Torta farcita con marmellata di mirtilli e cioccolato

Torta farcita

Esiste un modo per preparare una torta farcita con marmellata in un solo passaggio?

Certo, te lo spiego oggi, ogni volta che si pensa a una torta farcita si immagina pan di spagna da preparare, raffreddare, tagliare e farcire, sempre che il pan di spagna venga bene al primo tentativo.

Si sa che in cucina gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, ma è sempre possibile adottare stratagemmi per evitare sorprese.

In merito agli ingredienti della mia torta farcita con marmellata e cioccolato non sono assolutamente vincolanti. Adoro il cioccolato abbinato ai frutti rossi, da qui l’idea di abbinare la marmellata di mirtilli Rigoni di Asiago e le tavolette creative con lamponi e frutti rossi Perugina, indubbiamente entrambi i marchi sinonimo di qualità alimentare Italiana.

Ad esempio puoi sostituire con marmellata di agrumi, cioccolato al latte, oppure marmellata di lamponi e cioccolato bianco.

Ingredienti per uno stampo da 23 cm:

  • 200 gr farina 0
  • 250 gr ricotta
  • 3 uova
  • 15 gr di lievito per dolci
  • 80 ml di olio di semi
  • 170 gr di zucchero
  • 250 gr marmellata di mirtilli Rigoni di Asiago
  • 100 gr cioccolato lampone e noci Perugina
  • 25 amaretti

Procedimento per torta farcita:

In una ciotola monta uova e zucchero con le fruste elettriche, il composto dovrà risultare di colore giallo chiaro e spumoso, aggiungi l’olio e continua a frullare.

Aggiungi la ricotta e continua a mescolare bene fino a che il composto risulterà liscio.

Mescola assieme farina e lievito, aggiungi i composto di uova e ricotta e amalgama il tutto, dividi l’impasto in 2 parti.

Imburra e infarina la teglia, versa la metà dell’impasto e livella con una spatola, versa la marmellata, fai attenzione a restare a circa 1,5 cm dai bordi.

Torta farcita
Torta farcita

Aggiungi il cioccolato tagliato a pezzetti con un coltello. Sbriciola 20 amaretti e aggiungi alla restante parte di impasto.

Copri la torta con l’impasto a cui hai aggiunto gli amaretti, guarnisci con gli amaretti rimasti e inforna a 185° per 45 minuti.

 

Torta di pesche e amaretti

Torta pesche e amaretti

Con le temperatura che piano piano iniziano ad abbassarsi torna anche la voglia di cucinare e accendere il forno.

Preparare un dolce è sempre bello, anche se è un dolce semplice per la colazione o la merenda, come la mia torta di pesche noci e amretti,

Un connubio classico e sempre buono.

Ingredienti per uno stampo da plum cake da 28 cm:

  • 150 gr farina 0
  • 100 gr amaretti Matilde Vincenzi
  • 5 pesche noci mature
  • 3 uova
  • 100 gr zucchero
  • 100 gr olio di vinaccioli
  • 15 gr lievito per dolci

Procedimento:

Lava le pesche, sbucciane 5 e tagliale a pezzetti, versa gli amaretti in un sacchetto, chiudilo e sbriciola aiutandoti con un bicchiere o batti carne.

In una ciotola monta con lo sbattitore elettrico le uova e lo zucchero, aggiungi olio e mescola bene.

In una terrina versa farina, lievito e il composto ottenuto in precedenza, mescola bene.

Aggiungi le pesche e gli amaretti, mescola. Ungi la teglia con lo staccante per dolci, versa il composto e livella con un cucchiaio.

Taglia la pesca rimasta a fettine sottili, io ho lasciato la buccia, inforna e cuoci a 180° per 50 minuti.

Una volta freddo sforma dallo stampo e decora con amaretti sbriciolati.

Torta di mele Stark

torta di mele Stark

Se devo mangiare una mela prediligo le mele verdi le Granny Smith, se invece devo preparare un dolce prediligo le Golden o le Stark.

In modo particolare le Stark hanno un bellissimo colore rosso omogeneo, che come un questo caso aiuta la cromaticità del piatto. Per nulla acida, dolce e succosa è perfetta per una torta, un motivo ci sarà se è la varietà più consumata al mondo.

Io non sbuccio quasi mai le mele, le lavo bene, le lascio a bagno con bicarbonato, la buccia contiene fibre che fanno bene alla digestione, è importante consumarla.

