Tortelloni ortiche e ricotta

Tortellini ortiche e ricotta

Si lo so, ci sono solo tre tortelloni nel piatto, ma sono veramente grandi!

Oggi e mercoledì pubblico 2 ricette che hanno come ingrediente principale l’ ortica, pianta spontanea primaverile di cui in cucina si utilizzano solo le estremità, le foglie piccole e tenere.

Per raccogliere bisogna munirsi di guanti, in quanto il suo potere urticante è noto, si dice che correre con piedi e gambe nude tra i cespugli di ortiche attivi la circolazione sanguinea, se volete provare poi aspetto un feedback.

Una pianta dalle molteplici qualità, viene impiegata per curare l’anemia, è molto ricca di ferro. Anche di sali minerali, per questo viene utilizzata anche come ricostituente per le convalescenze e depressioni, in particolare contiene silicio che stimola il sistema immunitario.

Non tralasciamo il potere diuretico, da benefici in caso di gotta, artrite e calcoli renali.

Ingredienti per circa 20 tortelloni:

  • 300 gr farina 0
  • 200 gr di ortiche
  • 150 gr di ricotta
  • 3 uova
  • olio evo
  • burro
  • 1 scalogno
  • pepe nero
  • sale

Procedimento:

Per prima cosa bisogna pulire le ortiche, staccare le foglie dal ramo e lavarle bene.

In una padella fai scaldare un filo d’olio, aggiungi lo scalogno e fai rosolare, versa le ortiche, aggiungi il sale, coperchio e fai cuocere 5 minuti.

Quando le ortiche saranno fredde prepariamo il ripieno, nel mixer versa le ortiche, la ricotta, sale e pepe nero, frulla fino ad ottenere un composto omogeneo.

Per la pasta versa la farina sulla spianatoia, crea la fontana al centro, versa quindi le uova e un pizzico di sale. Inizia ad amalgamare uova e farina con la forchetta.

Impasta con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo, avvolgi nella pellicola e fai riposare in frigo 1 ora.

Stendi la pasta con la nonna papera, deve essere sottile, taglia dei quadrati di cm 9×9, al centro del quadrato posiziona 2 cucchiaini di composto, chiudi formando al triangolo, poi pizzica i 2 lembi.

Tortellini ortiche e ricotta
Tortellini ortiche e ricotta

Fai bollire abbondante acqua salata, versa i tortelloni e fai cuocere 5 minuti, controlla solo che i bordi della pasta non siamo duri.

Scola e condisci con burro fuso e una spolverata di pepe.

Raviolini al salmone e aneto con Soave classico Monte Carbonare

Questa ricetta è ispirata dal classico abbinamento nordico salmone, aneto e panna acida, un piatto dal sapore complesso ma smorzato a tratti dalle uova di lompo rosso.

L’aneto è una pianta aromatica dal profumo intenso e dal sapore molto più persistente rispetto al prezzemolo, io la consiglio abbinata col pesce o verdure.

Questo piatto dal gusto abbastanza intenso, pur essendo a base di pesce, si può abbinare un Soave classico Monte Carbonare della Cantina Suavia. E’ un vino piuttosto intenso poiché il terreno su cui sono coltivati i vigneti Garganega, si trovano a Monte Carbonare.  Le viti affondano le radici in una terra nerissima, vulcano puro, risultando così  un vino dalla fortissima personalità e abbastanza persistente.

Ingredienti per circa 30 raviolini grandi circa 3 cm:

Per i ravioli con aneto:

100 gr farina 0

100 gr semola rimacinata di grano dueo

50 gr aneto

1 uovo

Per i ravioli bianchi:

100 gr farina 0

100 gr semola rimacinata di grano dueo

50 gr aneto

2 uova

 

100 gr uova di lompo rosso

800 gr salmone

Sale

Pepe

Panna acida

Procedimento:

  1. Cuocete l’ aneto in mezzo bicchiere di acqua salata per 5 minuti, quindi frullate il tutto con frullatore a immersione e lasciate raffreddare.
  2. Preparate impasto “chiaro” con 200 gr di farina e semola, 2 uova e un pizzico di sale, impastate e lavorate per 10 minuti, coprite con pellicola e fate riposare un’ora. Preparate impasto verde con 200 gr di farina e semola, 1 uovo, aneto tritato e un pizzico di sale, impastate e lavorate per 10 minuti, coprite con pellicola e fate riposare un’ora.
  3. Cuocete il salmone a vapore per 7/8 minuti, aggiustate di sale e peoe, eliminate pelle e lische spezzettate in modo uniforme e fate raffreddare.
  4. Stendete entrambi gli impasti con il mattarello o con nonna papera, l’importante è che  sia sottile. Posizionatele sulla sfoglia distanti trà loro circa 4 cm i bocconcini di salmone. Con un pennellino imbevuto di acqua spennellate la sfoglia intorno al ripieno, quindi ripiegate la sfogliasu se stessa e premete con le dita in modo da far aderire i 2 strati. Tagliate i ravioli con la rotelle, grandi circa 3×3 cm.

Impasto all’uovo

Impasto all’aneto

Raviolini

  1. Cuocete i ravioli in acqua bollente salata per 5 minuti, scolate, impiattate e servite con panna acida e uova di lompo rosso, se volete guarnite con aneto o germogli di sakura.