Pizza tart

Pizza tart

Dopo aver fatto e rifatto cream tart di ogni forma, lettera, numero ho deciso che era giunto il momento di trasformare in tart anche la mitica pizza.

Si lo ammetto mi basta dormire poche ore, quindi pendo molto, sopratutto al mattino presto, questa idea nasce più o meno alle 5.30 appena sveglia.

Ho pensato alla pizza tart come alla cream tart, quindi un consumo non per intero ma a fetta, magari in una serata in compagnia oppure un aperitivo, insomma un occasione in cui spizzicare qualcosa magari bevendo una bella birra artigianale.

Gli ingredienti scelti sono assolutamente modificabili in base alle esigenze e gusti, esigenze anche e magari di abbinamento al drink o birra.

Per la mia ricetta utilizzo i formaggi Sabelli , direttamente da Ascoli Piceno con latte del Gran Sasso, li trovo ottimi, dalla ricotta, alle mozzarelline e la mitica stracciatella di burrata, sono facili da reperire in tutti i supermercati. Un prodotto indubbiamente per la grande distribuzione ma molto molto buono.

Ingredienti per la base 30 cm:

Ingredienti per la farcitura:

  • Passata di pomodoro qb
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
  • 10 mozzarelline Sabelli
  • 8 foglie di basilico
  • Olio evo
  • 1 cucchiaino di pinoli
  • circa 8 datterini gialli
  • sale
  • Stracciatella di burrata Sabelle
  • 1 zucchina
  • Prosciutto crudo
  • circa 10 ciliegini

Procedimento:

La base pizza che prepariamo è a lunga lievitazione quindi per prima cosa procediamo con l’impasto, prevede una lievitazione in frigorifero di 48 ore, se volete che sia pronta in 24 ore raddoppia la quantità di lievito.

In planetaria, farina, malto, 280 gr di acqua in cui avrai sciolto il levito, aziona planetaria con la foglia, impasta fino a quando non sarà incordato, che significa staccato dalla ciotola e attaccato alla foglia.

Cambia la foglia col gancio, aggiungi i restanti 30 gr di acqua e impasta fino ad incordare, aggiungi il sale e l’olio, fai incordare.

Impasta per circa 10 minuti, staccando l’impasto dal gancio tre volte.

Ungi un contenitore a chiusura ermetica con un filo d’olio, trasferisci l’impasto al suo interno e chiudi con coperchio, lascia riposare un’ora a temperatura ambiente e poi frigo per 24 ore.

Trascorso il tempo di riposo in frigo lascia l’impasto a temperatura ambiente un’oretta, per fare prima puoi anche fare forno con luce accesa.

La pizza tart sarà a 2 strati, quindi dividi l’impasto in 2 parti uguali, stendi l’impasto con le dita e fai una piega a tre, in pratica devi ripiegare all’interno i 2 lembi sovrapponendoli, e fare lo stesso anche dall’altro lato.

Infarinando la spianatoia forma delle palline pirlando l’impasto con le mani, lascia riposare coperto 2 ore.

Nel frattempo, lava i datterini gialli tagliali a metà e aggiusta di sale, metti a sgocciolare le mozzarelline, affetta e griglia le zucchine, lava i ciliegini e falli cuocere 5 minuti in padella con olio e sale in maniera che si abbrustoliscano, frulla il basilico in cieca 80 ml di olio evo, pinoli e sale.

Accendi il forno a 240°, su 2 fogli di carta forno stendi gli impasti, aiutati con un filo d’olio evo. Ricava da un pezzo di carta forno un cerchio del diametro di 30 cm, rifila la pasta stesa. Con una ciotola del diametro di circa 10 cm ricava il foro al centro del disco.

Non buttare i ritagli, possono diventare fantastiche pizzette o grissini.

Ungi entrambi i dischi con olio evo, inforna il disco che sarà farcito con pomodoro per 10 minuti, il disco superiore per 15.

Farcisci il disco che hai cotto 10 minuti con pomodoro e parmigiano, inforna ancora 5 minuti, farcisci con le mozzarelline e i mezzi datterini gialli, e per finire persto leggero.

