Cheese panettone

panettone gastronomico ai formaggi

Ricetta numero 2, panettone gastronomico ai formaggo… ci ho preso gusto!

Immagino di utilizzare questa ricetta per aperitivo sfizioso, non necessariamente nel periodo delle feste.

Qui non ho voluto abbinare un vino in particolare, anche perché volendo essere pignoli un vino è già presente nella farcitura, la gelatina di Lugana di Corrado Benedetti, grande produttore di formaggi di Fane vicino a Verona, formaggi e non solo, affettati, marmellate, mostarde e gelatine, vi invito solo una volta ad assaggiare il suo lardo pestato e non ne potrete più fare a meno.

Quindi volendo proseguire con l’abbinamento magari opterei per un Lugana Riserva, semplicemente perché l’affinamento avviene in botte quindi si tratta di un vino dal sapore più intenso adatto a supportare i sapori del nostro panettone gastronomico.

Anche in questo caso vi lascio il link alla ricetta per creare il panettone https://www.gustadegustablog.com/mini-panettone-gastronomico

Ingredienti per 1 mini panettone da 100 gr (1 persona):

30 gr gorgonzola dolce

1 cucchiaino di gelatina di Lugana Corrado Benedetti

30 gr Monte Veronese semi stagionato

Qualche pezzetto di mostarda mista di frutta

2 foglie di Radicchio rosso Verona

Procedimento:

Taglia il panettone in 5 parti, farcisci le prime 2 in basso con Monte Veronese tagliato a fette sottili, qualche pezzetto di mostarda mista ciliegia, mandarino e pera e un po’ di succo della mostarda, alla base Radicchio rosso Verona.

Il tramezzino centrale con gorgonzola, gelatina di Lugana, chiudi con la cupola e se vuoi guarnisci con un richiamo agli ingredienti.

Risotto all’ Amarone della Valpolicella e radicchio rosso

Il risotto è buono accostato a qualsiasi ingrediente, ma, secondo me preparato con amarone della Valpolicella e radicchio rosso ha una marcia in più. L’ abbinamento che viene spontaneo è appunto quello con l’Amarone della Valpolicella, in particolare con quello de Le Ragose 2011, vino corposo dal sapore speziato e persistente.

Ingredienti per 4 persone

380 gr riso vialone nano
350 ml Amarone della Valpolicella Le Ragose
1 radicchio rosso tipo Verona
60gr grana padano per la cialda.

100 gr Monte Veronese stagionato 12 mesi

Un taglio di scamone di manzo per il brodo
2 cipolle gialle
1 carota
1 costa di sedano verde
olio evo
sale
pepe nero

Esecuzione

Prepare il brod, ne servirà circa 1,5 lt con il taglio di carne, una carota sbucciata, una cipolla e sedano aggiungendo l’acqua, lasciare bollire per 2 ore.

Nel frattempo versate l’amarone in un pentolino e fate cuocere a fuoco basso.
Quando l’amarone comincia a sobbollire con l’aiuto di un’accendino o fiammifero accendete il fuoco all’interno del pentolino, questa operazione di flambatura serve a bruciare l’alcool presente nel vino.
Quando si spegne la fiamma coprite con coperchio e mettete il pentolino da parte.

Sbucciate la cipolla e tritatela finemente, soffriggete con un filo d’olio fino a farla dorare.
Sminuzzate il radicchio e aggiungetelo alla cipolla, fate cuocere per 5 minuti bagnando il radicchio con 2 mestoli di brodo, aggiustare di sale e pepe.

Per la cialda di grana padano accendete il forno a 200°, su carta forno cospargete il grana padano in modo da formare un velo sottile, nel mio caso se guardate la foto ho creato una striscia. Infornate per 8 minuti, togliete dal forno e lasciate raffreddare dando la forma che più vi piace.

In un tegame fate tostare il riso per 3 minuti a fuoco vivo, aggiungete il vino, il radicchio e portate a cottura bagnando il riso con il brodo, assaggiate e se serve aggiustate di sale e pepe.
Quando il riso è quasi cotto spegnete il fuoco, aggiungete il Monte Veronese grattugiato e mantecate mescolando energicamente, fate riposare qualche minuto coperto con canovaccio.

Farrotto

Non esiste solo il riso, un degno sostituto é il farro, in questa ricetta cotto come se fosse un risotto.

Ingredienti:

300 gr di farro

16 scalogni

150 gr di monte veronese mezzano

Sale

Pepe bianco

Brodo vegetale (carote, sedano, patate)
Procedimento:

Per prima cosa preparate il brodo.

1. Sbucciate gli scalogni e tritateli finemente. In una casseruola fate soffriggere gli scalogni e portateli a cottura aggiungendo acqua. Devono essere ben cotti. Frullate e lasciate da parte.

2. Gli scalogni rimanenti vanno cotti a vapore, una volta cotti e tagliati in 4 serviranno per guarnizione.

3. Nella casseruola fate tostare il farro, aggiungete brodo e il frullato di scalogno e portare a cottura, aggiustare di sale e pepe.

4. Grattugiate il monte veronese, quando il farro sarà cotto togliere dal fuoco e mantecate col formaggio.