Lasagnette con Verdone nano

Il motivo non lo so, ma a Verona e provincia quelle che in tutto il resto d’Italia si chiamano tagliatelle o fettuccine vengono chiamate lasagne. Settimana scorsa ho visitato la Sagra dei Bisi di Colognola ai Colli (VR) arrivata ormai alla 62′ edizione, per due settimane in questo paese prende vita questa festa che celbra un prodotto ormai di nicchia dell’est Veronese, il pisello Verdone nano. Prodotto tipico della zona negli ultimi anni ha visto diminuire la propria coltivazione in favore della vite, il prodotto di questa pianta annuale è  però ingrediente molto presente nella cucina Veneta, solo per citarne alcuni il “risi e Bisi” e appunto le “lasagnette con i bisi”. Presso la sagra ho acquistato qualche kg di questo legume dalla forma allungata e dolce al gusto, con una certa consistenza anche dopo la cottura.

http://www.prolococolognola.it/

Pisello Verdone nano
Colognola ai Colli

Oggi vi lascio la ricetta del mio ragù di piselli come l’ho sempre visto fare in casa da mia nonna e da mia mamma, ovviamente abbinato a delle bellissime lasagnette tirate con la “mescola”(mattarello).

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta

400 gr+occorrente per impastare farina 0

4 uova

Per il ragù

1 kg di piselli (sbucciati)

1 grossa cipolla gialla

1 spicchio d’aglio

1 cucchaio di concentrato di pomodoro

sale

olio evo

500 ml acqua

Procedimento per il ragù:

  1. Per prima cosa prepariamo il ragù, sbucciamo i piselli.
  2. Tagliate la cipolla sottile sottile, sbucciate l’aglio e privatelo dell’anima, fate soffriggere con olio evo aggiungendo 250 ml di acqua fino a che la cipolla non sarà cotta.
  3. Aggiungete i piselli e il sale, fate cuocere per 40 minuti a fuoco basso con coperchio.
  4. Eliminata l’aglio, aggiungete il concentrato e altri 250 ml di acqua, coprite ancora e fate cuocere ancora 30 minuti.

Procedimento per la pasta:

  1. Sulla spianatoia versate la farina e create al centro una fontana dove verserete le uova , con una forchetta iniziate a sbattere le uova e incorporare farina.
  2. Impastate usando entrambe le mani per 10 minuti, utilizzate il palmo della mano facendo forza. L’impasto dovrà risulate liscio e omogeneo e morbido al tatto.
  3. Inserite l’impasto in un sacchetto per congelatore, chiudete e fate riposare per mezz’ora.
  4. Versate un velo di farina sulla spianatoia, prendete il vostro impasto e appiattitelo con le mani, quindi iniziate a stendere con il mattarello, dal centro verso l’esterno. La vostra sfoglia dovrà essere sottile e il più possibile di forma rotonda.
  5. Infarinate la sfoglia stesa, arrotolate su se stessa a formare un cilindro largo circa 4/5 cm, a questo punto con un coltello tagliate dlle strisce larghe circa 6/7 mm, con le mani infarinate srotolate le vostre lasagne.
  6. Portate ad ebbollizione abbodante acqua salata, a bollore buttate la pasta, se le cuocete da fresche in due minuti saranno pronte, scolate e farcite con il ragù di piselli verdone nano.

 

Tagliatelle al nero

Oltre ad essere belle dal punto di vista cromatico queste tagliatelle al nero di seppia vi sorprenderanno nel gusto, grazie alla delicateza della burrata, alla dolcezza dei pomodorini confit e all’aroma del timo fresco.

In abbinamento un vino leggero, fresco adatto per questo piatto dai sapori in apparenza semplici.

 

Ingredienti per 4 persone:

380 gr di tagliatelle circa (possibilmente fatte in casa con 360 gr farina o, 2 buste di nero di seppia, 2 uova, sale, acqua qb)

timo fresco

500 gr pomodorini cirio

1 burrata da gr 100

olio evo

sale

sale grosso

zucchero

aglio

Procedimento per la pasta se la volete fare in casa:

  1. Disporre la farina su spianatoia, creare una fontana al centro.
  2. Inserire nel centro le uova, il nero di seppia, il sale, amalgamate il tutto e iniziate a impastare, aggiungere acqua se serve. Impastare per 10 minuti.
  3. Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciar riposare 40 minuti.
edf
edf
  1. Dividete l’impasto in 6 parti e procedete a stenderlocon l’aiuto della nonna papera, cospargendo con un pò di farina per evitare che si attacchi.
  2. Sempre con la nonna papera tagliate le tagliatelle, formate dei nidi e mettete da parte.

    edf
    edf

 

Per il condimento:

  1. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, lasciatene qualcuno intero per guarnizione.
  2. Disponete i pomodorini su placca forno con apposita carta con i semi rivolti verso l’alto, cospargete con sale, timo e pizzico di zucchero. Infornate a 160° ventilato per circa 40 minuti.
  3. Tritate qualche rametto di timo con 50 ml di olio evo e lasciate da parte.
  4. In una padella aggiungere il trito olio/timo e rosolate uno spicchio d’aglio, aggiungete i pomodorini tagliati e fate saltare velocemente.
  5. Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolate nella padella con i pomodorini, fate saltare amalgamando con un mestolo di acqua di cottura.
  6. Disponete le tagliatelle a nido nel piatto, guarnite con pomodorini, burrata e pomodorini lasciati interi.