Adagia il secondo disco sul primo farcito, procedi con stracciatelle di burrata, zucchine grigliate, ciliegini arrostiti e rose di prosciutto crudo.

Taglia e servi!!!

Pizza tart
Pizza tart

Cheesecake salata con composta di pomodori

cheesecake salata

Lo so non è stagione di pomodori, ma sabato scorso in occasione di una cena a domicilio a grande richiesta ho riproposto la mia cheesecake salata.

Antipasto sfizioso e versatile in abbinamento a molti menù, quello della scorsa settimana in particolare era vegetariano.

Sapete quanto io ami usare prodotti di stagione, facciamo così salvate la ricetta per giugno quando saranno disponibili i pomodori.

Intanto vi lascio il nome del mio spacciatore di composta preferito, l’ azienda è la Callipo realtà calabrese presente sul mercato da più di 100 anni, nella composta che trovate in commercio è impiegata la qualità san marzano, i loro prodotti sono 100% naturali, e preparati con ingredienti certificati e di qualità.

Ingredienti per uno stampo da 24 cm :

Per la base:

  • 200 gr di grissini integrali
  • 90 gr di burro

Per la crema:

  • 300 gr di Philadelphia
  • 250 gr di ricotta
  • 3 uova
  • 300 gr composta di pomodori verdi Callipo
  • 15 pomodorini ciliegino
  • erba cipollina
  • sale
  • pepe nero
  • olio evo
  • maggiorana
  • zucchero

Procedimento:

Per prima cosa prepariamo i pomodorini confit, lava i pomodorini senza eliminare il picciolo, puramente per un fattore estetico.

Stendi un foglio di carta forno sulla placca, trasferisci i pomodorini sulla placca, condisci con olio evo, sale, zucchero e maggiorana, inforna a 120° ventilato per 2 ore.

Nel mixer versa i grissini, trita, ora aggiungi il burro e aziona ancora il mixer.

Fodera uno stampo a cerniera, fondo e lati con carta forno, versa il composto del mixer e livella, fai riposare in frigo una mezz’ora.

Prepara la crema, monta le uova aggiungendo una presa di sale, aggiungi erba cipollina tritata finemente.

In una terrina amalgama i formaggi, unisci le uova e versa nello stampo a cerniera, inforna a 180° per circa 40 minuti.

Lascia raffreddare all’interno del forno.

Farcisci con la composta di pomodori e i pomodorini confit.

Carpaccio di manzo, ananas e radicchio tardivo

Per riprendersi dagli eccessi delle feste serve qualcosa di leggero, anche fresco, ma comunque gustoso.

Oggi ho pensato di preparare un carpaccio di manzo quasi in purezza, manzo allevato in Lessinia in pratica dietro l’angolo, da Damati carni, aggiungo meno male che in pianura ci sono rivenditori di fiducia pronti a salvaguardare e valorizzare il territorio.

Ovviamente sto parlando della gastromonia macelleria Melotto, il mio “spacciatore” di fiducia!!!

Sapori semplici per questa ricetta, manzo condito solo con sale Maldon, un sale quasi dolce, ananas marinata con olio evo e pepe di Sichuan, dal sentore agrumato, per finire un’ortaggio di stagione, il radicchio tardivo di Treviso, leggermente amaro.

A bilanciare il tutto dei crostini saltati con olio evo e polvere di peperoncino Habanero rosso e arancione, coltivata e prodotta da me con l’ utilizzo dell’essiccatore, vi lascio un link che spiega funzioni e utilità di questo importante elettrodomestico.

Ingredienti per una persona:

  • 10 fette di carpaccio di manzo
  • 5 fette sottili di ananas
  • Radicchio Tardivo di Treviso
  • Pane per crostini
  • Sale Maldon
  • Pepe Sichuan
  • Polvere di peperoncino Habanero
  • Sale
  • Aceto Balsamico
  • Olio evo

Procedimento:

Taglia l’ananas in due parti, leva la buccia, taglia a fette spesse 2 mm e metti a marinare con olio evo e abbondante pepe Sichuan, lascia marinare 30 minuti.

