Gamberoni in Saor

Il saor solitamente è conosciuto associato alle sarde, piatto tipico della tradizione Veneta in particolare veneziana, piatto antico e radicato nella cultura di questa regione. Altrettanto buona è la zucca in saor, per questo oggi ho voluto proporvi un’altra variante i gamberoni in saor, a differenza delle sarde i gamberoni non sono fritti ma cotti al forno, gli ingredienti invece che compongono il saor sono gli stessi delle sarde. Ottimo come antipasto.

Ingredienti per 4 persone:

12 gamberoni

2 cipolle bianche

1 cucchiaio di uvetta

1 cucchiaio di pinoli

30 ml di aceto di mele

1 cucchiaino di zucchero

100 ml di vino Soave Classico

Sale 

Pepe

400 ml di acqua

Olio evo

Procedimento:

1. Far ammollare per circa 10 minuti l’uvetta in acqua fredda.

2. Sbucciate le cipolle, affettatele con una mandolina, fate rosolare in padella con olio evo, sfumate con il vino, salate, aggiungete l’acqua e portate a cottura a fuoco basso. Aggiungete l’aceto, lo zucchero l’uvetta e fate caramellare, lasciate intiepidire.

3. In un padellino fate tostare i pinoli avendo cura di non farli bruciare lasciateli da parte.

4. Pulite i gamberi levando il guscio lasciando la testa e la coda, pulite i gamberi anche Davide all’interno. Posizionate i gamberi in una pirofila, salate, aggiungere un filo d’olio e infornate a 180° per circa 10 minuti aggiustando di sale.

Quando anche i gamberi saranno cotti siete pronti per impiattare, disponete i gamberi sul piatto, aggiungete il composto di cipolle uvetta e finite con i pinoli

Tortino di polenta funghi e speck con Lagrein rosè

Cosa dire… questo è un antipasto ideale quando fuori fa freddo e si ha voglia di un piatto caldo. In versione più piccola è un ottimo pasticcino per aperitivo.

Questo piatto ricorda la montagna per questo un abbinamento armonico potrebbe essere con un vino rosé dell’Alto Adige. Nello specifico è l’Alto Adige Lagrein Kretzer Doc 2015 della cantina Muri-Gries. L’uvaggio è il Lagrein, vitigno autoctono dell’Alto Adige. Il profumo, è fruttato e chiaro con note di ciliegia, lampone e ribes rosso, fresco e amabile. In bocca ha una struttura piena, acidità piacevolmente delicata, gradevole freschezza. E’ un rosato con carattere di vino rosso, dal retrogusto lungo e fresco. Si abbina bene a questo piatto in cui lo speck dà un sapore deciso e leggermente speziato.

Temperatura di servizio: 10-12°C

Se decidete di usare funghi più saporiti come i porcini, potete abbinare un vino aromatico come un Gewürztraminer sempre dell’Alto Adige che si accompagna molto bene con cibi dal gusto persistente o speziato.

 

Ingredienti per 6 tortini

230 gr farina di mais per polenta

1,5 lt di acqua

sale

Per la farcitura:

300 gr di funghi pioppini

100 gr speck a fette

100 ml panna

1 spicchio aglio

olio evo

pepe

Procedimento:

  1. Far bollire l’acqua, salare, versare farina di mais a pioggia e mescolare per evitare formazione di grumi, far cuocere per 40 minuti.
  2. Trascorsi i 40 minuti versare in stampini rotondi oppure nella teglia per la cottura dei muffin, far solidificare in frigo 3 ore.
  3. Sformare i tortini dagli stampini, scavare l’interno in modo da ricavare uno spazio per inserire il ripieno.
  4. In una casseruola fare rosolare l’aglio con un filo d’olio. Lavate e tagliate i funghi in modo sottile e aggiungeteli all’aglio, quando saranno rosolati togliete l’aglio.
  5. Aggiungete 8 fette di speck tagliate a strisce sottili, fate ammorbidire aggiungemdo mezzo bicchiere di acqua già calda, aggiustate di sale e pepe, infine aggiungete la panna e spegnete il fuoco.
  6. Accendete il forno statico a 180°, tagliate il restante speck a pezzi.
  7. Farcire i tortini con il composto di funghi, speck e panna preparato in precedenza.
  8. Coprire con i pezzi di speck e infornare per 5 minuti a 180°, trascorsi i 5 minuti impostate il forno su funzione grill a media potenza e fate cuocere altri 5 minuti fino a che lo speck sarà croccante.

