Mini crostatine con Recioto di Gambellara Classico

mini crostatine con frutta fresca

Oggi vi lascio la ricetta delle mini crostatine con tanta frutta fresca. La frolla è creata con farina al carbone vegetale che rende il tutto moderno, mantenendo un sapore rustico e molto facile da digerire.

A mio avviso un dolce, soprattutto se pensato per concludere il pasto deve essere buono sì, ma non eccessivamente grande, un boccone. Inoltre non è previsto l’utilizzo di creme, oltre alla frutta fresca, quindi non avete scuse per non provarli!!

Un dolce adatto per concludere il pasto con dolcezza, si può abbinare un Recioto di Gambellara Classico 2011 della Cantina Lino Sordato di Montebello Vicentino.

L’uvaggio è Garganega 100%, il colore giallo oro, al naso il vino rilascia sentori di frutta: pesca sciroppata, scorza d’arancia e marzapane, sul finale una nota che ricorda la resina.

Ingredienti per 12 mini crostatine:

  • 75 gr farina di carbone vegetale
  • 75 gr farina 0
  • 50 gr zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 uovo
  • 30 ml olio evo
  • 2 frutto della passione
  • 1 kiwi
  • 6 fragole
  • Legumi per cottura in bianco

Preparazione:

Impasta nel mixer le farine, il lievito, lo zucchero, olio, uovo, fino a ottenere un panetto compatto, avvolgi con pellicola e far riposare in frigo per un’ora.

Stendi la pasta con spessore di circa 5mm, io cucino la frolla in stampi di silicone per pasticcini mignon, taglio dei cerchi di frolla del diametro di circa 5 cm.

Fodero gli stampi con la frolla, aggiungo all’interno i legumi per non far gonfiare la pasta e inforno a 160° per 18 minuti.

Lasciar raffreddare, elimina i legumi e farcisci con succo del frutto della passione, kiwi e fragole.

Semifreddo con crema al limoncello

Semifreddo con crema al limoncello

Eccomi con la mia proposta per la festa della donna, il mio semifreddo con crema al limoncello, anche se devo essere sincera non ho mai amato festeggiare nel modo che tutti conosciamo l’8 marzo, per molte donne questo giorno significa prendersi del tempo per se, e non deve essere così.

Premesso che la donna non va festeggiata un solo giorno all’anno, e che questa ricorrenza trova origini in un tragico avvenimento noto a tutti, preferisco identificare la figura femminile e i simboli che tutti conosciamo in un dolce, una coccola se vogliamo.

Non amo la mimosa, anzi ammetto che ho un problema con i fiori dal profumo intenso, quindi pensando a un dolce che potesse rappresentare la figura femminile, ho voluto inserire il giallo negli ingredienti, più che nel contesto foto,

Giallo come simbolo di luce, come simbolo di rinascita, della primavera che sta per arrivare, della natura che si risveglia, il limone giallo, il pan di spagna giallo, la crema al limoncello gialla, un raggio di sole d’orato e profumato, che sa di freschezza.

Ingredienti per uno stampo da plum cake 28 cm

Per il pan di spagna:

  • 5 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 130 gr farina 00
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Zeste di 1 limone biologico

Per la crema al limoncello:

  • 300 gr panna da montare
  • 150 ml di crema al limoncello
  • 100 gr zucchero
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di zucchero a velo
  • 2 gr colla di pesce

Procedimento per il pan di spagna:

Nella ciotola della planetaria rompi le uova e versa lo zucchero, inizia a montare a velocità elevata. Quando il composto inizia a montare aggiungi vaniglia e zeste di limone, il composto dovrà quintuplicare.

Aggiungi la farina setacciata, mescola con una spatola dal basso verso l’alto, senza smontare il composto.

Fodera due placche da forno con apposita carta, dividi l’impasto e stendilo bene nelle placche, inforna a 180° per 13 minuti, estrai dal forno e lascia raffreddare.

Procedimento per la crema al limoncello:

Fai ammollare la colla di pesce in acqua fredda per almeno 10 minuti.

In una ciotola capiente versa la panna e la crema al limoncello, inizia a montare con le fruste. Quando il composto inizia ad aumentare di volume aggiungi lo zucchero a velo, continua a montare.