Lava e pulisci il radicchio, asciuga bene e condisci con sale e aceto balsamico.

Taglia il pane a cubetti e fai rosolare in padella con olio evo e polvere di peperoncino a piacere.

Non resta che comporre il piatto, disponi il carpaccio, l’ananas, il radicchio e i crostini, prima di servire aggiungi il sale Maldon sul carpaccio.

Se vuoi utilizzare questa ricetta come antipasto rivedi le dosi a piacere, in base al tipo di esperienza vuoi proprorre.

Baccalà in guazzetto con Bardolino Chiaretto DOC Costa d’Oro

In inverno il baccalà in Veneto è un classico, ma non sempre si ha il tempo di prendere lo stoccafisso e farlo ammollare per almeno 48 ore in acqua corrente.

Quando ho voglia di baccalà in tempi brevi acquisto il baccalà bagnato o ammollato, cucina veramente in breve tempo e comunque il gusto non ne risente.

Ricetta perfetta anche per il cenone di San Silvestro ormai imminente, abbinato alle olive nere, cipolla e concentrato di pomodoro il gusto è assicurato.

Considerata la complessità degli ingredienti ho deciso di abbinare un vino fermo, vinificato in rosa, il Bardolino chiaretto Classico DOC della cantina Costa d’ Oro, la macerazione veloce delle bucce, solo 18 ore, gli conferisce il suo colore rosato.

Al naso e al palato sentore di agrumi, pompelmo e mandarino, ma anche frutti rossi, assieme alla sapidità bilanciano il tutto.

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

Per prima cosa taglia la cipolla a fette sottili e fai rosolare con olio evo.

Taglia il baccalà a pezzi, la pelle e la lisca centrale la levi mentre cuoce così non sprechi pesce.

Aggiungi il pesce alla cipolla assieme a 200 ml di acqua, fai cuocere coperto con coperchio per 10 minuti.

Elimina la pelle e le lische, aggiungi il concentrato di pomodoro e le olive, aggiungi il peperoncino, sale e pepe, fai cuocere ancora di minuti.

Impiatta con il suo sugo e servi con crostini, in alternativa puoi abbinare anche della polenta abbrustolita.

Crostatine con zucca in saor

crostatine con zucca in saor

Chi mi conosce sa che adoro gli antipasti e gli stuzzichini, infatti continuo a ripetermi che dovrei preparare più secondi piatti, prendiamolo come proposito per il nuovo anno!

Che dire di queste crostatine, uno stuzzichino importante dal punto di vista del sapore, la dolcezza della zucca abbinata con l’agro dolce del saor, altra cosa che adoro.

Ricetta abbastanza facile da preparare, la pasta brisè la potete acquistare pronta all’uso, e già questa è una gran mano, ricetta rustica dal sapore deciso, alla quale io abbinerei una bolla sottile e vellutata come un Franciacorta satin.

Ingredienti per 6 crostatine, stampo circa 8 cm diametro:

1 pasta brisè rettangolare Stuffer

800 gr di zucca violina pulita

2 cipolle bianche

1 manciata di uva sultanina

1 manciata di pinoli

50 ml di aceto di pere

100 gr di grana padano

1 cuccchiaino di zucchero

olio evo

sale

pepe nero

Procedimento:

Per prima cosa puliamo la zucca, la tagliamo a tocchetti e la cuciniamo a vapore per circa 15 minuti.

Trasferiamo la zucca che abbiamo lasciato intiepidire nel bric del frullatore a immersione, aggiungiamo il Grana Pdano, un filo di olio evo e pepe nero, frulliamo e mettiamo da parte.

Un un padellino fai tostare i pinoli a fuoco vivo per un paio di minuti, metti in ammollo l’uva in acqua fredda.

Sbuccia la cipolla e tagliala a fette sottili, in una padella fai scaldare un filo d’ olio, aggiungi la cipolla fai rosolare leggermente e porta a cottura aggiungendo acqua, deve essere morbida e trasparente.

