Prugne dolci

Da un paio di mesi avevo in mente questa ricetta, ora che le temperature sono più accettabili è tempo di accendere il forno e di preparare le prugne dolci.

Valida alternativa soprattutto adatta anche ai più piccoli perché analcoliche, infatti l’alchermes comunemente usato per le pesche dolci qui è sostituito dal succo di frutti rossi.

Altra modifica che rende questa ricetta più leggera è l’utilizzo dell’olio di cocco al posto del burro, non sono fissata col sostituire i grassi animali con quelli vegetali ma se riesco a trovare una valida alternativa che non modifichi sapore e risultato finale ben venga.

Ricco di vitamine e anti ossidanti, poche calorie e alta digeribilità, cosa chiedere di più a un’ ingrediente, questa è la prima ricetta che preparo utilizzando l’olio di cocco ma credo che diventerà un mio grande amico.

Ingredienti per 10 pasticcini:

200 gr farina 0

65 gr zucchero semolato

50 gr olio di cocco

2 cucchiai di latte scremato

6 gr lievito

1 uovo

scorza si 1/2 limone

per farcire 4 cucchiai di mascarpone

4 cucchiai di latte

2 cucchiai di cacao amaro

succo ai frutti di bosco Gastroval

zucchero semolato

marzapane verde per le foglie

Procedimento:

Nella planetaria versa la farina, lo zucchero, olio di cocco e il lievito, lavora con gancio a foglia.

Aggiungi il latte un cucchiaio per volta e la scorza di limone grattugiata.

Quando avrai ottenuto un composto liscio lavorabile con le mani crea delle palline del peso di 20 gr, disponi su placca forno foderata con carta mantenendo qualche cm di distanza tra una pallina e l’altra.

Cuoci in forno a 180° per 15/20 minuti, sforna e lascia raffreddare.

Prepara la crema lavorando con le fruste il mascarpone col latte, aggiungi il cacao amaro e continua a montare, trasferisci la crema in una sac a poche.

Con un coltellino scava i gusci biscotto che hai ottenuto, farcisci con la crema e chiudi due gusci tra di loro, inzuppa nel succo di frutti rossi e arrotola nello zucchero. lascia riposare in frigo e se vuoi decora con foglie di marzapane.

Cotognata

Si abbassa la temperatura e si riaccende il forno, iniziamo la stagione con una crostata croccante con farina di segale, dal ripieno morbido la cotognata.

Clima Ideale per partecipare al contest “lo pan ner” in collaborazione con AIFB in occasione della festa dedicata al pane di segale che si svolge in Valle d’ Aosta, festa che ha lo scopo di mantenere viva l’ antica tradizione del pane nero.

Infatti il 5 ottobre 50 paesi della Valle d’ Aosta accenderanno i forni per far rivivere la tradizione in cui il pane veniva prodotto una volta l’anno all’ inizio dell’ inverno.

Lo pan ner il pane delle Alpi, ogni paese aveva almeno un forno comunitario che veniva acceso solitamente una volta l’ anno, durante la festa è possibile rivivere questa suggestiva tradizione https://aifb.us15.list-manage.com/track/click?u=5fc0a39a442bf7933cffd5108&id=f52b0cfd3f&e=2abff2ab88

Un pane pensato per durare a lungo, veniva consumato fresco ma col passare del tempo si induriva com’è naturale, per tagliarlo si usava uno strumento detto coppapan, successivamente veniva inzuppato nel latte, nel brodo o nel sugo della carne.

Ovviamente l’ingrediente principale del pane che vi ho appena descritto è la farina di segale, a basso contenuto di glutine, ricca di fibre è un’alimento molto indicato per i celiaci e le persone che soffrono di stipsi.

Personalmente amo molto questa farina perché dotata di sapore, è una farina che profuma, che dona alle preparazioni un sapore particolare, rustico ed intenso.

Per il contest di cui vi parlavo prima ho pensato di preparare un dolce, visto che uno degli ingredienti da utilizzare nelle ricette è la mela ho pensato di fare una crostata croccante con farina di segale e burro, all’interno una dolce cotognata di mele e noci pecan per la croccantezza e il bilanciamento della dolcezza.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

Per la frolla:

120 gr di burro freddo

150 gr farina di segale

100 gr farina 0

50 gr acqua fredda

pizzico di sale

Per la farcia:

350 gr di cotognata di mele

circa 15 noci pecan

Procedimento:

Prepara la frolla, nella planetaria le farine e il burro freddo a tocchetti, inizia a lavorare con la frusta.

