Ciambella di Pasqua

Ciambella di Pasqua

Si avvicina Pasqua, quest’anno sembra quasi accantonata dal virus che sta invadendo il mondo, tutti i riti che di solito contraddistinguono la quaresima e la Pasqua.

Sinceramente non ho voglia di cimentarmi nella preparazione della classica colomba, troppo lungo, a tratti complicato, ora come mai credo si abbia bisogno di leggerezza.

Quindi ho pensato di inserire ingredienti come i canditi e a vaniglia in una ciambella per la colazione, semplice da preparare e dal risultato assicurato.

Se non hai gli stampini per ciambelle puoi tranquillamente utilizzare quelli per i muffin.

Ingredienti per 8 ciambelle da cm 6:

  • 180 gr farina per dolci Molino Paolo Mariani
  • 100 gr zucchero
  • 40 gr di arancia candita
  • 20 gr cedro candito
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 2 uova
  • 50 gr latte condensato
  • 90 gr olio di mais
  • 8 gr lievito per dolci
  • Miele di melata e granella di zucchero

Procedimento:

Per prima cosa trita con il frullatore a immersioni i canditi, olio, vaniglia e latte condensato.

Con le fruste lavora i tuorli con lo zucchero fino a che diventano chiari.

Aggiungi alle uova il mix di canditi e amalgama il tutto.

Unisci farina e lievito, mescola bene.

Ungi gli stampi con olio di mais e infarina leggermente.

Riempi gli stampi per 2/3, inforna a 180° per 20 minuti.

Una volta sfornate e raffreddate le ciambelle possono essere farcite con miele, granella di zucchero come il famoso dolce Pasquale.

Tortini con le pere

Tortini pere cioccolato e fava tonka

Attraversiamo un periodo storico strano, spero sinceramente non capiti mai più. Ci siamo visti ridurre in modo drastico la libertà, a fin di bene e per il nostro bene.

Ma questo ha indubbiamente un risvolto anche negativo sul nostro essere, trovarsi di colpo a fare i conti con le restrizioni, cercare di uscire il meno possibile, anche il fare la spesa diventa un lusso.

Si cerca di ingannare il tempo facendo cose per cui abbiamo sempre poco tempo, leggere un libro sul comodino chissà da quanto, ma anche piccoli lavori di casa.

Chi per passione chi per lavoro sfoga la voglia di fare anche in cucina, provando sperimentando, ricreando in casa propria riti ormai quasi dimenticati perché abituati ad averli a portata di mano.

Ne è un’esempio la pizza, in questi giorni il levito di birra è quasi introvabile, è inutile gli Italiani più di chiunque altro quando hanno bisogno di conforto e rassicurazione si rifugiano nel cibo.

Io non amo fare i dolci, ma un dolce fatto in casa, pronto che ti aspetta per fare colazione è sempre cosa gradita, un dolce sano, preparato con le nostre mani. Si ha la sensazione di non restare con le mani in mano e di nutrirsi in modo corretto.

Ingredienti per 12 tortini:

  • 180 gr farina 0
  • 100 gr di zucchero
  • 2 pere williams
  • 90 gr gocce cioccolato
  • Fava tonka
  • 2 uova
  • 25 gr latte condensato
  • 90 gr olio di mais
  • 8 gr lievito per dolci

Procedimento:

Questi tortini li prepariamo utilizzando solo il mixer, quindi sporchiamo una sola ciotola.

Nel mixer uova e zucchero, azioniamo e lasciamo frullare per 1 minuto.

Aggiungi pere e olio di mais, frulla il tutto.

Grattugia la fava tonka nel composto, a piacere a seconda del gusto che volete ottenere, aggiungi il latte condensato e frulla.

Farina lievito e frulla ancora un po’, aggiungi le gocce di cioccolato e ,escola con la Marisa.

Trasferisci il composto nei pirottini, inforna 180° per circa 25/30 minuti.

