Salame di cioccolato al profumo di caffè

salame al cioccolato con fondi di caffè

Il salame di cioccolato è uno dei dolci più replicati al mondo, semplice e veloce, lo sanno preparare veramente tutti, òa mia versione salame di cioccolato al profumo di caffè è una variante sfiziosa al tema.

Versatile anche perché si può preparare in anticipo, e diciamocelo incontra il gusto di tutti, o quasi.

Da qualche tempo ho in mente un dolce della cucina Emiliana la torta Barozzi, dolce di Vignola e della provincia di Modena, come tutte le ricette tipiche ne esistono svariate versioni, tutte molto simili.

Di fatto la ricetta segreta brevettata da Eugenio Gollini omonimo nipote del pasticcere che ha creato questo dolce, torta dedicata a Jacopo Barozzi noto architetto di Vignola.

La cosa che mi ha incuriosito è l’utilizzo nella torta dei fondi di caffè, a rafforzare il detto che in cucina non si butta nulla, ho pensato di utilizzare la stessa tecnica per il mio salame di cioccolato al profumo di caffè.

Grazie ai fondi di caffè il mio salame al cioccolato ha un retro gusto si di caffè ma non eccessivo, per nulla noioso.

Ingredienti per 8 persone:

  • 200 gr cioccolato fondente
  • 190 gr biscotti Oro Saiwa
  • 130 gr burro temperatura ambiente
  • 150 gr zucchero
  • Fondi di caffè di una moka da 6 persone
  • 2 uova

Procedimento per il salame di cioccolato al profumo di caffè:

Con un coltello trita finemente il cioccolato, sciogli in un pentolino a bagno maria oppure nel microonde. Aggiungi i fondi di caffè del giorno precedente.

I fondi di caffè devono essere ben asciutti prima di unirli al cioccolato, lascia intiepidire il composto.

Monta le uova col burro temperatura ambiente, aggiungi lo zucchero e continua a montare.

Mescola il cioccolato con le uova fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sbriciola grossolanamente i biscotti e versali in una ciotola, unisci il cioccolato fuso e mescola bene.

Versa il tutto su un foglio di carta forno, avvolgi il composto e compattalo bene con le mani, lascia riposare in frigo qualche ora, meglio se lo prepari il giorno prima.

Il salame di cioccolato al profumo di caffè si conserva in frigorifero per 3 o 4 giorni.

Crostata con kiwi giallo

crostata con kiwi giallo

Una crostata di frutta è sempre un’ottima soluzione, accontenta bene o male tutti e il fatto che sia presente della frutta ci fa sentire meno in colpa, in questa ricetta utilizzo un frutto che amo il kiwi, per la mia crostata con kiwi giallo.

Personalmente è il mio dolce preferito e mi piace prepararne di varie forme e con varie farciture, avevo comprato questo stampo ovale qualche tempo fa e l’ispirazione è venuta quando ho visto in commercio i kiwi gialli Zespri.

Più dolci del comune kiwi verde è anche più succoso, in alcune zone Italiane come ad esempio nel Veronese, la selezione della varietà gialla si è resa necessaria per contrastare il tumore batterico radicale che dai primi anni 2000 ha iniziato ad attaccare le coltivazioni di kiwi.

Negli anni, a seguito di continui studi , si è riusciti a fortificate la varietà gialla per renderla meno attaccabile dalla malattia, che colpisce la pianta e la fa morire in breve tempo.

Ingredienti stampo ovale cm 28:

  • 175 gr farina 0
  • 60 gr farina di nocciole
  • 100 gr burro freddo a pezzetti
  • 40 gr zucchero semolato
  • 40 gr zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • Sale
  • Fagioli secchi per cottura in bianco

Per la farcitura della crostata con kiwi giallo:

  • 250 gr di formaggio fresco Philadelphia
  • 100 gr panna vegetale
  • 80 gr zucchero a velo
  • 5/6 kiwi giallo
  • 2 gr colla di pesce
  • 50 ml di gin Bombay
  • Buccia di mezzo limone bio

Procedimento per crostata con kiwi giallo:

Per prima cosa prepariamo la frolla, nella planetaria impasta farina, farina di nocciole e burro, impasta con la frusta fino ad amalgamare il tutto, aggiungi zucchero, uova, semi della bacca di vaniglia e sale.