Millefoglie salata

Oggi vi presento la mia millefoglie salata, un delizioso antipasto di pesce che unisce il spore delicato della trota salmonata a quello più intenso del carciofo, il tutto con una punta di acidità data dalla maionese al pepe bianco. In abbinamento Garganega/chardonnay Scaia Tenuta Sant’Antonio. Questo vino si presenza nel bicchiere vivace, un giallo paglierino con una leggera sfumatura verdognola. Subito al naso non delude le aspettative, fiori bianchi di acacia e altri profumi ben definiti, grazie alla sua lavorazione a freddo si sprigionano al naso profumi di frutta, come pompelmo, pera, arancia e mango. In bocca al primo sorso si nota la sua freschezza e la sua elevata acidità, ma ben equilibrata, con morbidezza e sapidità, dovuta al terreno ghiaioso. Un vino molto intrigante e ruffiano.

Ingredienti per 4 persone:

120 gr di pasta fillo

2 filetto di medie dimensioni di trota salmonata

3 carciofi

2 limoni

2 uova

150 ml di olio di semi

olio evo

sale

pepe bianco

5 foglie di menta

Procedimento:

  1. disponete i filetti su placca forno foderata con apposita carta, salate , cuocete per 30 minuti a 160°. Una volta cotti puliteli da pelle e lische, frullate con frullatore a immersione mantecando con olio evo fino ad ottenere una crema. Trasferite in una sac a poche con bocchetta a 5 punte e lasiate da parte.
  2. preparate una terrina con acqua in cui verserete il succo di un limone, pulite i carciofi eliminando le foglie esterne e le punte, tagliate il gambo ( che potete utilizzare per esempio in un risotto). Tagliate il cuore di carciofo a metà, eliminate con la punta del coltello la barba interna e immergete nella terrina, il limone eviterà che il carciofo si scurisca.
  3. preparate la maionese, in un recipiente dai bordi alti inserite i tuorli ( che devono essere a temperatura ambiente) e un cucchiaio di succo di limone, sale e pepe bianco. Iniziate a montare le uova con la frusta elettrica, quando inizia a schiarire versate l’olio di semi a filo continuando a montare. Quando avrete esaurito l’olio aggiungete il restante limone e continuate  a montare.
  4. scolate i cuori di carciofo e asciugateli bene, tagliate e fette sottili, fate cuocere 5 minuti a vapore inserendo nel cestello anche le foglie di menta e aggiustando di sale.
  5. ricavate dalla pasta fillo 12 fogli per ogni porzione cm 9×4, ogni strato è composto da 4 fogli di pasta fillo. Foderate placca forno con apposita carta, formate i vostri strati ungendo ogni foglio con olio evo, questa operazione serve per dorare la pasta e anche per mantenere uniti gli strati.
  6. ora dobbiamo rendere i carciofi croccanti, ungete una padella ben cald con olio evo, fate saltare velocemente i carciofi fino a renderli croccanti.
  7. ora si impiatta, alternando come in foto pasta fillo, crema di trota e carciofi. Nel piatto disponete anche qualche ciuffo di maionese.
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Insalata di tonno croccante con Vermentino di Gallura

Si avvicinano le feste e questa ricetta potrebbe essere un’ottimo antipasto per la cena della vigilia o cenone di capodanno, inoltre prevede l’utilizzo di un frutto spettacolare dalle innumerevoli proprietà, frutto tipico dei mesi freddi la melagrana.

L’antipasto è un’insalata fresca e leggera, ma se non siete amanti del pesce crudo potete scottarlo leggermente in padella.

A questo piatto può essere abbinato Petrizza Vermentino di Gallura Docg delle Cantine Masone Mannu. E’ un vino bianco dal colore giallo paglierino riflessi verdognoli: lucido e brillante, si presenta con un profumo fine ed elegante, sentori floreali, frutta matura, aggrumato di limoncella. Al palato è fresco e fruttato.

Ingredienti per 2 persone:

150 gr di tonno

2 coste di sedano

50 gr di melograno (chicchi)

pane per bruschette

olio evo

limone

sale rosa

pepe bianco

Procedimento:

  1. Lavate il sedano e sgranate il melograno.
  2. Tagliate il tonno, il sedano a cubetti.
  3. Unite tonno, sedano e melograno, salate, pepate, aggiungete olio evo e succo di mezzo limone.
  4. Tagliate delle fettine di pane per bruschette, cospargetele con un filo d’olio, disponete su placca forno e tostate per 5 minuti a 180 °.

Impiattate la vostra insalata con tutti gli ingredienti…. buon appetito!

Carciofi ripieni e Vernaccia di San Gimignano

Il carciofo è un ortaggio dal sapore intenso che sulle nostre tavole è presente solo in due stagioni nel corso dell’anno. Questa ricetta, in particolare, è ottima come antipasto.