Vi lascio il link alle stories in evidenza con le fasi di preparazione dei tortini https://www.instagram.com/stories/highlights/17869127077632208/?hl=it

Panini con uvetta

panini con uvetta

I panini con uvetta sono i miei preferiti da sempre, ogni volta che mi reco in panificio sono sempre la mia prima schelta.

Quel sapore dolce ma non troppo, quel gusto esplosivo quando incontri l’uvetta, ovviamente non potevo non farli in casa, sempre e solo con il mio inseparabile licoli Vito.

Ingredienti per 8 panini:

  • 90 gr farina Manitoba
  • 90 gr farina 0
  • 70 gr uvetta ammolata
  • 50 gr licoli rinfrescato
  • 110 gr di latte freddo più quello per spennellare
  • 40 gr zucchero, più quello per decorare
  • 1 cucchiaino di miele

Procedimento:

Per prima cosa rinfresca il lievito, 20 gr li licoli, 40 gr di acqua e 40 gr di farina, mescola bene, versa nel vaso e attendi il raddoppio.

Fai ammollare l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti, scola bene e asciuga.

Nella planetaria aggiungi la farina, nel contenitore dell’acqua versa il lievito, lo zucchero, il miele e mescola bene,

Aziona la planetaria, lavora la farina con la parte liquida fino a quando l’impasto sarà incordato, cioè resterà attaccato al gancio della planetaria.

Trasferisci in un contenitore dai bordi alti e lisci e fai raddoppiare a 26°.

Versa l’impasto sul piano di lavoro e ricava 8 parti da circa 55 gr,

Forma i panini facendo 2 giri di pieghe a 3 consecutive per ogni porzione, trasferisci in un contenitore coperto con pellicola e fai lievitare ancora 3 ore a 26°.

panini con uvetta
Panini con uvetta, seconda lievitazione

Trasferisci i panini su placca da forno coperta con carta, spennella con latte e zucchero, inforna a 220° per 5 minuti e poi 180° per 15/20 minuti.

Sofficissimi!

Babka speziata

babka speziata

La babka è un dolce a pasta lievitata tipico dell’Europa dell’est, si prepara per le feste in particolare per la Pasqua.

Impasto simile al pan brioche nella maggior parte dei casi casi viene semplicemente glassato, ma anche farcito con cioccolata o marmellata ai frutti di bosco.

Questa ricetta come molte altre faceva parte di una lista in cui appunto idee e preparazioni che mi piacerebbe preparare e rendere mie.

Il giorno in cui ho deciso di preparare la babka ho cercato anche una farcitura inusuale, pensando mi sono detta che, almeno per quel che mi riguarda, utilizzare le banane in un dolce è sempre difficile.

Allo stesso tempo ho voluto arricchire il sapore dolce della banana con 2 spwzie che amo e che a mio parere danno oltre che aroma calore, il cardamomo e la cannella in polvere.

Ingredienti per una teglia da plum cake:

  • 350 gr farina 0
  • 3 gr di lievito di birra fresco
  • 90 gr latte
  • 30 gr zucchero
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 60 ml olio evo

Per la farcia:

  • 3 banane mature
  • 7 semi di cardamomo
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • sciroppo d’acero
  • noci pecan

Procedimento:

Per prima cosa prepara la farcia, scalda il latte, versa i semi di cardamomo e la vaniglia, lascia in infusione per un paio d’ore.

Sbuccia le banane, taglia a pezzetti e fai cuocere nel latte aromatizzato da cui avrai tolto i semi, aggiungi zucchero e cannella, fai cuocere fino ad ottenere una crema. Lascia raffreddare.

Per la pasta, sciogli il lievito e lo zucchero nel latte temperatura ambiente, aggiungi la farina, l’uovo, l’olio e il sale, impasta bene fino ad ottenere un panetto liscio, copri con pellicola e fai raddoppiare del volume.

Stendi la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 7 mm, farcisci con la crema speziata e arrotola.

Taglia il rotolo per la lunghezza in due parti e intreccia le due parti tra di loro.