Quando avrai ottenuto un panetto omogeneo avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigo per circa un’ ora.

Ora tocca alla crema, metti in ammollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce per 15 minuti.

Monta la frusta nella planetaria, inizia a montare la panna vegetale, dovrà essere semi montata, aggiungi lo zucchero a velo e monta ancora.

Strizza la colla di pesce, sciogli a microonde per 30 secondi.

In una ciotola versa il formaggio spalmabile, il gin, la colla di pesce sciolta e grattugia la buccia di limone, aggiungi la panna montata e mescola delicatamente dal basso verso l’alto.

Lascia la crema rassodare in frigo.

Stendi la pasta frolla con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 4 mm, fodera lo stampo, prima la base e poi i bordi. All’interno dello stampo con la pasta frolla adagia un foglio di carta forno, versa i fagioli secchi sopra la carta forno.

Cuoci con fagioli secchi a 180° per 20 minuti, rimuovi carta forno e i fagioli secchi e continuare la cottura per altri 10 minuti, quando la base sarà fredda sforma dallo stampo.

Farcisci con la crema, poi termina la crostata con abbondante kiwi giallo.

La crostata con kiwi giallo va conservata in frigorifero per massimo 2 giorni.

Semifreddo Cocco Ciocco

Semifreddo Cocco Ciocco

Credo che si possa parlare dell’abbinamento cocco cioccolato come dell’abbinamento per eccellenza, a me piace molto e lo ripropongo spesso in versione semifreddo ma anche in altre che caricherò più in la.

Con l’arrivo del caldo faccio sempre scorta in freezer di semifreddo in vari gusti e formati, monoporzione ma anche da tagliare a fette, o vaschetta da porzionare come un gelato.

Alternativa buona ai soliti gelati confezionati, pronti per visite improvvise o per dessert di una cena estiva.

Ingredienti per stampo da plumcake da 30 cm:

Per lo strato bianco:

  • 300 gr panna fresca
  • 75 gr zucchero
  • 80 gr farina di cocco
  • 1 uovo
  • Cocco fresco
  • Topping al cioccolato fondente

Per lo strato al cioccolato:

  • 100 gr di panna fresca
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 75 gr zucchero
  • 1 uovo

Procedimento:

Fodera lo stampo con pellicola per alimenti, ora procedi col preparare lo strato bianco.

Dividi il tuorlo dall’albume, monta a neve quest’ultimo. Quando inizia a montare aggiungi 30 gr di zucchero.

Monta il tuorlo con i restanti 45 gr di zucchero, fino ad ottenere un composto dal colore chiaro, che dovrà formare delle bollicine.

Monta la panna, aggiungi albume montato, tuorlo e mescola bene. Aggiungi anche farina di cocco e mescola il tutto facendo attenzione a non farlo smontare.

Versa il tutto nello stampo e livella, fai rassodare in freezer un’ora.

Per lo strato al cioccolato valgono i passaggi di prima, quindi monta albume e zucchero, tuorlo e zucchero, monta la panna.

In questo strato però andrai ad incorporare cioccolato fondente fuso a bagno maria. Versa nello stampo e livella.

Ora tutto dovrà solidificare in freezer coperto da pellicola per 4 o 5 ore, al momento del servizio estrai dallo stampo rovesciando il dolce su un piatto di portata.

Taglia a fette e guarnisci con cioccolato fuso e scaglie di cocco fresco.

Girella pasta biscotto

girella pasta biscotto

Anche un dolce semplice può essere scenografico e allo stesso tempo buonissimo, oggi vi scrivo la ricetta per la pasta biscotto, pasta molto soffice e flessibile adatta per rotoli e girelle.

Un risultato super soffice, con un delicato aroma di limone, una torta con crema di ricotta aromatizzata con vaniglia, confettura di fragole e farcita con frutta fresca.