Aggiungi il sale e l’acqua , continua ad impastare fino ad ottenere un composto liscio, trasferisci su spianatoia e lavora velocemente con le mani, avvolgi nella pellicola e fai riposare in frigo 1 ora.

Trascorso il tempo dividi l’impasto i 2 parti, stendili entrambi con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 4/5 mm.

Imburra leggermente la tortiera, stendi al suo interno uno strato di frolla, fai aderire bene, con la forchetta fai dei fori sul fondo.

Versa al suo interno la cotognata e le noci spezzettate con coltello.

Chiudi col secondo strato di frolla dove avrai ricavato un foro a forma di mela, che oltre ad essere carino serve anche a far uscire il calore in cottura.

Schiaccia bene i bordi ed elimina la pasta in eccesso.

Cuoci in forno statico a 200° per 20 minuti, poi 180° per 20 minuti, per finire 170° per 20 minuti, fai raffreddare e gusta.

Un dolce povero in zucchero anche per mantenere uno dei benefici della farina di segale.

Semifreddo alla fragola

Il semifreddo é una di quelle ricette che puoi preparare in gran quantità e tenere a portata di mano in frizzer, pronto porzionata per placare una voglia improvvisa o deliziare o vostri ospiti.

Ingredienti per 15 stampi rettangolari cm 8×4

200 gr panna vegetale

1 uovo

100 gr cioccolato bianco Perugina

60 gr zucchero

200 gr fragole

1 limone

4 gr colla di pesce

30 gr cioccolato bianco e mandorle per la cialda

Procedimento:

Lava le fragole, elimina il picciolo e taglia a pezzetti.

Metti a bagno in acqua fredda la colla di pesce per 10 minuti.

Nel microonde sciogli per qualche secondo il cioccolato e aggiungilo alle fragole, aggiungi anche la colla di pesce.

Frulla con frullatore a immersione.

Con le fruste monta la panna in una ciotola.

Sempre con le fruste in un’altra ciotola monta le chiare a neve.

Sbatti tuorlo e zucchero fino a far diventare il composto chiaro e spumoso.

Unisci albume alla panna mescolando dal basso verso l’altro, unisci tuorlo e composto di fragola e cioccolato.

Versa negli stampini, copri con pellicola e poi frizzer per una notte.

Sciogli il restante cioccolato, stendi su un piano in silicone o marmo aiutandoti con una spatola fino ad ottenere uno strato di circa 2mm.

Col coltello taglia delle mandorle grossolanamente e versa sul cioccolato, fai solidificare.

Servi con fragole fresche e croccante cioccolato e mandorle.

La Zuppa inglese

Secondo voi il nome di questo dolce che origini ha?

Una cosa è certa, dolce diffuso sopra tutto nel nord Italia, in particolare in Emilia Romagna nelle città di Modena e Ferrara.

Come avviene per ogni ricetta tipica ne esistono molte varianti, però non esiste documento scritto che ne certifichi le origini, si sa che se ne parla fin dal 700.

Molti fanno risalire l’origine al Trifle, un dolce conosciuto nel Regno Unito, un dolce a base di pasta lievitata imbevuta nel vino dolce e guarnito con crema.

Si narra sia stato introdotto nel nostro paese durante il Medioevo, periodo a cui viene attribuito anche la nascita dell’ Alchermes, oggi utilizzato in ogni preparazione della zuppa inglese.

C’è chi dice anche che la zuppa inglese si sia diffusa in Italia grazie ai rapporti diplomatici tra la casa d’ Esta e il Regno Unito.

Credo che la verità non la sapremo mai.

Quello che invece so con certezza è che la zuppa inglese è un dolce tutto sommato semplice da preparare.

Versatile anche per impattamenti mono porzione, come quello che vi presento oggi al bicchiere.

Per il pan di Spagna diametro 20 cm:

8 uova

300 gr zucchero

50 gr amido di mais

Bacca vaniglia

Sale

Per la crema:

1 lt di latte intero

4 tuorli

8 cucchiai di zucchero

6 cucchiai di farina

Baccello di vaniglia

1 cucchiaio di Cacao amaro

Alchermes

Per il pan di Spagna :

Nella planimetria versa le uova e lo zucchero, con la frusta inizia a montare al massimo della velocità.

Aggiungi pizzico di sale e semi Bacca vaniglia, continua montare, il composto dovrà quadruplicare.

