Insalata bresaola rucola e mela verde al pepe rosa

Per l’insalata che vi presento oggi ho pensato a lungo ad un nome, alla fine la mia mente mi riportava sempre alla sensazione che provo quando la mangio: un’esplosione di gusto per le papille gustative.

Insalata leggera, fresca, adatta per pause pranzo, ma anche cene tra amici, sopratutto nel periodo estivo.

Ingredienti per 4 persone:

200 gr bresaola

300 gr di rucola

2 mele granny smith

Olio evo

Aceto balsamico

Sale rosa

Pepe rosa

1/2 limone

Procedimento:

  1. Lavala rucola e asciuga bene.
  2. Lava le mele, io non le sbuccio perchè molte delle proprietà nutritive sono nella buccia. Grattugia a julienne, bagna con il succo del limone per evitare che anneriscano.
  3. Disponi la bresaola in 4 piatti che poi servirai direttamente.
  4. Aggiungi la rucola sopra la bresaola, a questo punto conditesci il piatto con emulsione di olio evo, aceto balsamico, sale rosa e pepe rosa che avrete preparato in precedenza. Fai attenzione a tenere le bacche di pepe rosa da parte.
  5. Termina il piatto con le mele grattugiate e un tocco di pepe rosa.
  6. Per completare il tutto un buon calice di vino, un bianco fermo e fresco, aromatico, ad esempio un Friulano DOC.

Tagliata ubriaca in abbinamento Jèma Cesari

La tagliata in questo caso di picanha è un secondo piatto che mette d’accordo un po’ tutti.

Questa versione è accompagnata e insaporita con un vino 100% corvina, ho creato una salsa una riduzione con Jema della Cantina Cesari in provincia di Verona, un vino corposo dal colore intenso, le cui uve sono state selezionare con cura e fatte appassire 20 giorni prima di procedere con le altre fasi di lavorazione, un vino che con I suoi sentori speziati e il ricordo di frutti di bosco vi avvolgerá.

Finalmente è tornata la primavera e con essa le sue delizie, come contorno alla tagliata ho abbinato gli agretti, verdura tipicamente primaverile dal sapore sapido e dalle prprietà depuranti.

Un consiglio, anche se ognuno ha il proprio gusto in merito, la tagliata è ottima al sangue o di media cottura.

Ingredienti per 4 persone:

800 gr picanha

100 ml Jèma cesari

aromi: rosmarino

sale della maldon

500 gr di agretti

olio evo

1 cucchiaio di fecola di patate

Fiori eduli

Procedimento:

  1. taglia la carne a fette spesse circa 2,5 cm e mettile in una ciotola a insaporire con il rosmarino, copri con pellicola.
  2. Lava gli agretti ed elimina la parte finale quella più coriacea, cuoci a vapore 5 minuti, sala leggermente e condisci con olio evo.
  3. In un pentolino fai scaldare il vino, sciogli la fecola di patate con un goccio d’ acqua e versa nel vino, fai restringere qualche minuto.
  4. scaldate la piasta, deve essere molto calda, per i più fortunati usate il camino con la brace! Quando la piastra sarà ben calda e leggermente oleata poggiatevi le fette di carne, per una cottura al sangue cuocete 4 minuti per lato. Trascorsi i primi 4 minuti girate la carne senza infilzarla.
  5. trascorso il tempo di cottura adagiate la tagliata su di un tagliere e lasciate riposare 2 minuti, affettate in fette di circa 1/2 cm di spessore, disponete nel piatto con gli agretti, cospargete sulla carne un pò di salsa e fiocco di sale, se vi piace qualche fiore edulo.

Baccalà mantecato e chips di polenta

Un grande piatto per la cucina Veneta il baccalà mantecato, appena inizia la prima brezza autunnale se ne sente il bisogno.

Un piatto versatile, sotto forma di crostino come antipasto, oppure con qualche fetta di polenta abbrustolita come piatto unico.

Nella mia ricetta ho messo insieme il baccalà mantecato con delle cialde o chips di polenta croccanti croccati.

Per preparare il baccalà mantecato si deve utilizzarelo stoccafisso essiccato, una delle qualità migliori in commercio è ragno.