Aggiungi l’aceto, l’uvetta sgocciolata, i pinoli, lo zucchero e aggiusta di sale, in questa fase la fiamma deve essere al minimo.

Ricaviamo dalla pasta brisè 6 dischi di circa 12 cm di diametro, io ho gli stampini antiaderenti quindi non li ungo.

Foderiamo gli stampini e li riempiamo con la zucca, se avanzate della zucca sarà perfetta per un risotto o una pasta.

Cuocete in forno a 200° per 30 minuti circa, devono essere ben dorate.

Sforna e farcisci col daor a temperatura ambiente.

Danubio salato farcito

Danubio salato farcito

In alcune occasioni piuttosto di altre è necessaria la praticità, quando si allestisce un tavolo aperitivo per esempio.

Con una preparazione come quella che vi spiego oggi unite la bellezza alla praticità, questo Danubio preparato sul tavolo aperitivo del pranzo di Natale farà la sua figura, e gli ospiti potranno con una delicatissima pressione staccare la loro pallina farcita.

Ingredienti per circa 20 panini:

360 gr di farina 0

4 gr lievito di birra

30 gr zucchero

4 gr malto

80 gr burro a pomata

140 gr latte freddo

2 tuorli e 1 per spennellare

Per il ripieno e la farcia:

Circa 40 olive nere

250 gr di salmone affumicato

Semi girasole, sesamo e papavero

Uova di lompo nere e rosse

50 gr ricotta

Un ciuffo di prezzemolo

olio evo

Procedimento:

Ora possiamo impastare i panini, nella planetaria versiamo le farine, il lievito e il malto, mescoliamo i tuorli con lo zucchero e il latte, aggiungiamo tutto alla farina e amalgamiamo con la foglia.

Sostituisci la foglia con il gancio e incorda l’impasto, ricorda l’impasto è incordato quando resta attaccato al gancio.

Versa l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, fai una leggera pirlatura e trasferisci in un contenitore dai bordi dritti e lisci, copri con pellicola e fai lievitare al raddoppio, ci vorranno circa 6 ore.

Trascorso il tempo versa l’impasto sul piano di lavoro, sgonfialo e dividilo in 20 parti da circa 30 gr.

Allarga con le mani l’impasto, al centro disponi il salmone e le olive nere, forma il panino ripiegando i lembi verso l’interno, fai la pirlatura ad ogni panino e chiudi l’impasto con un pizzicotto.

Formatura panini

Fodera con carta forno una teglia quadrata, disponi i panini distanziati 0,5 mm tra loro, copri con pellicola e fai lievitare in forno con luce accesa per altre 3 ore.

Danubio salato

Spennella i panini con tuorlo d’uovo, farcisci alcuni panini con semi di girasole, alcuni con semi di papavero, altri con sesamo bianco. Quelli senza semi li farciremo dopo cottura.

Cuoci a 220° per 5 minuti e poi 180° per 20minuti.

Sforna, lascia raffreddare, ora possiamo farcire i panini senza semi.

Nel mixer frulla la ricotta, prezzemolo e 2 cucchiai di olio evo. Trsferisci in sac a poche e guarnisci aggiungendo le uova di lompo

Panettone all’ Italiana in abbinamento Vigneto Sengialta BalestriValda

Panettone gastronomico

Non amo molto la definizione ma credo che chiunque nomini l’ antipasto all’Italiana pensi subito agli affettati e sotto aceti vari.

Per questo ho deciso che la terza versione, quella con la carne avrebbe avuto questo nome.

Forse il più amato, forse con questa farcitura si accontenta davvero i gusti di tutti, senza indugi si può proporre per aperitivo o antipasto mono porzione, trà le tre versioni volendo è anche quella più ecomonica.

Per l’abbinamento col vino stavolta restiamo nel Veronese, più precisamente Soave, Vigneto Sengialta è un vino prodotto con uve delle viti cresciute in un terreno vulcano, basaltico, la conseguenza naturale è un vino minerale, corposo al palato e adatto all’invecchiamento.