Prendi due terrine, in una versa lo zucchero e il tuorlo, nell’altra versa l’albume. Monta l’albume a neve ferma, stesso trattamento per il tuorlo e lo zucchero che dovranno diventare un composto soffice e spumoso.

Scola la colla di pesce e strizzala bene, in una ciotolina aggiungi un goccio d’ acqua e la colla di pesce, sciogli a microonde per 4o secondi.

Versa la colla di pesce sciolta nel tuorlo montato, a questo punto versa il composto nella panna montata e mescola bene, sempre delicatamente, aggiungi anche albume montato a neve.

Ora assembliamo il semifreddo con crema al limoncello…

Ricava tre strisce di pan di spagna, aiutati con lo stampo da plum cake per le dimensione.

Fodera lo stampo con pellicola trasparente, versa circa quattro mestoli di crema, fino a formare uno strato alto circa 1,5 cm, aggiungi il pan di spagna. Ripeti l’operazione altre due volte.

Copri con pellicola, fai riposare in freezer tutta la notte. Sforma il semifreddo al momento del servizio, taglia e servi.

Nella ricetta è presente la colla di pesce perché nella crema è presente la crema al limoncello che è alcolica, l’aggiunta dell’addensante aiuta la stabilità.

Pavlova con mele al Moscato rosa

Pavlova con mele al moscato rosé

Devo dire che prima di conoscere e seguire Csaba Dalla Zorza non avevo idea di cosa fosse la Pavlova, da lei che considera questo dessert un suo l di battaglia ho voluto prendere ispirazione per creare la mia versione con Mele Golden cotte nel  Moscato rosa.

Questo dolce deve il suo alla ballerina Anna Pavlova, una torta delicata e leggera come una solo una ballerina sa essere.

Dolce creato nel 1935 a Perth da un pasticcere di nome Berth Sachse che creò per lei questo omaggio.

La Pavlova è un dolce che nella sua base di meringa e nella crema resta abbastanza neutro come sapori, per questo ho voluto dare un tocco cuocendo le mele golden a cubetti nel Moscato rosa.

Il vino è il Praepositus Moscato Rosé  Alto Adige DOC dell’ Abbazia di Novacella storica cantina Trentina, che si occupa di viticoltura da 1142, i suoi vigneti hanno un’altitudine tra i 300 e i 900 mt.

Dal colore rosso granato, profumi di rosa, fichi secchi, frutti di bosco a bacca nera, cioccolata amara e caffè. In bocca è dolce ma rinfrescante e dall’aroma speziato.

Per le note speziate del vino e per la posizione della cantina ho voluto abbinare questo vino alle mele, da sempre frutto coltivato in queste zone.

Moscato rosa Abbazia di Novacella
Moscato rosa Abbazia di Novacella

Ingredienti per 10 monoporzioni diametro 8 cm:

Per le meringhe:

  • 150 gr albumi
  • Zucchero a velo 150 gr
  • Zucchero semolato 150 gr

Per la farcitura:

  • 200 gr ricotta
  • 200 gr panna fresca
  • 3 mele golden
  • 100 ml Moscato rosa
  • 3 cucchiai zucchero a velo
  • Zucchero semolato 3 cucchiai
  • Ribes

Procedimento:

Per prima cosa prepariamo le meringhe, pesa gli albumi, lo zucchero dovrà essere uguale al peso degli albumi. Mescola assieme lo zucchero,  nella planetaria versa gli albumi.

Versa anche la metà dello zucchero e inizia a montare a neve. quando le uova saranno ben montate aggiungi la rimanenza dello zucchero, setacciato e mescola delicatamente con una spatola.

Trasferisci il composto in una sac a poche, puoi utilizzare la bocchetta che più ti piace, io liscia da un cm.

Forma dei dischi del diametro di 8 cm, e per ogni disco effettua altri 2 giri perimetrali a formare delle sponde.

Inforna  per 70/75 minuti a 115° forno statico, la meringa deve restare bianca. Sforna e lascia raffreddare prima di maneggiare i gusci.

Sbuccia le mele e tagliale a piccoli cubetti, in una padella  versa lo zucchero con le mele e fi rosolare leggermente, aggiungi il vino e fai cuocere 5 minuti. Lascia raffreddare.

