Gratinato

Amo il mare, il pesce, I molluschi, non credo ne esista uno che non stuzzichi il mio palato, in particolare amo I molluschi gratinati.

Versatili possono essere usati in molteplici preparazioni, antipasti, primi, secondi.

Il vino

In questo caso un aperitivo accompagnato da un vino sempre in testa alla mia classifica personale il Lugana dell’ azienda agricola Santa Cristina della cantina Zenato.

Dal colore giallo paglierino a tratti verdognolo, spiccate note di frutto tropicale, in particolare ananas, persistente al palato, aromatico.

Prodotto 100% Trebbiano di Lugana fa fermentazione e affinamento in acciaio.

Questo permette al gusto di questo vino di mantenere le sue note fruttate rendendolo così un vino adatto un po’ a tutti I gusti.

Ingredienti

Che vi posso dire cozze e capesante a piacere, non sono mai abbastanza

Per la panatura delle cozze:

100 gr di pane raffermo tritato

3 foglie di basilico

3 rametti di prezzemolo

1 spicchio d’ aglio

olio evo

sale pepe bianco

Per le capesante

Olio evo 50 ml

vino Lugana 50 ml

sale rosa

1 spicchio d’ aglio

Zenzero 10 gr

Coriandolo fresco

Preparazione

Per prima cosa prepara il condimento delle capesante, in una ciotola fai macerare per un paio d’ ore l’ aglio nell’ olio, zenzero e vino con un pizzico di sale.

Nel mixer trita il pane con il basilico, prezzemolo, aglio, sale e pepe, aggiungi un filo di olio evo.

Lava le capesante per eliminare eventuale sabbia, disponi su placca forno foderata con carta.

Pulisci le cozze dalla barba, lavale bene, trasferisci in padella ben calda, copri con coperchio e fai aprire, co vorranno due minuti.

Accendi il forno a 170°, condisci le capesante con marinatura e coriandolo, farcisci le cozze con la panatura, inforna 10 minuti e il gioco è fatto.

Indivia Belga ripiena

Una ricetta fresca estiva, pronta in 10 minuti e senza cottura.

Perfetta anche quando si hanno ospiti, perché anche se fa caldo bisogna sempre coccolare i commensali.

L’ accostamento é semplice ma efficace, il retrogusto amaro dell’ indivia, il dolce del peperone e la punta piccante dello zenzero.

Oltre ad essere buono é fonte altissima di vitamine, calcio e fibre.

Ingredienti :

10 foglie di Indivia Belga

1/2 peperone rosso

Circa 20 gr di zenzero grattugiato

Sale

A piacere erba cipollina

Procedimento:

Lava le foglie di Indivia Belga e asciugale bene.

Lava il peperone, provalo dei semi e delle parti bianche, taglia a cubetti.

Sbuccia lo zenzero, grattugialo e aggiungilo al peperone, aggiungi il sale.

Ora unisci la robiola, farcisci le foglie e il gioco é fatto.

Farinata ligure

La Farinata  piatto tipico Ligure, uno di quei piatti tipici che restano impressi per la loro semplicità e il grande gusto.

Chiamata anche Fainà è conosciuta anche in Piemenote, Toscana e nella zona di Sassari in sardegna.

Quando mi è capitato di assaggiare questa preparazione in liguria è stato subiro amore, il gusto inconfondibile di ceci e l’aroma di rosmarino.

Io ho usato il rosmarino dell’Elba, ricordo di una vacanza, che ora cresce rigoglioso nel mio giardino.

Ingredienti per teglia di ferro da 28 cm:

200 gr farina di ceci

650 ml di acqua

Rosmarino

1 cucchiaino di sale

80 ml olio evo del Garda Costa d’Oro

Procedimento :

Versa la farina di ceci setacciata in una ciotola, versa anche l’ acqua e mescola bene, copri con pellicola.

Lascia idratare per 5 ore, elimina la schiuma bianca che si formerà in superficie.

Aggiungi il sale il rosmarino e mescola bene.

Versa l’olio nella teglia, versa il composto di acqua e farina.

Aggiungi ancora qualche ago di rosmarino, inforna 220° per 35 minuti circa.

Servi calda.

