Una ricetta che trova ispirazione nella famosa torta delle rose, un dolce pan brioches lievitato caratterizzato dalla nota aromatica e dalla presenza di molto burro, oggi però ti voglio lasciare la ricetta delle mie rose al Ben Ryé celebre passito Pantelleria Donna Fugata.
Ora io non ho nulla contro il burro, ma personalmente trovo difficile la digestione di questa materia prima, anche scegliendo burro di ottima qualità, ed è così che ho pensato di sostituire parte del burro previsto nella ricetta con olio evo, per dovere di cronaca tu lettore se vorrai replicare la ricetta utilizzando solo il famoso grasso animale ti basterà aumentare la dose di olio evo riportata nella ricetta del 20%.
Ben Ryé Donna Fugata
Passiamo all’abbinamento vino, vino che è presente anche nella ricetta, credo che il passito Pantelleria di Donna Fugata Ben Ryé sia uno dei vini dolci più conosciuti a livello internazionale, quantomeno credo che la cantina che lo produce sia la realtà vitivinicola a cui si pensa quando si parla di vino siciliano, a mio avviso meritano un’assaggio tutti i vini della cantina.
Un vino prodotto con uve 100% zibibbo coltivate ad alberello, intenso avvolgente equilibrio perfetto tra freschezza e dolcezza, è quel passito per nulla stucchevole che con il suo equilibrio invita al sorso successivo.
Ho voluto abbinare le mie rose al passito Pantelleria DOC perché parliamo di un dolce dalle note aromatiche marcate e presenti, l’uvetta ammollata nel vino crea quel filo conduttore tra il miele presente anche nella ricetta e le note balsamiche che si percepiscono nel calice. Tralasciando per un attimo la ricetta di cui parliamo oggi questo è un vino perfetto da abbinare anche con formaggi erborinati.
Ingredienti per 14 rose
- Farina forte 500 gr
- Uova 180 gr
- Latte 100 gr
- Zucchero 70 gr
- Olio evo 150 gr
- Miele acacia 15 gr
- Sale 7 gr
- Lievito di birra 2 gr
- Uvetta sultanina 100 gr
- Passito Pantelleria Ben Ryé
- Scorza di 1 limone grattugiata
- Vaniglia 1 bacca
Per la crema al burro:
- 70 gr burro
- 90 gr zucchero a velo
- opzionale per accompagnamento al dolce gelato alla crema
Procedimento:
Per prima cosa ammolliamo l’uvetta nel passito, lascia in ammollo per qualche ora in modo che assorba bene i profumi del vino.
Con le fruste elettriche monta le uova e lo zucchero con l’olio fino ad ottenere un composto spumoso.
Nella ciotola della planetaria versa il latte a temperatura ambiente, il lievito, i semi della bacca di vaniglia e la scorza di limone, mescola per far sciogliere, aggiungi la farina e aziona la macchina, inizierà a incordare subito l’impasto perché il latte è poco. Aggiungi il composto uova-olio-zucchero poco alla volta, avendo cura di far assorbire bene il tutto prima di aggiungerne altro.
Quando l’impasto sarà ben liscio aggiungi miele e sale, continua a impastare ancora qualche minuto. Trasferisci l’impasto in un contenitore coperto con pellicola e lascia raddoppiare di volume, io ho preparato l’impasto la sera.
Con il burro morbido lasciato fuori frigo per un paio d’ore crea una crema aggiungendo anche lo zucchero a velo, ti basterà lavorarla con una spatola. Scola l’uvetta e tampona leggermente con un panno carta.
Versa l’impasto raddoppiato su una spianatoia e stendi con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo circa 50 x 30 cm, dello spessore di circa 5 mm, distribuisci la crema al burro su tutta la superficie, fai la stessa operazione anche con l’uvetta, fai aderire bene con il palmo della mano, arrotola il lato lungo ben stretto, lascia riposare in frigo per un’ora.
Taglia delle rotelle dello spessore di circa 2 cm, prendi i pirottini in alluminio del diametro di circa 8 cm e adagia al suo interno una delle rotelle, lascia lievitare fino al bordo le girelle, coperte con pellicola, ci vorranno circa 4 ore.
Inforna a 180° statico per 25 minuti, se vuoi appena tolte dal forno è possibile spruzzare sulle rose della gelatina spray per lucidare, ti consiglio di servire le rose tiepide con gelato alla crema e ovviamente un calice di Ben Ryé Donna Fugata.