Monta la panna con lo zucchero a velo, aggiungi la ricotta setacciata e mescola delicatamente fino a formare una crema.

Farcisci la pavlova appena prima di servire, altrimenti la meringa si inumidirà.

All’interno inserisci la crema, poi le mele e i ribes, finisci con lo sciroppo si vino e zucchero che avrai fatto restringere.

Fonte

Pavlova, ricetta di base – Csaba dalla Zorza

Crostata con kiwi giallo

crostata con kiwi giallo

Una crostata di frutta è sempre un’ottima soluzione, accontenta bene o male tutti e il fatto che sia presente della frutta ci fa sentire meno in colpa, in questa ricetta utilizzo un frutto che amo il kiwi, per la mia crostata con kiwi giallo.

Personalmente è il mio dolce preferito e mi piace prepararne di varie forme e con varie farciture, avevo comprato questo stampo ovale qualche tempo fa e l’ispirazione è venuta quando ho visto in commercio i kiwi gialli Zespri.

Più dolci del comune kiwi verde è anche più succoso, in alcune zone Italiane come ad esempio nel Veronese, la selezione della varietà gialla si è resa necessaria per contrastare il tumore batterico radicale che dai primi anni 2000 ha iniziato ad attaccare le coltivazioni di kiwi.

Negli anni, a seguito di continui studi , si è riusciti a fortificate la varietà gialla per renderla meno attaccabile dalla malattia, che colpisce la pianta e la fa morire in breve tempo.

Ingredienti stampo ovale cm 28:

  • 175 gr farina 0
  • 60 gr farina di nocciole
  • 100 gr burro freddo a pezzetti
  • 40 gr zucchero semolato
  • 40 gr zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • Sale
  • Fagioli secchi per cottura in bianco

Per la farcitura della crostata con kiwi giallo:

  • 250 gr di formaggio fresco Philadelphia
  • 100 gr panna vegetale
  • 80 gr zucchero a velo
  • 5/6 kiwi giallo
  • 2 gr colla di pesce
  • 50 ml di gin Bombay
  • Buccia di mezzo limone bio

Procedimento per crostata con kiwi giallo:

Per prima cosa prepariamo la frolla, nella planetaria impasta farina, farina di nocciole e burro, impasta con la frusta fino ad amalgamare il tutto, aggiungi zucchero, uova, semi della bacca di vaniglia e sale.

Quando avrai ottenuto un panetto omogeneo avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigo per circa un’ ora.

Ora tocca alla crema, metti in ammollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce per 15 minuti.

Monta la frusta nella planetaria, inizia a montare la panna vegetale, dovrà essere semi montata, aggiungi lo zucchero a velo e monta ancora.

Strizza la colla di pesce, sciogli a microonde per 30 secondi.

In una ciotola versa il formaggio spalmabile, il gin, la colla di pesce sciolta e grattugia la buccia di limone, aggiungi la panna montata e mescola delicatamente dal basso verso l’alto.

Lascia la crema rassodare in frigo.

Stendi la pasta frolla con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 4 mm, fodera lo stampo, prima la base e poi i bordi. All’interno dello stampo con la pasta frolla adagia un foglio di carta forno, versa i fagioli secchi sopra la carta forno.

Cuoci con fagioli secchi a 180° per 20 minuti, rimuovi carta forno e i fagioli secchi e continuare la cottura per altri 10 minuti, quando la base sarà fredda sforma dallo stampo.

Farcisci con la crema, poi termina la crostata con abbondante kiwi giallo.

La crostata con kiwi giallo va conservata in frigorifero per massimo 2 giorni.

Girella pasta biscotto

girella pasta biscotto

Anche un dolce semplice può essere scenografico e allo stesso tempo buonissimo, oggi vi scrivo la ricetta per la pasta biscotto, pasta molto soffice e flessibile adatta per rotoli e girelle.

Un risultato super soffice, con un delicato aroma di limone, una torta con crema di ricotta aromatizzata con vaniglia, confettura di fragole e farcita con frutta fresca.