Una curiosità in etichetta è riprodotta un’ ape, infatti in questo vigneto Laura produce anche il suo miele, un forte connubio tra vino e bio diversità, vista dalla cantina come uno stile di vita e non una moda.

Come per le ricette precedenti lascio il link al panettone base https://www.gustadegustablog.com/mini-panettone-gastronomico

Ingredienti per 1 mini panettone da 100 gr (1 persona):

2/3 fette di bresaola

1 fetta di prosciutto cotto alla brace

1 cucchiaio di crema di carciofi

1 foglia di insalata gentile

circa 15 olive verdi

1 cucchiaio olio evo

Procedimento:

Taglia il panettone in 5 strati, farcisci il primo in basso con insalata, cotto alla brace e un paté che avrai ricavato frullando le olive con olio evo.

il tramezzino centrale con bresaola e crema di carciofi, prima di incorporare la cupola farcisci con del paté di olive avanzato in precedenza.

Cheese panettone

panettone gastronomico ai formaggi

Ricetta numero 2, panettone gastronomico ai formaggo… ci ho preso gusto!

Immagino di utilizzare questa ricetta per aperitivo sfizioso, non necessariamente nel periodo delle feste.

Qui non ho voluto abbinare un vino in particolare, anche perché volendo essere pignoli un vino è già presente nella farcitura, la gelatina di Lugana di Corrado Benedetti, grande produttore di formaggi di Fane vicino a Verona, formaggi e non solo, affettati, marmellate, mostarde e gelatine, vi invito solo una volta ad assaggiare il suo lardo pestato e non ne potrete più fare a meno.

Quindi volendo proseguire con l’abbinamento magari opterei per un Lugana Riserva, semplicemente perché l’affinamento avviene in botte quindi si tratta di un vino dal sapore più intenso adatto a supportare i sapori del nostro panettone gastronomico.

Anche in questo caso vi lascio il link alla ricetta per creare il panettone https://www.gustadegustablog.com/mini-panettone-gastronomico

Ingredienti per 1 mini panettone da 100 gr (1 persona):

30 gr gorgonzola dolce

1 cucchiaino di gelatina di Lugana Corrado Benedetti

30 gr Monte Veronese semi stagionato

Qualche pezzetto di mostarda mista di frutta

2 foglie di Radicchio rosso Verona

Procedimento:

Taglia il panettone in 5 parti, farcisci le prime 2 in basso con Monte Veronese tagliato a fette sottili, qualche pezzetto di mostarda mista ciliegia, mandarino e pera e un po’ di succo della mostarda, alla base Radicchio rosso Verona.

Il tramezzino centrale con gorgonzola, gelatina di Lugana, chiudi con la cupola e se vuoi guarnisci con un richiamo agli ingredienti.

Gastronomico di pesce in abbinamento Crémant de Bourgogne

Panettone gastronomico con pesce

Come promesso dopo la ricetta del panettone gastronomico base vi lascio tre varianti per la farcia, una al giorno, ovviamente con abbinamento vino.

Quando si parla di festività o cene in particolare il primo ingrediente a cui penso è il pesce, un po’ per mia preferenza ma anche perché è sempre un’ingrediente chic.

Parlando del menù di Natale è adatto dia per il cenone della vigilia ma anche per chi il 25 preferisce pesce, per questo ho voluto abbinare una bollicina, crea sempre aria di festa.

Tralasciando il patriottismo oggi ho voluto raccontare un vino Francese in particolare il Crémant de Bourgogne Tastevinagé di Paul Robin, uno spumante della zona della Borgogna, le uve che lo caratterizzano sono Pinot Nero e Chardonnay e come potrete immaginare la vendemmia si effettua a mano.

Il colore è giallo dorato, in bocca la bollicina è sottile e il Pinot Nero lo rende astringente al palato, adatto secondo me a una preparazione come questa, dove si parla di pesce ma non in purezza, abbiamo il pane e componenti acide come la maionese e i capperi.