Aggiungi farina e amido di mais setacciato, mescola dal basso verso l’ alto e incorpora bene.

Versa il composto in una tortiera dai bordi alti almeno 10 cm, livella con delicatezza e inforna a 185° per 30 minuti.

Sforna e lascia raffreddare.

Prepara la crema, in un pentolino mescola tuorli e farina.

Aggiungi il latte poco alla volta, mescolando bene.

Aggiungi zucchero e bacca di vaniglia, mescola e lascia cuocere ma non bollire.

Quando la crema inizia ad addensare spegni e dividi in 2 ciotole.

Una ciotola copri con pellicola e fai raffreddare.

Nella seconda ciotola aggiungi il cacao, mescola bene, copri e lascia raffreddare.

Ora non resta che assemblare il dolce, ricava dei dischi di pan di spagna, di larghezza differente in base al bicchiere.

Alterna crema al cioccolato, bianca, pan di spagna bagnato con Alchermes.

Termina con riccioli di cioccolato e cubetti di pan di spagna imbevuti nel liquore.

Meglio se il dolce viene preparato un giorno prima.

Mousse of love

“Questa ricetta partecipa al Contest Buon appetito… fiorellino”

Un dolce adatto per il San Valentino che si avvicina, una mousse leggera dal sapore dolce con qualche punta amara, preparata con il cioccolato ruby, naturalmente rosa, dal sapore dolce ma meno noioso del cioccolato bianco, dal sentore di frutto di bosco.

Ho voluto utilizzare anche per la seconda ricetta del contest dedicato ai fiori eduli in cucina l’ibisco, fiore che rafforza il sentore di frutto di bosco presente nella ricetta.

Rendo l’insieme meno dolce posizionando nel fondo del bicchiere un crumble al cacao amaro che conferisce una nota diversa e croccante.

Alla mousse aggiungo anche un cucchiaino pi polvere di frutti di bosco, anche quella dell’essicazione è una buona tecnica da utilizzare in cucina, permette di utilizzare tutto l’anno fiori, frutti e erbe rendendo anche il sapore intenso.

Tempo di preparazione 1 ora

Termpo di riposo circa 15 ore.

Ingredienti per 4 persone:

Per il crumble:

90 gr zucchero semolato

70 gr farina 0

90 gr burro

cacao amaro in polvere un cucchiaio Perugina

Mousse al cioccolato ruby:

125 gr di cioccolato ruby Callenbaut

125 gr di panna fresca liquida

25 gr di tuorli

2.5 gr di colla di pesce

5 fiori di ibisco

ribes, mirtilli 100 gr tot

polvere di frutti di bosco Berry house 1 cuccghiaino

Procedimento:

Metti in infusione i fiori di ibisco nella panna per 8/10 ore in modo che la insaporiscano.

Prepara il crumble, con la planetaria impasta tutti gli ingredienti, il burro deve essere freddo. Su placca forno foderata con carta stendi il composto ricavando con le mani delle palline grossolane, coci a 180° per 20 minuti e fai raffreddare.

Prepara la mousse, fai ammollare per 10 minuti la colla di pesce in acqua fredda,

Fai sciogliere a bagno maria il cioccolato ruby, quindi aggiungi i tuorli. In una ciotola versa panna e polvere di frutti di bosco, monta il tutto non completamente, aggiungi il cioccolato fuso e la colla di pesce che avrai strizzato e fatto scioglier 20 secondi al micro onde con un goccio d’acqua.

Sul fondo del cicchiere adagia 2 cucchiai di crumble, quindi versa la mousse, fai solidificare in frizzer per 3 ore, io ho preparato la versione inclinando il bicchiere per dare alla mousse un’aspetto moderno.

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Trascorso il tempo di riposo in frizzer guarnisci con del succo di mirtilli e ribes che avrai ricavato frullando 50 gr di ribes, 50 gr di mirtilli e 50 ml di acqua, filtrato con un colino, guarnisci con frutti freschi.

Togli i fiori dalla panna e con

Confettura di cachi e zenzero con blu di capra e Passito Pantelleria

Non so voi ma io adoro i formaggi con le confetture, marmellate, specialmente a fine pasto.

Per questo oggi vi propongo un’ azzardo, un formaggio blu, il blu du capra, arborinato, sapido, abbinato a una confettura di cachi e zenzero.

Zenzero noto per le proprietà antibiotiche utile per curare raffreddore e mal di gola, il kako un frutto composto principalmente di acqua e zucchero, una gran fonte si energia.

