Ricordi di mattarello con Etna bianco Piante Sparse 2017

Oramai tre anni fa ho vinto una gara di cucina che si svolge nella mia zona, 40 minuti di tempo per impastare mattarello e stendere con il la sfoglia. Semplicemente farina e uova, olio di gomito e manualità con uno strumento antico ma sempre attuale, il mattarello.

Durante la gara in quell’edizione il giudice era Simone Rugiati, non nascondo che mi sono iscritta alla gara solo per conoscerlo, da sempre guardo i suoi programmi e mi piace molto il suo stile di cucina, dalle basi ma innovativo.

Mentre era in corso la gara Simone girava tra le 12 postazioni e chiedeva con il microfono ad alcuni degli altri partecipanti con cosa avrebbe abbinato le tagliatelle, le risposte molto tradizionali piselli, ragù, io sono del parere che le basi sono importanti ma c’è anche tanto altro.

Quando si è avvicinato a me, senza microfono, mentre controllava la sfoglia gli ho detto che io le avrei preparate con gamberi marinati con zenzero e vino bianco, crema di datterini confit e germogli di sakura, ho visto una bella espressione sul suo volto.

Oggi vi spiego esattamente quella ricetta, solo sostituendo le tagliatelle all’uovo con un’impasto di semola rimacinata di grano duro, olio e acqua.

Un piatto dal gusto deciso, è necessario abbinare un vino altrettanto persistente. E’ l’Etna bianco 2017 Piante Sparse della cantina Ayunta, vino Siciliano 90% Carricante 10% Catarratto dal colore giallo intenso, dal profumo e sapore persistente, con note minerali adatto ai sapori complessi del piatto.

Etna bianco Ayunta

Ingredienti per 4 persone:

Ingredienti per 4 persona:

360 gr di tagliatelle di semola di grano duro

500 gr pomodorini datterini

20 code di gambero

50 gr zenzero

70 ml Etna bianco

Germogli di sakura

Pepe nero

Sale

Olio evo

Procedimento:

Per quel che riguarda la pasta la puoi acquistare oppure prepararla tu, io ovviamente l’ho preparata impastando 500 gr di semola rimacinata di grano duro, 20 ml di olio evo e 250 ml di acqua, un pizzico di sale.

Sgusciate lavate i gamberi, metteteli a marinare per qualche ora in olio evo, vino e zenzero tagliato a fette sottili.

Lava i pomodorini, disponi su carta forno, aggiusta di sale e pepe, aggiungi un filo di olio evo, inforna 100° per circa 2 ore.

Leva i gamberi dalla marinata, disponili su placca da forno foderata con carta, frulla i pomodorini aggiungendo 3 cucchiai di marinata dei gamberi.

Fai bollire l’acqua salate, cuocete le tagliatelle. Scola, condisci con un filo d’olio evo.

Impiatta mettendo sul fondo un mestolo del sugo di pomodoro che hai mantenuto in caldo, le tagliatelle, i gamberi e per finire i germogli di sakura.

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