Un dolce semplice che vi farà fare sempre bella figura, salvate la ricetta soprattutto per la base, le farciture sono molteplici, cioccolato, pistacchio, tutti i tipi di frutta in base alla stagione…

Ingredienti per 1 girella circa 8/10 persone:

Per la pasta biscotto:

  • 4 uova
  • 60 gr tuorlo
  • 100 gr zucchero
  • 30 gr farina 00
  • 20 gr fecola di patate
  • 50 gr olio di semi di vinacciolo
  • scorza di 1 limone bio
  • sale un pizzico
  • se come me volete preparare la versione a righe colorante rosso in gel

Per farcire:

  • 500 gr ricotta fresca
  • 250 ml di panna fresca da montare
  • 5 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 gr di confettura di fragole
  • Fragole, ciliegie, lamponi e mirtilli qb

Procedimento:

Con le fruste elettriche monta albumi, zucchero, sale e scorza di limone grattugiata, inizia a montare gli albumi, e solo quando inizieranno a montare aggiungi lo zucchero, continua a montare e aggiungi sale e limone.

Quando gli albumi saranno ben montati aggiungi i tuorli uno alla volta, incorpora bene.

Aggiungi fecola e farina setacciate, mescola dal basso verso l’alto con una spatola. Per ultimo aggiungi l’olio di semi di vinacciolo, io uso questo olio per le sue proprietà organolettiche, ma puoi usare anche olio di semi di arachide.

Accendi il forno a 190°, dal composto togli 4 o 5 cucchiai di impasto e versali in un’altra ciotola, aggiungi qualche goccia di colorante e mescola bene.

Trasferisci i 2 composti in 2 sac a poche, fodera placca da forno con carta e inizia a disegnare la base in modo trasversale, una riga naturale larga circa 3 cm, una riga rossa larga circa 1 cm.

Inforna per 10 minuti, sforna, rovescia la base su un canovaccio pulito e copri con pellicola, lascia raffreddare per circa 15 minuti.

Monta la panna, aggiungi lo zucchero a velo, aggiungi anche la ricotta e l’estratto di vaniglia, lavora fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Trasferisci la base su carta forno, farcisci con confettura di fragole e la crema ( lascia da parte un po’ di crema per la farcitura finale) arrotola aiutandoti con la carta forno, trasferisci in un recipiente a chiusura ermetica e fai riposare in frigo qualche ora.

Rifila le estremità della girella, trasferisci la crema avanzata in una sac a poche, io ho utilizzato bocchetta a goccia, farcisci la parte superiore formando delle onde di crema.

Tocco finale tanta frutta fresca.

Tarte Tatin di fragole e mele in abbinamento Passito Lo Sfizio

Tarte Tatin fragole e mele Lo Sfizio Tojo

Dolce Francese molto conosciuto, e come parecchie ricette famose nato da un’errore. Si narra infatti che una domenica mattina di fine ottocento nella le sorelle Tatin, che gestivano le cucine dell’Hôtel du Pin d’Or, per la fretta infornarono una torta di mele senza la pasta brisè, adagiando le mele sul fondo della teglia imburrato e cosparso di zucchero.

Ovviamente in forno le mele e lo zucchero iniziarono a caramellare, quando ci si accorse dell’errore venne aggiunta la pasta brisè e terminata la cottura, quindi capovolta e assagiata dai clienti venne subito apprezzata.

Questo dolce è stata l’ occasione anche per la mia prima pasta brisè fatta in casa, come faccio spesso per le basi ho letto e utilizzato la ricetta del Cucchiaio d’Argento, lo trovo veramente un’ottima lettura, esaustivo ma semplice adatto a tutti.

In abbinamento a questa ricetta il Passito di Moscato Lo Sfizio Tojo Winery, ho conosciuto Francesco e i suoi vini attraverso Instagram, speravo di incontrare lui e i suoi vini a Vinitaly, ma vista la situazione attuale ho preferito ricevere i prodotti a casa.

Quello che mi è piaciuto e che traspare di Francesco dalle sue stories e dai suoi post è la schiettezza e la semplicità, con cui lavorando in vigna o in cantina ti racconta cos’è un germoglio o il perché delle varie operazioni per arrivare al prodotto finito.

Parliamo di Piemonte, parliamo di colline, per questo vino in particolare mette in pratica l’unione del vecchio che incontra il nuovo, uve del 2003 e uve del 2016 che Francesco porta a simbolo del cambio generazionale che sta avvenendo in cantina.

Un vino dal colore giallo dorato, al naso intensa nota di tostato e caramello, ma quello che mi è più piaciuto e che mi è rimasto più impresso il forte sentore di miele che persiste in bocca dopo l’assaggio, e il ritorno di una nota fresca che se vogliamo attenua il senso di stucchevole che può dare la persistenza del dolce in bocca.