Per chi si fosse perso la ricetta base del mini panettone gastronomico la pubblico di seguito https://www.gustadegustablog.com/mini-panettone-gastronomico

Per queste ricette ho voluto realizzare dei mini panettoni perché mi piace l’idea che possano essere posizionati a tavolo a simulare un segna posto e che possano essere mangiati come fingher food mentre si chiacchera sorseggiando l’aperitivo, nulla vieta che si possa realizzare il panettone in dimensione più grande:

Ingredienti per un mini panettone da 100 gr 1 persona:

2 fette di carpaccio di tonno

Lime

2 cucchiaini di uova di lompo

40 gr di tonno sottolio (sgocciolato)

2 cucchiaini di maionese

1 cucchiaino di capperi sotto aceto (sgocciolato)

Olive verdi farcite

Rucola

Procedimento:

Tagliare il mini panettone in 5 strati.

Farcire i primi due in basso con carpaccio di tonno, zest di lime e uova di lompo.

Per la salsa tonnata frulla con frullatore a immersione il tonno, la maionese e i capperi, farcisci gli altri 2 strati aggiungendo la rucola spezzettata.

Ricomponi il panettone e chiudi con la cupola e un’oliva farcita.

Mini panettone gastronomico

Da due anni ormai ho creato il mio lievito naturale, il mio licoli Vito, questa è la seconda stagione che lo uso per produrre pandoro e panettone, m è la la prima volta che lo uso per il panettone gastronomico.

L’idea in vista del Natale è di fare dei mini panettoni da 100 gr per poi utilizzarli per aperitivo, antipasto segnaposto durante le prossime festività.

Immaginate che carini tanti piccoli panettoni di gusti e stile diverso, carne, pesce, mostarde e formaggi.

Oggi vi lascio il procedimento per il panettone, che deciderete poi se realizzare da 100, 500, 750 gr, a vostro piacimento, seguitemi in questa settimana per le ricette dei panettoni farciti.

Ingredienti per 1 panettone da 500 gr oppure 5 da 100 gr:

210 gr di licoli rinfrescato 2/3 volte

500 gr di farina per panettone Molino dalla Giovanna

185 gr di latte intero

65 gr di burro morbido a pomata io uso Lurpak

30 gr zucchero

50 gr uova intere

6 gr sale

5 gr miele acacia

45 gr di tuorlo per spennellare il panettone

semi vari, papavero, girasole, sesamo

Procedimento:

Come scritto negli ingredienti il licoli deve essere rinfrescato 2/3 volte al raddoppio.

Nella planetaria sciogli il licoli nel latte, incorpora in vari step la farina.

Incorpora in 2/3 step le uova, prima di aggiungerne ancora devono essere incorporate e l’impasto incordato.

Aggiungi il miele incorpora e incorda ancora, sempre in più riprese aggiungi e incorpora il burro, mantieni la planetaria a bassa velocità in modo che l’impasto non si surriscaldi, non deve superare i 26°.

Finito di incorporare il burro quando l’impasto è incordato e pizzicandolo con la mano fa il velo, aggiungi il sale.

Versa l’impasto su un piano imburrato e lascia puntare per 30 minuti.

Ora si deve decidere se sarà un panettone grande o piccolini, suddividi l’impasto nella pezzatura che ti serve, io 110 gr di impasto per stampo da 100 gr, sempre 10% in più della pezzatura.

Fai la prima pirlatura all’impasto e lascia riposare 20 minuti, fai anche la seconda pirlatura con chiusura.

Trasferisci impasto nei pirottini con chiusura verso il basso, copri con pellicola e fai lievitare coperti con pellicola fino a che raggiungono il bordo, spennella la superficie con tuorlo e guarnisci con semi a piacere.

Accendi il forno a 170° statico, inforna e fai cuocere fino a che il centro del panettone non raggiunge la temperatura di 94°, per la pezzatura da 100 gr circa 30 minuti, sforna infilza e appendi a testa in giù a raffreddare per 12 ore.

Trascorso il tempo di riposo puoi chiudere in un sacchetto i panettoni, per evitare che si formino muffe puoi spruzzare il sacchetto con alcool etilico.

Per sapere come ho farcito i miei mini panettoni seguitemi nei prossimi giorni.

Mini panettoni farciti