Si loso usare lo stoccafisso implica molto più tempo e lavoro, ma secondo me il risultato è migliore, comunque se non avete tempo o avete pensato di fare il baccalà all’ultimo minuto potete comperare anche quello già ammollato.

Ingredienti per circa 4 persone:

800 gr di baccalà già reidratato

200 ml olio evo

500 ml di latte

500 ml d’acqua

1 spicchio d’aglio

prezzemolo

sale

300 gr Farina di mais fioretto

1 lt di acqua

Procedimento:

Se hai acquistato lo stoccafisso va battuto ad esempio con un batticarne per rompere le fibre, poi va messo in ammollo in acqua corrente per due giorni. Se invece hai preso baccalà già bagnato salta questo passaggio.

Trascorso il tempo di ammollo fai scaldare in una casseruola il latte e l’acua, inserisci il baccalà tagliato a pezzi e fai cuocere circa 25/30 minuti.

Leva il baccalà dal liquido di cottura, leva pelle e lische, trasferisci in una ciotola, aggiungi prezzemolo e aglio tritato e con l’aiuto di un frullatore a immersione inizia a montare aggiungendo l’olio a filo. Lascia riposare in frigo.

Porta a bollore 1 lt d’acqua, quando bolle sala e aggiungi la farina di mais a pioggia mescolando bene, la polenta deve cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti e deve essere mescolata di continuo.

su un foglio di carta forno stendete un velo di polenta spesso circa 2 mm che farete raffreddare, tagliate delle strisce e fare asciugare col grill in forno circa 10/15 minuti fino a che saranno croccanti, io per dare la forma rotonda le ho messe in uno stampo per baguette.

Servite la chips con una cnell di baccalà mantecato.

Se avanzate della polenta potete lasciarla raffreddare in una pirofila, in seguito affettarla passarla alla griglia e servire il baccalà come secondo piatto.

Involtini in salsa di castagne

Amo le castagne cotte sulle braci, con un buon bicchiere di vino rosso, ma vi assicuro che anche abbinata alla carne in un secondo piatto è uno spettacolo.

In questo involtino glasso la castagna con del miele di acacia, questo mix contrasta con l’ amaro sapore caratteristico della catalogna, che in questo piatto fa da ripieno.

Ingredienti per 4 persone:

8 fettine di vitello (scamone)

Un ceppo di catalogna

15 castagne

2 cucchiai di miele di acacia

2 spicchi di aglio nero

Olio evo

Sale

Farina qb

Noce di burro

Procedimento:

Per prima cosa lava ed elimina le parti coriacee dalla catalogna.

In una casseruola fai rosolare l’aglio un un filo d’ olio evo, aggiungi la catalogna, copri con un coperchio e fai cuocere circa 25 minuti, aggiungendo acqua se serve e sale.

Inserisci una fettina di carne alla volta trà due fogli di carta forno, batti con un batti carne.

Incidi le castagne con un coltello, falle cuocere in acqua bollente per 10 minuti, scola e dopo qualche minuto sbuccia le castagne.

Trita le castagne con un coltello.

Sul piano di lavoro procedi in questo ordine, fettina di vitello, catalogna, arrotola, ferma con stuzzica denti.

Infarina gli involtini, questo serve per dorare e far legare il sughetto.

In una padella fai sciogliere il burro, rosola per qualche minuto gli involtini si tutta la superficie, aggiusta di sale, copri con coperchio e fai cuocere 7/8 minuti.

Togli gli involtini dalla padella ma fai attenzione devono rimanere in caldo.

Nella padella ancora calda versa circa 200ml di acqua e le castagne tritare, in questa operazione tutti i sapori dell involtino si uniranno alla salsa.

Dopo 2/3 minuti aggiungi il miele e fai tirare la salsa.

Impiatta involtino con abbondante salsa di castagne.

Involtino con salsa di castagne

Crocchè di melanzane

Un alternativa più leggera delle solite crocchette di patate, con le melanzane e cotte al forno.

Ottime per consumare un’ ortaggio che in piena stagione se mangiato ripetutamente può diventare noioso.