Ingredienti per 6 Tatin cm 8:

Per la pasta brisè:

  • 150 g di farina 0
  • 75 g di burro
  • acqua fredda 2 cucchiai
  • un pizzico di sale

Per la farcia:

  • 18 Fragole
  • 2 mele golden mature
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 100 ml acqua
  • 70 gr burro

Per il caramello:

  • 4 cucchiai di zucchero
  • 100 ml di acqua

Procedimento:

Prepara la pasta brisè, nel mixer versa la farina, il burro freddo a tocchetti, acqua fredda, e il sale. Aziona il mixer fino ad ottenere un panetto, trasferisci su spianatoia e lavora con le mani fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.

Anche per la pasta brisè vale la regola che l’impasto va lavorato il meno possibile, a causa della presenza del burro che tende a scaldarsi. Copri la pasta con pellicola e fai riposare in frigo.

Prepara il caramello, in un pentolino versa lo zucchero e l’acqua, a fuoco moderato mescola e fai sciogliere lo zucchero, ora non deve essere più mescolato fino a quando non inizierà a diventare di colore brunito.

Versa il caramello negli stampi e cospargi su tutta la superficie.

Lava la frutta, sbuccia le mele e tagliale a fette spesse circa 5 mm, pulisci le fragole e tagliale a pezzettoni.

In una padella fai sciogliere lo zucchero con l’acqua e quando inizia a brunire aggiungi il burro, fai cuocere le fette di mela all’interno del caramello per qualche minuto. Lascia raffreddare.

Adagia le fragole nello stampo col caramello (circa 3 fragole a pezzi), poi 2 fette di mela.

Stendi con il mattarello la pasta fino ad ottenere uno spessore di circa 3 mm, ricava dei cerchi con cui andrai a foderare gli stampi, ripiega bene i bordi all’ interno dello stampo.

Cuoci per circa 30/ 35 minuti a 180° in forno statico, appena escono dal forno vanno sformate dallo stampo, prima che il caramello solidifichi.

Torta della nonna… a modo mio

Torta della nonna

Un grande classico la torta della nonna, la frolla friabile con un’ irresistibile aroma di limone, la crema pasticcera delicata ed avvolgente, la nota amarognola del pinolo tostato.

Proprio l’esplosione di sapore mi ha fatto pensare all’effetto scenico della foto, boom della frolla!

Se non avete tempo potete stendere la frolla in modo classico, il risultato a livello gusto sarà lo stesso. Piccola variante nel gusto la crema pasticcera aromatizzata con la fava tonka, mi piace questa spezia dal profumo simile alla vaniglia ma molto più intensa.

Anche per la crema se volete realizzare la crema pasticcera classica non dovete far altro che aggiungere la scorza di limone anziché la fava tonka.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm:

Per la frolla:

  • 500 gr farina 00
  • 200 gr burro freddo
  • 2 uova intere
  • 150 gr zucchero
  • Pizzico di sale
  • Scorza grattugiata di 1 limone

Perla crema:

  • 4 tuorli
  • 150 gr zucchero
  • 30 gr farina
  • Fava Tonka
  • 750 ml di latte
  • Zucchero a velo
  • Pinoli

Procedimento:

Per prima cosa prepara la frolla, nella ciotola della planetaria con la foglia farina, zucchero e burro freddo tagliato a tocchetti, quando hai ottenuto un composto sbriciolato aggiungi le uova e la scorza di un limone e il pizzico di sale.

Impasta fino ad ottenere un panetto liscio, avvolgi con pellicola e fai riposare in frigo un’ora.

Prepara la crema, in una ciotola sbatti con la frusta le uova e lo zucchero, trasferisci in un pentolino e aggiungi la farina e mescola bene.

Aggiungi il latte temperatura ambiente poco alla volta, mantieni la fiamma bassa e continua a mescolare.

Grattugia la fava tonka nella crema, la quantità in base ai tuoi gusti.

Mescola fino a quando la crema inizia ad addensare, spegni il fuoco, versa in una ciotola, copri con pellicola e fai raffreddare.

Dividi la frolla in 2 parti, una servirà per fondo e bordi, una per il guscio.