Quiche agli asparagi

Si sa una torta salata, in questo caso una quiche o sformato può risolvere problema aperitivo, antipasto, pranzo o cena. Si può utilizzare qualsiasi ingrediente verdure, affettato, formaggio in base al proprio gusto.

Quello che amo di queste preparazioni é la versatilità, non esiste una vera propria regola, per questo molte volte vengono definite anche svuota frigo.

Ricetta perfetta anche per il pranzo di pasqua, anche perché può essere preparata in anticipo e porzionata e scaldata al momento.

Ingredienti per una tortiera cm 20:

1 pasta brisé rotonda Stuffer

200 gr asparagi verdi

250 gr ricotta

2 uova

Sale

Pepe nero

Olio evo

1 scalogno

Procedimento :

Lava gli asparagi, per 8 asparagi taglia le punte lunghe 8 cm e cuoci a vapore per 10 minuti. Lascia raffreddare.

Gli altri asparagi vanno tagliati a rondelle e saltati in padella con olio evo e scalogno tritato, sale pepe.

Prepara la crema, con frullatore a immersione frulla ricotta, uova e 20 ml olio evo.

Ungi la tortiera con olio evo, stendi la pasta brisè, versa gli asparagi saltati precedentemente in padella quindi versa la crema. Le punte degli asparagi cotte a vapore vanno arrotolare una una striscia sottile di pasta.

Cuoci la quiche 10 minuti in forno ventilato a 210°, aggiungi gli asparagi a decorare e cuoci altri 20 minuti.

Lingotti di sgombro e patate

Mi capita di tenere in dispensa degli alimenti che chiamo salva cena, tonno sottolio, legumi in barattolo o come in questo caso filetti di sgombro.

Alimenti ottimi per insalatone, oppure come in questo caso dei tortini da preparare anche prima e da infornare e pronti in 15 minuti.

Quando acquisto prodotti del genere tendo a preferire quelli in vasetto di vetro, prima di tutto il contenuto generalmente è in filetti, e poi credo che chi espone il suo prodotto, perché alla fine di vetro si tratta, abbia una maggior cura nella produzione.

Ingredienti per 8 lingotti, stampo cm 7×5:

160 gr di sgombro in olio evo Zarotti

3 patate di medie dimensioni

1/2 cipolla rossa di tropea

circa 20 olive verdi denocciolate

50 gr di scamorza affumicata

olio evo

sale

Procedimento:

Lava e sbuccia le patate, taglia a fette sottili utilizzando la mandolina.

Disponi su di un piatto foderato con carta forno, aggiusta di sale e cuoci a microonde per circa 10 minuti.

Con il mixer trita scamorza e cipolla, versa il trito un una ciotola, aggiungi lo sgombro sgocciaolato e amalgama utilizzando la forchetta.

Fodera ogni stampino con circa 5 o 6 fette di patata, riempi con il composto sgombro, cipolla, scamorza.

Infornate a 180° per 15 minuti.

Versate le olive nel mixer e tritate con un filo di olio evo, guarnite i vostri lingotti ancora caldi.

maggiore cura.

Baccalà mantecato e chips di polenta

Un grande piatto per la cucina Veneta il baccalà mantecato, appena inizia la prima brezza autunnale se ne sente il bisogno.

Un piatto versatile, sotto forma di crostino come antipasto, oppure con qualche fetta di polenta abbrustolita come piatto unico.

Nella mia ricetta ho messo insieme il baccalà mantecato con delle cialde o chips di polenta croccanti croccati.

Per preparare il baccalà mantecato si deve utilizzarelo stoccafisso essiccato, una delle qualità migliori in commercio è ragno.

Si loso usare lo stoccafisso implica molto più tempo e lavoro, ma secondo me il risultato è migliore, comunque se non avete tempo o avete pensato di fare il baccalà all’ultimo minuto potete comperare anche quello già ammollato.

Ingredienti per circa 4 persone:

800 gr di baccalà già reidratato

200 ml olio evo

500 ml di latte

500 ml d’acqua

1 spicchio d’aglio

prezzemolo

sale

300 gr Farina di mais fioretto

1 lt di acqua

Procedimento:

Se hai acquistato lo stoccafisso va battuto ad esempio con un batticarne per rompere le fibre, poi va messo in ammollo in acqua corrente per due giorni. Se invece hai preso baccalà già bagnato salta questo passaggio.