Un dolce semplice che vi farà fare sempre bella figura, salvate la ricetta soprattutto per la base, le farciture sono molteplici, cioccolato, pistacchio, tutti i tipi di frutta in base alla stagione…

Ingredienti per 1 girella circa 8/10 persone:

Per la pasta biscotto:

  • 4 uova
  • 60 gr tuorlo
  • 100 gr zucchero
  • 30 gr farina 00
  • 20 gr fecola di patate
  • 50 gr olio di semi di vinacciolo
  • scorza di 1 limone bio
  • sale un pizzico
  • se come me volete preparare la versione a righe colorante rosso in gel

Per farcire:

  • 500 gr ricotta fresca
  • 250 ml di panna fresca da montare
  • 5 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 gr di confettura di fragole
  • Fragole, ciliegie, lamponi e mirtilli qb

Procedimento:

Con le fruste elettriche monta albumi, zucchero, sale e scorza di limone grattugiata, inizia a montare gli albumi, e solo quando inizieranno a montare aggiungi lo zucchero, continua a montare e aggiungi sale e limone.

Quando gli albumi saranno ben montati aggiungi i tuorli uno alla volta, incorpora bene.

Aggiungi fecola e farina setacciate, mescola dal basso verso l’alto con una spatola. Per ultimo aggiungi l’olio di semi di vinacciolo, io uso questo olio per le sue proprietà organolettiche, ma puoi usare anche olio di semi di arachide.

Accendi il forno a 190°, dal composto togli 4 o 5 cucchiai di impasto e versali in un’altra ciotola, aggiungi qualche goccia di colorante e mescola bene.

Trasferisci i 2 composti in 2 sac a poche, fodera placca da forno con carta e inizia a disegnare la base in modo trasversale, una riga naturale larga circa 3 cm, una riga rossa larga circa 1 cm.

Inforna per 10 minuti, sforna, rovescia la base su un canovaccio pulito e copri con pellicola, lascia raffreddare per circa 15 minuti.

Monta la panna, aggiungi lo zucchero a velo, aggiungi anche la ricotta e l’estratto di vaniglia, lavora fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Trasferisci la base su carta forno, farcisci con confettura di fragole e la crema ( lascia da parte un po’ di crema per la farcitura finale) arrotola aiutandoti con la carta forno, trasferisci in un recipiente a chiusura ermetica e fai riposare in frigo qualche ora.

Rifila le estremità della girella, trasferisci la crema avanzata in una sac a poche, io ho utilizzato bocchetta a goccia, farcisci la parte superiore formando delle onde di crema.

Tocco finale tanta frutta fresca.

Tarte Tatin con fragole e mele

Tarte Tatin con fragole e mele

La Tarte Tatin frutto del caso

Tarte tatin dolce francese molto conosciuto, e come parecchie ricette famose nato da un’errore, si narra infatti che una domenica mattina di fine ottocento le sorelle Tatin, che gestivano le cucine dell’Hôtel du Pin d’Or, per la fretta infornarono una torta di mele senza la pasta brisée, adagiando le mele sul fondo della teglia imburrato e cosparso di zucchero.

Ovviamente in forno le mele e lo zucchero iniziarono a caramellare, quando ci si accorse dell’errore venne aggiunta la pasta brisée e terminata la cottura,  capovolta e assaggiata dai clienti venne subito apprezzata.

Questo dolce è stato anche l’ occasione anche per cimentarmi nella mia prima pasta brisée fatta in casa, come faccio spesso per le basi ho letto e utilizzato la ricetta del Cucchiaio d’Argento, trovo il loro sito veramente un’ottima lettura, esaustivo ma semplice adatto a tutti.

L’ abbinamento

In abbinamento a questa ricetta il Passito di Moscato Lo Sfizio Tojo Winery, ho conosciuto Francesco e i suoi vini attraverso Instagram, speravo di incontrare lui e i suoi vini a Vinitaly, ma vista la situazione attuale ho preferito ricevere i prodotti a casa, rimandando così il nostro incontro a tempi migliori.

Quello che mi è piaciuto e che traspare di Francesco dalle sue stories e dai suoi post è la schiettezza e la semplicità, con cui lavorando in vigna o in cantina ti racconta cos’è un germoglio o il perché delle varie operazioni per arrivare al prodotto finito.