Se hai intenzione di fare l’effetto boom stendi prima la frolla che servirà per il guscio, stendi trà 2 strati di pasta frolla, deve avere uno spessore di 3 mm.

Ritaglia un cerchio del diametro di 26 cm, partendo dal centro con un coltello incidi la frolla a croce, arrotola i lembi su se stessi, sotto ogni lembo posizione una pallina di carta forno che lo terrà alto.

Fai riposare in frigo il guscio 20 minuti.

Fodera lo stampo a cerniera con carta forno.

Sempre tra 2 strati di carta forno stendi la frolla per il fondo, trasferisci all’interno dello stampo, con il resto della frolla ricava il bordo alto circa 2 cm, fodera la tortiera facendo aderire il bordo al fondo.

Versa la crema sulla base di frolla, livella con un cucchiaio, quindi copri con il guscio.

Inforna per 50 minuti a 160° nella parte bassa del forno, poi 10 minuti a 180° nel piano medio del forno, dopo circa 20 minuti di cottura aggiungete i pinoli.

Cookie Cioccolato e semi di chia

Cookie con cioccolato fondente e semi di chia

E’ buona norma al mattino mangiare i semi di chia magari con lo yogurt, per regolarizzare l’intestino, molto ricchi di omega 3.

Però se come me non riuscite ad assumerli perchè vi da fastidio la consistenza o il sapore a contatto con un’alimento neutro come lo yogurt, potete aggiungerli all’ impasto dei biscotti.

Biscotti semplici da preparare, senza burro, ma con tanti pezzettoni di cioccolato fondente Finest Belgian Chocolate Callenbaut, intenso, aromatico, sentori di cacao tostato, la pace dei sensi. Ho scoperto questa azienda al Sigep e non ne posso più fare a meno.

Ingredienti per circa 10 biscotti:

  • 150 gr farina 0
  • 60 gr cioccolato fondente Callenbaut
  • 2 cucchiaio di semi di chia
  • 75 gr zucchero semolato
  • 40 gr olio di semi di vinacciolo
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 1 uovo
  • 3 gr lievito dolci

Procedimento:

Con un coltello trita il cioccolato a pezzettoni.

In una terrina monta le uova con lo zucchero, aggiungi olio e sciroppo d’acero.

Aggiungi anche la farina e il lievito, mescola bene.

Fodera placca con carta forno, con un cucchiaio disponi il composto sulla placca dividendo in 10 parti.

Inforna a 180° per 25 minuti, in cottura i biscotti si allargheranno quindi mantieni della distanza quando posizioni l’impasto sulla placca da forno.

Ciambella di Pasqua

Ciambella di Pasqua

Si avvicina Pasqua, quest’anno sembra quasi accantonata dal virus che sta invadendo il mondo, tutti i riti che di solito contraddistinguono la quaresima e la Pasqua.

Sinceramente non ho voglia di cimentarmi nella preparazione della classica colomba, troppo lungo, a tratti complicato, ora come mai credo si abbia bisogno di leggerezza.

Quindi ho pensato di inserire ingredienti come i canditi e a vaniglia in una ciambella per la colazione, semplice da preparare e dal risultato assicurato.

Se non hai gli stampini per ciambelle puoi tranquillamente utilizzare quelli per i muffin.

Ingredienti per 8 ciambelle da cm 6:

  • 180 gr farina per dolci Molino Paolo Mariani
  • 100 gr zucchero
  • 40 gr di arancia candita
  • 20 gr cedro candito
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 2 uova
  • 50 gr latte condensato
  • 90 gr olio di mais
  • 8 gr lievito per dolci
  • Miele di melata e granella di zucchero

Procedimento:

Per prima cosa trita con il frullatore a immersioni i canditi, olio, vaniglia e latte condensato.

Con le fruste lavora i tuorli con lo zucchero fino a che diventano chiari.

Aggiungi alle uova il mix di canditi e amalgama il tutto.

Unisci farina e lievito, mescola bene.

Ungi gli stampi con olio di mais e infarina leggermente.

Riempi gli stampi per 2/3, inforna a 180° per 20 minuti.

Una volta sfornate e raffreddate le ciambelle possono essere farcite con miele, granella di zucchero come il famoso dolce Pasquale.