Volendo questa ricetta é ottima anche per consumare quelle melanzane un po’ più grosse, con qualche seme in più.

Ingredienti:

2 melanzane stirate

2 uova

100 gr di pane grattugiato

2 cucchiaini di bottarga di muggine

Sale

Olio evo

Per accompagnare datterini, aceto balsamico, sale e olio

Procedimento:

  1. Tagliate a metà le melanzane, disponete su un piatto, salate e cuocete a microonde per 8 minuti
  2. Con un cucchiaio estraete la polpa dalle melanzane, tenete la buccia da parte
  3. Frullate la polpa, le uova e il pane grattugiato, aggiungete la bottarga e se serve aggiustate di sale.
  4. Formate delle crocchette lunghe curca 5/6 cm, rotolate nel pane grattugiato.
  5. Se volete potete ricavare dalla buccia delle strisce larghe circa 2 cm, avvolgete la crocchetta con le strisce di buccia, aggiungete un filo d’olio, cuocete in forno con grill qualche minuto fino a far dorare.
  6. Se le preparate come piatto unico potete accompagnare le crocchè con dei datterini.

Involtini con foglie di vite

In natura non si butta nulla, esistono parti di vegetali che con stupore si scoprono commestibili, e non solo anche buone dal punto di vista del gusto.

Accade anche con le foglie di vite, utilizzate nella cucina Greca e in quella Coreana, donano un gusto particolare ai piatti, ne dolce ne salato ma perticolarmente aromatico. Oltre a fornire fibre e proteine al nostro organismo, mi raccomando foglie di vite non tratta te, io ho la fortuna di utilizzare quelle delle mie piante.

La ricetta che vi lascio oggi è ispirata ai famosi Dolmadakia Yialantzì, involtini di riso e agnello tipici della cucina Greca, io però ho voluto sostituire il riso con il rosso hermes e accompagnare il tutto con una salsina ispirata alla salsa tzatziki, sostituendo l’aglio con lo scalogno.

In base alle quantità che decidete di preparare può essere considerato antipasto o secondo piatto.

Foglie di vite

Ingredienti per 10 foglie di vite:

10 foglie di vite

450 gr di agnello

1 spicchio d aglio

birra chiara qb

sale

pepe nero

olio evo

6 foglie di menta

per la salsa:

100 gr yogurt greco

2 scalogno

4 foglie di menta

Procedimento:

  1. tagliate la polpa di agnello a pezzetti piccoli, rosolate con un filo d’oglio d’oliva, sfumate aggiungendo circa 200 ml di birra, coprite e fate cuocere per circa 20 minuti. Lasciate raffreddare.
  2. scolate la carne dal brodo, il brodo vi servirà per cuocere il riso. Fate bollire il brodo agiungendo acqua,  fate cuocere il riso ( circa 25/28 minuti), scolate.
  3. lavate bene le foglie di vite ed asciugatele.
  4. mescolate il riso con la carne, agiungete menta tritata, sale, pepe, amalgamate bene.
  5. disponete le foglie di vite su di un tagliere, riempite con il coposto ottenuto in precedenza, chiudete le foglie su se stesse e fissate con stuzzica denti.
  6. nel mixer tritate scalogno con un filo di olio evo, aggiungete la menta, quindi versate il composto nello yogurt e salate, fate riposare in frigo fino al momento del servizio.
  7. in una padella fate scaldare un filo di olio evo, inserite gli involtini nella padella e fate cuocere 5 minuti per lato a fiamma vivace.

Servite con la salsa

involtini con foglie di vite

Zucchini in fiore

Le zucchine uno degli ortaggi che preferisco, vorrei che la loro stagionalità fosse 12 mesi su 12, grigliate, spadellate,  al forno, come sugo per la pasta… Ma per favore non fatemi vedere le zucchine bollite…

In questa ricetta uso anche il fiore…

Ingredienti:

8 zucchini di medie dimensioni

400 gr pesce spada

200 gr provola dolce

Sale maldon

Peperoncino fresco

Olio evo

Fiori di zucchina qb 😂😂😂

Farina di riso

Birra bionda

Procedimento:

  1. Lavate le zucchine, eliminate le estremità, tagliate le zucchine a pezzi lunghi circa 5 cm.
  2. Scavate le zucchine con un leva torsoli, disponete in una pirofila in piedi, salate e cuocete a microonde per 2 minuti.
  3. Tagliate il pesce spada e la provola  a tocchetti, versate nel mixer, aggiustate di sale con varietà maldon, aggiungete 1/2 peperoncino piccante, frullate in modo grossolano.
  4. Riempite le zucchine con il composto e infornate a 190°per 20 minuti e poi finite con qualche minuto di gril
  5. Nel frattempo lavate i fiori di zucchina e asciugate bene
  6. Preparate una pastella con farina di riso e birra, la birra deve essere fredda, meglio se preparate la patella in una ciotola di metallo che avete messo in frizzer.
  7. La pastella è pronta quando è densa da creare delle scritte sulla pastella
  8. Scaldare l’olio controllate che sia a temperatura con uno stecchino di legno, che una volta pronto farà le bollicine.
  9. Panate i fiori e immergeteli nell’olio, friggere per 2/3 minuti, scolate e asciugate su carta assorbente e salate.

Impiatta e buon appetito!

Persico con coriandolo e asparagi

Chi ha detto che per cucinare buono e bello ci vuole tanto tempo? Vi racconto di questa ricetta, non vi daró dosi precise perché solo voi sapete chi avete a tavola e quanto appetito hanno… ore 17.50 esco da lavoro e penso… che cucino? Pesce! Pescivendolo, preso Pesce Persico, penso che verdure ho? Proprio ieri a un mercatino ho preso degli asparagi verdi bellissimi, poi a casa troverò il resto.

Mi metto ai fornelli, lavo gli asparagi e li privo del gambo, li trasferisco bel cestello per cottura a vapore, un pizzico di sale e a cuocere per 10 minuti, quando sono cotti li condisco con olio evo e aceto di mele.

Taglio il persico a cubetti, faccio soffriggere aglio con un filo d’olio, aggiungo il pesce e cuocio per5 minuti.

Bel mixer frullo qualche foglia di coriandolo con succo di mezzo limone e olio evo, aggiungo peperoncino in polvere che serve a insaporire e a limitare l’uso del sale.

Impiatto con un coppa pasta per dare una forma carina, aggiungo gli asparagi, condisco con il pesto di coriandolo, ore 19.30 cena in tavola!

Qualche info su Pesce Persico e i benefici del peperoncino:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Perca_fluviatilis

https://www.deabyday.tv/cucina-e-ricette/abc-della-cucina/guide/6811/Come-sfruttare-il-peperoncino-in-cucina-e-non-solo.html

Se poi come me la mattina avete cotto un fantastico pane fatto in casa…

Pane con licoli farina1 e tritordeum

Branzino al sale con coriandolo e aglio nero, in abbinamento Soave Classico Pieropan

L’altra sera per la prima volta ho provato a cucinare il branzino al sale, devo dire sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo metodo di cottura.

Il pesce assimila solo la quantità necessaria, allo stesso tempo il sale protegge la carne del pesce che rimane morbida e succulenta.

Ho deciso di aromatizzare utilizzando coriandolo fresco e aglio nero, il coriandolo detto anche prezzemolo Cinese, erba aromatica che adoro, dal gusto deciso, dell’aglio nero che dire, prima volta che lo uso e devo dire che le aspettative riguardo alta digeribilità si sono rivelate vere, ormai è facile anche da reperire, se volete informazioni più dettagliate si questi ingredienti vi lascio dei link di seguito:

http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/coriandolo-proprieta/

https://www.bonduelle.it/cookblog/vegetal-news/aglio-nero-vantaggi-proprieta-benefici/

In abbinamento a questo secondo di pesce consiglio Soave classico Pieropan, giallo paglierino chiaro con riflessi verdognoli. Al naso esprime note fresche e delicate che ricordano i fiori di vite, il ciliegio, il sambuco. In bocca è asciutto, sapido, piacevolmente armonico ed equilibrato. Ottimo anche come aperitivo, il Soave Classico di Pieropan accompagna molto bene primi piatti a base di verdure come asparagi, piselli, zucchine, uova, pesce di mare e di lago.