Non è facile abbinare il vino al carciofo per la sua tendenza amarognola piuttosto definita. In questa ricetta, però, questa tendenza è smorzata dal formaggio fresco spalmabile. Un buon abbinamento può essere con un vino bianco di discreta struttura e buona morbidezza, come la Vernaccia di San Gimignano  Riserva I Mocali dell’azienda Agricola Vagnoni. Molto interessante è la riserva 2013.

Ingredienti per 4 persone:

4 carciofi ( se trovate le “mamme” sono prive di spine)

2 limoni

125 gr di formaggio spalmabile

80 gr di prosciutto cotto tipo praga

sale

pepe nero

 

Procedimento:

  1. Pulire i carciofi dalle foglie esterne, mondateli con un coltellino (vedi foto), tagliate il carciofo a metà e togliete la barba che è al suo interno. Tagliate il limone a metà e strofinate il carciofo strizzando leggermente il limone: in questo modo il carciofo non diventerà scuro.
  2. Immergete i carciofi precedentemente puliti in una ciotola che avrete riempito con acqua fredda e il succo di un limone.
  3. Procedete col cuocere i carciofi al vapore per circa 20 minuti, dipende dalla dimensione del carciofo. In una pentola inserite il cestello per cottura a vapore, sul fondo della pentola versate un paio di bicchieri di acqua. se possedete una vaporiera la procedura sarà ancora più semplice. Salate i carciofi.
  4. Preparate la farcitura, in un mixer tritate il prosciutto cotto, aggiungete il formaggio spalmabile, aggiustate di sale e pepe, frullate il tutto per qualche secondo fino ad ottenere un composto sodo.
  5. Quando i carciofi sono ormai cotti, toglieteli dalla pentola e adagiateli sul piatto in cui li servirete. Trasferire la farcitura in una sac à poche, altrimenti potete utilizzare un cucchiaio. Farcite i carciofi, aggiungete del pepe nero e serviteli a piacimento tiepidi o temperatura ambiente.

Mazzancolle passion con Lugana Superiore

Lo spunto per questo antipasto arriva dal ricordo di una vacanza a Taormina dove Samantha ha assaporato un piatto simile in un ristorante del posto . Ho aggiunto al ricordo il futto della passione e un’olio del Lago di Garda aromatizzato alla ruta.

Ingredienti per 4 persone:

20 code di mazzancolle

2 frutto della passione

1 kiwi non troppo maturo

olio evo

30 gr di foglie di ruta

Pane per bruschette 2 fette

sale

pepe sichuan

Procedimento:

  1. sgusciate e pulite le mazzancolle, per estetica io ho lascito la coda.
  2. frullate l’olio con le foglie di ruta, se ne avanzate potete poi condire l’insalata, si conserva benissimo.
  3. tagliate il kiwi a picchi e conditelo con 4 cucchiaini di olio alla ruta.
  4. tagliate a metà il frutto della passione e con un cucchiaino estraete la polpa.
  5. tagliate il pane per bruschette a quadrati di circa 2 cm, cospargeteli con olio evo e pepe di sichuan, infornare a 180° per qualche minuto fino a che daranno dorati
  6. scaldate una padella con un filo di olio alla ruta, cuocete i gamberi circa 2/3 minuti per lato. Procedete ad impiattare, 2 cucchiaini di olio alla ruta sul fondo, 5 gamberi, 5 crostini, 7/8 spicchi di kiwi, e 5 mezzi cucchiaini di frutto della passione.

Tortino delizia con Franciacorta Brut Satèn

Un buon abbinamento di vino con questi tortini è un Franciacorta Brut Satèn 2012 della Cantina Gatti di Erbusco (Bs).
Il colore è giallo paglierino brillante, dal perlage finissimo e persistente. Al naso esprime delicati toni di burro, di pesca bianca, di tè verde e di fieno. In bocca è soffice, delicato, perfettamente bilanciato in freschezza e sapidità.
Ingredienti per 4 tortini
150 gr gorgonzola
100 gr pasta fillo
1 melanzana tonda di medie dimensioni 100 gr basilico
Pepe nero
Sale
Olio semi di arachide per frittura basilico
Olio evo
Procedimento:
Frullare il basilico con 50 ml di olio evo, tenere da parte qualche foglia per frittura.
Cuocere la melanzana al forno intera bucata in precedenza con uno stuzzicadenti, 140° per 30 minuti. Estrarre la polpa della melanzana, tagliate la buccia a strisce di 5mm e lasciare da parte, mescolare la melanzana con il pesto di basilico e il gorgonzola, pepate e salate ma leggermente.
Tagliate la pasta fillo in 4 parti, ogni tortino è composto da 4 fogli di pasta, in un pirottino di alluminio alternate i fogli di pasta fillo, riempite con il composto di gorgonzola, melanzana e pesto. Infornate a 180° per 30 minuti.
Nel frattempo friggere in abbondante olio le foglie di basilico e la buccia di melanzana che adagerete sul tortino al momento di servirlo.