Tortini con le pere

Tortini pere cioccolato e fava tonka

Attraversiamo un periodo storico strano, spero sinceramente non capiti mai più. Ci siamo visti ridurre in modo drastico la libertà, a fin di bene e per il nostro bene.

Ma questo ha indubbiamente un risvolto anche negativo sul nostro essere, trovarsi di colpo a fare i conti con le restrizioni, cercare di uscire il meno possibile, anche il fare la spesa diventa un lusso.

Si cerca di ingannare il tempo facendo cose per cui abbiamo sempre poco tempo, leggere un libro sul comodino chissà da quanto, ma anche piccoli lavori di casa.

Chi per passione chi per lavoro sfoga la voglia di fare anche in cucina, provando sperimentando, ricreando in casa propria riti ormai quasi dimenticati perché abituati ad averli a portata di mano.

Ne è un’esempio la pizza, in questi giorni il levito di birra è quasi introvabile, è inutile gli Italiani più di chiunque altro quando hanno bisogno di conforto e rassicurazione si rifugiano nel cibo.

Io non amo fare i dolci, ma un dolce fatto in casa, pronto che ti aspetta per fare colazione è sempre cosa gradita, un dolce sano, preparato con le nostre mani. Si ha la sensazione di non restare con le mani in mano e di nutrirsi in modo corretto.

Ingredienti per 12 tortini:

  • 180 gr farina 0
  • 100 gr di zucchero
  • 2 pere williams
  • 90 gr gocce cioccolato
  • Fava tonka
  • 2 uova
  • 25 gr latte condensato
  • 90 gr olio di mais
  • 8 gr lievito per dolci

Procedimento:

Questi tortini li prepariamo utilizzando solo il mixer, quindi sporchiamo una sola ciotola.

Nel mixer uova e zucchero, azioniamo e lasciamo frullare per 1 minuto.

Aggiungi pere e olio di mais, frulla il tutto.

Grattugia la fava tonka nel composto, a piacere a seconda del gusto che volete ottenere, aggiungi il latte condensato e frulla.

Farina lievito e frulla ancora un po’, aggiungi le gocce di cioccolato e ,escola con la Marisa.

Trasferisci il composto nei pirottini, inforna 180° per circa 25/30 minuti.

Vi lascio il link alle stories in evidenza con le fasi di preparazione dei tortini https://www.instagram.com/stories/highlights/17869127077632208/?hl=it

Panini con uvetta

panini con uvetta

I panini con uvetta sono i miei preferiti da sempre, ogni volta che mi reco in panificio sono sempre la mia prima schelta.

Quel sapore dolce ma non troppo, quel gusto esplosivo quando incontri l’uvetta, ovviamente non potevo non farli in casa, sempre e solo con il mio inseparabile licoli Vito.

Ingredienti per 8 panini:

  • 90 gr farina Manitoba
  • 90 gr farina 0
  • 70 gr uvetta ammolata
  • 50 gr licoli rinfrescato
  • 110 gr di latte freddo più quello per spennellare
  • 40 gr zucchero, più quello per decorare
  • 1 cucchiaino di miele

Procedimento:

Per prima cosa rinfresca il lievito, 20 gr li licoli, 40 gr di acqua e 40 gr di farina, mescola bene, versa nel vaso e attendi il raddoppio.

Fai ammollare l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti, scola bene e asciuga.

Nella planetaria aggiungi la farina, nel contenitore dell’acqua versa il lievito, lo zucchero, il miele e mescola bene,

Aziona la planetaria, lavora la farina con la parte liquida fino a quando l’impasto sarà incordato, cioè resterà attaccato al gancio della planetaria.

Trasferisci in un contenitore dai bordi alti e lisci e fai raddoppiare a 26°.

Versa l’impasto sul piano di lavoro e ricava 8 parti da circa 55 gr,

Forma i panini facendo 2 giri di pieghe a 3 consecutive per ogni porzione, trasferisci in un contenitore coperto con pellicola e fai lievitare ancora 3 ore a 26°.

panini con uvetta
Panini con uvetta, seconda lievitazione

Trasferisci i panini su placca da forno coperta con carta, spennella con latte e zucchero, inforna a 220° per 5 minuti e poi 180° per 15/20 minuti.

Sofficissimi!