Azzardo due volte in questa ricetta, abbinando un vino dolce, il Passito Pantelleria cantina Pellegrino

Un vino che come dice il nome nasce sull’ Isola di Pantelleria in Sicilia, le sue uve vengono raccolte a fine agosto, quando il sole che la illumina dina calore e dolcezza, vino dal colore ambrato, con note di fico secco.

Cantina Pellegrino

Ingredienti:

3 cachi maturi

30 gr zenzero

2 cucchiai di zucchero semolato

200 ml di acqua

Blu di capra Igor qb……

Procedimento:

Sbuccia i cachi e versa la polpa in un pentolino.

Aggiungi zucchero, zenzero tritato e acqua e fai cuocere a fuoco basso per mezzora.

Quando sarà addensato frulla con frullatore a immersione, fai raffreddare e servi in abbinamento al formaggio.

Dolcetto o scherzetto

A dire il vero questo dolce non è stato espressamente creato per Halloween, ma quando l’ho portato in ufficio per le mie “cavie” preferite, le mie colleghe, il colore ha subito fatto pensare alla famosa festa americana di fine ottobre.

In realtà a me piace restare vicino a casa, non tutti sanno che anche in veneto in tempi ormai antichi nella notte trà il 31 ottobre e il primo di novembre era tradizione accendere le lumere , zucca o cocomero svuotato a cui venivano praticati 4 fori occhi, naso e bocca da esporre su di un palo, ad illuminare la notte buia della festa più tetra con una luce fioca.

Dolce caratterizzato da una frolla integrale friabile e da una crema dolce ma non troppo, che ha come ingrediente principale la batata viola, un tubero che non ha nulla in comune con le patate che tutti conosciamo. la batata viola ha un basso indice glicemico, poche calorie, al contrario è ricca di fibre e polifenoli, un vero toccasana per il nostro organismo.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

per la frolla integrale:

200 gr farina integrale Molino Rossetto

80 gr zucchero di canna

1 uovo intero+ 1 tuorlo

80 gr di olio evo

per la crema:

300 ml di latte scremato

1 batata viola di medie dimensioni

4 cucchiai di zucchero

2 cucchiaini di estratto di vaniglia Paneangeli

2 uova

granella di nocciole tostate qb

1 cucchiaio di fecola di patate

Fagioli secchi per cottura in bianco

burro per tortiera

 

Procedimento:

Prepariamo la frolla integrale, con le fruste montare olio e uova con lo zucchero.

aggiungere il composto alla farina ed iniziare ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.

avvolgere con pellicola e lasciar riposare in frigo.

mentre l’impasto riposa prepariamo la crema, sbuccia la batata e tagliala a tocchetti.

far scaldare il latte in una pentola, aggiungere la batata viola e portare a cottura.

a fuoco basso frullare con frullatore a immersione la batata, aggiungere le uova, l’estratto di vaniglia, la fecola di patate e lo zucchero, continuare a mescolare fino a quando inizia a rapprendere.

filtrare la crema con un colino e far raffreddare coperto con pellicola.

imburrate la tortiera a cerniera con il burro, stendete la frilla spessa circa 4/5 mm, foderate prima il fondo e poi create un bordo alto circa 2 cm.

sulla pasta frolla stendete un foglio di carta forno, quindi i  fagioli secchi, fate cuocere in forno a 200° per 20 minuti, questa cottura si chiama in bianco.

trascorsi i 20 minuti levate i fagioli e la carta forno e fate raffreddare.

sulla pasta frolla formate uno strato con la granella di nocciole e in seguito la crema, guarnite ancora con granella di nocciole e fate rassodare in frigo qualche ora.

un dolce che fa bene grazie alle proprietà della batata, le fibre della farina integrale e glio oli della frutta secca.

 

Torta fragola

Settembre periodo di vendemmia, finalmente l’uva torna seule nostre tavole, sottoforma di frutto o come ingrediente principale delle nostre ricette.

Oggi vi lascio la ricetta della mia sofficissima torta con uva fragola

Dolce, morbida e profumata per colazione o merenda top, una carica di bontà e vitamine, come avrete notato in molte delle mie torte sostituisco il burro con olio evo, per gusto personale e per quanto mi riguarda per digeribilità.

In questa ricetta utilizzo anche farina di amaranto, cereale gluten free dalle tante proprietà nutrizionali, ottimo come farina si può utilizzare anche intero per zuppe.

