella pellicola e fai riposare una notte in frigo.

Pulisci gli asparagi, eliminando la parte coriacea, crea un’emulsione di olio evo, paprika dolce e maggiorana fresca e sale con cui spennellare la pasta fillo.

Stendi la pasta fillo con un mattarello, deve essere molto sottile, si deve vedere la mano in trasparenza, per non far attaccare la pasta aiutati con la maizena.

Aggiungi del sale sugli asparagi.

Taglia delle strisce alte circa 2,5 cm, spennella con il composto preparato in precedenza e avvolgi l’asparago come se lo stessi avvolgendo con un nastro.

Trasferisci su placca da forno foderata con carta e cuoci a 190° per circa 40 minuti. Mi raccomando scegli asparagi di medie dimensioni e possibilmente tutti uguali.

Olio su teglia

focaccia con licoli

Ormai lo sapete amo panificare, adoro il mio licoli Vito che ormai vanta diversi figli in giro per il mondo, si perché il levito naturale si regala anche.

Non ci sono molte regole da seguire per curare questo impasto di acqua, farina e uno starter che può essere: miele, yogurt o acqua dove si è fatta ammollare l’uvetta. Bisogna nutrirlo con tanta buona farina, acqua naturale e ovviamente una parte di lievito precedentemente rinfrescato.

Ho preso spunto da Carla e dalla sua pagina Briciole Magiche per la decorazione, se volete approfondire le vostre conoscenze su lievito madre, panificazione e grandi lievitati vi consiglio di seguirla.

Oggi vi lascio la ricetta della mia focaccia, sempre un successo per aperitivi, cene, o semplici merende magari farcita con dell’ottimo prosciutto cotto.

Vi lascio le dosi per preparare questa riccetta con lievito di birra e licoli.

Ingredienti per focaccia con licoli:

  • 450 gr di farina forte ad esempio manitoba
  • 380 gr di acqua
  • 80 gr licoli rinfrescato
  • 6 gr di sale

Ingredienti per la focaccia con lievito di birra:

  • 500 gr di farina forte ad esempio manitoba
  • 420 gr di acqua
  • 2 gr lievito di birra
  • 6 gr di sale

Per farcire:

  • Olio evo
  • 1 zucchinz
  • Pomodorini datterini
  • Peperone giallo
  • Cipolla rossa di Tropea
  • Sale nero

Procedimento:

Se utilizzi licoli lo devi rinfrescare e aspettare che raddoppi, mentre se utilizzi il lievito di birra sei già pronto per iniziare.

Sciogli il lievito in acqua, versa nella farina e mescola con un cucchiaio, copri e fai raddoppiare di volume.

Versa l’impasto nella ciotola della planetaria, con il gancio inizia ad impastare, aggiungi il sale e continua fino a che l’impasto non sarà incordato, fino a quando si stacca dai bordi della ciotola.

Copri e fai lievitare 2 ore, versa l’impasto sulla spianatoia infarinata e fai una serie di pieghe a 3, copri e fai lievitare 1 ora.

Ancora una serie di pieghe a 3, copri e fai lievitare 1 ora.

Ungi la teglia con olio e stendi la focaccia, le mani devono essere ben unte di olio.

Taglia la zucchina a spaghetti, i pomodori datterini in 4, ricava dei petali dal peperone giallo, taglia la cipolla con la mandolina, dai sfogo alla tua fantasia per decorare.

Spennella con olio evo e inforna a 220° per 30 minuti.

Quadrati pere gorgonzola e noci

Adoro la pasta fresca, ripiena e non. Mi piace prepararla, mi rilassa il mattarello, ma anche la nonna papera perchè no.

Potrebbe essere anche il primo piatto del pranzo di Pasqua, ormai alle porte, e sicuramente quella del 2020 resterà nella storia, una triste pagina di storia.

Forse quest’anno più che mai si ha l’esigenza di preparare cose buone per la propria famiglia, per trascorrere almeno a tavola del tempo in serenità.

Questi ravioli dalla forma particolare possono essere un buon primo da mettere in tavola, un ripieno tutto sommato ormai sdoganato come classico, gorgonzola, pere e noci.

Perché funziona, pere acidità, gorgonzola sapido, noci croccante.

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta:

  • 300 gr farina 0
  • 4 uova
  • sale

Per il ripieno:

  • 2 pere williams
  • 10 noci
  • 150 gr gorgonzola dolce
  • Pepe nero
  • 30 gr latte
  • 1 limone

Procedimento:

Per prima cosa si prepara il ripieno, sbuccia le pere e grattugiale, cuoci in un padellino 5 minuti aggiungendo succo di limone per evitare che anneriscano.

In una ciotola mescola le pere con 70 gr di gorgonzola, le noci che avrai sgusciato e tritato grossolanamente, aggiungi pepe e mescola bene. Lascia rassodare in frigo.

Adesso tocca alla pasta, sulla spianatoia crea una fontana con la farina, rompi le uova al centro della fontana, un pizzico di sale.

Mescola con una forchetta le uova incorporando la farina, impasta bene fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Copri con pellicola e fai riposare in frigo per un’ora.

La pasta va fatta riposare così si stende meglio.

Stendere la pasta o con mattarello o con nonna papera, in ogni caso dovrà essere sottile.

Con un coppa pasta ricava dei cerchi di circa 8 cm di diametro, disponi al centro il ripieni, richiudi e lembi formando 4 lati, pizzica con le dita per chiudere bene.

Per la fondura di gorgonzola, in un padellino scalda il latte aggiungi il gorgonzola e fai sciogliere, non deve bollire.

Fai bollire abbondante acqua salata, fai cuocere i ravioli 5 minuti, con una forchetta punzecchia il bordo per verificare sia morbido.

Servire su fonduta di gorgonzola, qualche gheriglio di noce e pepe nero.

Cookie Cioccolato e semi di chia

Cookie con cioccolato fondente e semi di chia

E’ buona norma al mattino mangiare i semi di chia magari con lo yogurt, per regolarizzare l’intestino, molto ricchi di omega 3.

Però se come me non riuscite ad assumerli perchè vi da fastidio la consistenza o il sapore a contatto con un’alimento neutro come lo yogurt, potete aggiungerli all’ impasto dei biscotti.

Biscotti semplici da preparare, senza burro, ma con tanti pezzettoni di cioccolato fondente Finest Belgian Chocolate Callenbaut, intenso, aromatico, sentori di cacao tostato, la pace dei sensi. Ho scoperto questa azienda al Sigep e non ne posso più fare a meno.

Ingredienti per circa 10 biscotti:

  • 150 gr farina 0
  • 60 gr cioccolato fondente Callenbaut
  • 2 cucchiaio di semi di chia
  • 75 gr zucchero semolato
  • 40 gr olio di semi di vinacciolo
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 1 uovo
  • 3 gr lievito dolci

Procedimento:

Con un coltello trita il cioccolato a pezzettoni.

In una terrina monta le uova con lo zucchero, aggiungi olio e sciroppo d’acero.

Aggiungi anche la farina e il lievito, mescola bene.

Fodera placca con carta forno, con un cucchiaio disponi il composto sulla placca dividendo in 10 parti.

Inforna a 180° per 25 minuti, in cottura i biscotti si allargheranno quindi mantieni della distanza quando posizioni l’impasto sulla placca da forno.