http://www.pieropan.it/

Ingredienti per 4 persone:

4 branzini circa 400 gr cadauno

3 kg di sale grosso

Coriandolo

3 spicchi Aglio nero

2 limoni

200 ml di vino Soave Classico Pieropan

Procedimento:

  1. Lavate bene i branzini in acqua corrente, io di solito li faccio pulire al pescivendolo.
  2. Preparate un trito di coriandolo e aglio nero, farcite ogni pesce.
  3. Su placca da forno disponete circa la metà del sale, adagiate il pesce e coprite con il restante sale, compattate con le mani.
  4. Bagnate la superficie con il vino bianco, infornate a 190° per 30 minuti.

 

 

Arrosto di pesce sous vide

Premetto una cosa prima di iniziare ad illustrare la ricetta, il tipo di cottura sous vide che indico nel titolo è una cottura da fare a bassa temperatura in acqua con alimento posto sottovuoto in appositi sacchetti, comunque al termine della ricetta vi scriverò anche i normali tempi di cottura in forno. Ho voglia di postare una ricetta con questi tipo di cottura che stò utilizzando da un anno, la quale secondo me è molto valida, i cibi non sono stressati da temperature eccessive perché appunto vengono cotti a bassa temperatura, gli aromi e le proprietà dei cibi non vengono in alcun modo disperse perché comunque sono cotti all’interno del sacchetto, inoltre vi permette una certa libertà in quanto finché cuoce l’alimento non va controllato.

Se deciderete di provare questo tipo di cottura per la quale serve un apposito macchinario chiamato roner o un forno che prevede questa funzione ad esempio i forni della Neff, io utiluzzo roner Anova, scoprirete anche voi un cibo comunque sempre morbido e succoso.

Ingredienti per 4 persone:

700 gr di filetto di merluzzo

300 gr di filetto di salmone

150 gr di pomodori secchi

50 gr capperi

Erba cipollina

Sale rosa

Pepe bianco

Per il purè patate, curcuma e latte

Procedimento:

  1. nel mixer preparate un trito di pomodorini secchi e capperi, lasciate da,parte.
  2. Tagliato e merluzzo a fette spesse circa mezzo centimetro. Stendete la pellicola trasparente sul piano di lavoro, create uno strato di merluzzo senza fori, ripetete una seconda volta, disponete sulle fette di merluzzo il composto di pomodorini e capperi ottenuto in precedenza.Salarte e pepate. Arrotolate pressando bene.
  3. Tagliate il salmone a fette spesse circa 2 mm. Create uno strato di salmone quindi arrotolate al suo interno l’arrosto di merluzzo ottenuto in precedenza, pressate sempre bene.
  4. E’ ora il momento di preparare il purè, fate bollire in acqua salata le patate fino a quando non saranno morbide. Pelate le patate e quindi frullate le con frullatore immersione aggiungendo un po’ di latte e la curcuma. Salate, se aggiungete poco latte alle patate mentre le frullate potete fare a meno di aggiungere burro.

 

Ora vi illustro il tipo di cottura classico e la cottura sous vide:

Sous vide:

prendete i rotoli di arrosto ottenuti, eliminate la pellicola, inserite nel sacchetto per il sottovuoto. Condizionate sottovuoto con apposita macchina. Immergete in acqua temperatura 67°per un’ora Come dicevamo prima con ronner o nel forno con funzione cottura a bassa temperatura. Una volta trascorso il tempo estraete il sacchetto dall’acqua e abbattetelo in acqua ghiaccio, Ovviamente se siete fortunati e avete un abbattitore di temperatura potete usare quello. Tagliate il sacchetto estraete  l’arrosto, in una padella ben calda fatte scaldare un filo d’olio, fate rosolare il vostro arrosto, terminate poi la cottura 10 minuti in forno a 190°.

Cottura tradizionale:

eliminate la pellicola dal vostro arrosto, in una padella fate scaldare un filo d’olio e fate rosolare il vostro arrosto. Trasferite in forno per 40 minuti a 190 °.