Trascorso il tempo di ammollo fai scaldare in una casseruola il latte e l’acua, inserisci il baccalà tagliato a pezzi e fai cuocere circa 25/30 minuti.

Leva il baccalà dal liquido di cottura, leva pelle e lische, trasferisci in una ciotola, aggiungi prezzemolo e aglio tritato e con l’aiuto di un frullatore a immersione inizia a montare aggiungendo l’olio a filo. Lascia riposare in frigo.

Porta a bollore 1 lt d’acqua, quando bolle sala e aggiungi la farina di mais a pioggia mescolando bene, la polenta deve cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti e deve essere mescolata di continuo.

su un foglio di carta forno stendete un velo di polenta spesso circa 2 mm che farete raffreddare, tagliate delle strisce e fare asciugare col grill in forno circa 10/15 minuti fino a che saranno croccanti, io per dare la forma rotonda le ho messe in uno stampo per baguette.

Servite la chips con una cnell di baccalà mantecato.

Se avanzate della polenta potete lasciarla raffreddare in una pirofila, in seguito affettarla passarla alla griglia e servire il baccalà come secondo piatto.

Scrigno di salmone con Ferrari perlé Trento doc

Antipasto bello, buono e pratico per la cena della vigilia o il pranzo di Natale, perchè quando ho ospiti amo scegliere piatti che mi permettano di passare tempo con loro facendo sempre e comunque un’ottima figura.

E’ da un po’ di tempo che volevo inserire l’insalata russa nel blog ma non riuscivo a trovare una ricetta un contesto, per me l’insalata russa è un piatto “storico” evoca in me molti ricordi, di quando la domenica la trovavo sempre pronta quando andavo dalla mia amata nonna Mery, spero che la mia sia buona quanto lo era la sua, perchè le ricette sono anche ricordi e spero che un domani i miei nipoti mi associno a un ricordo culinario, perchè cucina è casa.

Per le vostre feste abbimo a questo piatto Ferrari perlè Trento doc, eccellenza del vino Trentino metodo classico, prodotto dalla cantina Ferrari con uve 100% Chardonnay.

Tutti vigneti della famiglia Lunelli, tutti trà 400 e 700 mt sul ivello del mare nella tipica zona del Trento doc.

Di colore giallo intenso bollicina sottile e persistente, avvolgente e intrigante si abbina perfettamente con antipasti di pesce.

Ingredienti per 6 persone:

300 gr di salmone affumicato

2 carote grandi

2 patate medie

150 gr di piselli

200 gr maionese

erba cipollina

pepe rosa

sale

pan carrè

Procedimento:

Sbuccia le carote e le patate, tagliale a cubetti.

Cuoci a vapore per 15 minuti, fai raffreddare, trasferisci il tutto in una terrina, aggiungi sale e la maionese, mescola bene e schiaccia con il cucchiaio in modo da ottenere un composto compatto. Lascia riposare in frigo per un’ora coperto con pellicola

Per preparare lo scrigno devi avere o una piccola pirofila o uno stampo da plum cake cm circa 9×25. Stendi un foglio di pellicola lungo circa 35 cm. Sul foglio di pellicola stendi qualche filo di erba cipollina, poi crea uno strato con le fette di salmone.

Inserisci la pellicola nello stampo, il salmone formerà base e pareti dello scrigno.

inserisci l’insalata russa, il tutto dovrà avere uno spessore di circa 3 cm, richiudi i bordi della pellicola in modo che il salmone aderisca all’insalata russa, terminate il salmone chiudendo il fondo. Lasciare una notte in frigo.

Taglia il pan carrè a quadrotti e falli tostare qualche minuto in forno, spolvera lo scrigno con pepe rosa servi a fette in abbinamento al vino ben freddo.

Torta salata topinambur in abbinamento Sansavè Satèn Brut Monte Rossa

Invito improvviso domenica scorsa, voglia di preparare un dolce zero… opto per la mia passione, le torte salate, tengo sempre in frigo una pasta sfoglia pronta per le emergenze.

Penso al ripieno e in frigo trovo il topinambur, un tubero povero di zuccheri e carboidrati dal piacevole sapore che ricorda il carciofo, adatto per i diabetici è un’ottima fonte di fibre e proteine.