Ricottine alla menta con Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut

Semplici e veloci da preparare sono queste polpette di ricotta, menta e pane grattugiato. Buone calde, strepitose fredde, ideali per cene in piedi a bouffet.

A questo piatto, che può essere anche un antipasto, bene si abbina un Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Rio 2015 della Cantina Malibràn. Il colore è giallo paglierino scarico, il perlage è fine e persistente con spuma cremosa. Il profumo è fruttato di mela e pesca, con sentori floreali di rosa e acacia e una leggera sensazione agrumata di limone.

Ingredienti per 10 polpette:

300 gr ricotta vaccina fresca

15 gr menta

4 cucchiai pane grattugiato

Pane grattugiato per la panatura

Olio di semi di arachide

Sale

Pepe nero

Procedimento:

Il procedimento per questa ricetta è molto semplice, in una ciotola schiacciate la ricotta, aggiungete la menta tritata, i 4 cucchiai di pane grattugiato, sale e pepe. Amalgamate il tutto quindi formate delle polpette.

Impanate le polpette con il pane grattugiato.

Scaldate una padella dove all’interno avrete versato dell’olio di oliva, cuocete 3 minuti per lato, giusto per farle dorare.

Togliete le polpette dalla padella e lasciate raffreddare su di un foglio di carta assorbente.

Torta di ceci e patate

La torta salata che vi propongo oggi può essere una valida proposta per una normale cena, come antipasto, come stuzzico per un aperitivo. Di semplice preparazione , è adatta per intolleranti al glutine, vegani e vegetariani.

Ingredienti:

250 gr di ceci cotti

250 gr di patate sbucciate

80 gr farina di riso

75 ml olio evo

pomodorini datterini

sale

pepe

origano

zucchero

Procedimento

  1. lavate i pomodorini se riuscite mantenendo il grappolo, disponeteli su placca da forno foderata con apposita carta, salate, aggiungete poco zucchero e origano, e cuocete confit a 120° per 2 ore.
  2. sbucciate e grattugiate le patate.
  3. nel mixer tritate i ceci, aggiungete la farina, olio, sale e pepe.versate il composto ottenuto in precedenza in una ciotola, aggiungete le patate e mescolate bene.
  4. spennellate lateglia con olio evo, infarinate con un cucchiaio di farina di riso, versate il composto e infornate per 40 minuti 190°.Servite con i pomodorini confit.

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Tortino salato con asparagi e uovo di quaglia

Quella che vado a inserire oggi è una ricetta perfetta per il pranzo di Pasqua, dal gusto delicato e semplice da preparare.

Ingredienti per 6 persone:

1 pasta sfoglia rettangolare

500 gr di asparagi verdi

300 gr di ricotta vaccina

6 uova di quaglia

2 uova di gallina

6 cucchiai di grana padano

150 ml di panna da cucina

sale

pepe nero

olio evo

pane grattugiato

Procedimento:

  1. lavate e togliete agli asparagi la parte finale dura da mangiare. Tagliate 6  gambi e 6 punte e metteteli da parte, i restanti asparagi tritateli con il mixer.
  2. tagliate i gambi sottili con mandolina, tagliate le punte in 4 parti e condite il tutto come se fosse un’insalata con olio evo, sale e pepe.
  3. Agli aspagagi tritati aggiungete la ricotta, le uova di galline e 2 cucchiai di pane grattugiato, mescolate.
  4. Aprite la sfoglia e ricavatene 6 quadrati, foderate dei pirottini di alluminio del diametro di circa 8 cm con carta forno, sistemate la pasta sfoglia all’interno in modo che le punte fuoriescano. Riempite ogni tortino con 3 cucchiai di composto asparagi/ricotta. Informate a 200° per circa 13 minuti, trascorso il tempo sfornateli, aggiungete l’uovo di quaglia che rimarrà in vista e infornate nuovamente per 10 minuti.
  5. scaldate la panna a bagno maria, aggiungete il grana e fate sciogliere continuando a mescolare per evitare grumi.

Impiattare adagiando sul piatto 2 cucchiai di fonduta, il tortino, poi insalata di asparagi.

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