Parliamo di Piemonte, parliamo di colline, per questo vino in particolare la cantina mette in pratica l’unione del vecchio che incontra il nuovo, uve del 2003 e uve del 2016, metodo che Francesco porta a simbolo del cambio generazionale che sta avvenendo in cantina.

Un vino dal colore giallo dorato, al naso intensa nota di tostato e caramello, ma quello che mi è più piaciuto e che mi è rimasto più impresso il forte sentore di miele che persiste in bocca dopo l’assaggio, e il ritorno di una nota fresca che se vogliamo attenua il senso (a volte) stucchevole che può dare la persistenza del dolce in bocca.

Ingredienti per 6 Tarte Tatin cm 8:

Per la pasta brisèe:

  • 150 g di farina 0
  • 75 g di burro
  • acqua fredda 2 cucchiai
  • un pizzico di sale

Per la farcia:

  • 18 Fragole
  • 2 mele golden mature
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 100 ml acqua
  • 70 gr burro

Per il caramello:

  • 4 cucchiai di zucchero
  • 100 ml di acqua

Procedimento:

Prepara la pasta brisèe, nel mixer versa la farina, il burro freddo a tocchetti, acqua fredda, e il sale. Aziona il mixer fino ad ottenere un panetto, trasferisci su spianatoia e lavora con le mani fino a quando sarà liscio ed omogeneo.

Anche per la pasta brisèe vale la regola che l’impasto va lavorato il meno possibile, a causa della presenza del burro che tende a scaldarsi. Copri la pasta con pellicola e fai riposare in frigo.

Prepara il caramello, in un pentolino versa lo zucchero e l’acqua, a fuoco moderato mescola e fai sciogliere lo zucchero, ora non deve essere più mescolato fino a quando non inizierà a diventare di colore brunito.

Versa il caramello negli stampi e se serve muovili per far distribuire su tutta la superficie.

Lava la frutta, sbuccia le mele e tagliale a fette spesse circa 5 mm, pulisci le fragole e tagliale a cubetti.

In una padella fai sciogliere lo zucchero con l’acqua e quando inizia a brunire aggiungi il burro, fai cuocere le fette di mela all’interno del caramello per qualche minuto. Lascia raffreddare.

Adagia le fragole nello stampo che hai cosparso col caramello (circa tre fragole tagliate a cubetti), poi due fette di mela.

Stendi con il mattarello la pasta fino ad ottenere uno spessore di circa 3 mm, ricava dei cerchi con cui andrai a foderare gli stampi, ripiega bene i bordi all’ interno dello stampo.

Cuoci per circa 30/ 35 minuti a 180° in forno statico, appena escono dal forno vanno sformate dallo stampo, prima che il caramello solidifichi.

Torta della nonna… a modo mio

Torta della nonna

Un grande classico la torta della nonna, la frolla friabile con un’ irresistibile aroma di limone, la crema pasticcera delicata ed avvolgente, la nota amarognola del pinolo tostato.

Proprio l’esplosione di sapore mi ha fatto pensare all’effetto scenico della foto, boom della frolla!

Se non avete tempo potete stendere la frolla in modo classico, il risultato a livello gusto sarà lo stesso. Piccola variante nel gusto la crema pasticcera aromatizzata con la fava tonka, mi piace questa spezia dal profumo simile alla vaniglia ma molto più intensa.

Anche per la crema se volete realizzare la crema pasticcera classica non dovete far altro che aggiungere la scorza di limone anziché la fava tonka.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm:

Per la frolla:

  • 500 gr farina 00
  • 200 gr burro freddo
  • 2 uova intere
  • 150 gr zucchero
  • Pizzico di sale
  • Scorza grattugiata di 1 limone

Perla crema:

  • 4 tuorli
  • 150 gr zucchero
  • 30 gr farina
  • Fava Tonka
  • 750 ml di latte
  • Zucchero a velo
  • Pinoli

Procedimento:

Per prima cosa prepara la frolla, nella ciotola della planetaria con la foglia farina, zucchero e burro freddo tagliato a tocchetti, quando hai ottenuto un composto sbriciolato aggiungi le uova e la scorza di un limone e il pizzico di sale.