Ho voluto dare a questo dolce un tocco aromatico, ho marinato le mele tagliate a fettine con limone e alloro. Il limone serve a non ossidare la mela, l’alloro è quella nota aromatica che serve anche a smorzare la dolcezza.

Ingredienti per uno stampo da 28 cm:

  • 4 mele Stark
  • 1 bicchiere di zucchero più quello per spolverare
  • 2,5 bicchieri di farina 00
  • 1/2 bicchiere olio di mais
  • 3 foglie di alloro
  • 2 limoni
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 3 albumi
  • 5 gr lievito per dolci
  • Olio evo e farina per la teglia

Procedimento:

Per prima cosa lava bene le mele, leva il torsolo. Taglia a fette sottili con mandolina.

Trasferisci le fette di mela in una pirofila, versa il succo di limone, aggiungi le foglie di alloro spezzettate, lascia marinare 30 minuti.

Monta gli albumi a neve semi-ferma con lo zucchero.

Mescola farina, lieviro, cannella e olio, aggiungi gli albumi e mescola dal basso verso l’alto con una spatola.

Ungi una teglia a cerniera con olio e cospargi con la farina. Versa il composto e livellalo.

A questo punto serve pazienza per decorare, sovrapponi 5 fette di mela leggermente sfalsate, arrotola a formare dei cerchi, inserisci nell’ impasto che hai versato nella teglia.

Quando avrai riempito tutta la tortiera con la mela cospargi con zucchero semolato, cuoci in forno statico a 180° per 110 minuti, serve molto tempo perché la torta è molto umida.

Ciambella con ricotta, fragole della Lessinia e sciroppo di sambuco

Come ormai avrete capito quest’ anno le mie vacanze sono state all’ insegna della montagna, della Lessinia per la precisione.

In una settimana ho cercato di pianificare visite ad alcune malghe che mi interessava vedere, visitare.

Ma ho cercato anche di sfruttare I prodotti locali per preparare si delle ricette per il blog, ma anche altrimenti sani da consumare durante il soggiorno.

Da qualche anno recandomi in queste zone ho visto spuntare qualche coltivazione di fragole e frutti di bosco.

Ora per questa forma di agricoltura parlando con persone del luogo sono emersi pareri discordanti, chi è a favore per I posti di lavoro creati, chi contrario per la modica parziale del panorama.

In effetti per alcune di queste coltivazioni essendo installate sul lato della montagna le serre restano a vista, io non mi voglio esprimere, la ragione sta sempre nel mezzo, so solo che da anni in pianura in zone vocate alla coltivazione di questo frutti non trovavo fragole così piccole, dolci, sode e saporite.

Per trovare le aziende agricole ho fatto una breve ricerca in internet, sul sito del Parco naturale regionale della Lessinia, poi ho pensato di utilizzare altri due prodotti tipici e si facile reperimento in zona.

La ricotta fresca per cui mi sono recata vicino a Velo Veronese al Caseificio dalla Valentina, caseificio che gode di un panorama bellissimo, per dire tutta la verità non mi sono limitata alla ricotta, ho fatto scorta di yogurt e Cimbretto, formaggio semi stagionato dal gusto leggermente piccante.

Altro ingrediente lo sciroppo di sambuco, quello chiaro ricavato dai fiori, dolce ma non troppo e dal colore neutro, acquistato da Terra Cimbra di Bosco Chiesanuova.

Vi consiglio di tenere sempre in casa questo sciroppo, mescolato con acqua è dissetante, un toccasana contro il raffreddore.

Non essendo nella mia cucina le dosi sono indicate in bicchieri, cucchiai ecc, il dolce cotto con il forno versilia, lo stampo a ciambella che si usa sul fornello a gas.

Ingredienti per stampo ciambella 28 cm:

5 cucchiai di ricotta fresca

600 gr di fragole

1 bicchiere scarso di sciroppo di sambuco

3 bicchieri di farina 0

1 bicchiere di zucchero

1/2 bicchiere olio evo

2 uova

1 limone

1 bustina lievito per dolci

Procedimento:

Lava le fragole, asciuga bene e leva il picciolo, taglia ogni fragola a metà, le mie erano piccole.

In una ciotola mescola, zucchero e uova fino a sciogliere lo zucchero.

Aggiungi ricotta, olio evo e mezzo bicchiere di sciroppo di sambuco. Mescola bene.