Babka speziata

Fodera la teglia con carta forno, inserisci la treccia nello stampo copri con pellicola e fai lievitare fino al bordo, spennella con sciroppo d’acero e cospargi con noci pecan.

Cuoci in forno statico a 180° per 30 minuti.

Crostata integrale ai lamponi

crostata integrale con marmellata di lamponi

Vi piace come ho presentato questa torta? Il periodo è carnevalesco, ma io amo il carnevale un po’ meno il fritto, come tutti sappiamo i dolci di carnevale sono prevalentemente fritti.

Probabilmente questo è dovuto al fatto che finito il carnevale inizia la quaresima e quindi teoricamente non si dovrebbe più cadere in tentazione.

Mi sono detta perché non preparare una deliziosa crostata con marmellata di lamponi, ottima per colazione, perfetta a merenda, con queste stelle filanti fatte di pasta zuccherata.

Stelle filanti colorate in modo naturale con curcuma, te macha e succo di rapa rossa.

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

  • 100 gr farina 0
  • 80 gr farina integrale Agugiaro e Figna
  • 80 gr zucchero
  • 90 gr burro
  • 1 uovo
  • 1 vasetto marmellata di lamponi Rigoni di Asiago
  • se volete guarnire con le stelle filanti 80 gr farina 0, 40 gr zucchero, 40 gr acqua, rapa rossa, curcuma, te macha

Procedimento:

Prepariamo la frolla, nella planetaria con il gancio a foglia lavora la farina, il burro, lo zucchero e l’uovo, deve essere lavorato poco con la planetaria e poco con le mani.

Quando l’impasto è liscio e omogeneo, avvolgi con pellicola e fai riposare in frigo per un’ ora.

Stendi l’impasto con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 5 mm, fodera lo stampo della torta ed elimina la parte in eccesso.

Con una forchetta pratica dei buchi sulla base, versa la marmellata e livella.

Crostata integrale ai lamponi

Fodera la metà della torta intrecciando delle striscie di pasta, se ti fa piacere puoi foderare tutta la torta, inforna a 180° ventilato per 30 minuti.

Se vuoi guarnire con le stelle filanti devi preparare un’impasto con gli ingredienti scrtti sopra, stendi col mattarello e ricava delle tagliatelle.

Arrotola le tagliatelle su uno stampo per cannoli leggermente unto da burro, cuoci in forno per 5 minuti poi colora, io con curcuma, rapa rossa r te macha.

Mousse con gelée di cachi

Sto scrivendo le ricette delle settimana e mi rendo conto che saranno tutte ricette arancioni!

Non è colpa mia se i must dell’autunno inverno sono arancioni, zucca, cachi, arance, clementine, indubbiamente una gran fonte di vitamina C e antiossidanti.

In particolare nelle mousse di oggi utilizzo i cachi per una gelée da utilizzare come inserto in una mousse al cioccolato bianco, sono fortunata nella mia zona il caco è una pianta molto utilizzata per abbellire i giardini, quindi sono di facile reperimento anche da privati, senza comprarli dal fruttivendolo.

I cachi non sono un frutto amato da tutti, per la loro consistenza, devono essere consumati ben maturi quando vengono mangiati freschi, e per questo motivo la consistenza non piace a tutti.

Si possono consumare anche essiccati, a bassa temperatura in forno oppure essiccati con essiccatore, tagliati a fette sottili.

Ingredienti per uno stampo da 24 cm:

Per la base

50 gr riso soffiato

100 gr cioccolato al latte

50 ml panna

Per la mousse al cioccolato bianco:

400 gr cioccolato bianco

300 gr di latte

16 gr colla di pesce

400 ml di panna fresca

Per la gelée ai cachi:

3 cachi maturi

4 cucchiai di zucchero

8 gr colla di pesce

Procedimento:

Prepara la gelée di cachi, metti in ammollo 8 gr ci colla di pesce, in acqua fredda.

