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Vinitaly è Young

Primavera tempo di Vinitaly, e con l’evento vitivinicolo per eccellenza torna anche Young to Young la masterclass giunta ormai alla decima edizione.

L’edizione 2025 arriva in un momento storico di grandi domande, incertezze, tra guerre, dazi e politiche che influenzano anche la produttività, notizia di questi giorni la conferma del 20% di dazio all’ Europa, di cui capiremo a breve gli effetti in termini economici.

Sulla scia di Prowein la 57° edizione di Vinitaly in programma a Verona dal 6 al 9 aprile sarà sicuramente accompagnata da un clima di incertezza, vista la situazione internazionale. Sarà interessante capire come i 1200  top buyer presenti affronteranno la situazione non semplice, e di conseguenza vedere la reazione del mercato difronte agli sviluppi internazionali.

Vinitaly è e resta una grande vetrina internazionale sul mondo del vino e dei distillati, ma è anche conoscenza e  approfondimento, tutta una serie di appuntamenti, masterclass, convegni elencati dell’ app Vinitaly utilissima per vivere la fiera ( e non solo) al meglio.

Young to Young a Vinitaly

Tre masterclass in cui giovani produttori raccontano i loro vini, la loro filosofia produttiva, lo stile che vogliono dare al prodotto, ma anche perché no in alcuni casi illustrare il cambio generazionale avvenuto o in atto all’interno della loro cantina.

Appuntamento che sottolinea come condivisione e apprendimento significhino sempre crescita. Piemonte, Veneto e Friuli al banco d’assaggio, espressioni diverse di vinificazione molto diverse nel calice.

Ilaria, Tommaso e Riccardo tre giovani portavoce di realtà già esistenti, create dalle passate generazioni, che loro però stanno portando avanti, portando novità e crescita, chi dal punto di vista produttivo, chi dell’ espansione, non solo produttiva ma anche creando o ampliando la parte eno turistica.

Come sappiamo tutti il sempre più persone programmano week end e ferie anche in base ai prodotti che un territorio ha da offrire, quindi è importante che l’offerta sia di qualità in merito ai prodotti ma anche all’accoglienza.

Oggi in particolare abbiamo potuto assaggiare tre vini molto differenti tra di loro, Ilaria propone un Collio Bianco 2021 un vino bianco di struttura, un blend di pinot bianco, ribolla gialla, Sauvignon e friulano, sentori spiccati di fiori bianchi e miele.

Ci siamo poi trasferiti in Piemonte con Tommaso e il suo Convivio Ovada 2022, un uvaggio delicato che regala però un grande vino rosso fruttato, con note di mandorla, tannini molto presenti ma non invasivi, un vino che sicuramente può cantare longevità.

Per finire in Valpolicella ad Illasi precisamente con Riccardo Sabaini, che ci spiega e porta in degustazione il suo Amarone Riserva 2015, ina produzione di 1200 bottiglie presentata a Vinitaly 2024.

Un vino che è come dovrebbe essere un Amarone, fine elegante e non pesante. Un vino rosso rubino granato dalle marcate note speziate e frutto ben presente.

 

 

 

https://marcofelluga.com/  Gradisca d’Isonzo (Go)

https://www.gaggino.it/ Ovada (Al)

https://www.cantinasabaini.it/ Illasi (Vr)

#youngtoyoung25

 

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