Impasta fino ad ottenere un panetto liscio, avvolgi con pellicola e fai riposare in frigo un’ora.

Prepara la crema, in una ciotola sbatti con la frusta le uova e lo zucchero, trasferisci in un pentolino e aggiungi la farina e mescola bene.

Aggiungi il latte temperatura ambiente poco alla volta, mantieni la fiamma bassa e continua a mescolare.

Grattugia la fava tonka nella crema, la quantità in base ai tuoi gusti.

Mescola fino a quando la crema inizia ad addensare, spegni il fuoco, versa in una ciotola, copri con pellicola e fai raffreddare.

Dividi la frolla in 2 parti, una servirà per fondo e bordi, una per il guscio.

Se hai intenzione di fare l’effetto boom stendi prima la frolla che servirà per il guscio, stendi trà 2 strati di pasta frolla, deve avere uno spessore di 3 mm.

Ritaglia un cerchio del diametro di 26 cm, partendo dal centro con un coltello incidi la frolla a croce, arrotola i lembi su se stessi, sotto ogni lembo posizione una pallina di carta forno che lo terrà alto.

Fai riposare in frigo il guscio 20 minuti.

Fodera lo stampo a cerniera con carta forno.

Sempre tra 2 strati di carta forno stendi la frolla per il fondo, trasferisci all’interno dello stampo, con il resto della frolla ricava il bordo alto circa 2 cm, fodera la tortiera facendo aderire il bordo al fondo.

Versa la crema sulla base di frolla, livella con un cucchiaio, quindi copri con il guscio.

Inforna per 50 minuti a 160° nella parte bassa del forno, poi 10 minuti a 180° nel piano medio del forno, dopo circa 20 minuti di cottura aggiungete i pinoli.

Torta di mele Stark

torta di mele Stark

Se devo mangiare una mela prediligo le mele verdi le Granny Smith, se invece devo preparare un dolce prediligo le Golden o le Stark.

In modo particolare le Stark hanno un bellissimo colore rosso omogeneo, che come un questo caso aiuta la cromaticità del piatto. Per nulla acida, dolce e succosa è perfetta per una torta, un motivo ci sarà se è la varietà più consumata al mondo.

Io non sbuccio quasi mai le mele, le lavo bene, le lascio a bagno con bicarbonato, la buccia contiene fibre che fanno bene alla digestione, è importante consumarla.

Ho voluto dare a questo dolce un tocco aromatico, ho marinato le mele tagliate a fettine con limone e alloro. Il limone serve a non ossidare la mela, l’alloro è quella nota aromatica che serve anche a smorzare la dolcezza.

Ingredienti per uno stampo da 28 cm:

  • 4 mele Stark
  • 1 bicchiere di zucchero più quello per spolverare
  • 2,5 bicchieri di farina 00
  • 1/2 bicchiere olio di mais
  • 3 foglie di alloro
  • 2 limoni
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 3 albumi
  • 5 gr lievito per dolci
  • Olio evo e farina per la teglia

Procedimento:

Per prima cosa lava bene le mele, leva il torsolo. Taglia a fette sottili con mandolina.

Trasferisci le fette di mela in una pirofila, versa il succo di limone, aggiungi le foglie di alloro spezzettate, lascia marinare 30 minuti.

Monta gli albumi a neve semi-ferma con lo zucchero.

Mescola farina, lieviro, cannella e olio, aggiungi gli albumi e mescola dal basso verso l’alto con una spatola.

Ungi una teglia a cerniera con olio e cospargi con la farina. Versa il composto e livellalo.

A questo punto serve pazienza per decorare, sovrapponi 5 fette di mela leggermente sfalsate, arrotola a formare dei cerchi, inserisci nell’ impasto che hai versato nella teglia.

Quando avrai riempito tutta la tortiera con la mela cospargi con zucchero semolato, cuoci in forno statico a 180° per 110 minuti, serve molto tempo perché la torta è molto umida.

Crostata integrale ai lamponi

crostata integrale con marmellata di lamponi

Vi piace come ho presentato questa torta? Il periodo è carnevalesco, ma io amo il carnevale un po’ meno il fritto, come tutti sappiamo i dolci di carnevale sono prevalentemente fritti.