Preleva la polpa dai 3 cachi e trasferisci in un padellino con lo zucchero, a fuoco lento fau sciogliere lo zucchero.

Strizza la colla di pesce e aggiungi alla purea di cachi, fai sciogliere e frulla con frullato a immersione.

Io per le torte moderne utilizzo un’anello regolabile, regola la misura a 22 cm, fodera con carta forno, versa la purea di cachi e fai raffreddare/ solidificare in frigo per qualche ora.

Fai scaldare i 50 ml di panna, aggiundi al cioccolato che avrai tritato in modo fine, mescola bene e aggiungi il riso soffiato, anche in questo caso regola l’ anello di metallo a 22 cm e livella il composto di riso soffiato e cioccolato al suo interno, fai raffreddare.

Metti in ammollo in acqua fredda i 16 gr di colla si pesce, suddividi in 2 ciotole perchè la mousse fa fatta in due step.

Trita 200 gr cioccolato bianco, fai scaldare ma senza bollire 200 ml panna e aggiungi al cioccolato.

Scola e strizza 8 gr di colla di pesce, aggiungi al cioccolato bianco e mescola bene.

Mentre il cioccolato si raffredda monta 200 ml di panna, semi montata. Aggiungi al cioccolato bianco e mescola dal basso verso l’alto.

Regola l’anello di acciaio a 24 cm di diametro, disponi al centro il fondo di riso soffiato e cioccolato, quindi versa il composto di cioccolato e lascia solidificare in frigo per 30 minuti.

Ripeti le operazioni per la moussè al cioccolato bianco con gli ingredienti rimasti, togli la torta dal frigo, sistema al centro la gelée di cachi e copri con la seconda parte di mousse al cioccolato bianco.

Lascia solidificare in frigo qualche ora, sforma e se fa piacere guarnisci con una semplice crema adi cachi ottenuta frullando polpa di cachi e zucchero.

Mousse di cioccolato bianco e gelée di cachi

Cioccolato e pere cake

torta cioccolato e pere

Un classico sempre di gran moda cioccolato e pere, io personalmente non conosco una sola persona a cui non piaccia questo abbinamento.

Un dolce anche facile da preparare, tutti infatti abbiamo in casa un bicchiere di quelli che regala Nutella quando acquisti la crema spalmabile.

La particolarità della ricetta è l utilizzo dello zucchero di fiori di cocco, grezzo, quindi non raffinato e più salutare, a basso impatto glicemico.

Tutti gli ingredienti infatti si misurano col bicchiere, le ricette della nonna le migliori, buone colazioni autunnali!!!

Ingredienti per uno stampo cm 25x 25:

2 bicchieri di farina 0

1 bicchiere di zucchero di fiori di cocco

1 bicchiere di olio di semi di arachide

1/3 bicchiere cacao amaro Perugina

1 kg di pere red barlett

2 uova

15 gr di lievito per dolci

1 limone

Procedimento:

Metti da parte 2 pere, sbuccia quelle rimaste, leva torsolo e semi, taglia a pezzetti e bagnale con succo di limone per evitare che anneriscano.

Con le fruste elettriche monta zucchero e uova fino ad ottenere un composto soffice.

Aggiungi alle uova farina, cacao e lievito setacciati, unisci l’olio e continua ad amalgamare con le fruste.

Versa le pere nella crema ottenuta e mescola bene.

Ungi la teglia con olio di semi e spolverizza col cacao. versa il composto di cacao e pere e livella bene.

Sbuccia e pulisci le 2 pere rimaste, taglia a fette spesse 2 mm con mandolina e guarnisci la torta, io ho optato per un disegno geometrico.

Inforna per 35 minuti a 180°, per capire se è cotta inserisci uno stuzzicadenti nella torta, se quando lo estrai è asciutto è cotta.

Cotognata

Si abbassa la temperatura e si riaccende il forno, iniziamo la stagione con una crostata croccante con farina di segale, dal ripieno morbido la cotognata.