Ingredienti per una tortiera con foro ciambella del diametro di 28/30 cm:

300 gr di chicchi di uva fragola

150 gr di zucchero

130 gr di farina 0

100 gr farina amaranto

2 uova

100 gr olio evo

1 bustina di lievito per dolci

olio e farina per la teglia

Procedimento:

  1. Lavate e asciugate bene l’uva, quindi prelevate i chicchi che andrete ad infarinare per evitare di ritrovarli tutti sul fondo della torta.
  2. Con le fruste lavorate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, aggiungete l’olio e amalgamate.
  3. Mescolate le farine e il lievito, unite i chicchi d’uva, aggiungete poi il composto liquido e mescolate bene.
  4. Ungete la teglia con olio evo e farina, versate il composto e livellatelo, cuocete a 185° per circa un’ora.

Se vi va potete abbinare dello yogurt bianco e chicchi d’uva.

Torta fragola

Siamo alla frutta

Pensando alle prime cene preparate quando sono andata a convivere mi  sono ricordata che quando ero più inesperta servivo sempre ai miei ospiti questa macedonia… primi accenni di impiattameto!

Mi sembrava allora come oggi un’idea carina oltre che funzionale al gusto finale, uno di quei lampi di genio che ogni tanto mi balza in testa.

Il pompelmo rosa è uno dei frutti che preferisco, dal sapore più gradevole rispetto al pompelmo giallo ma allo stesso tempo particolare, io lo adoro anche abbinato a piatti di pesce.

Ingredienti per 4 persone:

4 pompelmo rosa

1 mela

1/4 di ananas

10 chicchi uva nera da tavola

10 chicchi uva bianca da tavola

20 chicchi ribes

zenzero

Procedimento:

  1. Lavate i pompelmi, quindi provateli della parte superiore, dovete creare un’apertura che consenta di svuotare il pompelmo e allo stesso tempo utilizzarlo come coppetta. Livellatr il fondo in modo che il pompelmo resti dritto.
  2. Svuotate i pompelmi dal succo e dalla polpa che terrete da parte, inserite i pompelmi in un recipiente coperto e conservateli in frigo.
  3. Lavate la frutta, tagliate la mela e l’ananas a pezzetti, l’uva a metà, mescolate tutto assieme con i ribes.
  4. Aggiungete circa la metà della polpa e del succo di pompelmo
  5. Aggiungete senzero grattugiato sottile, qui la quantità è in base ai vostri gusti, facoltativo sempre a seconda dei gusti lo zucchero, io non l’ho messo.
  6. Estraete i pompelmi dal contenitore e riempiteli con la macedonia, se vi va potete guarnire con foglie di ananas.

Macedonia

Cupola al melone

Uno dei frutti dell’estate indubbiamente è il melone, ne esistono 4 varietà divise trà meloni invernali e estivi, quello che utilizzo nella ricetta è il melone retato il più diffuso dalle mie parti.

Propongo un dolce fresco, senza uova vista la stagione, e comunque in ogni caso se è possibile mantenere un dolce basso in calorie e colesterolo è meglio, l’ho preparato in occasione di un pranzo e ha avuto un grande successo.

Ingredienti per 4 persone, pirottini 8 cm:

50 gr di Pavesini

1/4 di un melone

100 ml di latte

200 gr mascarpone

100 gr panna da montare

20 ml rum

1/2 bacca di vaniglia

2 cucchiai di zucchero

Preparazione:

  1. Tagliate a pezzetti la metà del melone a disposizione, frullate con frullatore a immersione aggiungendo latte e rum.
  2. Foderate gli stampini in alluminio con pellicola, tagliate i pavesini alla stessa altezza del pirottino, intingete i pavesini nel succo di melone e foderate lo stampino andando a creare le pareti esterne, con un pezzettino di pavesino intinto chiudete il buco che resta.
  3. Prepariamo la crema, in una terrina versate la panna, estraete i semi dalla bacca di vaniglia e aggiungeteli alla panna, unite i 2 cucchiai di zuccero, montate. Unite il mascarpone mescolando senza far smontare il composto, unite anche 3 cucchiai della bagna per i pavesini.
  4. Versate per ogni pirottino un cucchiaio di crema, intingete un pavesino spessato a metà e inseritelo nel dolce, aggiungete unn’altro cucchiaio si crema e finite con un’altro pavesino imbevuto nella bagna al melone.
  5. Chiudete il pirottino con l pellicola, fate riposare in frigo almeno 2 ore, servite guarnendo con sfere di melone,