Probabilmente questo è dovuto al fatto che finito il carnevale inizia la quaresima e quindi teoricamente non si dovrebbe più cadere in tentazione.

Mi sono detta perché non preparare una deliziosa crostata con marmellata di lamponi, ottima per colazione, perfetta a merenda, con queste stelle filanti fatte di pasta zuccherata.

Stelle filanti colorate in modo naturale con curcuma, te macha e succo di rapa rossa.

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

  • 100 gr farina 0
  • 80 gr farina integrale Agugiaro e Figna
  • 80 gr zucchero
  • 90 gr burro
  • 1 uovo
  • 1 vasetto marmellata di lamponi Rigoni di Asiago
  • se volete guarnire con le stelle filanti 80 gr farina 0, 40 gr zucchero, 40 gr acqua, rapa rossa, curcuma, te macha

Procedimento:

Prepariamo la frolla, nella planetaria con il gancio a foglia lavora la farina, il burro, lo zucchero e l’uovo, deve essere lavorato poco con la planetaria e poco con le mani.

Quando l’impasto è liscio e omogeneo, avvolgi con pellicola e fai riposare in frigo per un’ ora.

Stendi l’impasto con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 5 mm, fodera lo stampo della torta ed elimina la parte in eccesso.

Con una forchetta pratica dei buchi sulla base, versa la marmellata e livella.

Crostata integrale ai lamponi

Fodera la metà della torta intrecciando delle striscie di pasta, se ti fa piacere puoi foderare tutta la torta, inforna a 180° ventilato per 30 minuti.

Se vuoi guarnire con le stelle filanti devi preparare un’impasto con gli ingredienti scrtti sopra, stendi col mattarello e ricava delle tagliatelle.

Arrotola le tagliatelle su uno stampo per cannoli leggermente unto da burro, cuoci in forno per 5 minuti poi colora, io con curcuma, rapa rossa r te macha.

Prugne dolci

Da un paio di mesi avevo in mente questa ricetta, ora che le temperature sono più accettabili è tempo di accendere il forno e di preparare le prugne dolci.

Valida alternativa soprattutto adatta anche ai più piccoli perché analcoliche, infatti l’alchermes comunemente usato per le pesche dolci qui è sostituito dal succo di frutti rossi.

Altra modifica che rende questa ricetta più leggera è l’utilizzo dell’olio di cocco al posto del burro, non sono fissata col sostituire i grassi animali con quelli vegetali ma se riesco a trovare una valida alternativa che non modifichi sapore e risultato finale ben venga.

Ricco di vitamine e anti ossidanti, poche calorie e alta digeribilità, cosa chiedere di più a un’ ingrediente, questa è la prima ricetta che preparo utilizzando l’olio di cocco ma credo che diventerà un mio grande amico.

Ingredienti per 10 pasticcini:

  • 200 gr farina 0
  • 65 gr zucchero semolato
  • 50 gr olio di cocco
  • 2 cucchiai di latte scremato
  • 6 gr lievito per dolci
  • 1 uovo
  • Scorza grattugiata di 1/2 limone

Per farcire …

  • 4 cucchiai di mascarpone
  • 4 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di cacao amro in polvere
  • Succo ai frutti di bosco Gastroval
  • Zucchero semolato qb
  • Marzapane verde per le foglie

Procedimento:

Nella planetaria versa la farina, lo zucchero, olio di cocco e il lievito, lavora con gancio a foglia.

Aggiungi il latte un cucchiaio per volta e la scorza di limone grattugiata.

Quando avrai ottenuto un composto liscio lavorabile con le mani crea delle palline del peso di 20 gr, disponi su placca forno foderata con carta mantenendo qualche cm di distanza tra una pallina e l’altra.

Cuoci in forno a 180° per 15/20 minuti, sforna e lascia raffreddare.

Prepara la crema lavorando con le fruste il mascarpone col latte, aggiungi il cacao amaro e continua a montare, trasferisci la crema in una sac a poche.

Con un coltellino scava i gusci biscotto che hai ottenuto, farcisci con la crema e chiudi due gusci tra di loro, inzuppa nel succo di frutti rossi e arrotola nello zucchero. lascia riposare in frigo e se vuoi decora con foglie di marzapane.