Clima Ideale per partecipare al contest “lo pan ner” in collaborazione con AIFB in occasione della festa dedicata al pane di segale che si svolge in Valle d’ Aosta, festa che ha lo scopo di mantenere viva l’ antica tradizione del pane nero.

Infatti il 5 ottobre 50 paesi della Valle d’ Aosta accenderanno i forni per far rivivere la tradizione in cui il pane veniva prodotto una volta l’anno all’ inizio dell’ inverno.

Lo pan ner il pane delle Alpi, ogni paese aveva almeno un forno comunitario che veniva acceso solitamente una volta l’ anno, durante la festa è possibile rivivere questa suggestiva tradizione https://aifb.us15.list-manage.com/track/click?u=5fc0a39a442bf7933cffd5108&id=f52b0cfd3f&e=2abff2ab88

Un pane pensato per durare a lungo, veniva consumato fresco ma col passare del tempo si induriva com’è naturale, per tagliarlo si usava uno strumento detto coppapan, successivamente veniva inzuppato nel latte, nel brodo o nel sugo della carne.

Ovviamente l’ingrediente principale del pane che vi ho appena descritto è la farina di segale, a basso contenuto di glutine, ricca di fibre è un’alimento molto indicato per i celiaci e le persone che soffrono di stipsi.

Personalmente amo molto questa farina perché dotata di sapore, è una farina che profuma, che dona alle preparazioni un sapore particolare, rustico ed intenso.

Per il contest di cui vi parlavo prima ho pensato di preparare un dolce, visto che uno degli ingredienti da utilizzare nelle ricette è la mela ho pensato di fare una crostata croccante con farina di segale e burro, all’interno una dolce cotognata di mele e noci pecan per la croccantezza e il bilanciamento della dolcezza.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

Per la frolla:

120 gr di burro freddo

150 gr farina di segale

100 gr farina 0

50 gr acqua fredda

pizzico di sale

Per la farcia:

350 gr di cotognata di mele

circa 15 noci pecan

Procedimento:

Prepara la frolla, nella planetaria le farine e il burro freddo a tocchetti, inizia a lavorare con la frusta.

Aggiungi il sale e l’acqua , continua ad impastare fino ad ottenere un composto liscio, trasferisci su spianatoia e lavora velocemente con le mani, avvolgi nella pellicola e fai riposare in frigo 1 ora.

Trascorso il tempo dividi l’impasto i 2 parti, stendili entrambi con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 4/5 mm.

Imburra leggermente la tortiera, stendi al suo interno uno strato di frolla, fai aderire bene, con la forchetta fai dei fori sul fondo.

Versa al suo interno la cotognata e le noci spezzettate con coltello.

Chiudi col secondo strato di frolla dove avrai ricavato un foro a forma di mela, che oltre ad essere carino serve anche a far uscire il calore in cottura.

Schiaccia bene i bordi ed elimina la pasta in eccesso.

Cuoci in forno statico a 200° per 20 minuti, poi 180° per 20 minuti, per finire 170° per 20 minuti, fai raffreddare e gusta.

Un dolce povero in zucchero anche per mantenere uno dei benefici della farina di segale.

Ciambella con ricotta, fragole della Lessinia e sciroppo di sambuco

Come ormai avrete capito quest’ anno le mie vacanze sono state all’ insegna della montagna, della Lessinia per la precisione.

In una settimana ho cercato di pianificare visite ad alcune malghe che mi interessava vedere, visitare.

Ma ho cercato anche di sfruttare I prodotti locali per preparare si delle ricette per il blog, ma anche altrimenti sani da consumare durante il soggiorno.

Da qualche anno recandomi in queste zone ho visto spuntare qualche coltivazione di fragole e frutti di bosco.

Ora per questa forma di agricoltura parlando con persone del luogo sono emersi pareri discordanti, chi è a favore per I posti di lavoro creati, chi contrario per la modica parziale del panorama.