In abbinamento propongo un

 SANSAVÈ SATÈN BRUT – CANTINA MONTE ROSSA

 dalla spuma soffice e dal perlage fine e persistente, al naso note floreali e fruttate, abbinamento ideale per contrastare la nota amara del topinambur.

Ingredienti:

1 pasta sfoglia Buitoni

500 gr topinambur

1 uovo

1 scalogno

40 gr Grana Padano

50 ml panna

Aneto

Semi papavero

Sale

Pepe

Procedimento:

Sbucciate e lavate il topinambur.

Tagliate il topinambur a tocchetti, cuocete a vapore, salate e ricavate una crema tritata grossolanamente. Fate raffreddare.

Scaldate la panna in un pentolino e sciogliete il grana padano al suo interno a fuoco lento.

Stendete la sfoglia, versare al suo interno la purea di topinambur, ripiegate i bordi della pasta sfoglia al suo interno, guarnite con crema di parmigiano, semi papavero.

Infornate a 200° per 40 minuti, una volta cotta guarnite con aneto tritato.

Capesante alla Catalana

Ricetta nata per caso durante la seconda parte delle vacanze estive, la parte marittima!

I piani erano altri infatti avevo improntato un’articolo sul blog per raccontare un po’ sulla mia meta, poco importa sarà per il prossimo anno… dicevamo vacanze impreviste restando nel mio amato Veneto, Rosolina mare, vicino a Chioggia, Venezia paese vacanziero all’insegna del relax e del pesce fresco.

Appartamento in affitto io mio marito Adamo e il mio cucciolone Nebbia, cucina ai minimi termini, no forno, tre fuochi…

Mercato del pesce capesante spettacolari, ma a casa no griglia no forno… idea al vapore, 7 minuti…

Una volta cotte condire con datterini a pezzetti, olio evo che avrete aromatizzato con aglio in infusione, sale e pepe nero.

Gheto el morbin?

Morbin espressione dialettale Veneta che indicaallegria, desiderio di divertirsi…

termine dialettale molto usato dalle mie parti, non mi stupisce che da un pò di anni a questa parte dia il nome a una festa che si svolge nel paese di Sanguinetto, festa caratterizzata da artigini per le vie del paese, vari punti ristoro, eventi culturali organizzati in varie aree del paese per rallegrare questi giorni di festa.

Quest’anno ho partecipato anchio in collaborazione con la cantina Le Albare di Montecchia di crosara, nella nostra postazione si poteva trovare un buon calice di vino e uno stuzzichino, la torta salata che vi spiego oggi.

Gli ingredienti scelti per questa torta salata oltre ad essere di facile reperimento ed economici, creano assieme un connubio che si sposa bene con i vini proposti durante la manifestazione, Soave e Valpolicella Classico.

Ingredienti per una torta salata cm 20×28:

1 pasta brisè rettangolare ( 250 gr)

4 zucchine di medie dimensioni

200 gr piselli

200 gr provola dolce

datterini rossi e gialli circa 20 per colore

1/2 cipolla

timo limone

zucchero semolato

olio evo

sale

Procedimento:

  1. lavate i pomodorini, asiugateli bene. Tagliate i pomodorini a metà e disponeteli su placca da forno foderata con carta, salate, aggiungete un pizzico di zucchero, un filo d’olio e del timo limone.
  2. Inornate a 110° per 2 ore.
  3. tagliate la cipolla molto sottile, fate scaldare in una padella un filo di olio. Soffriggete la cipolla, aggiungete i piselli e fate cuocere, il tempo varia a seconda se i piselli sono freschi o meno.
  4. fate intiepidire i piselli, nel frattempo tagliate i 2/3 della provola dolce a cubetti e grattugiate 2 zucchine.
  5. inserite nel mixer i piselli, provola e zucchine, salate, azionate il mixer fino ad ottenere una crema.
  6. srotolate la pasta brisè e foderate una pirofila rettangolare, versate all’interno la crema di piselli ecc… guarnite la superficie con fette di zucchine tagliate con la mandolina e fettine di provola.
  7. richiudete i bordi a sigillare il tutto, infornate a 190° per circa 35/40 minuti. Guarnite con i datterini confit