Aggiungi farina e lievito, mescola bene, otterrai una crema.

Ungi la teglia con olio evo, infarina.

Versa metà del composto pareggiando con un cucchiaio.

Disponi al centro una parte delle fragole, fai due giri.

Le fragole rimaste mettile in una ciotola a macerare con sambuco rimasto.

Copri con il restante impasto e termina con ancora due giri di fragole.

Cuoci a fiamma bassa per 1 ora e 40 minuti, controlla la cottura con con lo stuzzicadenti.

Mentre la torta si raffredda in un pentolino dai scaldare le fragole lasciare macerare, dopo soli 5 minuti si formerà una purea deliziosa di colore rosso, aggiungi succo di limone e lascia raffreddare.

Una volta tolta la torta dallo stampo bagna con lo sciroppo di fragole e sambuco.

Se non sparisce tutta subito conserva in frigo.

Torta fragola

Settembre periodo di vendemmia, finalmente l’uva torna seule nostre tavole, sottoforma di frutto o come ingrediente principale delle nostre ricette.

Oggi vi lascio la ricetta della mia sofficissima torta con uva fragola

Dolce, morbida e profumata per colazione o merenda top, una carica di bontà e vitamine, come avrete notato in molte delle mie torte sostituisco il burro con olio evo, per gusto personale e per quanto mi riguarda per digeribilità.

In questa ricetta utilizzo anche farina di amaranto, cereale gluten free dalle tante proprietà nutrizionali, ottimo come farina si può utilizzare anche intero per zuppe.

Ingredienti per una tortiera con foro ciambella del diametro di 28/30 cm:

300 gr di chicchi di uva fragola

150 gr di zucchero

130 gr di farina 0

100 gr farina amaranto

2 uova

100 gr olio evo

1 bustina di lievito per dolci

olio e farina per la teglia

Procedimento:

  1. Lavate e asciugate bene l’uva, quindi prelevate i chicchi che andrete ad infarinare per evitare di ritrovarli tutti sul fondo della torta.
  2. Con le fruste lavorate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, aggiungete l’olio e amalgamate.
  3. Mescolate le farine e il lievito, unite i chicchi d’uva, aggiungete poi il composto liquido e mescolate bene.
  4. Ungete la teglia con olio evo e farina, versate il composto e livellatelo, cuocete a 185° per circa un’ora.

Se vi va potete abbinare dello yogurt bianco e chicchi d’uva.

Torta fragola

Chocolate & chocolate

Questa ricetta nasce per compleanno, ricetta già pubblicato sul blog qualche tempo fa ma ora rivisitata. 

La base fondente viene viene addolcita dalla crema al cioccolato bianco, l’acidità del frutto di bosco a sua volta smorza la dolcezza della crema, il pistacchio non ha croccantezza.

Una ricetta che in sé racchiude varie componenti, la facilità di preparazione, un gusto che accontenta un po’ tutti i palati, e ultimo ma non ultimo la vista.

Ingredienti:

3 uova

75 gr di farina di riso

150 gr zucchero

250 ml di panna liquida

150 gr cioccolato fondente

170 gr cioccolato bianco

Pistacchi tritati circa 50 gr

Frutti di bosco misti qb

a piacere menta per guarnire

burro e cacao amaro per la tortiera

Procedimento:

  1. Sciogliere a bagno maria 150 gr di cioccolato fondente in 150 gr di panna, a fuoco lento.
  2. Una volta tolta la pentola dal fuoco, aggiungere le uova lo zucchero e la farina, sempre mescolando.
  3. Imburrate la tortiera e spolveratela con del cacao amaro. Versate in una tortiera e infornate a 200° per 20 minuti, meglio se la tortiera è provvista del dentino da 0.5 cm sulla base.
  4. Una volta che la torta sarà raffreddata sformare e capovolgere, il dentino sul fondo aiuterà a contenere il cioccolato nella seconda fase.
  5. Sciogliete 170 gr di cioccolato bianco in 100 ml di panna, sempre a bagno maria e sempre a temperatura bassa. Colate la ganache al cioccolato sulla torta facendo attenzione a non farla colare di lato. Lasciate in frigo a riposare per 2 ore.
  6. Guarnite con i pistacchi i frutti di bosco e ha piacere le foglioline di menta

Togliete dal frigo la torta 15 minuti prima di servirla.