In effetti per alcune di queste coltivazioni essendo installate sul lato della montagna le serre restano a vista, io non mi voglio esprimere, la ragione sta sempre nel mezzo, so solo che da anni in pianura in zone vocate alla coltivazione di questo frutti non trovavo fragole così piccole, dolci, sode e saporite.

Per trovare le aziende agricole ho fatto una breve ricerca in internet, sul sito del Parco naturale regionale della Lessinia, poi ho pensato di utilizzare altri due prodotti tipici e si facile reperimento in zona.

La ricotta fresca per cui mi sono recata vicino a Velo Veronese al Caseificio dalla Valentina, caseificio che gode di un panorama bellissimo, per dire tutta la verità non mi sono limitata alla ricotta, ho fatto scorta di yogurt e Cimbretto, formaggio semi stagionato dal gusto leggermente piccante.

Altro ingrediente lo sciroppo di sambuco, quello chiaro ricavato dai fiori, dolce ma non troppo e dal colore neutro, acquistato da Terra Cimbra di Bosco Chiesanuova.

Vi consiglio di tenere sempre in casa questo sciroppo, mescolato con acqua è dissetante, un toccasana contro il raffreddore.

Non essendo nella mia cucina le dosi sono indicate in bicchieri, cucchiai ecc, il dolce cotto con il forno versilia, lo stampo a ciambella che si usa sul fornello a gas.

Ingredienti per stampo ciambella 28 cm:

5 cucchiai di ricotta fresca

600 gr di fragole

1 bicchiere scarso di sciroppo di sambuco

3 bicchieri di farina 0

1 bicchiere di zucchero

1/2 bicchiere olio evo

2 uova

1 limone

1 bustina lievito per dolci

Procedimento:

Lava le fragole, asciuga bene e leva il picciolo, taglia ogni fragola a metà, le mie erano piccole.

In una ciotola mescola, zucchero e uova fino a sciogliere lo zucchero.

Aggiungi ricotta, olio evo e mezzo bicchiere di sciroppo di sambuco. Mescola bene.

Aggiungi farina e lievito, mescola bene, otterrai una crema.

Ungi la teglia con olio evo, infarina.

Versa metà del composto pareggiando con un cucchiaio.

Disponi al centro una parte delle fragole, fai due giri.

Le fragole rimaste mettile in una ciotola a macerare con sambuco rimasto.

Copri con il restante impasto e termina con ancora due giri di fragole.

Cuoci a fiamma bassa per 1 ora e 40 minuti, controlla la cottura con con lo stuzzicadenti.

Mentre la torta si raffredda in un pentolino dai scaldare le fragole lasciare macerare, dopo soli 5 minuti si formerà una purea deliziosa di colore rosso, aggiungi succo di limone e lascia raffreddare.

Una volta tolta la torta dallo stampo bagna con lo sciroppo di fragole e sambuco.

Se non sparisce tutta subito conserva in frigo.

Piuma Plum cake

Quale nome più indovinato per questo dolce, senza burro, senza uova, un dolce ma leggero buongiorno.

Unica componente grassa data dall’ olio di semi di vinacciolo, povero di grassi, dal sapore neutro ma ricco di anti ossidato.

Ingredienti per uno stampo da cm 26:

400 gr farina 0

430 gr acqua temperatura ambiente

Bacca vaniglia

180 gr zucchero

100 gr cioccolato fondente Tabló Perugina

16 gr lievito per dolci

100 ml olio di semi di vinacciolo

Procedimento:

In una ciotola sciogli zucchero nell’ acqua.

Con le fruste incorpora farina, lievito, olio e bacca di vaniglia.

Con l’ olio ungi la teglia, e spolvera tutta la superficie con la farina.

Versa la metà della crema ottenuta.

Nella restante crema incorpora il cioccolato fondente che avrai fatto sciogliere a bagno maria.

Trasferisci la crema al cioccolato in una sac a poche e inietta quest’ ultima in quella chiara in modo da ottenere un’ effetto bi color.

Informa 180° per 45 50 minuti.