Risotto Amarone radicchio rosso e Monte Veronese

Risotto Amarone radicchio rosso e Monte Veronese

Il riso sta bene accostato a qualsiasi ingrediente, ma secondo me preparato con il vino Re della Valpolicella e radicchio rosso ha una marcia in più. Il Risotto Amarone radicchio rosso e Monte Veronese ormai è un classico della cucina Veronese.

E pensare che tutto nasce dall’errore di un povero cantiniere.

Nella ricetta  ti spiego alcuni trucchi per creare un Risotto Amarone gradevole a tutti questo piatto, è risaputo che la presenza del vino in una ricetta magari non può essere gradita a tutti.

Specialmente se parliamo di un vino così corposo e presente nella ricetta com’è l’Amarone, un vino morbido del sapore, dovuto all’appassimento delle uve, ma comunque dai sentori forti, frutta rossa matura, note speziate.

Ingredienti per 4 persone:

  • 380 gr riso Vialone Nano
  • 350 ml Amarone della Valpolicella
  • 1 Radicchio Rosso tipo Verona
  • 60gr grana padano per la cialda.
  • 100 gr Monte Veronese stagionato 12 mesi

Per il brodo:

  • Un taglio di scamone di manzo per il brodo
  • 2 cipolle gialle
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano verde
  • olio evo
  • Sale
  • Pepe nero

Procedimento per Risotto Amarone radicchio rosso e Monte Veronese

Prepa il brodo, nella casseruola adagia il taglio di carne, una carota sbucciata, una cipolla e sedano aggiungendo l’acqua, circa 2 lt, lasciare bollire per 2 ore.

Nel frattempo versa l’Amarone in un pentolino e fai cuocere a fuoco basso.
Quando comincia a sobbollire con l’aiuto di un’accendino o fiammifero accendi  il fuoco all’interno del pentolino, questa operazione di fiammatura serve a bruciare l’alcool presente nel vino.

Quando si spegne la fiamma copri con coperchio e metti il pentolino da parte.

Sbuccia la cipolla e trita finemente, soffriggi con un filo d’olio fino a farla dorare.

Sminuzza il radicchio e aggiungi alla cipolla, fai cuocere per 15 minuti, bagna il radicchio con due mestoli di brodo, aggiusta di sale e pepe.

Per la cialda di grana padano accendi il forno a 200°, su carta forno cospargi il grana padano in modo da formare un velo sottile. Nel mio caso se guardi la foto ho creato una striscia.

Inforna per 8 minuti, togli dal forno e lasciate raffreddare dando la forma che più vi piace, io con un coppa pasta ho dato una forma concentrica.

In un tegame fai tostare il riso per 3 minuti a fuoco vivo, aggiungi il radicchio e portate a cottura bagnando il riso con il brodo. Circa a metà cottura aggiungi il vino, assaggia e se serve aggiustate di sale e pepe.

Dopo circa 16 minuti quando il riso è quasi cotto spegni il fuoco, aggiungi il Monte Veronese grattugiato e manteca mescolando energicamente, fai riposare qualche minuto coperto con canovaccio.

Passatelli con cime di rapa

I passatelli primo piatto tipico dell’ Emilia Romagna, Umbria e Marche, un piatto ricco.di sapore che fa sempre festa. Nella mia versione lo propongo cotto in un brodo leggero di quaglia, come contrasto al sapore dolciastro del passatello la cima di rapa saltata in padella.

Indredienti per 4 persone:

180 gr di pane grattugiato

180 gr di grana padano grattugiato

2 uova

400 gr di cime di rapa

1 spicchio d’ aglio

Per il brodo 1 quaglia, 1/2 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, prezzemolo

Olio evo

Sale

Procedimento:

  1. Preparate il brodo, riempite una casseruola con abbondante acqua, inserite la quaglia, la carota, la cipolla, il prezzemolo e il sedano, portate a bollore e fate cuocere per 2 ore.
  2. Lavate le cime di rapa ed eliminate le parti più coriacee, fate saltare in padella dopo aver rosolato uno spicchio d’aglio nell’olio, coprite e fate cuocere per circa 15 minuti. Se serve aggiungete dell’acqua.
  3. Per preparare i passatelli nel mixer inserite le uova, pane grattugiato, grana padano, azionate il mixer fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  4. Esiste un’ attrezzo apposito per creare i passatelli, io non ce l’ho quindi per crearli uso lo schiaccia patate. Create i passatelli lunghi circa 5 cm.
  5. Fate cuocere i passatelli nel brodo per 2 minute, quindi scolateli con l’aiuto di una schiumarola. 
  6. Impiattate con brodo bollente e cime di rapa.